Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia (http://www.trekportal.it/coelestis/index.php)
-   Il Bar dell'Osservatorio (http://www.trekportal.it/coelestis/forumdisplay.php?f=10)
-   -   Verso il default (http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=40763)

argaiv 14-09-11 15:05

Re: Verso il default
 
Il link che ho messo è il rapporto debito / PIL non il valore assoluto del debito pubblico ita che mi risulta abbia raggiunto il record questo luglio... Però potrei sbagliare

Stampare soldi diventerebbe una gara inutile contro gli USA, noi stampiamo, loro stampano... dopo un pò siamo innondati di carta straccia ma probabilmente il cambio euro dollaro resterebbe invariato.

Quanto al non fare credito ai paesi post-default credo sia un bene anche per loro, prima si rimettono in piedi con i sacrifici poi si inizia a pensare a fare debiti...

Difatti ora è ridicolo pensare di poter curare la Grecia facendole fare altri debiti... O la Germania e la Francia si prendono in carico tutte le "terronie" d'Europa oppure è inutile parlare di Europa, chiudiamo tutto e torniamo indietro.... ma facciamo qualcosa santo cielo questa incertezza è logorante... chiaro che gli investitori scappano da qua

aspesi 14-09-11 16:16

Re: Verso il default
 
Qualche mese fa si era discusso di andamento del debito pubblico in Italia (e di chi fosse la responsabilità).
Il tuo link è un falso!
Non riesco a ritrovare il grafico, comunque ricordo benissimo che il massimo (prima di adesso) si ebbe sotto il governo Ciampi nel 1993.
Guarda anche qui:
http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=36779&page=3

Io non ho detto SOLO di stampare soldi a manetta, ma anche e soprattutto di alzare la riserva frazionaria (signoraggio secondario)
Ci sono diversi articoli in merito (Lino Rossi)

Per gli investitori-risparmiatori penso che ora i titoli iitaliani siano una manna....

argaiv 14-09-11 18:10

Re: Verso il default
 
Ok non voglio polemizzare sui dati del deficit / pil anche perchè l'acqua calda l'abbiamo tutti a casa quindi non c'è niente di interessante, ho trovato quella tabella che mi sembra simile a questa di wikipedia:

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Debito_pubblico.jpg

e dicono "il debito pubblico, dai massimi del 1994 (121,8%) scese costantemente fino al 103,8% del PIL nel 2004"

Ma poco importa secondo me perchè la cosa più preoccupante è in questa tabella:
http://it.wikipedia.org/wiki/File:It...nt_balance.jpg

:rolleyes:

aspesi 14-09-11 19:56

Re: Verso il default
 
Quello che contestavo nella tabella non è l'anno di maggior debito/Pil (che effettivamente fu il 1994), ma la presidenza del Consiglio del periodo (Ciampi, non Berlusconi, che venne subito dopo).

Perché, come già ebbi a dire, mi preme sottolineare di chi fu principalmente la responsabilità dei madornali errori economici che ci hanno portato in queste condizioni (e che molti in modo superficiale e sbagliato attribuiscono a Craxi)

aspesi 14-09-11 22:00

Re: Verso il default
 
Mi devo ricredere.
Pensavo che il "nuovo" in Egitto fosse peggio di Mubarak.
Questa decisione (dire no ad un prestito FMI) mi ha sorpreso. Positivamente.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-07-05/cairo-snobba-prestiti-063839.shtml?uuid=AazYeMlD

Epoch 15-09-11 08:24

Re: Verso il default
 
Mi lego ad un passaggio dell'articolo postato da Aspesi:
Quote:

I pochi ricchi diventavano più ricchi, i poveri più poveri. La classe media era quasi svanita.
Su questa base pongo una domanda: Secondo voi, in Italia, in quale "forchetta" (o "range" che va tanto di moda) di guadagno si può far rientrare la "classe media"?

