Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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aspesi 10-12-12 17:33

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 639688)
quando ho comprato la casa in montagna ho pagato circa il 10% (!) di imposta di registro, che, se fosse stata pagata sul valore effettivo e non su quello catastale, sarebbe stata una enormità
:hello:

Io ho preferito cambiare la residenza nella casa di montagna (così l'imposta è stata solo del 3%;))

Ma mal me ne incolse... Dopo 3 mesi, ebbi la casa (ove prima avevo la residenza) alluvionata e con danni di diverse decine di milioni. Il risarcimento, non essendo prima casa, fu solo del 50% (anziché del 90%)...:(

occhiodilince 10-12-12 20:08

Re: Verso il default
 
E mentre i poveri diventano sempre più poveri i ricchi diventano sempre più ricchi. BMW e Mercedes-Benz: le maggiori vendite di sempre:
http://www.quattroruote.it/

aleph 10-12-12 20:39

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 639688)
La soluzione "pulita" sarebbe rivedere tutti gli estimi catastali, piazzandoli per esempio intorno al 70-80% del valore reale, e rivedere nel contempo al ribasso tutte le aliquote delle imposte di registro, catastali, di successione nonché IMU sugli immobili.

:hello:

Penso che sia esattamente quello che sta per succedere.

Infatti sono parecchi anni che esiste la norma che permette di pagare le imposte di registro (e ipotecaria e catastale) sul valore catastale, a condizione che nell'atto di compravendita venga dichiarato l'importo effettivamente pagato.

Dunque oggi il sistema dispone di una notevole mole di dati affidabili sui valori effettivi degli immobili, per cui prima o poi...
;)

francis 10-12-12 20:46

Re: Verso il default
 
Quote:

Tostati (Scrivi 639444)
Francis, i tuoi commenti nono sono particolarmente costruttivi, ne illuminanti...
spiega, motiva, delucidaci...
o almeno tenta di farlo... ;)

Vi "illuminerei" volentieri, te e Aspesi, ma non riesco a trovare l'accendino....:D

Comunque a parte gli scherzi hai ragione a lamentarti.....sono giunto a certe conclusioni troppo frettolosamente, avrei dovuto invece seguire un procedimento rigorosamente logico.......ma si fa sempre a tempo.

Allora veniamo alla storia dei ristoratori che falliscono perchè i fornitori emettono fatture a 30 giorni........i conti non tornano, e da subito......infatti un ristoratore incassa sull'unghia al termine del servizio reso, come al casello autostradale (appena passi...paghi), quale sarebbe dunque il problema di pagare i fornitori a 30 giorni? con un magazzino che presumibilmente ha una durata di circa una settimana? Ci sono tre possibilità:
  1. i ristoratori raccontano balle oltre che nella dichiarazione dei redditi, anche agli avventori come te
  2. non hanno abbastanza avventori o non sanno fare il loro mestiere, ma come al solito danno la colpa al Governo invece che alla loro cucina
  3. a forza di cenare a scrocco tutte le sere dai tuoi amici ristoratori li hai mandati ben presto tutti in rovina
Veniamo poi alla tua gustosa ricetta regionale (elaborata con la consulenza dello chef Aspesi) su come risolvere i problemi dell'Italia nel consesso internazionale...ecco i principali passaggi:
  1. uscire dall'Euro (alla chetichella?)
  2. Battere moneta
  3. Svalutarla subito del 50%
  4. Mettere i dazi
Aggiungerei solo l'ultimo passaggio che hai dimenticato:
5. Finire tutti nella merda
Se hai fatto caso oggi, al solo annuncio di un seppur improbabile ritorno in auge di Berlusconi e delle sue politiche populiste, la borsa è crollata e lo spread si è alzato di 50 punti (che naturalmente pagheremo nelle prossime collocazioni dei titoli del tesoro per l'esiguo valore di qualche miliarducolo) e abbiamo ricominciato ad inguaiare pure la Spagna. Ora prova ad immaginare l'effetto (centuplicato), della sola ventilata ipotesi di un eventuale uscita dell'Italia dall'Euro.....altro che i botti di capodanno...
Vedi Tostati, il mondo sviluppato non funziona, come pensi tu dal tuo arroccato paesino della provincia italiota, come una porta girevole da cui uscire ed entrare a piacimento a seconda delle convenieneze del momento, ci sono accordi e regole internazionali, relazioni commerciali consolidate, interessi enormi che coinvolgono centinaia di milioni di persone e a cui si partecipa........si può cercare di influenzarli, negoziarli...ma sempre in modo concertato e dimostrando affidabilità e credibilità altrimenti, come si dice a Roma, sò c...z..i....e anche molto amari.
Ecco ora posso dirlo......beata ignoranza!...:D:D

