Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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fabio73 19-07-11 14:19

Re: Verso il default
 
Porche banche... sono la causa nº1 della crisi e le uniche che vengono regolarmente salvate e riscattate... così continuano a fare quello che c...o vogliono...

Dark_GRB 19-07-11 14:19

Re: Verso il default
 
Si', so che il loro debito pubblico e' immenso, come dicevo sopra, e che le banche sono una potenza. Ma alle banche e' stato concesso un credito, non una donazione; ed ora lo stanno restituendo ad un interesse astronomico.

Quando hai un po' di tempo, magari leggi in quel link che ho indicato i commenti di Ermanno Nuonno (e' un italiano che dirige un azienda qui da molti anni), che non sembra male informato sulla situazione finanziaria.

Ciao.

aspesi 19-07-11 14:21

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 499791)
Ma se continuano a fallire!... :lipssealed:

Sarà mica anche per gli indecenti bonus e stock option ? :rolleyes:

http://www.giornalettismo.com/archives/129580/crisi-quale-crisi-i-compensi-dei-banchieri-crescono-del-36/

http://www.iltempo.it/2011/06/16/1265489-crescono_stipendi_banchieri.shtml

mrstgln 19-07-11 14:23

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 499791)
Ma se continuano a fallire!... :lipssealed:

fallimenti di comodo...:o perché spostano i capitali altrove, hai mai sentito parlare
di banche che nonostante fallite, manager e dirigenti si aumentavano gli stipendi, premi e viaggi? :rolleyes:

argaiv 19-07-11 16:46

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 499781)
Rinnovo la mia eterna domanda, alla quale non ho mai avuto risposte soddisfacenti: se tutti (:eek:) sono indebitati, chi cavolo è ad essere in credito ? ... :mmh::confused:

Le banche centrali stampano o creano (su un computer) il denaro e lo prestano alle banche. Non essendoci più la convertibilità del dollaro in oro fisico ed essendo anche l'euro una sorta di "assegno" della BCE non c'è un vero e proprio limite alla quantità di denaro "creabile"

Inoltre se una banca centrale ha creato in totale 100 euro... come è possibile che le banche restituiscano mettiamo il 105% (con un 5% di interesse) di quei 100 euro quando tecnicamente quei 5 euro in più non esistono?

Lo scopo di tutto ciò non è andare in default generale ma tenere tutti schiavi del debito...

aspesi 19-07-11 17:17

Re: Verso il default
 
Il problema non è tanto il signoraggio primario delle banche centrali (qualcuno dovrà pure stampare il denaro, ed è saggio che non sia lo stesso che lo spende!); ma il fatto che anziché essere pubbliche, sono purtroppo private o controllate da altre banche private, di cui fanno l'interesse.

E comunque, la cosa più grave è la moltiplicazione del denaro operata dalle banche commerciali per via di una bassa riserva obbligatoria (2%, cioè teoricamente 100 euro di versamento iniziale possono diventare 5000 euro, di cui lucrano lo spread prestito-deposito)

aspesi 20-07-11 08:16

Re: Verso il default
 
@Dark

La sicumera delle affermazioni di questo Nuonno ("nei Paesi anglosassoni la legge è veramente uguale per tutti") mi fa sorridere (amaramente)
Giustamente, hai ricordato che negli Stati Uniti finisce sulla sedia elettrica solo chi non ha un bravo e costoso avvocato che lo sappia difendere.
Viceversa, per i colpevoli con molti soldi.
http://www.famigliacristiana.it/informazione/news_2/articolo/usa-giustiziata-la-donna-disabile.aspx
http://archiviostorico.corriere.it/1996/dicembre/22/Simpson_buon_padre__co_0_96122212402.shtml
http://www.americaoggi.info/node/9620

(Mi rifiuto di proseguire la lettura dopo aver visto la "ricostruzione storica e le considerazioni" che Nuonno fa su Garibaldi)

Dark_GRB 20-07-11 09:54

Re: Verso il default
 
Si', quella era una cosa che dovevo dire, anche se, tra la giustizia inglese e quella italiana, io preferisco quella inglese, pur con tutti i suoi limiti, che non guarda in faccia se sei altolocato od un poveraccio. Poi ieri abbiamo visto la commissione parlamentare trattare i due Murdoch, che negavano di sapere cosa accadeva a News of the World (facevano gli scemi per non andare in guerra?), come due ebeti. Ce lo vedi in Italia un Agnelli trattato cosi'? non credo.

