Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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Dark_GRB 05-11-11 18:03

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 533067)
Ciao Dark,
ma non hai letto quanto ho ripetuto a più riprese?
Es. 300 e
http://www.trekportal.it/coelestis/s...&postcount=182

Io sono "pieno" di titoli di stato italiani.
Sono convinto che, ove ci fosse il default "e sarebbe tutta colpa della politica, che non saprebbe per pura coglionaggine fare il suo mestiere, la spazzatura dei miei CCT e BTP varrebbe tanto quanto gli altri investimenti liquidi di coloro che buttano i soldi fuori dell'Italia.
:hello:

OK OK... volevo solo essere sicuro, dopo che tu avessi letto l'articolo a riguardo :)

Sat 05-11-11 23:24

Re: Verso il default
 
Prima o poi occorrerà istituire una commissione d'inchiesta che guardi bene nei "nostri" debiti. Se tanto mi da tanto...

il processo - quattro banche sotto accusa per truffa

Derivati, Albertini:«Documenti spariti»
Moratti: «Comune truffato dalle banche»


L'ex sindaco: «Sono stati distrutti». Robledo: «Mai esistiti». Teso botta e risposta tra Letizia e i difensori


MILANO - I documenti dell'amministrazione comunale che dovevano riportare la convenienza economica dei «derivati» stipulati dalle banche con Palazzo Marino sono stati distrutti. È la convinzione espressa dall'ex sindaco Gabriele Albertini, che ha deposto nel processo in cui sono imputate quattro banche (Ubs, Jp Morgan, Depfa e Deutsche Bank). «È impossibile che persone competenti come i dirigenti comunali che si dovevano occupare dei derivati - afferma Albertini - non abbiano fatto quello che dovevano fare per norma di legge e cioè dichiarare la convenienza economica dei contratti. Se non si trovano i documenti vuol dire che sono stati distrutti».
...
LETIZIA MORATTI: «TRUFFATI DALLE BANCHE» - Dopo Albertini, è stata la volta dell'altro ex sindaco coinvolto nella vicenda derivati, Letizia Moratti. Al giudice che le chiedeva se il Comune di Milano si è sentito truffato dalle banche, ha risposto: «Ritenevamo che potesse esserci questa fattispecie».


Loro non sanno nulla ma il debito lo pagheranno i milanesi, presenti e futuri. :(

Dark_GRB 06-11-11 01:41

Re: Verso il default
 
Sempre ammesso che del Sun ci si possa fidare...

http://www.corriere.it/economia/11_n...23f4624f.shtml

:spaf:

Ciao Dark

Dark_GRB 06-11-11 05:18

Re: Verso il default
 
FT to Berlusconi: «In the name of God, Europe and Italy, go!» He won't. He thinks they are a colleague, a nuisance and a property. - B. Severgnini

Sat 06-11-11 08:34

Re: Verso il default
 
a me di quanto hanno speso potrebbe pure interessare niente.
Il problema è che non hanno concluso niente. Soldi e tempo sprecato.:mad:

occhiodilince 06-11-11 08:36

Re: Verso il default
 
Non penso che gli inglesi si possano permettere di mandare a casa un governo che il popolo italiano ha liberamente eletto, Questi sono c..nostri, scusate l'espressione.
Ci siamo mai permessi di buttare a mare il governo inglese o la regina d'inghilterra?
Detto da loro, poi che non hanno mai accettato l'euro e se ne stanno ben protetti con la loro sterlina prendendo dall'europa tutti i vantaggi e lasciando agli altri gli inconvenienti.
Oltretutto ci comandano e ci danno lezioni di economia e di moralità , dimenticando che la crisi attuale viene prorio da casa loro, con le loro banche fallite.

Sat 06-11-11 10:08

Re: Verso il default
 
un uomo per tutte le stagioni.