Dark_GRB 10-12-12 21:36

Re: Verso il default
 
Quote:

occhiodilince (Scrivi 639781)
E mentre i poveri diventano sempre più poveri i ricchi diventano sempre più ricchi. BMW e Mercedes-Benz: le maggiori vendite di sempre:
http://www.quattroruote.it/

Ed aggiungi le Audi...

Uno potrebbe anche pensare che i prodotti di qualità sentano meno le crisi, ma qui temo ci sia del vero in quello che dici.

Dark

argaiv 10-12-12 21:56

Re: Verso il default
 
Non è un problema solo di ristoratori, qualsiasi attività privata, in Italia, fatica a reggersi in piedi.

La stessa italia non si regge in piedi, il sistema sanitario e pensionistico sono al collasso.

Ci sono due modi per non fallire, il primo è andare bene (ma non è il nostro caso) il secondo è avere qualche miliardo di euro di debiti con banche di tutto il pianeta...

Quanto alle soluzioni ipotizzate sono tutte delle robe da disperati... le si tira fuori solo per non sentirsi alla canna del gas.

In realtà non c'è altra soluzione che il default e non lo dico io, lo dicono i numeri dei conti pubblici..

argaiv 10-12-12 22:00

Re: Verso il default
 
"A novembre l' Audi ha consegnato 123.600 automobili in tutto il mondo, un risultato in crescita del 10,9% in raffronto allo stesso periodo del 2011"

dice "IN TUTTO IL MONDO", non in Italia... ciò vuole semplicemente dire che il resto del mondo non è in crisi quanto l'Italia.

argaiv 10-12-12 22:04

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 639793)
Se hai fatto caso oggi, al solo annuncio di un seppur improbabile ritorno in auge di Berlusconi e delle sue politiche populiste, la borsa è crollata e lo spread si è alzato di 50 punti


Mai sentito parlare di Short sellng?
Il titolo scende: risultato in profitto
  • lo short seller vende allo scoperto 1 azione della società "x": l'azione viene istantaneamente prestata dal fornitore del titolo allo short seller che subito la vende al prezzo sul mercato di 100 euro;
  • successivamente il prezzo dell'azione scende a 80 euro;
  • per terminare l'operazione ribassista lo short seller acquista 1 azione della società "x" a 80 euro, cioè a prezzo di mercato, effettuando quindi l'operazione di ricopertura dello scoperto: l'azione acquistata viene istantaneamente ceduta al prestatore per rifonderlo del titolo da lui fornito allo short seller.
Nel caso in esempio l'operazione è risultata in profitto di 20 euro, ai quali viene automaticamente sottratto l'interesse da corrispondere al datore del prestito.

occhiodilince 10-12-12 22:59

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 639815)
Quote:

dice "IN TUTTO IL MONDO", non in Italia... ciò vuole semplicemente dire che il resto del mondo non è in crisi quanto l'Italia.

