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Vecchio 09-07-19, 20:29   #203
Valerio Ricciardi
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Predefinito Re: Come diceva il poeta: a me mi piace.

Mooomento.

Davvero non ne so molto, ma devi tenere presente una cosa.

Il moltiplicarsi oltre che di santi, di (diverse) Madonne, specie nel sud Italia (quante persone senti che ti direbbero di essere devote alla Madonna di Pompei, altre a quella di Lourdes, etc etc come se si trattasse di entità distinte, e se gli fai notare che la Madonna è una e una sola ovviamente ti danno delle risposte confuse e contraddittorie?) è dovuto al fatto che molto, molto presto il Cristianesimo, poi divenuto cattolicesimo solo dopo lo scisma che li divise dagli ortodossi non molto dopo l'anno 1000, ha iniziato quasi spontaneamente non a combattere gli antichi riti che considerava pagani, e gli antichi dèi, ma ad assimilarli deformandoli e facendoli diventare figure di santi; molti di questi "dèi originari locali trasformati in santi" i si son poi persi via via nei secoli, ed il loro culto è stato a loro volta "assorbito" in quello di santi che avevano una connotazione storica (i.e. esseri umani di buon comportamento realmente esistiti e storicizzati);

nel caso delle "madonne", esse sono altrettante rivisitazioni in chiave cristiana delle locali dèe della terra, abbondanza, fertilità, le varie Mater Matuta, Dea Bòna etc presenti in tutte le culture specie di origine contadina.

Se vai alla voce "Mater Matuta" persino di Wikipedia, l'immagine di riferimento non ti ricorda moltissimo una Madonna con bambino?

Non bastasse, alcuni concetti son comuni anche a religioni, o spiritualità, condivise in posti del mondo in cui è abbastanza difficile immaginare abbia avuto una influenza diretta di qualche tipo il Vangelo... pensa per dire a

Horus, in Egitto 3000 anni prima di Cristo, che nasce il 25 dicembre dalla vergine Isis-meri, la sua nascita è annunciata da una stella proveniente da est, e tre re giunsero a salutare la sua nascita. A 12 anni fu insegnante prodigio A 30 anni viene battezzato da Anup, aveva 12 discepoli che viaggiavano con lui ed eseguiva miracoli come curare i malati, camminare sull’acqua ed era conosciuto come La Luca, Il figlio di Dio, L’agnello di Dio, Buon pastore etc etc, tradito da Typhon fu crocifisso e sepolto per tre gioni, poi resuscitò. In aggiunta, scritte circa 3.500 anni fa, sui muri del Tempio a Luxor ci sono immagini dell’Annunciazione, Immacolata Concezione, Nascita ed Adorazione di Horus, con Thoth che annuncia alla Vergine Iside che lei concepirà Horus; con Kneph, lo “Spirito Santo” che impregna la vergine; e con l’infante e la presenza di tre re, o magi, che portavano doni.

Mithra, in Persia 1200 aC, nato da una vergine il 25 dicembre, aveva 12 discepoli e compiva miracoli, e alla sua morte fu sepolto e resuscito’ dopo 3 giorni. Il giorno sacro dedicato a Mithra era la Domenica.

Attis di Frigia 1200 aC, nato dalla vergine Nana il 25 dicembre, crocifisso e morto per 3 giorni e poi resuscitato.

Virishna nel Medio Oriente, 1200 anni prima di Cristo, nacque da madre vergine per immacolata concezione: quando nacque il tiranno di allora fece uccidere tutti i bambini suoi coetanei; Angeli e pastori presenziarono alla sua nascita in una grotta; compi’ miracoli come la trasformazione dell’acqua nel vino e resuscito’ i morti; fu crocifisso alla fine in mezzo a due ladroni e resuscitò dopo tre giorni.

Krishna, in India 900 aC, nato dalla vergine Devaki, con una stella premonitrice dall’est., compiva miracoli con i suoi discepoli e dopo la sua morte fu resuscitato.

Dionysus, in Grecia 500 aC, nato il 25 dicembre da una vergine, fu insegnante itinerante, compiva miracoli come tramutare l’acqua in vino. Era chiamato Re dei Re , Figlio Unigenito di Dio, L’alpha e L’omega. Dopo la sua morte fu resuscitato.

Ci sono quindi tanti salvatori nati il 25 dicembre, per lo più da una vergine, che hanno effettuato miracoli, sono morti su croci/alberi/oggetti fatti di legno, poi sono risorti, e presentano tra loro delle somiglianze impressionanti. Molti altri sono i profeti e non, comunque figure carismatiche e di riferimento spirituale, nati il 25 dicembre con una storia simile: spazzolando un po' il globo terrestre ecco Odino, Balder e Frey in Scandinavia, Thor in Gallia, Issione e Quirino a Roma, Apollo, Ercole e Alcide in Grecia, Xamolxis in Tracia, Zulis, Osiride e Iside in Egitto, Adone e Thammuz in Siria, Baar in Fenicia, Tammuz in Mesopotamia, Atis in Frigia, Marduk, Adad in Assiria, Prometeo nel Caucaso, Bali in Afghanistan, Jao in Nepal, Indra in Tibet, Zoar tra i Bonzi, Deva Tat in Siam, Fohi e Tien in Cina, Ischy nell’Isola di Formosa, Beddru in Giappone, e persino Bacab nello Yucatan, Quetzalcoat e Huitzilopochtli in Messico. E la miseria... tutti nati il 25 dicembre, nemmeno si fossero dati appuntamento... perché il 25 dicembre è così suggestivo?