Tanto per vedere chi, secondo voi, sono attualmente i poveri, i medi e i ricchi. Io non avrei idea... Ne ho sentite talmente tante in TV che c'e da sbizzarrirsi.
Potrei abbozzare da 30.000 a 200.000 €, il che mi fa rientrare automaticamente tra i poveri...

argaiv 15-09-11 14:48

Re: Verso il default
 
http://www.corriere.it/politica/11_s...fc6bc08a.shtml

Camera, seduta sospesa per puzza

Odore nauseabondo dai bocchettoni dei condizionatori:
la Bindi stoppa i lavori. «Nessun elemento nocivo»




Iniziano a sentirla anche loro...

Dark_GRB 16-09-11 02:05

Re: Verso il default
 
Sergio Romano. l'Italia di 40 anni fa, alle prese con un'altra grave crisi:

http://www.corriere.it/lettere-al-co...20a89985.shtml


Dark

argaiv 16-09-11 22:29

Re: Verso il default
 
Visto che non ci si fila più nessuno su questo topic lo scrivo... L'Europa è finita.

Troppi a governare, troppe diversità... I tedeschi hanno ragione a non fare gli Eurobond, come si potrebbe dargli torto? Perchè mai dovrebbero mantenere tutti noi "terroni" d'Europa mentre loro cercano di darsi da fare?

Non so se ci declasseranno o meno ma inizio a sperare che ci mandino tutti quanti in default. Come quando windows si impalla ed inizi a sperare che il tasto reset risolva tutto, magari non durerà a lungo ma la voglia di premere quel tasto è forte.

Sat 16-09-11 22:51

Re: Verso il default
 
La Germania è il paese che ha avuto più vantaggi con l'introduzione dell'euro e cercherà fino all'ultimo di tenere in vita la baracca.;)
Il default dell'Italietta non lo vuole nessuno a cominciare dagli speculatori che cercano di trarne il massimo profitto senza ammazzare la preda. (che siamo noi) :(

Stargazer 17-09-11 17:42

Re: Verso il default
 
Quote:

Epoch (Scrivi 516322)
Su questa base pongo una domanda: Secondo voi, in Italia, in quale "forchetta" (o "range" che va tanto di moda) di guadagno si può far rientrare la "classe media"?

Rientrano sicuramente anche questi "elementi" nel range medio
http://www.ilgiornaledivicenza.it/st...prostituzione/

Ovvero i ricchi che vengono dichiarati poveri!
Niente di nuovo insomma per questo paese...
sarebbe più interessante sapere se questo "business di prostituzione" l'ha creato quel ministro che faceva di nome vladimir o se sono le genialate di tremonti pensando di creare un pseudo tesoretto da investire in nuove grandi opere :mmh:

Ai tempi le case chiuse le aveva chiuse C. ; che sia arrivato il tempo di riaprirle?

Come padania libera è il caso di dire calza proprio a pennello :D

satomi 18-09-11 10:25

Re: Verso il default
 
Io, come ho gia scritto tante volte, sono sicuro che:

QUESTO SISTEMA E' IL SISTEMA DEL DEBITO (Il debito, mediamente, nel tempo, può solo aumentare. Guardarsi attorno e c.v.d)

IL PIL NON MISURA LA RICCHEZZA MA LA SFIGA (non tiene conto di nessuna delle cose belle per cui vale la pena vivere, ma cresce moltissimo in caso di sciagure naturali)

LA MONETA NON VALE PIU' NULLA, è praticamente cartastraccia (che sia euro o che sia dollaro) e continuiamo ad usarla perchè rimane la convinzione, nella mente di tutti, che essa abbia ancora un valore.

TUTTO IL SISTEMA SI BASA ORAMAI SOLO SULLA PERCEZIONE E SULL'EMOTIVITA';
infatti basta immettere liquidità (stampare altra carta straccia) per fare volare su le borse.