Su Garibaldi, anche io ho delle perplessita' su quello che Nuonno diceva; ma un'opinione molto cruda, sui protagonisti del Risorgimento Italiano, e' comune tra gli storici del Regno Unito. Secondo me, si fa l'errore di segno opposto di quello che noi italiani abbiamo fatto per molti anni, descrivendo il Risorgimento in maniera quasi agiografica.

Comunque, poi vorrei avere un tuo parere, sempre se vuoi, su quello che viene detto a proposito delle banche britanniche e di come i prestiti verranno restituiti.

Ciao

aspesi 20-07-11 12:33

Re: Verso il default
 
Non so molto sulle banche inglesi.
La cui disciplina è stata fra le meno virtuose, quindi fra le più esposte ai rischi e le più costose per l'erario.

Ad es., la Royal Bank of Scotland ha concesso prestiti per 50 miliardi di dollari in Irlanda (140 miliardi le banche inglesi e altrettanto le tedesche). Così il debito estero irlandese ha raggiunto la cifra di più di cento mila dollari pro capite.
E quindi l'intervento europeo di salvataggio all'Irlanda non ha salvato (almeno per adesso) solo gli irlandesi, ma l'intera Europa!

So che nella patria del capitalismo liberale, il governo ha dovuto fare interventi di stampo socialista, creando enti per il salvataggio delle banche (Credit Garauntee Scheme e Special Liquidy Scheme). E che queste semi-nazionalizzazioni sono state finanziate dai contribuenti.
Comunque, l'andazzo delle spese folli per stipendi e bonus non pare cambiato: a fronte di un impegno a concedere prestiti per 190 miliardi di sterline alle imprese britanniche, in accordo con il governo la City elargirà 7 miliardi di sterline per i dirigenti.

:hello:

Mizarino 20-07-11 12:42

Re: Verso il default
 
Ad es., la Royal Bank of Scotland ha concesso prestiti per 50 miliardi di dollari in Irlanda ...

Mmm ... e dove li ha presi i soldi: se li è fatti prestare dalla Banca Centrale della Gran Bretagna ? :mmh:

Dark_GRB 20-07-11 12:48

Re: Verso il default
 
Riporto un po' di dati - male non puo' fare - facendo "copia ed incolla" da quella discussione che riportavo sopra. Il testo e' stato scritto da quella persona di cui parlavo prima.


Quote:

Questi dati sono provvisti dalla Bank of England.

La Royal Bank of Scotland ha un valore approssimativo di 50 miliardi di sterline ed il governo britannico possiede l'84% delle shares. La 'spallata' del governo e' stata originariamente di 37 miliardi di sterline e la RBS sta' restituendo al tasso del 16% sopra la base-rate della Bank of England.

Della Lloyds Bank, che da sola vale 44 miliardi di sterline, il governo ne possiede solo il 43%. Anche la Lloyds sta' ripagando velocemente il prestito per far si che la fusione con la Halifax Bank Of Scotland (niente a che vedere con la RBS) possa avvenire come previsto ed autorizzato dal previo governo. Una volta che le due banche saranno tecnicamente a posto il valore della Lloyds (che sara' la sola proprietaria del capitale) salira' sopra gli 80 miliardi di sterline.