Stargazer 06-11-11 14:16

Re: Verso il default
 
Quindi "loro" non vogliono pagare il debito che hanno comunque contribuito a creare
interessante ma scilipoti intendono farlo presidente del consiglio poi anche? :mmh:

Dark_GRB 06-11-11 16:16

Re: Verso il default
 
Quote:

occhiodilince (Scrivi 533407)
Non penso che gli inglesi si possano permettere di mandare a casa un governo che il popolo italiano ha liberamente eletto, Questi sono c..nostri, scusate l'espressione.
Ci siamo mai permessi di buttare a mare il governo inglese o la regina d'inghilterra?
Detto da loro, poi che non hanno mai accettato l'euro e se ne stanno ben protetti con la loro sterlina prendendo dall'europa tutti i vantaggi e lasciando agli altri gli inconvenienti.
Oltretutto ci comandano e ci danno lezioni di economia e di moralità , dimenticando che la crisi attuale viene prorio da casa loro, con le loro banche fallite.

Caro Occhiodilince, ti chiedo scusa, questa e' una delle poche volte che non sono molto d'accordo con cio' che dici. Una volta, gli Stati avevano molti meno obblighi e trattati comuni; erano insomma piu' lontani tra di loro. Oggi, siamo tutti vicini e sediamo tutti allo stesso tavolo. Se il tuo vicino fa puzza, non e' "impicciarsi degli affari altrui" farglielo notare.
Il Regno Unito e' una delle nazioni dove la crisi e' incominciata, e' vero, ma e' anche una di quelle che ha preso rimedi per cercare di risalire la china. In questo contesto, anche provvedimenti e comporamenti "simbolici" sono importanti. Mesi fa, hanno passato la legge per tagliare il numero di parlamentari e Lords. Il sindaco di Londra va al lavoro in bici, il ministro del commercio usa il treno come tutti i pendolari. In tutto il paese ci sono poche decine di auto blu. Proprio come l'Italia?

Ciao

occhiodilince 06-11-11 16:29

Re: Verso il default
 
Ciao Dark, concordo, mi sono lasciato prendere la mano. Tuttavia continuo a pensare che su questa particolare crisi europea possiamo prendere lezioni e rimbrotti dai tedeschi o dai francesi che sono nell'unione europea a pieno titolo, e ne assumono come noi onori ed oneri, ma non dagli inglesi che continuano a tenere il piede in due scarpe..

Dark_GRB 06-11-11 16:49

Re: Verso il default
 
OK, ma ricordiamoci anche che pure il Regno Unito versa soldi nelle casse dell'Unione, che hanno lo stesso valore dei soldi francesi e tedeschi :)


In ogni caso, le notizie del Sun vanno prese molto con le pinze.

aspesi 06-11-11 20:59

Re: Verso il default
 
A Report questa sera la Gabanelli ha citato una proposta di investimento forzoso sui patrimoni analoga a questa mia (anche se più annacquata, per 30 miliardi/anno contro i 120 miliardi calcolati da me)

http://www.trekportal.it/coelestis/s...&postcount=177

argaiv 07-11-11 08:43

Re: Verso il default
 
Vero Aspesi

Ma una patrimoniale (in qualsiasi forma si presenti) è come fare un aumento di capitale in una società in perdita (vedi ex Alitalia). Se non si cambiano prima i presupposti non servirà ad un bel niente. Entro qualche mese il problema si ripresenterà.

E non sto parlando solo di Berlusconi, parlo proprio del modo di lavorare dello Stato italiano. O cambia o l'unica certezza è l'abisso.

Italy 10-year spread (.IT10:IND)
6.883%
VALUE: 485.933


aspesi 07-11-11 11:29

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 533780)
Vero Aspesi

Ma una patrimoniale (in qualsiasi forma si presenti) è come fare un aumento di capitale in una società in perdita (vedi ex Alitalia). Se non si cambiano prima i presupposti non servirà ad un bel niente. Entro qualche mese il problema si ripresenterà.

Diglielo a uno che è stato travolto da acqua e fango in Liguria, che prima di trarlo in salvo devi "cambiare i presupposti", altrimenti tra qualche mese l'alluvione si ripresenterà...:(

Ci sono interventi indispensabili ed immediati, ed altri che, pur necessari, possono anche aspettare.

argaiv 07-11-11 12:19

Re: Verso il default
 
E' un pò diverso... Fare la patrimoniale senza una larga riduzione della spesa pubblica è un pò come riempire la vasca da bagno tenendo il tappo aperto...

