Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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Planezio 22-12-12 11:17

Re: Verso il default
 
Sic et simpliciter....

aspesi 25-12-12 17:52

Re: Verso il default
 
Buone Feste!
http://cgi.rumormillnews.com/pix0/banksters-preview.jpg

aspesi 30-12-12 17:59

Re: Verso il default
 
Per chi vuole passare utilmente un'ora dell'ultimo dell'anno...:)
(francis, in particolare, ne avrebbe gran bisogno :D)

http://www.youtube.com/watch?v=fhzwE...endscreen&NR=1

Meditate, gente....

francis 31-12-12 12:19

Re: Verso il default
 
Caro Aspesi, la prima domanda che sorge spontanea dopo aver visto solo una parte di quel video è: ma dove li raccatti?.....:D

La seconda domanda è: come fai a non renderti conto delle sciocchezze contenute in quel video? Devi proprio non sapere nulla di nulla su come funziona l'economia e il commercio internazionale......

Ti faccio semplici domandine........

Come finiscono tutti i titoli di stato italiani detenuti non solo da privati ma soprattutto dalle banche? E soprattutto come finirebbero tutte le banche italiane?

Con quali risorse lo stato e le banche potrebbero garantire il valore nominale all'euro di tutti i depositi dopo conversione ad una moneta debolissima nazionale? Credi che basti una garanzia del genere (tutta sulla carta) per non scatenare il panico tra la gente?

In che modo lo Stato potrebbe presentarsi, come fa periodicamente, sul mercato finanziario a chiedere prestiti per far funzionare tutta la baracca?

Stampando moneta a iosa (che sarebbe l'unica "soluzione") che tipo di inflazione secondo te si svilupperebbe? E su quali classi sociali graverebbe maggiormente?

Sei in grado di prevedere come reagirebbero i nostri partner europei (maggiori partner commerciali) ad un'uscita unilaterale dell'Italia dall'euro? Quanti accordi secondo te salterebbero o sarebbero messi in discussione e quante contromosse possiamo aspettarci? Che peso avrebbe l'italia sullo scacchiere e nel commercio internazionale dopo una tale mossa evidentemente isolazionista?

Ormai siamo quasi alla follia collettiva.......un po' come quella che prende certe specie animali che improvvisamente, senza alcun razionale motivo si mettono a correre a migliaia verso le rupi scoscese sul mare e vi si gettano morendo tutti annegati........va a capire perchè...

No Aspesi.....quello che deve riflettere bene sei tu......prenditi 3 o 4 anni di tempo, approfondisci bene (ma non su youtube) e poi (forse) ne riparliamo.....

Comunque buon anno nuovo (possibilmente senza botti......)

aspesi 31-12-12 16:54

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 644557)
Come finiscono tutti i titoli di stato italiani detenuti non solo da privati ma soprattutto dalle banche? E soprattutto come finirebbero tutte le banche italiane?

Comunque buon anno nuovo (possibilmente senza botti......)

I titoli di stato italiani resterebbero per il 65% in Italia (e nulla cambierebbe, trasformandoli in lire) e il 35% all'estero (che sarebbero ciullati. ma molto meno di quanto non lo siano stati i risparmiatori con i bond argentini o greci o con le obbligazioni Parmalat, ecc..).
Ma proprio per evitare questo danno, e soprattutto che l'economia dell'Italia diventasse in breve la prima in Europa (con una svalutazione del 30% e conseguente crisi di vendite e probabile fallimento delle maggiori industrie tedesche), che diventa indispensabile, come continuo a ripetere, eliminare il concetto stesso di spread.

Io non sono tendenzialmente contrario all'euro, ma alla mancanza di regole, che ne fanno una moneta estranea; voglio insomma che le competizioni ove vige la stessa moneta si possano svolgere ad armi pari.

Non ci vuole molta intelligenza a capire che i sacrifici che facciamo noi (e più ancora altri), pagando il 5% di interesse ai BTP decennali vanno in larga parte ad ingrassare banche e fondi esteri. E ciononostante, forse non sai, che la politica liberista sta moltiplicando i poveri anche fra la popolazione anziana della Germania: decine di migliaia di pensionati tedeschi sono costretti ad andare a vivere e a stare nelle case di cura cecoslovacche e slovene, con 600 euro/mese non riescono a vivere.