La Northern Rock, che aveva un valore sui 20 miliardi di sterline, invece venne acquistata al 100% dal previo governo e nazionalizzata. Adesso tutti i componenti sono in vendita ed il nuovo governo ricavera' un profitto stimato dal 20 al 30%.

aspesi 20-07-11 19:00

Re: Verso il default
 
Ognuno ha le sue allucinazioni.
Ecco le mie (tutti i dati sono stati tratti da vari link)

- Valore dei titoli azionari della Royal Bank of Scotland: a inizio 2008 più di 300 pence, adesso 34 pence (capitalizzazione = 36,77 miliardi)

-Lloyds Bank: capitalizzazione = 30,05 miliardi, dimezzata dal settembre 2010
ANSA 30 giugno: Lloyds taglierà altri 15000 posti entro il 2014 per ridurre i costi di 1,5 miliardi di sterline. Dall'inizio della crisi, i posti di lavoro tagliati sono 27000.
Possibile situazione di insolvenza, perché la banca ha ancora una forte esposizione sui mutui a rischio (un quarto del mortgage ha un valore pari al 90% delle valutazioni immobiliari (RBS, anch'essa salvata dalla mano pubblica, ha il 12%, HSBC e Barclays molto meno)

-Northern Rock: la nazionalizzazione è costata 3500 sterline per contribuente (complessivamente 110 miliardi di sterline)
Dopo vari licenziamenti (dal 2007 i lavoratori sono scesi da 6500 a meno di 2000), ora il governo mette in vendita la parte sana della banca (per 1 miliardo di sterline?); la bad bank con tutte le sofferenze rimane statale.

:hello:

Dark_GRB 20-07-11 19:59

Re: Verso il default
 
Dovresti intervenire su quel forum, caro Aspesi, sarebbe un confronto interessante (non sono ironico, lo dico veramente).

Non sono esperto di economia... posso comunque ipotizzare le risposte che potrebbero darti:

- la RBS sta comunque restituendo i soldi prestati ad un tasso del 16% superiore al tasso ufficiale della BoE;

- anche la Lloyds sta restituendo il prestito e quando si fondera' con la Halifax il valore raddoppiera' il proprio valore

- Le cifre e le operazioni riportate sulla Northern Rock sono sul sito della BoE.


Ovviamente, i licenziamenti di migliaia di migliaia di persone sono una cosa terribile, ma non era questo il tema...

Ciao

aspesi 20-07-11 23:03

Re: Verso il default
 
In queste cose, se uno si è fatto delle idee, ben difficilmente le cambia.
Sarà poi il tempo a stabilire se aveva visto giusto.

-Non so se le banche fallite e quindi nazionalizzate stiano o meno restituendo allo Stato il prestito, nè con che modalità, nè a che tasso (ma sono fortemente dubbioso)

-La Lloyds si è già fusa con la Halifax (il 12 gennaio 2009). Gli azionisti non avevano aderito all'offerta, per cui è dovuto intervenire il Governo per acquistare il 99% delle nuove azioni.
Dopo 2 mesi, la neonata Lloyds Banking Group (frutto dell'unione fra Hbos e Lloyds TSB, detta "la fusione per l'inferno") è finita nelle mani dello Stato britannico (asset tossici per 260 miliardi di sterline)

-Anche queste e le precedenti mie informazioni provengono dalla BoE

Ciao

argaiv 21-07-11 06:21

Re: Verso il default
 
In sostanza l'unico default certo sarà quello dei contribuenti che non riusciranno a pagare l'enorme numero di salvataggi eccellenti

Dark_GRB 21-07-11 08:03

Re: Verso il default
 
Aspesi,

grazie per queste info.

Dark

mrstgln 21-07-11 08:23

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 500264)
[...]-Non so se le banche fallite e quindi nazionalizzate stiano o meno restituendo allo Stato il prestito, nè con che modalità, nè a che tasso (ma sono fortemente dubbioso)[...]

no, non stanno restituendo niente, da quanto ne so io... l'unico vincolo che sono state sottoposte è un improvviso accertamento da parte dello stato chiamato "Stress Test" :mmh:vengono ancora caldeggiate:spaf: secondo me dovrebbero avere un fondo monetario e assicurazioni solide da potere restituire in caso di fallimenti esemplari.