Intanto in Francia:
http://it.finance.yahoo.com/notizie/...68605.html?x=0

Si congelano gli stipendi...

aspesi 07-11-11 14:07

Re: Verso il default
 
Non è difficile. Basta un minimo di applicazione.

Non aver fatto nulla, con la speculazione che ha remato contro, aiutata dai fessi che continuano a dare la colpa di tutto solo a Berlusconi, invece di proporre soluzioni efficaci, significa per l'Italia aver perso in un mese più di 50 miliardi.
Peggiorando la situazione economica di chi dovrà ripagare questo aumento del debito (le tasse dei soliti lavoratori dipendenti e pensionati) PER NULLA!!!!

Invece, con ad esempio l'investimento patrimoniale forzoso che ho proposto, i 50 miliardi li avrebbero messi chi HA I SOLDI (non i poveracci) e anche costoro non li avrebbero dati a fondo perduto (perché sarebbero stati rimborsati alla scadenza).

Uno potrebbe dire: visto che il gioco della finanza è a somma zero, chi ci avrebbe rimesso? LE BANCHE E LA SPECULAZIONE INTERNAZIONALE (che hanno venduto a 80 i nostri BTP e CCT e avrebbero dovuto ricomprarseli a 90 o 100)

guidom 07-11-11 14:36

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 533882)

Invece, con ad esempio l'investimento patrimoniale forzoso che ho proposto, i 50 miliardi li avrebbero messi chi HA I SOLDI (non i poveracci) e anche costoro non li avrebbero dati a fondo perduto (perché sarebbero stati rimborsati alla scadenza).

è invece il gioco delle tre carte e non può essere diversamente.

supponendo di aver bisogno, come si dice "per tranquillizzare i mercati", di ridurre immediatamente lo stock di debito pubblico di 10 billion, posso farlo in due modi:

tassando i patrimoni (immobili e risparmi) direttamente per quello stesso importo, visto che i redditi da lavoro pagano già l'iradiddio.

oppure, ed è la tua proposta per quanto ho capito, alla scadenza di quote di debito, obbligare i soli residenti ad accettare al posto del denaro, altri titoli di stesso valore nominale, probabilmente della stessa durata, ma con interesi molto al disotto di quelli correnti, pari ad es. al bund corrispondente.
cioè, la riduzione immediata del debito avverrebe attualizzando il risparmio futuro in interessi.
ti sei chiesto quanto debito forzoso bisogna enmettere per ottenere appunto 10 billion subito? prova a stimarlo, supponendo una durata della nuova emissione"speciale" pari a 7 anni (è la duration media attuale del debito italiano) e uno spread corrente del 4%.

soprattutto, cosa cambia per il contribuente? vedersi prelevare 10 oppure, al posto di 100 di un suo btp che scade, trovarsi con altro titolo di nominale 100 ma che varrebbe sul mercato 90?
essì, tutto si può dire dei mercati e dei contribuenti, ma non che non sappiano far di conto.

aspesi 07-11-11 15:16

Re: Verso il default
 
Fra poco rinuncio!
Leggi bene la mia proposta, non è quello che hai capito:
177

Lo spread (dall'1% al 5% in più dei bund) dei nostri titoli di stato è stato provocato (ad arte!) dalla speculazione, perché la situazione economica dell'Italia NON E' CAMBIATA IN PEGGIO negli ultimi 6 mesi.
Questo ha significato una diminuzione della quotazione dei titoli di stato in essere sul mercato (da 95 a 80 circa) e un contemporaneo aggravio della spesa per le casse dello stato (alle aste per le nuove emissioni), PERCHE' I COMPRATORI SONO POCHI, hanno poca fiducia.
A questo punto, obbligando con quello che ho proposto a cacciare buona parte dei miliardi necessari ad acquistare i titoli di nuova emissione, al rendimento del 2% come i bund, LO STATO (e quindi il bilancio del debito pubblico e chi lo paga, cioè il reddito fisso!) CI GUADAGNA (spende meno). E' chiaro almeno questo?
Inoltre, essendo palese da questo fatto che l'Italia non rischia il default (visto che esistono i compratori "obbligati"), la speculazione si attacca al tram e i titoli al secondario salirebbero in preve al valore precedente 95.