Ma BMW e Mercedes- Benz hanno relizzato i record di vendita in Europa. In più hanno relizzzato i record anche in Cina e in generale in Asia e Russia, dove anche lì i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.

aspesi 10-12-12 23:07

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 639793)
Vi "illuminerei" volentieri, te e Aspesi,

Per me, potresti anche bruciare... :D
e, per favore, non tirarmi in ballo invano...:rolleyes:

c8sgtxlt 11-12-12 05:28

Re: Verso il default
 
andiamoci piano con le parole......;)

francis 11-12-12 07:09

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 639816)
[/indent]Mai sentito parlare di Short sellng?
Il titolo scende: risultato in profitto
  • lo short seller vende allo scoperto 1 azione della società "x": l'azione viene istantaneamente prestata dal fornitore del titolo allo short seller che subito la vende al prezzo sul mercato di 100 euro;
  • successivamente il prezzo dell'azione scende a 80 euro;
  • per terminare l'operazione ribassista lo short seller acquista 1 azione della società "x" a 80 euro, cioè a prezzo di mercato, effettuando quindi l'operazione di ricopertura dello scoperto: l'azione acquistata viene istantaneamente ceduta al prestatore per rifonderlo del titolo da lui fornito allo short seller.
Nel caso in esempio l'operazione è risultata in profitto di 20 euro, ai quali viene automaticamente sottratto l'interesse da corrispondere al datore del prestito.

Eilà Argaiv!...Come và con la nuova residenza in Svizzera......vedo che hai anche fatto un corso di Finanza......eh lì se ne intendono..

Sì comunque conosco lo short selling.....e se lo conosci......lo eviti...

francis 11-12-12 07:11

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 639823)
Per me, potresti anche bruciare...

Per autocombustione?....:D


Quote:

aspesi (Scrivi 639823)
......e, per favore, non tirarmi in ballo ...:rolleyes:

Neanche per un romantico valzer?.....:D

francis 11-12-12 07:25

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 639815)
"A novembre l' Audi ha consegnato 123.600 automobili in tutto il mondo, un risultato in crescita del 10,9% in raffronto allo stesso periodo del 2011"

dice "IN TUTTO IL MONDO", non in Italia... ciò vuole semplicemente dire che il resto del mondo non è in crisi quanto l'Italia.

Il mercato automobilistico è in forte calo in tutto il mondo sviluppato come dimostrano le cifre....è una vera e propria crisi da sovrapproduzione, annunciata da anni, e non di un sintomo di povertà, non mi pare infatti di notare carenza di automobili in giro e nei parcheggi.........Cina ed India non fanno testo sono economie in corso di forte espansione e con ancora limitati livelli di motorizzazione privata.

I risultati di Audi e BMW sono spiegabili in relazione al particolare segmento di mercato a cui si rivolgono in cui sono incluse le auto aziendali e quelle di rappresentanza....I modelli che soffrono di più sono ovviamente quelli di più larga diffusione nel segmento privato e cioè le utilitarie, sui beni "commodities" (cioè con caratteristiche non specifiche e livelli di qualità standard) la competizione è feroce e si gioca soprattutto sull'efficienza e sul prezzo.

Marcopie 11-12-12 08:54

Re: Verso il default
 
Infatti la crisi sta "mordendo" il segmento dell'auto privata e premiando quello dell'auto "condivisa" (aziendale o car sharing). Si sta avvicinando il momento in cui l'auto privata ridiventerà un lusso per pochi... :rolleyes:

Posso dire: "era ora..."?

Mizarino 11-12-12 08:59

Re: Verso il default
 
Lo so bene che è il tuo sogno ... :D

Ma quel momento non è tanto vicino, e non solo per fattori economici o di depauperamento di risorse ...
I Romani, che erano dei saggi, avevano una massima:

Communio mater rixarum est ...

Marcopie 11-12-12 09:45

Re: Verso il default
 
"Un Mandarino cinese venuto a morte, mentre s’avviava al Paradiso, ebbe voglia di visitare l’Inferno. Fu accontentato e condotto al soggiorno dei dannati.