Solo dei mascalzoni al potere, con la volontà di ricreare il "terzo stato", possono plagiare i cretini sostenendo che con la sovranità della moneta è necessario stampare monete a iosa. Perché mai? Di moneta, semmai, ce ne vorrà meno, perché non ci sarà bisogno di ingozzare mangiaufo a tradimento, come i banchieri. E affermare che la svalutazione si ripercuote pari pari sull'inflazione è una cazzata, primo perché l'inflazione dipende dall'entità delle importazioni, che in Italia è meno del 20% del PIL (quindi 20% per 30%_di_svalutazione = 6% di inflazione) e secondo perché l'inflazione dipende anche dalla quantità e velocità della moneta che circola, e fin quando l'economia non girerà ed aumenterà l'occupazione non ci potrà essere alta inflazione.

I partner europei, se non sono scemi, dovrebbero reagire accettando quello che sostengo io ad una semplice, ma ferma minaccia di uscita dall'euro.
Io non ho bisogno di ascoltare presuntuosi energumeni che prescrivono ricette lacrime e sangue (per gli altri!) e pretendono di insegnare il modo di risolvere la crisi e lo sfascio economico e civile che essi stessi hanno provocato.

L'unica cosa che condivido è ... l'augurio di un buon anno nuovo; che tuttavia non potrà avverarsi, se restano Monti e i suoi compari.

:hello:

aspesi 31-12-12 17:33

Re: Verso il default
 
Ahi, ahi, Bagnasco...
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/ar...tml?refresh_ce
studia e pentiti:

Pio XI, Quadragesimo Anno, 105-109, enciclica emanata il 14 maggio 1931, in piena Grande Depressione
«In primo luogo ciò che ferisce gli occhi è che ai nostri tempi non vi è solo concentrazione della ricchezza, ma l'accumularsi altresì di una potenza enorme, di una dispotica padronanza dell'economia in mano di pochi, e questi sovente neppure proprietari, ma solo depositari e amministratori del capitale, di cui essi però dispongono a loro grado e piacimento.

Questo potere diviene più che mai dispotico in quelli che, tenendo in pugno il danaro, la fanno da padroni; onde sono in qualche modo i distributori del sangue stesso, di cui vive l'organismo economico, e hanno in mano, per così dire, l'anima dell'economia, sicché nessuno, contro la loro volontà, potrebbe nemmeno respirare.

Una tale concentrazione di forze e di potere, che è quasi la nota specifica della economia contemporanea, è il frutto naturale di quella sfrenata libertà di concorrenza che lascia sopravvivere solo i più forti, cioè, spesso i più violenti nella lotta e i meno curanti della coscienza.

A sua volta poi la concentrazione stessa di ricchezze e di potenza genera tre specie di lotta per il predominio: dapprima si combatte per la prevalenza economica; di poi si contrasta accanitamente per il predominio sul potere politico, per valersi delle sue forze e della sua influenza nelle competizioni economiche; infine si lotta tra gli stessi Stati, o
perché le nazioni adoperano le loro forze e la potenza politica a promuovere i vantaggi economici dei propri cittadini, o perché applicano il potere e le forze economiche a troncare le questioni politiche sorte fra le nazioni.

Ultime conseguenze dello spirito individualistico nella vita economica sono poi quelle che voi stessi, venerabili Fratelli e diletti Figli, vedete e deplorate; la libera concorrenza cioè si è da se stessa distrutta; alla libertà del mercato è sottentrata la egemonia economica;
alla bramosia del lucro è seguita la sfrenata cupidigia del predominio; e tutta l'economia è così divenuta orribilmente dura, inesorabile, crudele.

A ciò si aggiungono i danni gravissimi che sgorgano dalla deplorevole confusione delle ingerenze e servizi propri dell'autorità pubblica con quelli della economia stessa: quale, per citarne uno solo tra i più importanti, l'abbassarsi della dignità dello Stato, che si fa servo e docile strumento delle passioni e ambizione umane, mentre dovrebbe
assidersi quale sovrano e arbitro delle cose, libero da ogni passione di partito e intento al solo bene comune e alla giustizia.