Per me, sul punto, basta così... ;)

guidom 07-11-11 15:18

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 533882)
...

visto che il gioco della finanza è a somma zero, chi ci avrebbe rimesso? LE BANCHE E LA SPECULAZIONE INTERNAZIONALE (che hanno venduto a 80 i nostri BTP e CCT e avrebbero dovuto ricomprarseli a 90 o 100)

sono a somma zero i soli derivati, il prezzo calante dei btp è invece è battuto nei mercati a pronti, cioè con consegna del titolo. finora ci hanno rimesso solo quelli che tali titoli li hanno venduti ultimamente, visto che li avevano in carico a prezzi ben più alti.
sta soffrendo chi li ha tenuti in portafoglio, specie le banche italiane, prima o poi dovranno infatti svalutarli a bilancio e non sarà facile.

darkfire 07-11-11 15:56

Re: Verso il default
 
a meno che non vadano al termine ed in tal caso rendono 100 + gli interesi (sempre che vengano rimborsati).

In taluni casi può esser conveniente vendere un titolo in perdita per salire su uno dove si guadagna, ma non necessariamente... così come può essere interessante comprare un titolo deprezzato se si crede nella scadenza. Ogni situazione va valutata con attenzione.

aspesi 07-11-11 16:03

Re: Verso il default
 
[OT] per satomi.
Scusate se rispondo qui a proposito di cosa penso del terzo film di Zeitgeist (che mi aveva chiesto in un messaggio privato), ma satomi ha superato la sua quota di messaggi privati e non può ricevere ulteriori messaggi finché non libera un po' di spazio
----------

L'ho guardato.
Mi pare molto bella e sono perfettamente d'accordo sulla parte riguardante il sistema economico mondiale, la moneta, le disuguaglianze e la povertà (ma per me, non sono assolutamente cose nuove).

Molto meno quando si pontifica sulla genetica e sul fideismo cieco che si attribuisce alla scienza.
Mi fa sorridere amaro e mi fa paura la concezione del mondo e delle città, che si vorrebbero perfette e funzionali sotto la regia delle macchine.
Inoltre, certi toni di sfiducia ad esempio nella politica solidale (il mettere comunismo, fascismo, liberismo, socialismo, religioni, ... nello stesso mazzo) mi paiono qualunquismo da presuntuosi o esaltati.

Il futuro, per me, non può prescindere dal genio lavorativo dell'uomo, che detiene la superiorità e non può dare deleghe alle macchine.
E' stupido pensare che la violenza, la cattiveria, l'avidità... dell'uomo abbiano origini da stress prenatali: anche in un ambiente sano, il bene e il male ci saranno purtroppo sempre. E politiche solidali e spiritualità sono fondamentali per garantire non la felicità per tutti (assurdo!), ma una dignitosa giustizia sociale.

In conclusione, sarà certamente un mio pregiudizio, ma io guardo sempre con forse ingiustificato sospetto a tutto quel che viene dal mondo anglosassone.

Ciao
Nino

argaiv 07-11-11 21:13

Re: Verso il default
 

michelepossenti 08-11-11 18:37

Re: Verso il default
 
EVITATE IL QUOTING INUTILE, SOPRATTUTTO DI INTERI MESSAGI!!!!!




ciao, avete notato che da qualche giorno hanno cominciato a battere il chiodo dell'attacco preventivo all'Iran ? Mettono avanti le mani ...... e saranno dolori seri per tutto il pianeta !!!
Michele
www.laboratorioterzofuoco.it

argaiv 08-11-11 22:00

Re: Verso il default
 
Beh è chiaro, la guerra muove tanti capitali e fa respirare l'economia. Se non ci fosse stata la guerra infinita al terrore probabilmente questa crisi non sarebbe iniziata nel 2008 ma nel 2000/2001.... Ora servono nuove guerre infinite.