Si trovò così in un’aula immensa, con tavole imbandite, su cui fumava, profumando l’aria, il cibo nazionale in enormi vassoi: il Riso, il diletto e benedetto Riso. Attorno alle tavole sedevano innumerevoli persone, ciascuna munita di bacchette di bambù per portare il Riso alla bocca. Ogni bacchetta era lunga due metri e doveva essere impugnata a una estremità. Ma, data la lunghezza della bacchetta, i commensali, per quanto si affannassero, non riuscivano a portare il cibo alla bocca.

Colpito da quello spettacolo di fame nell’abbondanza, il Mandarino proseguì il suo cammino verso il soggiorno dei Beati. Ma quale non fu la sua sorpresa nel constatare che il Paradiso si presentava identico all’Inferno: un ampio locale con tavole imbandite, vassoi enormi di riso fumante, da mangiarsi con bacchette di bambù lunghe due metri, impugnate ad una estremità.
L’unica differenza stava nel fatto che ciascun commensale, anziché imboccare se stesso, dava da mangiare al commensale di fronte, di modo che tutti avevano modo di nutrirsi con piena soddisfazione e serenità."

(n.b: copiato da qui)

Questo solo per dire che l'egoismo non sempre è la soluzione che porta maggiori vantaggi... ;)

Tostati 11-12-12 10:13

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 639793)
dal tuo arroccato paesino della provincia italiota

non è arroccato, è in riva al lago...
:D:D:D

Tostati 11-12-12 10:23

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 639793)
il mondo sviluppato

Peccato che noi stiamo in Italia, non nel mondo sviluppato...
:D:D:D

francis 11-12-12 10:24

Re: Verso il default
 
Bella, ma è più divertente questa:

"Un Italiano Berlusconiano venuto a morte prima delle elezioni, mentre s’avviava all'inferno, ebbe voglia di visitare il Paradiso. Fu accontentato e condotto al soggiorno dei beati.

Si trovò così in un’aula immensa, con tavole imbandite, su cui fumava, profumando l’aria, il cibo nazionale in enormi vassoi: gli spaghetti aglio, olio e peperoncino. Attorno alle tavole sedevano innumerevoli persone, ciascuna munita di forchetta per portare gli spaghetti alla bocca.

Colpito da quello spettacolo l'Italiano (che era pure simpatizzante leghista) proseguì il suo cammino verso il soggiorno dei dannati. Ma quale fu la sua sorpresa nel constatare che L'inferno si presentava identico al Paradiso: un ampio locale con tavole imbandite, vassoi enormi con la stessa pietanza.......l’unica differenza stava nel fatto che in ciascun piatto vi era un enorme peperoncino ripieno di aglio con un solo spaghetto arrotolato attorno......e nemmeno un cesso nelle vicinanze.

Questo solo per dire che la misura conta......più degli ingredienti

Tostati 11-12-12 10:25

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 639854)
Il mercato automobilistico è in forte calo in tutto il mondo sviluppato come dimostrano le cifre....

Sembra sia colpa di Berlusconi...
:D:D:D

francis 11-12-12 10:27

Re: Verso il default
 
Quote:

Tostati (Scrivi 639890)
non è arroccato, è in riva al lago...
:D:D:D

L'umidità del lago non fà bene al cervello, lo annacqua......

Tostati 11-12-12 10:30

Re: Verso il default
 
Quote:

Marcopie (Scrivi 639864)
Si sta avvicinando il momento in cui l'auto privata ridiventerà un lusso per pochi... :rolleyes:

Ma va...
si sta avvicinando il momento in cui l'auto nuova diventerà un lusso per pochi...
se vai a vedere i dati dell'usato, in Italia, ti accorgerai che il mercato automobilistico è in crisi non perchè nessuno compra più auto, ma perchè nessuno compra più auto nuove...
ma l'usato è più rigoglioso che mai...
ed il car sharing chi lo fa non lo fa per ridurre il consumo o l'inquinamento, ma perche non si trova più parcheggio... :D:D:D

Tostati 11-12-12 10:31

Re: Verso il default
 
Quote:

francis (Scrivi 639896)
L'umidità del lago non fà bene al cervello, lo annacqua......