Dark_GRB 21-07-11 09:13

Re: Verso il default
 
No aspettate, non corriamo troppo... che lo Stato abbia fatto un prestito, e non una donazione, a queste banche e' vero, vivendo in questo paese lo posso affermare. Vogliono, alla fine, ricavarne dei soldi, non perderceli. Se questi saranno piu' di quanto ne hanno messi, e' da vedere.

Ciao.

mrstgln 21-07-11 09:30

Re: Verso il default
 
Quote:

Dark_GRB (Scrivi 500346)
[...]Vogliono, alla fine, ricavarne dei soldi, non perderceli.[...]

"Ormai acqua passata non macina più" :o ... penso che il timore più forte che hanno gli stati, è quello i risparmiatori non affidano più i loro risparmi alle banche, e che si ritorni al periodo precedente la 2^guerra mondiale, "sotto il mattone, o nel materasso"

Dark_GRB 21-07-11 10:00

Re: Verso il default
 
?? se le banche non generassero profitti per se' stesse...

mrstgln 21-07-11 10:15

Re: Verso il default
 
?? se le banche non generassero profitti per se' stesse...

capitali propri per se stesse non ne hanno... solo con le risorse messe a disposizione dai risparmiatori e dagli stati:o

Dark_GRB 21-07-11 10:21

Re: Verso il default
 
Perdonami, per cosa lavora un banchiere? per la gloria?


Intanto, la BBC parla ancora delle preoccupazioni per lo stato dell'economia italiana. La Merkel e Sarkozy raggiungono un accordo per il debito greco. Il primo ministro britannico, un conservatore, dice che e' opportuno che l'Europa si dia una politica economica decisamente piu' coordinata di quanto lo sia ora.

Ciao

mrstgln 21-07-11 10:32

Re: Verso il default
 
giusto :ok: la gloria non esiste più ...gli ultimi eroi morirono molti anni fa :cool:

aspesi 21-07-11 10:59

Re: Verso il default
 
Quote:

Dark_GRB (Scrivi 500380)
Intanto, la BBC parla ancora delle preoccupazioni per lo stato dell'economia italiana. La Merkel e Sarkozy raggiungono un accordo per il debito greco. Il primo ministro britannico, un conservatore, dice che e' opportuno che l'Europa si dia una politica economica decisamente piu' coordinata di quanto lo sia ora.

Ciao

???

Parlasse una buona volta dei problemi propri... che sono infinitamente maggiori di quelli italiani.

Non avesse svalutato la sua moneta di un quarto, l'Inghilterra sarebbe ora al posto della Grecia, che, appunto, per ritrovarsi economicamente come gli inglesi, dovrebbe tornare alla dracma (convertire i propri titoli da euro in dracma) e svalutarla del 25% rispetto all'euro.

Prima di mettere il becco nelle faccende europee, il primo ministro britannico dovrebbe eliminare la sterlina e la banca d'Inghilterra e, anzichè stampare moneta, aspettare quella della BCE.

Dark_GRB 21-07-11 11:32

Re: Verso il default
 
Aspetta Aspesi, forse farei meglio a precisare, la mia sintesi era scarna ed incompleta.

Quello che ha detto David Cameron e' che se si ha un'unica moneta, e' bene che i paesi coordino le loro economie, anziche' agire ognuno per conto proprio. Lavorando insieme, si possono risolvere problemi che uno da solo non puo' risolvere. Anche per questo oggi Francia e Germania hanno raggiunto degli accordi sulla Grecia.

Il Regno Unito tiene un occhio, anzi due, aperto su quello che succede in Eurozona, perche' le banche e le compagnie britanniche hanno forti links con il continente. Questo non sfugge nemmeno a David.