IL PIL DOVREBBE CRESCERE IN ETERNO, per mantenere sano il sistema, ma è banale che non si possa senza crescere senza, ogni tanto, distruggere tutto.

I PAESI RICCHI SONO I PIU POVERI, E I PIU POVERE I PIU RICCHI.
I paesi come l'africa che hanno risorse minerarie sono tra i più poveri e, dall'altra parte, paesi come la svizzera i più ricchi (Che non hanno ne risorse ne industrie, ma solo carta straccia virtuale).

Alla luce di queste riflessioni, io mi metto a ridere nel sentire parlare questi grandi economisti alla TV... mi sento preso in giro, e aspetto il giorno in cui crolli globalmente e irrimediabilmente nel globale il sistema monetario internazionale. In questo panorama, le persone più fortunate sono quelle che fino a ieri non avevano niente (paesi africani) che continueranno a non avere niente, come il giorno prima.

aspesi 18-09-11 13:31

Re: Verso il default
 
Quote:

satomi (Scrivi 517346)
In questo panorama, le persone più fortunate sono quelle che fino a ieri non avevano niente (paesi africani) che continueranno a non avere niente, come il giorno prima.

Il dramma è che continuano ad essere depredati dai "colonizzatori", che oscenamente parlano di esportazione della democrazia, mentre diffondono modelli malati ed insostenibili di concezione della vita.

(Come al solito, del messaggio di Stargazer ho capito pochissimo:
-Se Vladimir è Luxuria, non mi pare sia stato mai ministro
-Chi è quel C. cui si riferisce e che avrebbe chiuso le case chiuse?
-Cosa ci azzecca la Padania libera con la prostituzione?
-Le put..ne di lusso che non pagano tasse (e questo secondo me è male, se non si vuole legalizzare la prostituzione e tassarla come tutte le altre attività, lo Stato dovrebbe almeno introdurre una patrimoniale, che obblighi a pagare secondo i beni posseduti) non mi pare possano essere considerate facenti parte del ceto medio)

satomi 18-09-11 14:05

Re: Verso il default
 
Pienamente d'accordo con te, Aspesi.

argaiv 18-09-11 17:13

Re: Verso il default
 
Secondo me quello che non va non è nei bilanci o nei debiti è proprio nella credibilità del sistema.

Nel 2008 si dovevano scrivere nuove regole per la finanza e si dissero tante belle cose poi il rumore dei toner che stampavano carta moneta ha coperto tutto.

Salviamo le banche affossando gli stati mentre i banchieri continuano a stare lì...

Salviamo gli stati affossando i poveri scemi che pagano le tasse e i politici continuano a stare lì.

Stargazer 18-09-11 17:21

Re: Verso il default
 
Come si sa, quei ricchi sono i primi che non vogliono pagare, intanto però quel che han fatto a vicenza è ottimo, collegare gli indirizzi e numeri di telefono degli annunci di fotomodelle per hobby a possibili libere professioniste che non dichiarano :)

Ora speriamo in un buffett rule pure da noi :)

che poi mi è venuto il dubbio, ma non è che obama si è ispirato a questo personaggio in realtà e alle sue regole :D
http://it.wikipedia.org/wiki/Warren_Buffett