I nostri laghi sono pieni di Muller, non di acqua... :D

francis 11-12-12 10:33

Re: Verso il default
 
Muller?.......chi sono? ....una famiglia di poveretti che avete affogato?

Tostati 11-12-12 10:38

Re: Verso il default
 
Sono i discendenti del popolo dei Thurgau, feroci lanciatori di chicchi d'uva del Geisenheim...

francis 11-12-12 10:48

Re: Verso il default
 
Assomigliano al popolo dei Marino, che abitano a pochi chilometri da qui........lanciano l'uva nascosti tra le siepi ed il grano e le viti a tutto spiano....

aspesi 11-12-12 11:13

Re: Verso il default
 
Quote:

Marcopie (Scrivi 639882)
Questo solo per dire che l'egoismo non sempre è la soluzione che porta maggiori vantaggi... ;)

:ok:
Liberismo e socialismo cristiano, inferno e paradiso...
#1137

Marcopie 11-12-12 11:14

Re: Verso il default
 
Quote:

Tostati (Scrivi 639897)
se vai a vedere i dati dell'usato, in Italia, ti accorgerai che il mercato automobilistico è in crisi non perchè nessuno compra più auto, ma perchè nessuno compra più auto nuove...

E' uguale. Se quella nuova non te la puoi permettere e quella usata ti si scassa ogni tre giorni, tempo al tempo finiremo come a Cuba...

Quote:

ed il car sharing chi lo fa non lo fa per ridurre il consumo o l'inquinamento, ma perche non si trova più parcheggio... :D:D:D
Il car-sharing, tra quelli che conosco, lo fa un mio amico che ora vive a Zurigo ed è felicissimo di aver rottamato l'auto che aveva in Italia. Dice che gli costa una cifra ridicola, non deve più preoccuparsi di bozze, graffi, meccanico, e quando gli serve ha sempre pronta un'auto in ottime condizioni.
Ovviamente al lavoro ci va coi mezzi pubblici (che non avendo milioni di automobili ferme parcheggiate sulle strade viaggiano con precisione svizzera). Per me è come il secondo esempio del racconto cinese che ho copiato qui sopra... Roma è il primo.

Tostati 11-12-12 11:44

Re: Verso il default
 
Quote:

Marcopie (Scrivi 639911)
e quella usata ti si scassa ogni tre giorni

Più che altro quella vecchia non ha l'autoradio mp3 e il gps...
perlomeno, a sentire gli spot in tv, il motivo per cambiare auto è questo...
:D:D:D

Mizarino 11-12-12 11:45

Re: Verso il default
 
Quote:

Marcopie (Scrivi 639911)
Il car-sharing, tra quelli che conosco, lo fa un mio amico che ora vive a Zurigo ed è felicissimo di aver rottamato l'auto che aveva in Italia. Dice che gli costa una cifra ridicola, non deve più preoccuparsi di bozze, graffi, meccanico, e quando gli serve ha sempre pronta un'auto in ottime condizioni.

Questo perché è in Svizzera e non in Italia!... :D
Non è, come accennavi nel tuo esempio dell'inferno, una questione di egoismo. Da un lato è una questione di non dover pagare per le scorrettezze e gli abusi degli altri (cosa che qui in Italia sarebbe il pane quotidiano), e dall'altro è una questione di libertà.

