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Vecchio 13-05-14, 10:07   #10
astrotecnico
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Predefinito Re: Come fare un Cassegrain

Dal punto di vista professionale il Cassegrain viene spesso scelto sia per la lunghezza focale sia per il fatto che la strumentazione tipo camere CCD, spettrografi ecc. vengono posti dietro alla cella dello specchio, in posizione sicuramente ben più comoda che al fuoco Newton. Infatti in un telescopio professionale la strumentazione di piano focale può pesare anche centinaia di kilogrammi.

A livello amatoriale è indubbio il vantaggio di poter osservare in posizione molto più comoda, con il piano focale che cade dietro allo specchio primario. Oltre questo le immagini sul piano focale hanno un diametro superiore dovuto alla considerevole lunghezza focale, con un tubo ottico relativamente lungo. In definitiva è possibile avere forti ingrandimenti anche con oculari modesti.

Come sempre non ci sono solo vantaggi ma anche svantaggi, primo tra i quali il fatto che l'oculare punta direttamente verso il cielo e questo permette ad eventuale luce parassita di raggiungerlo, diminuendo il contrasto delle immagini.

L'ostruzione dovuta al secondario può essere un ulteriore problema, diminuendo anche questa la qualità complessiva delle immagini.

Altro probelma è la realizzazione del primario che deve avere una lunghezza focale ridotta, che a livello amatoriale è normalmente dell'ordine dell'F4. Inoltre la realizzazione del secondario non è banale, in quanto si tratta di uno specchio relativamente piccolo e convesso.


Nel complesso però questi svantaggi sono ben mitigati dal fatto che si tratta di uno strumento molto versatile. Per esempio, la luce parassita che può raggiungere l'oculare può essere fortemente ridotta utilizzando un tubo di lunghezza idonea posto sul foro del primario.
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