aspesi 18-09-11 20:09

Re: Verso il default
 
Visto che l'Europa NON C'E' (che senso ha avere una moneta unica se i tassi di interesse sono diversi nei Paesi ove quella moneta costituisce la valuta ufficiale?), invece che umiliarsi per farsi comprare i titoli di Stato di nuova emissione ben più onerosi di quelli in scadenza (anche dalla Cina!), è necessaria una decisione e una scelta coraggiosa.
Introdurre un INVESTIMENTO forzoso (non una tassa!) sul patrimonio.
Il patrimonio (case, terreni, barche, auto, oro, azioni, obbligazioni, ETF, fondi, liquidità su conti correnti, ecc...) dei 20 milioni di famiglie italiane ammonta a circa 10 mila miliardi .
Stabiliamo un limite (200 mila euro?) di esenzione per ogni famiglia, restano circa 6000 miliardi. Il 2% di questo valore sono 120 miliardi di euro, che dovranno essere rastrellati emettendo BPP (buoni poliennali, scadenza 10 anni, sul patrimonio) al tasso di interesse EURIBOR, ora l'1,5% (il risparmio per le casse statali sarà quindi circa di 5 miliardi/anno, cumulabili gli anni seguenti!, rispetto ad analoga cifra di titoli sul mercato al 5%).
Questi BPP possono essere liberamente trattati sul mercato (ovviamente, se si vende prima della scadenza, il loro prezzo si stabilizzerà ad un valore notevolmente inferiore rispetto a quello nominale).
Analoghe operazioni, se necessario, si potrebbero fare su parte degli aumenti contrattuali dei lavoratori dipendenti, che potrebbero nel contempo beneficiare (unitamente alle aziende) di una compatibile riduzione delle imposte (ad es. su scaglioni di stipendio fino a 50 mila euro/anno).

argaiv 18-09-11 21:45

Re: Verso il default
 
Cos'è un investimento forzoso? Non è detto che chi ha una casa da 400mila euro (che è un appartamento normale in una città del nord-italia) abbia un patrimonio liquido da investire...

aspesi 18-09-11 22:45

Re: Verso il default
 
Chi ha una casa da 400 mila euro, già pagata, + supponiamo altri beni per 100 mila euro, detratti i 200 mila esenti, dovrà obbligatoriamente (secondo l'idea che ho prospettato) comprare BPP con rendimento al solo tasso Euribor per
300.000 * 0,02 = 6.000 euro

Non mi pare un sacrificio impossibile. E, vista la situazione, potrebbe forse aggiustare il debito in pochi anni.

argaiv 19-09-11 06:37

Re: Verso il default
 
Bisognerebbe capire come stabilire il valore del patrimonio perchè molte case hanno valori catastali di 50 anni fa, alcune rendono soldi e altre no.

Inoltre molta gente con buonissimi redditi non si intesta niente, ha tutto in leasing / affitto

L'avete visto Inside Job sul perchè della crisi attuale?
http://blip.tv/rivoluzioniamo/inside...#disqus_thread

mrstgln 20-09-11 18:34

Re: Verso il default
 
Il valore catastale degli immobili fu aggiornato all'epoca con l'introduzione dell'ICI.

aspesi 23-10-11 20:55

Re: Verso il default
 
Italia, un po' d'orgoglio!
Possibile che nessuno di quelli che contano abbia la spina dorsale, e il coraggio di dire NO alle misure di svendita dei beni pubblici pretese dai personaggi nani ed incompetenti che attualmente comandano in Europa (BCE e asse MerKozy)?
Che ci renderebbero inevitabilmente più poveri, procrastinando ed aggravando la drammaticità della situazione di solvibilità dello stato con anche quella delle famiglie dei ceti medio-bassi?

Le misure economiche necessarie in Italia (come altrove) sono il risparmio, riduzione del numero di coloro che vivono di politica ed eliminazione dei loro privilegi, tetti agli stipendi, soprattutto di quelli pubblici, nazionalizzazione delle banche commerciali, misure di protezione dalla globalizzazione, disincentivi alle delocalizzazioni e trattenuta forzosa di una parte degli emolumenti più elevati. Ad es. trattenere 1000 euro/mese a chi percepisce più di 10 mila euro, 2000 a chi ne percepisce più di 15000 e 5000 euro a quelli superiori a 20000 euro/mese. Questa trattenuta (non tassa!) dovrebbe essere utilizzata esclusivamente per l'acquisto obbligato dei titoli di stato emessi in sostituzione di quelli in scadenza e resterebbe ai legittimi possessori, assicurando un rendimento pari al tasso dei bund tedeschi, senza alcun spread. Solo così si sconfigge la speculazione finanziaria.
I giapponesi, che hanno capito che la cosa peggiore è essere comprati dagli altri e vogliono essere padroni a casa loro, lo fanno senza essere costretti, e tutto l'ingente debito pubblico del Paese è nelle loro mani.