Intanto loro hanno costi della politica molto inferiori a quegli italiani, non hanno le provincie, tagliate dalla Thatcher 25 anni fa, e per giunta ridurranno il numero dei deputati e della House of Lords tra pochi mesi. Noi, cosa facciamo? Ci teniamo le provincie e le forbici di Tremonti sulle spese alla politica sono state... spuntate negli ultimi giorni con una serie di "attacchi" provenienti dalla stessa maggioranza.

Quanto alla sterlina, sono convinto che non appena gli converra', la manderanno a fondo senza troppi ripensamenti.

Ciao.

Brilly 21-07-11 14:56

Re: Verso il default
 
Quote:

mrstgln (Scrivi 499786)
banche e banchieri :rolleyes:

esatto le banche che sono quelle che ci stanno mangiando tuttii soldi!

Haumea 21-07-11 15:23

Re: Verso il default
 
Quote:

fabio73 (Scrivi 499796)
Porche banche... sono la causa nº1 della crisi e le uniche che vengono regolarmente salvate e riscattate...

Il fallimento di una banca non è mai cosa auspicabile.. è vero che ci sono delle garanzie a tutela dei cittadini, come il Fondo interbancario di tutela dei depositi, ma se si può evitare.. uno scenario di corsa agli sportelli non è uno scenario felice :spaf: In fondo in banca ci sono ANCHE i nostri risparmi, no? Un buon sistema finanziario, sano, in grado di bilanciare da un lato raccolta del credito e dall'altra il sistema di finanziamenti ai privati e alle aziende, porta con sè benefici a livello macroeconomico, a favore dell'economia nazionale. Purtroppo però la realtà è spesso ben diversa dalla teoria, vedi la crisi dei mutui americani.. Le banche americane concedevano prestiti veramente a chiunque, i cosiddetti subprime, destinari a una sicura insolvenza... dopodichè hanno pensato bene di impacchettare tutto con delle belle operazioni di cartolarizzazione, mischiandoli ad altri titoli per nascondere i titoli spazzatura.. per poi venderli ad altre banche un pò in tutto il mondo... così loro avevano guadagnato liquidità da una parte, e dall'altra avevano scaricato il "barile" sul mercato.. ma il terreno gli è crollato sotto i piedi. Come diceva il mio prof: garbage in, garbage out.. ed è proprio vero!
Poi mettici anche lo scoppio della bolla immobiliare, ed ecco il patatrak, alla faccia della trasparenza e della tutela dei loro clienti.
La "crisi della fiducia" tra banche, con la conseguente paralisi dell'interbancario ha poi trascinato giù lehman brothers.. il resto è storia.. anzi no, è attualità :spaf:

satomi 21-07-11 15:52

Re: Verso il default
 
Haumea, cosa pensi riguardo al signoraggio bancario?

argaiv 21-07-11 16:19

Re: Verso il default
 
Il fallimento non è un asteroide in rotta di collisione con la Terra, è una cosa inventata da noi per tagliare i rami secchi e permettere ai nuovi di crescere.

Ma in Italia parlare di fallimento è come parlare di morte. Sembra che non esista la legge della domanda e dell'offerta. Se arrestano uno spacciatore non finisce lo spaccio ne salta fuori uno nuovo... tutto qua. Se chiudo il fornaio del quartiere ne aprirà un altro o la gente se ne troverà uno nuovo...

Qua abbiamo enti pubblici, banche ed aziende private tutte oberate di debiti e casini vari ma che non falliscono mai... abbiamo questa paura di non essere in grado di sostituire qualcosa che non funziona con qualcosa di nuovo.... Senza contare la lentezza biblica dei tribunali.

In sostanza evitiamo di soffrire subito per soffrire per molto più tempo perchè quando una banca o un'azienda sono in fallimento è sacrosanto che falliscano. Non c'è altra strada... Amen...

