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Vecchio 23-04-19, 15:37   #29
Erasmus
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[...] Franco Prodi non se lo fila nessuno. e io rimetto il link lo stesso
https://www.huffingtonpost.it/2019/0...re_a_23693405/
Forse bastano solo il titolo ed il sottotitolotitolo:
«Franco Prodi:
"Giusta la protesta dei ragazzi, ma i cambiamenti del clima sono ancora tutti da decifrare"

Il climatologo di fama internazionale invita alla prudenza: attribuire sicuramente il riscaldamento globale alle emissioni della sola CO2 è scientificamente quantomeno avventato»


Perdonatemi la pignoleria. Credo che Prodi intendesse "alla sola emissione di CO2", non "all'emissione della sola CO2"
Sono d'accordo. Quantomeno avventato attribuire il "riscaldamento" del pianeta Terra alla sola emissione di CO2.
Resta però il fatto che una delle cause accertate è l'effetto-serra dell'anidride carbonica; e siccome questa causa dipende dal comportamento degli "umani", è bene che costoro cambino comportamento liberando in atmosfera il meno possibile di CO2.

Un aneddoto ... storico!
Avevo un fratello missionario camilliano a Taiwan (morto là di tumore e là sepolto).
Era il 1959 quando mio fratello è partito per Taiwan (allora più nota come Formosa, e anche come Cina Nazionalista – essendo allora "questa Cina" uno dei 5 membri permanennti del Consiiglio di Sicurezza dellìONU) , A Taiwan c'è andato volando su un quadrimotore ad eliche che per arrivare in estremo-oriente doveva fare per forza almeno due scali. Nella sua prima lettera da Taiwan mio fratello mi diceva che il primo scalo era stato Karachi (Pakistan). Mi descriveva, però, soprtattutto l'impressionante visione aerea della parte di Arabia Saudita sorvolata di mattina all'alba: un territorio perfettamente deserto, monotono, senza nulla se non fiammelle in una interminabile fila! Erano le ciminiere dei pozzi di petrolio. Il petrolio sotterraneo è spesso accompagnato da idrocarburi gassosi a pressione maggiore di quella atmosferica, specialmente da metano. Questi gas vengono lasciati sfiatare in alte ciminiere e incendiati al loro sbocco in atmosfera.
Ed io pensavo: proprio là dove non c'è nemmeno un albero che si mangi un po' di CO2 per fotosintesi di clorofilla si spande una quantità enorme di CO2!
Allora non c'era ancora alcun allarme sulle emissioni di CO2, né io sapevo che la CO2 facesse "effetto-serra". E tuttavia mi disturbava l'idea che l'uomo, alla lunga, alterasse l'equilibrio chimico dell'atmosfera riducendone la percentuale di ossigeno e aumentando quella di CO2.
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Quanto alle "isole di plastica" ... dico subito di essere ignorante su tale argomento.
Tuttavia, una volta alla TV ho ascoltato l'inervista a due "navigaatori" trans-oceranici dilettanti.
Questi dicevano che il peericolo maggiore che si può correre in alto mare – non ricordo se nell'oceano Atlantico o nel Pacifico o nell'Indiano – era quello delle isole di plastica (che forse sarebbe meglio chiamare "chiazze", che a volte possono avere estensioni pari a quelle di isole non piccolissime). Queste, non avendo praticamente altezza sul livello del mafre, non si vedono da lontano. I due dicevano che il rischio per un natante che ci finisse dentro era quello di restare accerchiato dalla plastica e quindi impastoiato! Per un natante a vela aumentava enormemente la difficoltà di procedere in quanto la prora veniva a spingere un groviglio di plastica sempre più grande; e per un natante ad eliche c'era anche il rischio che le plastica avvolgesse le eleliche finendo col bloccarle completamente.

Personalmnte considero "criminali" quelli che si liberano di bottiglie in plastica o di altri oggetti in plastica buttandoli via lì dove si trovano (su un marciapiede, sulla strada, in un prato ... o il letto di un torrente). Dopo abbondanti piogge – e qui in Italia ne sappiamo qualcosa negli ultimi due anni! – molta plastica buttata al suolo finisce nei fiumi e da questi è portata al mare.

Ormai la stragrande maggioranza di fumatori fuma sigarette con filtro. Considero "delinquenti" anche i fumatori che buttano per terra le cicche con filtro! Il filtro delle sigarette non è biodegradabile; e resta uguale per anni ed anni! Uno dei motivi per cui, quando fumavo, fumavo solo sigarette senza filtro era proprio questo: poter buttare la cicca – dopo averla pertfettamente spenta – senza fare danni all'ambiente! Ma siccome una cicca è brutta anche a vedersi, io non buttavo le cicche intere, ma prima le stropicciavo le riducendole in polvere.
Ma ormai sono 4 anni che non fumo più; ed erano 12 anni che fumavo un solo pacchetto alla settimana!
[In precedenza ho fumato quasi un pacchetto al giorno – sempre semnza filtro – per quarant'anni abbondanti].
Se ho smesso io, può smettere chiunque.
E se sono passato in circa due mesi (con riduzione programmata della dose giornaliera) da un pacchetto al giorno ad un pacchetto alla settimana, qualcosa di analogo può farlo ogni fumatore.
[Sat, astromauh? Capito? Le sigarette di CO2 ne emettono pochina, ma ne emettono! [Più di un grammo alla sigaretta, più di 10 litri di CO2 al pacchetto.
Smettete di fumare e ridurrete il vostro contributo alle emissioni di CO2 ]
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