Dark_GRB 23-10-11 22:24

Re: Verso il default
 
Mi trovo ad essere d'accordo con Aspesi. Francamente non mi piacciono i toni così imperativi e minacciosi nei confronti dell'Italia, specie se ci chiedono poi misure non particolarmente condivisibili.

Debbo convenire pero' anche con chi dice che, 3, 4 (ho perso il conto) manovre economiche non danno una buona impressione ai mercati, anche perché sembrano fatte per curare li' per li' l'emergenza e non la malattia.

Ciao, Dark

aspesi 23-10-11 22:49

Re: Verso il default
 
Quote:

Dark_GRB (Scrivi 529216)
Debbo convenire pero' anche con chi dice che, 3, 4 (ho perso il conto) manovre economiche non danno una buona impressione ai mercati, anche perché sembrano fatte per curare li' per li' l'emergenza e non la malattia.

Ciao, Dark

Le "manovre" studiate sono solo palliativi dall'effetto placebo, non sono sufficienti neppure per l'emergenza.
Non si possono produrre provvedimenti efficaci se si ha timore di perdere il bacino di voti e di intaccare il potere delle varie caste e dei ceti più abbienti (nonché, ovviamente!, i propri privilegi).
Purtroppo questo governo non può dare soluzioni efficaci e temo che così sarà anche per il prossimo (un po' di respiro si avrà con le elezioni, che scommetto saranno prossime, massimo marzo-aprile 2012)

Dark_GRB 23-10-11 22:50

Re: Verso il default
 
D'accordo anche stavolta.

Uhee, due volte di fila :D

argaiv 24-10-11 06:33

Re: Verso il default
 
Tanto basta fare qualche conferenza stampa dicendo le stesse 3 baggianate che la borsa torna a salire, come succede dagli ultimi minimi di settembre.

Poi lo scopo della nostra politica (sia PDL che PD) è garantire ai mafiosi il controllo dello stato non quello di garantire al Paese un futuro migliore.

Ultima cosa, peggio andiamo e più paghiamo interessi sui debiti facendo guadagnare le banche.

Guardate la Grecia, è in default, si sa, non lo si dichiara, li si fa indebitare ancora e ancora poi quando saranno cotti gli porteranno via anche le mutande e affari loro...

E' un pò come quando muori, per te le cose non vanno bene ma per il becchino, per le pompe funebri, per gli eredi c'è da farci dei soldi.

Epoch 24-10-11 07:08

Re: Verso il default
 
Io ho come l'impressione che l'idea di svendere i nostri beni pubblici serva a qualche "amico", il fatto di farlo in tempi di crisi è solo un modo di nascondere il tutto sotto un velo che possa far accettare la cosa come inderogabile.

Intanto non si parla di azioni utili, come il recupero del nero o del lavoro sommerso, non si parla di rivedere le tassazioni sugli stipendi, magari rimodulandola, si nasconde che molte tasse "ingiustamente", secondo loro, pretese vengono restituite al volo. In un momento in cui anche qualche goccia fa la sua parte.

Secondo me i nostri governanti si nascondono dietro ad un dito, l'Europa chiede giustamente un po' di credibilità ma non ne abbiamo, anzi, dopo i proclami mostriamo quanto male razzoliamo...

satomi 24-10-11 07:59

Re: Verso il default
 
Anche io sono pienamente d'accordo con Aspesi. :ok:

Io credo che si troverebbe gente in grado di governare 100 volte meglio dei nostri governanti solo cercando in questo forum...