Anche dire che gli USA sono la causa di tutti i mali, come ho letto è un pò incompleto. Gli USA quando sono andati bene ci hanno dato la crescita economica... ora vanno male e ci danno i derivati.

satomi 09-11-11 15:05

Re: Verso il default
 
Una cosa è certa. Ed è una cosa semplice, chiara, cristallina.

Il nostro sistema economico è basato sulla crescita continua del PIL.

In un pianeta con risorse energetiche finite e con spazio finito, è chiaro che si può crescere fino ad un certo punto.

Bene. Abbiamo già raggiunto la contraddizione: le crisi e i conseguenti default degli stati sono INEVITABILI.

Possiamo solo rimandarli, ad esempio, con guerre in paesi che stanno peggio di noi, a discapito di uomini, donne e bambini innocenti, e continuare a vivere da nababbi ancora per un po.

Ma è finita. Il sistema economico è fallito.

Mi comincio a chiedere se qualche profezia sul 2012 non abbia qualche genere di fondamento :rolleyes:

astromauh 10-11-11 07:39

Re: Verso il default
 
Io suggerirei di tappare il buco del bilancio con i soldi di Berlusconi. :mad:

aspesi 10-11-11 08:32

Re: Verso il default
 
Quote:

astromauh (Scrivi 534925)
Io suggerirei di tappare il buco del bilancio con i soldi di Berlusconi. :mad:

Peccato che per pagare il debito pubblico ce ne vorrebbero 300 di Berlusconi...

In realtà, di gente con patrimonio almeno pari a un centesimo di quello di Berlusconi, in Italia ce ne sono almeno centomila.
Il buco si potrebbe tappare abbastanza facilmente, se solo ci fosse la volontà di aggiustare la mira... anziché prendere dai 20 milioni che hanno meno di 20 mila volte il patrimonio di Berlusconi....

occhiodilince 10-11-11 08:44

Re: Verso il default
 
Basterebbe minacciare di uscire dall'euro e tedeschi, francesi, inglesi e americani smetterebbero di fare i galletti.

guidom 10-11-11 08:53

Re: Verso il default
 
figuriamoci la scena.
il rapinatore, ormai in trappola, si punta la pistola alla tempia e minaccia la polizia che lo circonda: " voglio una macchina per scappare altrimenti mi faccio saltare le cervella!"

non so se funzionerebbe :)

occhiodilince 10-11-11 08:56

Re: Verso il default
 
Non l'ho mica capita.

darkfire 10-11-11 09:09

Re: Verso il default
 
in questo caso, il rapinatore non punta la pistola alla tempia. Ha, invece, in mano, una bomba a mano e nell'altra i soldi e minaccia di farsi saltare in aria, insieme a quest'ultimi.

aspesi 10-11-11 09:35

Re: Verso il default
 
Perché considerare una nazione che minaccia di uscire dalla valuta che strozza il suo popolo, come un rapinatore?

Si tratterebbe di convertire "prima" i debiti da euro in dracma (per la Grecia) o in lira (per l'Italia) e poi uscire.
E chi ha in mano i debiti di Stato ora in euro... avrebbe la restituzione in drame e in lire (ovviamente svalutate almeno del 30%)

Vorrei vedere come sarebbero contenti quelli che adesso ci danno i compitini e vogliono comandare a casa nostra...

guidom 10-11-11 10:38

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 534975)

Si tratterebbe di convertire "prima" i debiti da euro in dracma (per la Grecia) o in lira (per l'Italia) e poi uscire.

si può cambiare tutto, tranne che i bambini li fanno le donne e che i soldi non crescono sugli alberi, è un detto anglosassone.