Nell'ordine poi delle relazioni internazionali, da una stessa fonte sgorgò una doppia corrente: da una parte, il nazionalismo o anche l'imperialismo economico; dall'altra non meno funesto ed esecrabile, l'internazionalismo bancario o imperialismo internazionale del denaro, per cui la patria è dove si sta bene».

francis 31-12-12 17:49

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 644636)
Solo dei mascalzoni al potere....possono plagiare i cretini.....

A te non serve nemmeno plagiarti..........:D...vedo che come al solito non sai frenare il tuo nervosismo da scarsità di argomenti....

Il buon anno non sarà determinato dalla politica, la politica serve (quando ne è capace) ad evitare il meno peggio e a mantenere buone regole di funzionamento istituzionale e amministrativo e di convivenza sociale, non a creare il paradiso in Terra né a trasformare coi trucchetti crisi economiche strutturali che dipendono da tante variabili interne ed esterne.....

Finora (per oltre 50 anni) siamo stati in una situazione di benessere generale che gran parte del mondo, compreso quello in maggiore sviluppo, se la sogna...dov'è che sarebbero in Italia queste moltitudini di miserabili ammassati nelle strade?...ah forse parli delle folle che tutt'ora si vedono nei centri commerciali....apparentemente fanno acquisti....ma l'apparenza inganna...

Che ci sia una progressiva riduzione del benessere in società ormai vecchie, più consumistiche che produttive come quelle occidentali è inevitabile......è semplicemente la ruota della storia che gira.....e ci si può fare ben poco....

Intanto USA, Francia ed altri paesi si apprestano ad aumentare le tasse e a frenare i conti pubblici....si vede che non hanno letto Aspesi....:D

Erasmus 02-01-13 15:41

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 644654)
... non sai frenare il tuo nervosismo da scarsità di argomenti....

:mmh:
Strana questa affermazione a valle del riportare quel brano (attualissimo, purtroppo) della "Quadragesimo anno".
Di solito, io e aspesi non andiamo affatto d'accordo ... ma non tanto sulla analisi della situazione (diciamo pure sulla diagnosi del tipo di malattia econimico-finanziaria che ora affligge molto l'Eurozona, e non solo), quanto sulle sue cause e quindi sul tipo di terapia da somministrare al malato.
{ Io sono federalista europeo – vedi qui sotto la mia signature – , lui ... a volte sembra tutto al contrario, tant'è che stima[va] Tremonti. :spaf: }

Epperò, il tuo dire "nervosismo da scarsità di argomenti" mi pare del tutto fuori luogo.
Non ho letto molto dei precedenti 'post'. Ma il tuo 'post' (che cito) viene subito dopo quello di aspesi che trascrive quel brano della "Quadragesimo anno". Se pensi che la selezione e la citazione di quel brano (a supporto del proprio argomentare) sia "scarsità di argomenti" ... ti consiglio di riflettere piuttosto sulla nullità di argomentazioni che sta nel liquidare l'interlocutore col tipo di frasi come questa tua (che ho citato).
--------
:hello:

francis 02-01-13 16:02

Re: Verso il default
 
Se tu fossi un po' più attento e....meno impulsivo (un po' come il tuo caro amico).......ti saresti accorto che il mio commento era rivolto alla frase in quote nel mio post, tra l'altro la citazione di aspesi neanche l'avevo vista ed è comunque del tutto a sproposito rispetto alla situazione odierna e del tutto incongruente rispetto alle ipotesi di "cura" propinate da aspesi stesso tra cui c'è la fuoriuscita unilaterale dall'euro e quindi dall'Europa, l'ostilità verso la Germania e gli Stati Uniti e probabilmente la messa in catene dell'intera classe dirigente occidentale......Pio XI si rivolterebbe nella tomba...mentre Benedetto XVI.....nel letto......

Aspesi probabilmente pensa di vivere ancora nell'800, quando c'era la miseria più nera e si soffriva davvero la fame, il diritto di voto era per censo, quando c'era, l'analfabetismo dominante, il welfare inesistente.......magari se ogni tanto scendesse a valle dal suo impervio cucuzzolo........

