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Vecchio 13-06-19, 11:44   #162
Valerio Ricciardi
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Predefinito Re: Mini-Bot: inizio della fine?

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aleph Visualizza il messaggio
penso che la cosa migliore ovviamente sia che lo Stato accettasse la realtà dei fatti e si facesse carico delle sue responsabilità, dunque facesse debito ufficialmente e pagasse i suoi creditori direttamente in Euro.
Esatto. Sotto (il per me già visivamente insopportabile) Renzi un passo importante era stato fatto e parte delle criticità era stata saldata (certo non tutto). Renzi, va detto, qualcosa di buono lo aveva "quagliato".

Anche se la decontribuzione fiscale (i c.d. "80 euro di Renzi", ma in realtà 80 euro era il tetto massimo di una cifra variabile a seconda del tuo livello di stipendio) non era stata azzeccata in pieno, perché andava a scalare in riduzione l'importo verso il basso, non verso l'alto: dava un po' più soldi ai lavoratori dipendenti più vicini al tetto massimo, mentre sarebbe servito il contrario (meno guadagni, più 80 euro mese per mese di differenza li senti).

Lo Stato non "deve far debito ufficialmente": lo Stato ha ricevuto dei beni e dei servizi da dei fornitori, e il debito a bilancio lo ha già.

Per dire, invece di "quota 100" facevano "quota 101,3" e la differenza in miliardi (sto facendo un esempio di concetto, non quantitativo) la usavi per saldare i debiti delle p.a. con le imprese.

Prendere delle iniziative "a debito" per sbloccare delle stagnazioni, fatto con prudenza, può certamente essere virtuoso. Ma devi spendere bene i pochi soldi che ti puoi permettere di usare.

Se Roosevelt avesse distribuito due chili di fagioli secchi, dieci uova e un chilo di latte in polvere a settimana ai milioni di famiglie degli Stati delle Grandi Pianure ridotti alla fame dalle annate di siccità che avevano fatto perder loro i raccolti, avrebbe fatto una piccola cosa di alto livello etico (dar da mangiare agli affamati), ma non avrebbe creato le condizioni perché l'economia ripartisse.
Ha dato da fare qualcosa a tutti quelli che poteva, in tempi in cui in ogni caso molto ma molto meno di oggi era meccanizzabile e tantissime ore-uomo servivano, quelli che hanno scavato sotto il sole con la pala e col piccone ed hanno spinto i carrelli di terra si son sentiti anche psicologicamente recuperare la propria dignità, hanno guadagnato qualche dollaro lavorando, e si sono andati a comprare i fagioli e le uova da portare a casa ai figli affamati. Spendendo con la massima oculatezza.

E le Grandi Pianure hanno potuto offrire una maggiore resilienza alle carestie e alle annate siccitose, perché Roosevelt si è ritrovato poi fatti decine e decine di bacini di raccolta che costituivano enormi riserve d'acqua, e tantissimi canali da irrigazione.

E' la logica del proverbio sulla differenza fra darti un pesce se hai fame o una canna da pesca ed insegnarti ad usarla, no?

Aleph, il problema non è che vorrebbero spendere soldi per fare qualcosa di anticiclico rispetto alla recessione, stante che con solo le politiche di austerità saranno rimasti in dieci a pensare che si conclude qualcosa.

Il problema è che stanno sprecando tutti i soldi in cose che non servono. Glielo dicono tutti, da destra, da sinistra, dai liberali, dai socialisti, keynesiani, seguaci di Freedman, di Ricardo, di Adam Smith, cattolici solidaristi, vegani, testimoni di Geova, Nazisti dell'Illinois e anche gli amministratori della più vicina bocciofila. Ma loro niente.

Vogliono a tutti i costi fare non quello che funziona, ma quello che porta consenso sul brevissimo termine. E vogliono trovare a tutti i costi i soldi che non hanno per farlo, perché IMHO lo scopo è creare le condizioni per rovesciare il tavolo e far diventare (con grande rosicamento del M5S che finirà in pezzi) tal diplomato Matteo Salvini Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.

E' una campagna elettorale permanente, con quel che consegue.
Pure Renzi la faccenda degli 80 euro l'ha accelerata al massimo per vederla pronta e poterla mostrare come fatta PRIMA delle elezioni europee, si o no?
E' stato criticato da tutti per questo, giusto? Bene, ora è il turno di altri che ragionano in termini di sondaggi.

Io l'anno scorso insieme ad altri due padri ci siamo presentati con trabattello, secchi di tinta, pennelli carta di giornale e nastro di carta per coprire le mattonelle, e abbiamo ridipinto soffitto e pareti dei bagni (di un piano) dei ragazzini a scuola di mio figlio. A spese nostre, la tinta col fondo cassa per le piccole esigenze della classe. Tre giorni, ora nuovi stuccati rasati sbiancati puliti e decenti. Altri padri han fatto i bagni degli altri piani. Tre mezze giornate di lavoro di squadra.

Perché ti racconto questo? Senti, senza sforare in deficit, anche solo con i 49 milioni di euro di cui la Lega ha riconosciuto l'appropriazione indebita, patteggiandone la restituzione a 600.000 euro l'anno, quanti bagni di quante scuole si ritinteggiavano chiamando diciamo un imbianchino per ogni scuola?

Sono 94 miliardi 877 milioni 230.000 delle vecchie lire. E che diamine. Facciamo che ogni bagno siccome son quattro wc più l'antibagno coi lavandini un po' articolato come superficie mi prende 600 euro (sto abbondando) perché paga "il pubblico" e ci vuole la fattura. Ma facciamo pure 800. Diciamo tre gruppi di bagni a scuola. Ottosediciventiquattro. 2400 euro da spendere per scuola. Un solo imbianchino per scuola.
Fanno VENTIMILAQUATTROCENTOSEDICI scuole coi bagni ripuliti.
E 20.416 piccolissimi artigiani che hanno incassato 2400, leva l'IVA e le tasse diciamo che 1300-1400 in tasca gli resta. E poi se lo spendono, no? E il commercio gira.
Altro che flat tax. Solo coi soldi che SICURAMENTE la Lega ha AMMESSO DI AVER RUBATO (se no non patteggiava, andava a processo, no)?

POSSO essere un po' incazzato? Non ho scritto in un modo particolarmente forbito e sintetico, è venuto giù di getto col filo dei pensieri, non è un intervento a un convegno e son certo mi perdonerai.
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Ultima modifica di Valerio Ricciardi : 13-06-19 12:54.
Valerio Ricciardi non in linea  
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