i creditori esteri dell'italia non possono certo opporsi in tribunale al nostro disinvolto cambio di valuta, semplicemente non presterebbero più soldi. le famoso aste del tesoro sono per lo più di rolling, cioè di rinnovo del debito esistente. se le disertano, almeno metà del debito andrebbe in default, e anche noi risparmiatori italiani avremmo molti dubbi a prestare ancora a un debitore che non rispetta i patti che ha sottoscritto liberamente.

in attesa che sia disponibile in rete,sul corriere di oggi (rubrica della posta) sergio romano sintetizza molto ben cosa significa un default sovrano, quello con cui molti irresponsabilmente scherzano.

aspesi 10-11-11 10:48

Re: Verso il default
 
Quote:

guidom (Scrivi 535006)
si può cambiare tutto, tranne che i bambini li fanno le donne e che i soldi non crescono sugli alberi, è un detto anglosassone.

i creditori esteri dell'italia non possono certo opporsi in tribunale al nostro disinvolto cambio di valuta, semplicemente non presterebbero più soldi. le famoso aste del tesoro sono per lo più di rolling, cioè di rinnovo del debito esistente. se le disertano, almeno metà del debito andrebbe in default,

Continuo a ripetere che non hai letto (o capito) quanto ho proposto in merito ai titoli in scadenza. La sottoscrizione di "tutti o quasi" i 300 miliardi annui sarebbe tranquillamente possibile con il patrimonio, reddito e risparmio interno (sottoscrizione forzosa o prolungamento dei titoli già in possesso)
.
L'irresponsabilità che ci fa sprofondare nel baratro è l'immobilità, l'interesse malato o la leggerezza di quella che la pensano come te.

aspesi 10-11-11 10:59

Re: Verso il default
 
Mala tempora currunt.
Ormai dovrebbe essere chiaro anche a coloro che non volevano vedere.

Goldman Sachs detta il copione alla politica italiana.
La potente banca d'affari di Wall Street di buon'ora ha fatto circolare uno studio nel quale spiega quali sono i desideri della finanza internazionale. La stessa che, in questi
mesi ha guadagnato scommettendo con lo short selling sull'affondamento della Borsa e ha mandato a terra i nostri titoli del debito pubblico.

Al primo punto del menù di Goldman Sachs c'è il governo di larghe intese «guidato da un "outsider" di ottima reputazione», che non interverrà a regolare la finanza.
Gli specialisti della banca d'affari americana non fanno nomi. Ma è evidente che, inutilizzabile Mario Draghi, già sistemato a Francoforte, non resta che Mario Monti.

Mizarino 10-11-11 11:59

Re: Verso il default
 
Quote:

guidom (Scrivi 535006)
i creditori esteri dell'italia non possono certo opporsi in tribunale al nostro disinvolto cambio di valuta, semplicemente non presterebbero più soldi. le famoso aste del tesoro sono per lo più di rolling, cioè di rinnovo del debito esistente. se le disertano, almeno metà del debito andrebbe in default, e anche noi risparmiatori italiani avremmo molti dubbi a prestare ancora a un debitore che non rispetta i patti che ha sottoscritto liberamente.

Beh, fino ad un certo punto ...
Al momento (ma già da diversi anni) so Stato italiano è in consistente avanzo primario.
Mettiamo per ipotesi che giubilasse l'intero debito pubblico (proprio come nel venticinquennale Giubileo dell'Antico Testamento... :D). Nessuno presterebbe più soldi allo Stato italiano, ma questo si troverebbe in avanzo di una cinquantina di miliardi all'anno, e potrebbe cominciare a farci qualcosa di utile!...
E' chiaro che una cosa del genere non può essere fatta, perché ci sarebbero delle pessime ricadute non contemplate in una visione così semplicistica, ma è anche chiaro che qui sotto c'è tutto un gioco virtuale e fittizio che nulla ha a che vedere con quella che viene chiamata "economia reale" ...
Ma vi pare mai credibile che solo tre mesi e mezzo fa stessero fallendo gli Stati Uniti, e che il debito pubblico pro-capite USA fosse superiore a quello italiano (con in più anche un debito privato ben maggiore), e che ora, improvvisamente, loro siano a galla e noi nella merda ?... :lipssealed:

argaiv 10-11-11 12:14

Re: Verso il default
 
Mizarino se andassimo in default le aziende non potrebbero più finanziarsi, le banche idem e perderemmo pare un 50% del PIL quindi niente avanzo...