Aggiungo, tanto per essere chiari fino in fondo, che Aspesi è uno di quelli che alimenta con le sue idee ignoranza, confusione e illusioni (tre cose tra loro parenti strette) mischiandole con sordi rancori di misteriosa origine e che da troppo tempo caratterizzano il dibattito politico in Italia.......e se la finissimo una buona volta?

aspesi 02-01-13 17:20

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 644960)
la fuoriuscita unilaterale dall'euro e quindi dall'Europa, l'ostilità verso la Germania e gli Stati Uniti e probabilmente la messa in catene dell'intera classe dirigente occidentale......Pio XI si rivolterebbe nella tomba...mentre Benedetto XVI.....nel letto......

Questo dimostra che non sei stato neppure in grado di capire un grammo delle tonnellate di parole che ho scritto e delle argomentazioni trattate.
Pazienza... nella distribuzione delle popolazioni ci sono anche le code... :D

Però mi preme chiarire un prurito fastidioso: ogni mia parola non ha altro intento che quello di far riflettere su questioni basilari della dignità dell'uomo e dei rapporti della sua vita sociale; invece, chi vuole alimentare l'ignoranza con la falsità, le menzogne, l'errore, la disinformazione ed il silenzio (e spesso purtroppo ci riesce, con molte menti deboli) è il potere mediatico ed economico e la filosofia della disuguaglianza che lo sostiene.

Erasmus 02-01-13 17:53

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 644960)
Se tu fossi un po' più attento e....meno impulsivo

Circa l'attento ... avevo detto di aver letto poco dei precedenti 'post'.
Ma per l'mpulsivo ... ti sbagli di grosso.
All'osservazione che fai (che ti riferivi a qualcosa di precedente) ci avevo pensato.
Tuttavia, siccome quella citazione (della "Quadragesimo anno") mi aveva colpito (come molto apprezzabile), mi restava il pensiero che:
– Non confutavi argomentando il contenuto delle affermazioni di aspesi (che citavi).
– Il liquidare le tesi altrui passandole per segno manifesto di "scarsità di argomenti" può avere anche un bel effetto "dialettico", ma è ... un "darsi la zappa sui piedi" perché è un rispondere con "nullità di argomentazione".
Quote:

francis (Scrivi 644960)
... fuoriuscita unilaterale dall'euro ...

Chiunque sia che sostiene 'sta tesi, sappia che io la considero una idiozia!
Non è buttandosi nel vuoto (magari dal sesto piano) che ci si salva dall'evetuale crollo del tetto quando ci pare che cominci a scricchiolare e quindi si pensa che potrebbe caderci addosso. Soprattutto se c'è ancora sufficiente tempo per ristrutturarlo.
Quote:

francis (Scrivi 644960)
[...] probabilmente la messa in catene dell'intera classe dirigente occidentale ...

Non so se davvero aspesi la pensi così.
Ma io sì: considero l'intera classe dirigente occidentale palesemente colpevole, sempre "Cicero pro domo sua", ormai "casta" di privilegiati (altro che "difesa degli interessi nazionali"!), che specula sulla fasulla "sovranità" dello Stato Nazionale in mondo sempre più interdipendente... Per non parlare dei predecessori della nostra "classe dirigente" occidentale, quelli ancora osannati (come Wilson, Roosvelt e Churchill, tanto per fare tre nomi); quelli del tempo dei Pii X, XI e XII, quelli che hanno portato per due volte i propri popoli al massacro, quelli che hanno usato del colonialismo come colossale brigantaggio – pensa solo al colonialismo in Africa e in Medio Oriente e alla spartizione da parte di Francia e Gran Bretagna delle colonie tedesche e dell'impero turco ... per non dire delle porcherie che nel frattempo i governi USA praticavano in America latina – specie in America Centrale – ... ). E pensa al peso che tutto ciò ha avuto nel facilitare fascismo, nazismo e leninismo-stalinismo; e di conseguenza nel preparare la seconda guerra mondiale, terminata con un bel paio di bombe atomiche sulla testa di centinaia di migliai di innocenti.
[Col che non intendo dire che i dirigenti politici non–occidentali siano migliori. Certamente i "nostri" non danno loro un buon esempio!]
Quote:

francis (Scrivi 644960)
Pio XI si rivolterebbe nella tomba...

Non sarei così sicuro come te. Certamente non Pio X (che ha tentato invano di fermare l'arrivo dell'immane macello che fu la Iª guerra mondiale).
Quote:

francis (Scrivi 644960)
...e se la finissimo una buona volta?