Ti faccio un caso diverso, personale.
Io uso pochissimo l'auto. Anzi, non la ho neppure qui con me a Napoli, dove giro con i mezzi pubblici, ma la ho lasciata in montagna.
Però, quando sono in montagna, l'auto mi serve, e mi serve anche in quanto fuoristrada.
E voglio avere la libertà di decidere senza preavviso come, quando e per quanto tempo utilizzarla. Economicamente ci perdo un frego, perché l'auto, quanto meno la utilizzi, tanto più sale il costo chilometrico. Però ci guadagno in libertà. E io, nel piano cartesiano di Luciano De Crescenzo, mi trovo alle coordinate (X = +1, Y = +10) ... :D

aspesi 11-12-12 12:28

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 639919)
E voglio avere la libertà di decidere senza preavviso come, quando e per quanto tempo utilizzarla. Economicamente ci perdo un frego, perché l'auto, quanto meno la utilizzi, tanto più sale il costo chilometrico. Però ci guadagno in libertà. E io, nel piano cartesiano di Luciano De Crescenzo, mi trovo alle coordinate (X = +1, Y = +10) ... :D

:ok:

(Io in quel piano cartesiano mi ritrovo di più alle coordinate X fra -1 e 0 e Y=+10 :D)

Marcopie 11-12-12 12:40

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 639919)
Da un lato è una questione di non dover pagare per le scorrettezze e gli abusi degli altri (cosa che qui in Italia sarebbe il pane quotidiano), e dall'altro è una questione di libertà.

Per certi versi gli svizzeri sono più egoisti di noi, ma hanno una capacità di visione ad ampio respiro e di analisi dei problemi molto maggiore della nostra. Noi siamo egoisti e per di più non vediamo oltre il nostro naso.

A metterla sul piano matematico è esattamente il "paradosso del prigioniero". La soluzione migliore per tutti sarebbe non avere auto private ed investire su un car sharing diffuso. Ma nel momento in cui il "complice" si fa l'auto privata allora anche per me la soluzione meno dannosa diventa avercela, ed in finale stiamo peggio tutti. :(

Mizarino 11-12-12 13:52

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 639933)
(Io in quel piano cartesiano mi ritrovo di più alle coordinate X fra -1 e 0 e Y=+10 :D)

Non credo.
Perché, se così fosse, non raccoglieresti la cacca del cane con l'apposito sacchetto, quando la fa sul marciapiede ... ;)
O sei uno che non la raccoglie ? :mad:
:D

aspesi 11-12-12 14:18

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 639953)
Non credo.

O sei uno che non la raccoglie ? :mad:
:D

:o Il mio cane la faceva quasi sempre nell'orto... raramente nel cortile o nel giardino (e allora la raccoglieva mia moglie e la buttava nel composter)
In montagna, non c'erano problemi, dove capitava, capitava.

Confesso che quando si fermava nel parco vicino a casa, mi guardavo in giro e poi... facevo finta di niente :D

Dark_GRB 12-12-12 15:57

Re: Verso il default
 
Ed a proposito di marche di auto prestigiose che fanno i record; dopo Mercedes, BMW ed Audi, non poteva mancare...

http://www.quattroruote.it/notizie/e...ecord-del-2011

Dark

Stargazer 12-12-12 16:35

Re: Verso il default
 
Sarà che non sono a conoscenza che ormai anche aston martin e bentley sono tedesche :D

Dark_GRB 12-12-12 18:28

Re: Verso il default
 
...cosi' come la Rolls-Royce.

Aston Martin invece e' divisa tra vari proprietari internazionali...

Dark_GRB 12-12-12 18:42

Re: Verso il default
 
Ma e' fatto apposta? Anche Jaguar...

http://www.quattroruote.it/notizie/e...ite-a-novembre

argaiv 12-12-12 19:56

Re: Verso il default
 
Vabbè ma che discorsi sono?

Se uno ha pochi soldi da spendere preferisce magari spenderli in un prodotto reputato di qualità piuttosto che in "un pacco" da meno euro.

Tanto, che il leasing o il finanziamento lo facciano a cani e porci è ormai un dato di fatto... non stiamo mica cercando di salvare le banche perchè non avevamo niente di meglio da fare...


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