Una spiegazione di queste caratteristiche è molto pragmatica e si basa sul movimento apparente in cielo degli astri e si riferisce a quello che gli archeologi hanno riconosciuto e individuato con certezza, come culto del Sole. Il 25 dicembre segna l’apparente "rinascita" effettiva nascita del sole dopo la "morte", ossia dopo il giorno più corto, quello meno rischiarato dalla luce del sole (nell'emisfero settentrionale), ovviamente il solstizio del 21.
Il 22 dicembre la “morte” del Sole si realizza completamente quando cioè raggiunge il punto più basso nel cielo. La cosa particolare è questa: dal punto di vista visivo, il Sole smette di diventare "ancora più basso" per circa 3 giorni. Poi, inizia ad apparentemente risalire. Comprensibile: la parte inferiore della curva descritta rispetto agli asterismi in cielo è apparentemente quasi piatta, e dà un senso di esitazione, di indugiare, se non proprio di stasi, come nel caso... di un individuo morto. Circa 3 giorni dopo, la sera del 24 dicembre, ecco che il tramonto rivela un Sole già leggermente più alto, e leggermente più a Nord.

La “stella d’oriente” che da il messaggio della venuta del Dio, non è altro che Sirio, la stella più luminosa del cielo notturno. Perché? Considera l'allineamento principale delle tre stelle della cintura di Orione (che, toh guarda, vengono chiamate, oggi come nell’antichità, “I tre Re”..). Ossia partendo da delta Orionis (Mintaka), porta lo sguardo verso epsilon Orionis, la centrale, e poi theta Orionis (Alnitak)...prosegui, e come ben sai si arriva dritti dritti con buona approssimazione a Sirio, che è stella particolarmente "alta" e vistosa sull'orizzonte d'inverno. Il 24 dicembre di ogni anno, se si prosegue quell'allineamento visivo con una retta immaginaria, il punto in cui si interseca l'orizzonte è con rimarchevole precisione... il punto in cui il sole sorgerà il 25 dicembre. Ecco da dove viene l’allegoria della stella che, insieme ai tre re che la “seguono”, indica il punto dove il sole (cioè la divinità del Sole) nascerà.

Il sole quindi cresce e toh! con l’equinozio di primavera... le ore di luce superano quelle di oscurità. Dunque il Sole sconfigge le tenebre, ossia... la morte, le tenebre eterne (quelle che ci avvolgono una volta inumati...) nel momento in cui prevale su di loro. Ed è... arrivata la Pasqua, momento in cui il Sole entra nel segno dell’ariete e del montone, ecco il perché dell’agnello sacrificale presente in tutte le religioni: le ore di luce sconfiggono “per sempre” le tenebre, ed ecco che la rinascita si compie e inizia nuovamente un nuovo “ciclo di vita sulla Terra”. In primavera, in effetti, nascono gli agnelli, gli uccelli nidificano... e il Cristo vedi caso proprio a Pasqua risorge a nuova vita dopo la morte.

Il Cristo è morto sulla croce... hmmm, quando il Sole è più basso in assoluto sull'orizzonte, e infatti tramonta prima, il solstizio di inverno, a ben vedere arriva alla minima distanza relativa dalla costellazione della Croce del Sud, che oggi è visibile solo arrivando nel sud dell'Egitto; da qui l’idea di crocifissione, morte per 3 giorni e resurrezione che è comune a tante divinità di tipo "solare" come Gesù. Gli Apostoli sono le 12 costellazioni dello Zodiaco, assieme ai quali Gesù, essendo il Sole, viaggia. Son dodici non perché multiplo di tre, numero di forte connotazione simbolica e magica da sempre.

La madre vergine del Dio Sole e’ un tema anch’esso facile da ritrovare in, se non tutte, credo proprio la massima parte delle religioni dell’antichità: secondo il “mito solare”, infatti, il Sole (non il Cristo, il Sole) nacque sotto la costellazione della Vergine; dato che gli antichi grazie alle loro notti buie, terse e senza inquinamento luminoso d sorta avevano un rapporto visivo col cielo e coi suoi movimenti apparenti incomparabilmente superiore a quello di oggi, ecco che la suggestione è stata ubiqua, e ...tutti i "profeti solari" sono nati da altrettante vergini.

L’oro, l’incenso e la mirra, infine, erano i doni che gli antichi facevano al Sole poco dopo la sua "rinascita", in quanto con la sua nuova “luce” avrebbe promesso grano, raccolti e cibo nuovamente a sufficienza.

NOTA: La data del 25 dicembre per la nascita di Gesù Cristo... è anche la festa del Sol Invictus, la divinità monoteistica adottata "a tavolino" per tutte le regioni dell'Impero da Aureliano (270-275 d.C.), che cercò... di far concorrenza con un monoteismo "di stato" al monoteismo cristiano che si stava rapidamente imponendo sulle divinità greco-romane tradizionali.

Vedi, più che di parlare di belle copie o brutte copie, nei miti, nelle religioni e nei testi sacri io penso che l'umanità tenda a seguire un filo spirituale e concettuale e simbolico sostanzialmente comune. Un esperto di storia delle religioni, di cui io capisco poco o nulla, potrebbe parlartene con ben altri argomenti e dettagli.
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Ultima modifica di Valerio Ricciardi : 09-07-19 20:35.
Valerio Ricciardi non in linea