Ecco: bravo!
Io ... sono capitato per caso qui dove l'ultimo a 'postare' eri stato tu. Il titolo mi pareva interessante ...
Ma se, anche rispondendo a me, continui ad attaccare (e molto pesantemente) un altro, mi pare che il tuo modo di comportarti non sia molto consono a questo tuo ultimo invito.

Ciao, ciao.
Io qui non interverrò più

francis 02-01-13 18:09

Re: Verso il default
 
Quote:

Erasmus (Scrivi 644978)
.
Chiunque sia che sostiene 'sta tesi, sa che io la considero una idiozia!

......e le idiozie vanno trattate come meritano....senza sconti.... quelli che non le combattono con chiarezza se ne fanno complici....

Luciano Monti 02-01-13 18:21

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 644960)
Aggiungo, tanto per essere chiari fino in fondo, che Aspesi è uno di quelli che alimenta con le sue idee ignoranza, confusione e illusioni (tre cose tra loro parenti strette) mischiandole con sordi rancori di misteriosa origine e che da troppo tempo caratterizzano il dibattito politico in Italia.......e se la finissimo una buona volta?

Beh, sapevo che il forum è frequentato da illustri fisici ma non sapevo che fosse frequentato anche da illustri economisti! Non si spiega altrimenti questo tuo giudizio così netto su un altro forumista.

Raccolgo comunque il tuo ultimo invito...

Ciao,
Luciano

francis 02-01-13 18:33

Re: Verso il default
 
Non c'è bisogno di essere illustri economisti basta avere una normale cultura economica e storica e una minima attenzione ai fatti.....così come non c'è bisogno di essere degli illustri fisici per sapere che non esiste il moto perpetuo.....

aspesi 02-01-13 19:22

Re: Verso il default
 
Quote:

Erasmus (Scrivi 644978)
Circa l'attento ... avevo detto di aver letto poco dei precedenti 'post'

Ciao, ciao.
Io qui non interverrò più

Male! Ma non malissimo... c'è in giro gente che legge tutto e non capisce nulla...:D

aspesi 03-01-13 08:19

Re: Verso il default
 
http://partitoviola.wordpress.com/20...paolo-barnard/

Folle e fanatico....:(
Completamente fuori di testa.

Purtroppo, un esempio negativo, di come ci si sputtana, si perde credibilità e si fanno favori alla criminalità del potere, pur avendo anche qualche idea sana.
Che inevitabilmente si perde, schiacciata dal marasma degli insulti qualunquisti e delle idiozie generalizzate.

francis 03-01-13 08:48

Re: Verso il default
 
:D:D:D.....ma non era il tuo eroe e mentore?.....nemmeno al ristorante "la parolaccia" a trastevere te ne dicono così tante......e poi che concetti sofisticati!!!!.....E la foto poi! degna di un ultrà della curva sud........

Come diceva Alberto Sordi in un film?........"A Giovà...che t'avevo detto de sta' bbona e nun beve, che poi me esci ar naturale?"....

Stargazer 03-01-13 10:09

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 644654)
dov'è che sarebbero in Italia queste moltitudini di miserabili ammassati nelle strade?...

Qui da me hanno baracche e qualche roulotte e sono a meno di 800m ma se vai agli ostelli di carità ne trovi quanti ne vuoi
se vuoi ti faccio la foto e condivido su imageshack dove sul muro c'è scritto in arabo turco di girare l'angolo e continuare in un folto sottobosco dietro il perimetro della caserma ormai in demolizione ma ne ho visti un po' ovunque in case o zone abbandonate come l'ex michelin.
I più fortunati hanno ricevuto l'appartamento o per sub affitto o regalato da onlus

Quote:

ah forse parli delle folle che tutt'ora si vedono nei centri commerciali....apparentemente fanno acquisti....ma l'apparenza inganna...
Sebbene han anticipato i saldi, qui è magra dai negoziantie i giornali cercano di sviare
beh se uno si basa solo sull'affluenza dato i negozi del centro città chiudono e restano solo i centri commerciali, meta per passare il tempo, allora posso darti ragione.

