Discussione: Verso il default
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Vecchio 11-06-19, 10:11   #5221
aspesi
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Predefinito Re: Verso il default

Stamattina le Borse europee salgono, nella scia di quelle dell’Asia.
Perdono di rilevanza i beni rifugio, il cross dollaro yen sale a 108,6. Il renminbi cinese si apprezza a 6,92, dopo che la banca centrale ha ristretto la banda di oscillazione giornaliera ed ha annunciato un collocamento di bond, operazione che drena liquidità e rafforza la valuta, arrivata venerdì sui minimi da novembre.

BTP decennale a 2,34%, in un contesto di tassi di mercato in rialzo, per effetto della ripartenza delle Borse, a partire da Wall Street.
Lo spread continua a scendere, grazie all’indebolimento del Bund tedesco (-0,22% stamattina).
Giovedì il Tesoro metterà in asta titoli fino a 6,6 miliardi di euro, tra cui, 1,5 miliardi di BTP a lunghissima scadenza. Cruciale sarà l’andamento del tasso del copertura, soprattutto per il quindicinale, in caso di cedimento sarebbe il segnale che i mercati stanno girando le spalle all’Italia.

A Roma, nelle ultime ore c’è stato un peggioramento della situazione politica. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva chiesto a Salvini e Di Maio carta bianca per trattare con l’Europa: nel vertice di ieri non l’ha ottenuta.
Allo scoccare della mezzanotte, nel cortile di Palazzo Chigi si materializzano solo i due vicepremier. Si stringono la mano, vogliono farsi vedere dai cronisti. “Andiamo avanti”. È il segnale che qualcosa è andato storto. Di Giuseppe Conte non c’è traccia. E neanche del mandato pieno richiesto dal premier per trattare con l’Europa. Dall’auto blu che deve riaccompagnarlo da Francesca Verdini, il ministro dell’Interno detta la nota che gela il premier. “L’obiettivo comune è evitare la procedura d’infrazione. Garantendo la crescita, il diritto al lavoro e il taglio delle tasse”. E poi, per essere più chiaro: “Non ci sarà nessuna manovra correttiva e nessun aumento delle tasse”. Uno schiaffo all’invito alla ragionevolezza di Conte e alle condizioni dettate da Bruxelles.
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