Siamo incastrati bene, ci svenderanno anche le mutande.

Quote:

Mizarino (Scrivi 535042)
Ma vi pare mai credibile che solo tre mesi e mezzo fa stessero fallendo gli Stati Uniti, e che il debito pubblico pro-capite USA fosse superiore a quello italiano (con in più anche un debito privato ben maggiore), e che ora, improvvisamente, loro siano a galla e noi nella merda ?... :lipssealed:

Gli USA hanno una cosa che noi non abbiamo:

http://www.glogster.com/media/4/36/3/95/36039527.jpg

Dici che andranno in default? :)

aspesi 10-11-11 12:24

Re: Verso il default
 
"Ma vi pare mai credibile che solo tre mesi e mezzo fa stessero fallendo gli Stati Uniti, e che il debito pubblico pro-capite USA fosse superiore a quello italiano (con in più anche un debito privato ben maggiore), e che ora, improvvisamente, loro siano a galla e noi nella merda ?."

E' possibile .... finché dura.
La FED ha nel frattempo creato ex nihilo centinaia di miliardi di dollari.
E' evidente che, con la globalizzazione e la circolazione in tutto il mondo del dollaro, ancora interpretato come moneta di riferimento, buona parte è finita altrove (per pagare debiti e merci) e quindi non agisce subito sull'inflazione, mentre ha effetti positivi sull'economia interna.
Va rilevato che, fra tutte le banche centrali, l'unica che si ostina a non stampare euro a sufficienza è la BCE, che l'anno scorso, con poche decine di miliardi, avrebbe potuto tranquillamente salvare la Grecia senza che nessuno si accorgesse e che il contagio si diffondesse.

:hello:

aspesi 10-11-11 12:36

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 535047)
se andassimo in default le aziende non potrebbero più finanziarsi, le banche idem e perderemmo pare un 50% del PIL quindi niente avanzo...

Le aziende potrebbero essere finanziate dalle banche nazionalizzate (che riceverebbero la nuova moneta stampata dalla banca d'Italia) direttamente allo stesso tasso di riferimento (es. 1,5%); diversamente dalla situazione attuale, in cui le banche prendono dalla BCE al 1,25% e prestano alle aziende al 5-6% (quando prestano...), lucrando sullo spread.

Inoltre, le famiglie non perderebbero praticamente nulla in potere d'acquisto interno (salvo la parte relativa all'aumento di prezzo delle importazioni, a causa della svalutazione della moneta; ma essendo l'Italia un paese manifatturiero di trasformazione, il materiale incide normalmente in misura non rilevante sui prezzi finali, su cui invece prevale il costo della manodopera)

Sat 10-11-11 13:12

Re: Verso il default
 
il debito ci strozza. Siamo tutti d'accordo? SI
il debito arrivati a questo punto è permanente, senza fine. Ogni tre per due devi fare nuovi debiti per pagare il vecchio e per tirare a campare. Se cerchi di diminuirlo ti mettono nell'angolo e ti costringono a pagare più interessi in una spirale senza fine? OK? è quello che sta accadendo da alcuni mesi. Tra noi e loro c'è un coltello e noi stiamo dalla parte della punta. OK?
Se siamo d'accordo su questo la domanda è: come facciamo a rovesciare il senso del coltello? come facciamo a prenderlo dalla parte del manico?
Soluzione A: mando tutto per aria e non pago più nessuno. Da tre a sei mesi garantiti di caos totale. Miseria, suicidi, assalto ai supermercati. Ma poi si riparte, è già successo altrove. Funziona.
Soluzione B: minaccio la soluzione A e mi preparo a metterla in pratica. A questo punto verranno LORO con il cappello in mano a chiedere pietà.
C'è qualcuno disposto a scommettere?


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