Quote:

Intanto USA, Francia ed altri paesi si apprestano ad aumentare le tasse e a frenare i conti pubblici....si vede che non hanno letto Aspesi....:D
E' impendsabile una cosa simile qui, è il colpo che berlusconi si ricandida tra l'altro :D

aspesi 07-01-13 15:43

Re: Verso il default
 
Avanti con l'euro e l'austerità... :(:mad: (mentre i parassiti brindano)

La crisi che sta investendo il Portogallo non interessa solo l’economia del Paese, ma colpisce i più deboli: i bambini.
Sono migliaia i piccoli con carenze alimentari o che svengono in classe perché affamati. Per questo le mense scolastiche sono rimaste aperte durante le vacanze natalizie, per permettere ai figli delle famiglie meno abbienti di avere almeno un pasto caldo al giorno anche se la tendenza è in aumento da un anno a questa parte a causa della situazione economica del paese come ammette un assessore di Lisbona.

http://it.euronews.com/2013/01/05/po...imbi-affamati/

aspesi 08-01-13 11:51

Re: Verso il default
 
Pian piano ci arriveranno tutti:
http://www.trekportal.it/coelestis/s...5&postcount=28

http://keynesblog.com/2012/08/31/le-...lico-italiano/

francis 08-01-13 16:05

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 645836)
Avanti con l'euro e l'austerità... (mentre i parassiti brindano)

beh...almeno smetti di brindare....:D

francis 08-01-13 16:24

Re: Verso il default
 
......a credere alle balle che si raccontano in quei post?......speriamo di no anche se a credere alle balle è più facile che guardare in faccia la realtà.....

Quelli che credono che per risolvere i problemi economici è sufficiente un utilizzo spregiudicato della leva monetaria associandola ad un'elevata spesa pubblica non sono diversi da quelli che ritengono di utilizzare in modo altrettanto spregiudicato la leva finanziaria drogando l'attività economica......alla fine tutto in ogni caso finisce.....in fumo.....

"All'apparir del vero......."

argaiv 08-01-13 18:48

Re: Verso il default
 
Ma l'economia non è per tutti... se lo fosse riceveremmo un bonus di 10 milioni di euro all'anno a testa e non varrebberro niente :mmh:

aspesi 08-01-13 19:09

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 646085)
Ma l'economia non è per tutti... :mmh:

Certamente no!
Infatti, alla maggior parte della gente, la carota gliela danno... ma nel didietro (e i tanti francis sodomizzati sono contenti di camminare con le chiappe strette...):D

francis 08-01-13 19:36

Re: Verso il default
 
Vedo che insisti ad offendere....sempre senza argomenti.....devi essere proprio ben raccomandato........hai persino un'intera squadra di difensori....fra un po' interverrà anche Ghedini.....:D

aspesi 08-01-13 20:30

Re: Verso il default
 
Il fatto è che sono stufo di rettificare chi dimostra di perseverare a non capire affatto quello che scrivo io, come nel link precedente (e questo, pazienza, non è grave); ma ha anche la presunzione di affermare che sono senza argomenti i vari Nobel e tecnici esperti di economia, che spiegano le cause della crisi ed i provvedimenti efficaci per uscirne.

argaiv 08-01-13 21:08

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 646097)
Vedo che insisti ad offendere....sempre senza argomenti.....devi essere proprio ben raccomandato........hai persino un'intera squadra di difensori....fra un po' interverrà anche Ghedini.....:D

Nel caso tu ti riferisca a me probabilmente non hai letto i vecchi post... non sono d'accordo con Aspesi sulla soluzione della crisi però rispetto le sue opinioni...

Tostati 08-01-13 21:49

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 646104)
ma ha anche la presunzione di affermare che sono senza argomenti i vari Nobel e tecnici esperti di economia, che spiegano le cause della crisi ed i provvedimenti efficaci per uscirne.

Oddio... sono stati proprio i vari tecnici esperti in economia a portarci in questa situazione...
evidentemente tanto esperti non sono... ;)

Per i Nobel non dico nulla... ne hanno dato uno anche a Dario Fo, Arafat e Kissinger...
questo mi lascia un pochino perplesso sui criteri di assegnazione... :cool:

Tostati 08-01-13 21:54

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 644989)
Non c'è bisogno di essere illustri economisti basta avere una normale cultura economica e storica e una minima attenzione ai fatti.....