E' paradossale, non trovate?

argaiv 24-10-11 09:19

Re: Verso il default
 
E' vero però per prendere i voti devi avere l'appoggio della mafia. Se ci fate caso non c'è un solo partito che non abbia qualche membro indagato per associazione mafiosa.

Chi è onesto semplicemente si accontenta di stare sotto il 5%. Se incominciate a promettere lavori pubblici su cui mangiare, (imprese varie e COOP in particolare), nessun licenziamento per i dipendenti in eccesso, condono tombale eccetera aumentano i voti.

Dark_GRB 24-10-11 16:24

Re: Verso il default
 
"L'Italia non e' la repubblica delle banane!"

Giovanni Agnelli, quindici anni fa.

"Altro che repubblica delle banane, non ci sono rimasti piu' nemmeno i fichi d'India"

Giovanni Agnelli, dieci anni fa.

Stargazer 24-10-11 16:44

Re: Verso il default
 
Il corso degli eventi però impone misure drastiche
http://www.misna.org/primo-piano/un’...rare-la-crisi/
ora si che si inizierà a divertirsi
come si suol dire anche i ricchi pagano
e abbiamo pure il prossimo papa nero
che volete di più

Sat 24-10-11 22:19

Re: Verso il default
 
se questa è la proposta degli economisti di punta per risolvere i problemi chiedo ufficialmente che vengano chiuse tutte le facoltà di economia di tutto il mondo civilizzato.
P.S. Molte delle osservazioni che avrei fatto io in questa sede sono già state fatte nei commenti all'articolo originale che invito a leggere seguendo il link a fondo pagina.


1) Sbloccare il mercato del lavoro con una progressiva introduzione di contratti unici che eliminino al tempo stesso sia l’eccessiva precarietà sia la perfetta inamovibilità dei dipendenti di alcuni settori.
2) Sostituire la cassa integrazione con sussidi di disoccupazione temporanei, ispirandosi alla flex security dei Paesi nordici.
3) Tornare alla formulazione originale dell’articolo 8 della manovra finanziaria di agosto, quella inizialmente scritta dal ministro Sacconi e poi modificata su richiesta dei sindacati e con l’accordo di Confindustria: maggiore libertà per imprenditori e lavoratori di fare, se d’accordo, scelte a livello aziendale.
4) Permettere ai salari del settore pubblico di essere diversi da una regione all’altra a seconda del costo della vita. Al Sud il costo della vita è in media il 30 per cento inferiore rispetto a quello del Nord, ma i salari monetari dei dipendenti pubblici sono uguali. Questo permetterebbe un risparmio di spesa pubblica e faciliterebbe l’impiego nel settore privato al Sud dove oggi invece conviene lavorare per le amministrazioni pubbliche.
5) Favorire l’occupazione femminile con agevolazioni fiscali quali le aliquote rosa per le donne che lavorano. L’occupazione femminile in Italia è la più bassa d’Europa.
6) Riformare con equità le pensioni di anzianità (oltre all’aumento dell’età pensionabile annunciato da Berlusconi) e prevedere, con la dovuta gradualità, che si possa lasciare il lavoro solo quando si raggiungono i requisiti per una pensione di vecchiaia o i massimi contributivi. Lo scorso anno l’Inps ha liquidato 200 mila nuove pensioni di vecchiaia e un numero simile (175 mila) di nuove pensioni di anzianità. Ma l’importo medio di un’anzianità è di 1.677 euro, contro 602 euro di una pensione di vecchiaia.
7) Riforma della giustizia civile che accorci i suoi tempi, oggi glaciali, uno dei maggiori ostacoli, soprattutto per i giovani imprenditori. In un articolo pubblicato su questo giornale il 5 giugno abbiamo fatto proposte concrete sull’organizzazione del lavoro dei giudici per raggiungere questo obiettivo a costo zero.
8) Eliminare alcuni dei privilegi garantiti agli ordini professionali. Aprire ai privati la gestione dei servizi pubblici locali (per esempio gestione dei rifiuti). Liberalizzare i mercati, partendo da ferrovie, poste ed energia.
9) Allargare la base imponibile riducendo l’evasione per poter abbassare le aliquote: niente condoni, perché i condoni sono un invito a evadere il fisco. Vincolarsi per legge a destinare le maggiori entrate derivanti dal recupero dell’ evasione unicamente alla riduzione delle aliquote fiscali, in particolare sul lavoro, con una specifica attenzione a quello femminile.
10) Dimezzare i costi della politica, nel vero senso della parola, cioè una riduzione del cinquanta per cento. Ciò non avrebbe un effetto macroeconomico diretto ma darebbe un importante segnale politico di svolta.