Considerando che c'è un mucchio di gente convinta che siamo ridotti così per colpa di Berlusconi, qualche dubbio mi viene...
:D:D:D

Tostati 08-01-13 22:01

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 646085)
Ma l'economia non è per tutti... se lo fosse riceveremmo un bonus di 10 milioni di euro all'anno a testa e non varrebberro niente :mmh:

Ah, perchè i 700 euro al mese che si porta a casa un giovane in contratto formazione, valgono qualcosa?
O i 400 euro al mese di pensione per uno che ha lavorato tutta la vita, valgono qualcosa?
:D:D:D

rodnoc 08-01-13 22:25

Re: Verso il default
 
Quote:

Tostati (Scrivi 646117)
Oddio... sono stati proprio i vari tecnici esperti in economia a portarci in questa situazione...
evidentemente tanto esperti non sono...

Per i Nobel non dico nulla... ne hanno dato uno anche a Dario Fo, Arafat e Kissinger...
questo mi lascia un pochino perplesso sui criteri di assegnazione... :cool:

:ok::ok::ok:

se penso ancora al caso LTCM

Tostati 08-01-13 22:50

Re: Verso il default
 
Un tempo i Dottori curavano i loro pazienti con un salasso e delle sanguisughe...
poi, quando la Medicina divenne una Scienza, capirono che non funzionava così...

quando anche l'Economia diventerà una Vera Scienza, e non un attestato di frequenza accompagnato da un Master, allora forse si capirà che siamo stati gestiti per 50 anni da dei deficienti con la Laurea...
:D:D:D

PS: in realtà qualcosa avevano intuito anche i Cerusici...
le sanguisughe servivano per vedere se il sangue del malato era "ancora buono"...
quando le sanguisughe non succhiavano più si chiamava un prete per l'estrema unzione.

Oggi purtroppo questi Nuovi Cerusici dell'Alta Finanza ci salassano senza nemmeno concederci il conforto di un Prete... :fis:

francis 09-01-13 07:23

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 646104)
Il fatto è che sono stufo di rettificare chi dimostra di perseverare a non capire affatto quello che scrivo io, come nel link precedente (e questo, pazienza, non è grave); ma ha anche la presunzione di affermare che sono senza argomenti i vari Nobel e tecnici esperti di economia, che spiegano le cause della crisi ed i provvedimenti efficaci per uscirne.

Non hai mai rettificato nulla e la presunzione di sapere tutto (non sapendo assolutamente nulla) e di giudicare il mondo ce l'hai tu che chiami criminali e offendi pesantemente tutti quelli che non la pensano come te.....tecnici e non tecnici....

Le tue citazioni poi sono solo strumentali, estrapolate confusamente dai contesti più vari, in cui mischi il Papa e Stiglitz con Barnard e misconosciuti della rete che solo a te sembrano dei geni.......la realtà e che non accetti e ti infastidisce qualsiasi ragionamento che sia al di fuori delle tue tesi precostituite e false....

Mizarino 09-01-13 08:10

Re: Verso il default
 
Io non mi intendo di politica monetaria, e non mi sento in grado di valutare se la politica di rigore ed austerity sia o no più nociva che salutare.

Quello che tuttavia mi fa vomitare è tutta la campagna elettorale e mediatica che viene fatta da destra e da sinistra sotto la bandiera della iniquità dell'IMU. Ieri i giornalisti sono stati anche capaci di inventarsi che la Commissione Europea aveva bollato l'IMU di iniquità ... :spaf:
Vivaddìo, se qualcuno deve pagare per la prima casa duemila euro di IMU vuol dire che ha una casa che vale un pozzo di soldi, e quindi vuol dire che se lo può permettere. Se nella stessa casa fosse in affitto, sarebbe molto, ma molto molto peggio ...
Se poi deve pagarli per la seconda casa, vuol dire che, (usando lo stesso metro di Aspesi che mi pare consideri "ricco" chiunque abbia un patrimonio superiore ai 500mila euro :D), a maggior ragione vuol dire che se lo può permettere.

Le ragioni della recessione sono ben altre, sono di portata globale, e non dipendono certo dall'IMU ...

aspesi 09-01-13 08:24

Re: Verso il default
 
Quote:

Tostati (Scrivi 646117)
Oddio... sono stati proprio i vari tecnici esperti in economia a portarci in questa situazione...
evidentemente tanto esperti non sono... ;)

Infatti, non mi riferisco ai monetaristi o ai nostri bocconiani...
Ma ai vari Keynes, Allais, Krugman, Stiglitz, e anche a Galloni, Bagnai, Borghi...

francis 09-01-13 08:28

Re: Verso il default
 
Non esistono politiche economiche che siano di per se negative o positive in assoluto, tutte hanno pro e contro e spesso sono usate alternativamente a seconda delle necessità e delle opportunità del momento economico e della situazione sociale e politica.

Per quanto riguarda l'IMU oltre ad essere pienamente d'accordo con Mizarino, aggiungo che la questione della povertà viene spesso sollevata strumentalmente (e improvvisamente) da quelli che in realtà mirano a non pagare le tasse (come l'IMU) anche quando potrebbero tranquillamente permetterselo e questo è davvero stomachevole....

Altrettanto stomachevole è quello di dare giudizi ideologici su un Governo che ha operato nelle condizioni in cui ha operato per circa 1 anno attribuendogli tutto il carico della crisi economica e attribuendo complotti a questo e a quello, mistificando totalmente la realtà.

Io non sono un fan di Monti che non è certo, neppure lui, il mago Merlino che può trasformare il ranocchio in Principe...ma almeno un minimo senso di giustizia nel considerare le cose mi è rimasto.

aspesi 09-01-13 08:30

Re: Verso il default
 
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Tostati (Scrivi 646127)
Oggi purtroppo questi Nuovi Cerusici dell'Alta Finanza ci salassano senza nemmeno concederci il conforto di un Prete... :fis:

Parole in libertà, per dar fiato alla bocca.

Non tutti sono nello stesso mazzo e quello che serve è saper scegliere.
Un conto è l'economia si mercato liberista e un altro la finanza compensativa solidale.

francis 09-01-13 08:33

Re: Verso il default
 
Non si deve per forza scegliere tra due estremi......la realtà non è in bianco e nero come pretenderesti tu ma ha un'infinità di gradazioni di colore....

aspesi 09-01-13 08:45

Re: Verso il default
 
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Mizarino (Scrivi 646165)
(usando lo stesso metro di Aspesi che mi pare consideri "ricco" chiunque abbia un patrimonio superiore ai 500mila euro :D), .

Non mi pare di aver mai parlato di 500 mila euro di patrimonio totale, mobiliare ed immobiliare (per considerarsi ricchi); oddio, rispetto ai disoccupati o ai pensionati al minimo significa almeno essere benestanti :)

Per quanto riguarda l'IMU, non si può semplificare come hai fatto tu. Perché la casa potrebbe anche essere ereditata; se ha un prezzo di mercato ad esempio di 500 mila euro, uno potrebbe anche non disporre di 2000 euro/anno da pagare, dipende dal suo reddito.
E non dirmi che potrebbe allora venderla e ricomprarsene una che costa la metà...

Concordo che la patrimoniale, in termini ragionevoli, sia giusta, ma dovrebbe essere modulata in modo crescente appunto in funzione all'entità del patrimonio e al numero di immobili posseduti.

Mizarino 09-01-13 09:44

Re: Verso il default
 
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aspesi (Scrivi 646177)
Per quanto riguarda l'IMU, non si può semplificare come hai fatto tu. Perché la casa potrebbe anche essere ereditata; se ha un prezzo di mercato ad esempio di 500 mila euro, uno potrebbe anche non disporre di 2000 euro/anno da pagare, dipende dal suo reddito.

Se ha un valore di mercato di 500mila € sarà, in media, un fior di casa, e avrà, in media, un imponibile IMU di 250mila, corrispondenti, dopo la detrazione, a 800 € di IMU annui ...
E se non c'è da pagare l'affitto non dico che se le possa permettere anche una vecchietta che vive da sola con la pensione minima, ma quasi ...

P.S. Che poi si debbano riaggiustare le rendite catastali in modo da evitare sperequazioni, contenendo il rapporto fra il valore catastale e quello commerciale entro una forbice non troppo larga, questo è un altro discorso che con l'IMU in quanto tale c'entra poco ...


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