Dal punto di vista del metodo bisogna abbandonare la concertazione. Non è possibile che un governo debba decidere qualunque riforma intorno a un tavolo (reale o virtuale) in cui i difensori dei privilegi che quella riforma taglierebbe possono fare proposte alternative e contrattarle con il governo. Infine rimane il problema di «quale» governo abbia il coraggio di fare tutte queste cose. Berlusconi ha una grande occasione per dare un colpo d’ala al proprio governo. Oppure serve una grande coalizione? O un governo tecnico? Non siamo politologi e non lo sappiamo, ma di una cosa siamo convinti: se non si sblocca l’impasse in cui siamo caduti, se neppure il baratro cui ci stiamo affacciando spaventa questa classe politica, allora siamo veramente nei guai. E con noi l’Europa.
Alberto Alesina
Francesco Giavazzi
24 ottobre 2011 15:53
fonte: Corriere delle Sera.

Dark_GRB 25-10-11 00:35

Re: Verso il default
 
Che stavolta e' scritto giusto, invece che con il nomignolo cretino... :mmh:

aspesi 25-10-11 08:48

Re: Verso il default
 
Solita medicina "omeopatica" neo-liberista.
Che, anziché risolverli, è alla radice della propagazione dei problemi economici mondiali.

Quello che serve non è una maggiore precarietà del lavoro; e neppure la crescita dei Paesi occidentali (che già stanno bene!), da tutti auspicata; ma una drastica riduzione degli squilibri e una più decente distribuzione della ricchezza.

Ma questo, certi "economisti" non lo digeriranno mai...

A Stargazer: per fortuna che c'è la Chiesa e le Missioni, da certe proposte, come quella del link, tutti avrebbero da imparare e meditare.

Sat 25-10-11 13:15

Re: Verso il default
 
Quote:

Dark_GRB (Scrivi 529549)
Che stavolta e' scritto giusto, invece che con il nomignolo cretino... :mmh:

ti riferisci al Pompiere della Sera?:D
...mai nomignolo fu più appropriato.

Epoch 25-10-11 13:35

Re: Verso il default
 
Questo é interessante...
http://www.nytimes.com/interactive/2...ro-crisis.html

Stargazer 25-10-11 16:38

Re: Verso il default
 
Perché solo il giappone dal mondo orientale?
il grafico è del tutto incompleto, mancano i paesi emergenti che possiedono il debito

http://temi.repubblica.it/limes/il-m...va-cinese/7114
http://temi.repubblica.it/limes/la-v...n-europa/25031

Cina e giappone almeno

Dark_GRB 25-10-11 20:10

Re: Verso il default
 
Quote:

Sat (Scrivi 529637)
ti riferisci al Pompiere della Sera?:D
...mai nomignolo fu più appropriato.

Infatti, dice molto su chi lo ripete.

Dark

Sat 25-10-11 21:15

Re: Verso il default
 
neanche fosse roba tua il pompiere della sera. :D

Dark_GRB 25-10-11 22:19

Re: Verso il default
 
Risus abundat... :rolleyes:


Tutti gli orari sono GMT. Attualmente sono le 13:55.

Powered by vBulletin versione 3.6.7
Copyright ©: 2000 - 2021, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it