Detto ciò vediamo come la Comunità Economica Delle Banche Europee salverà la Grecia dai troppi debiti dandogliene dei nuovi... :fis:

Haumea 21-07-11 17:07

Re: Verso il default
 
Vedi satomi, l'ho sempre trovato un argomento molto spinoso, si trovano informazioni molto discordanti in giro (ci sono due filoni di pensiero in proposito, uno che in un certo modo ne nega l'esistenza, uno che lo enfatizza e viene definito solitamente con la cosiddetta teoria"complottista"). Magari avessi le informazioni per sapere se è tutto vero o tutto falso!:rolleyes: Ma credo che la verità sia una via di mezzo. Ecco, mi trovo d'accordo con aspesi, quando scrive "Il problema non è tanto il signoraggio primario delle banche centrali (qualcuno dovrà pure stampare il denaro, ed è saggio che non sia lo stesso che lo spende!); ma il fatto che anziché essere pubbliche, sono purtroppo private o controllate da altre banche private, di cui fanno l'interesse".

Sono i forti conflitti di interesse che rendono marcio questo sistema, soprattutto quando ciò che si vende non è un prodotto ma un servizio o comunque un qualcosa di intangibile, non conoscibile a priori (parlo delle banche private, non le centrali, in questo caso), il che li rende - tale servizi/prodotti immateriali - fortemente soggetti ad asimmetria informativa (ma sempre più favorevole per chi vende) e di conseguenza l'elemento "fiducia" nei confronti della propria banca, del proprio consulente ecc. diventa fondamentale..fiducia che però è stata tradita in diverse occasione (vedi la vendita dei bond argentini per esempio) e per quale motivo? sempre per il famoso conflitto di interesse :spaf:

Quote:

In sostanza evitiamo di soffrire subito per soffrire per molto più tempo perchè quando una banca o un'azienda sono in fallimento è sacrosanto che falliscano
Beh insomma, immagina il fallimento di una grossa banca italiana, magari quella dove tu sei correntista.. :rolleyes: Per quanto riguarda le grosse aziende, la ratio del salvarle sta nel fatto che una grande azienza ha un impatto sociale notevole, e lasciarla fallire vuol dire mandare a casa un mucchio di lavoratori (certo che se fa come la fiat, che quando serve si fa salvare ma poi vuole andare ad aprire stabilimenti all'estero perchè costa meno... -.-)

aspesi 21-07-11 18:50

Re: Verso il default
 
Non c'è proprio limite alla stupidità umana... :(

http://www.corriere.it/economia/11_luglio_21/grecia-finlandia-partenone_a9d0e5ce-b39f-11e0-a9a1-2447d845620b.shtml

Crisi greca: in caso di fallimento la Finlandia vuole il Partenone in garanzia
Fonti diplomatiche: Atene possiede 300 miliardi di beni da dare in garanzia tra cui anche l'Acropoli

MILANO - «La storia si ripete due volte, la prima volta come tragedia la seconda come farsa» sosteneva il filosofo Karl Marx in una frase ormai diventata celebre. Il salvataggio della Grecia dalla crisi ha ormai aggiunto sicuramente questo secondo stadio se quello che trapela da fonti diplomatiche è stato mai messo veramente sul piatto.

PRESTITI - Per dare nuovi prestiti alla Grecia, la Finlandia ha, a un certo punto dell'estenuante negoziato europeo, ha chiesto garanzie in particolari beni dello Stato ellenico: per la precisione l'Acropoli di Atene, il Partenone e alcune isole. Secondo quanto si apprende da fonti diplomatiche, i finlandesi avrebbero posto come «red line» la concessione di garanzie affidabili, e hanno fatto il conto che la Grecia possiede 300 miliardi di euro di beni dello Stato che potrebbero soddisfare questa richiesta. Non è chiaro però ancora cosa succederebbe in caso di default della Grecia. Il Partenone verrebbe venduto o semplicemente trasferito ad Helsinki?

Marco Letizia

Dark_GRB 21-07-11 20:35

Re: Verso il default
 
Ho letto questa notizia, questo pomeriggio, e l'ho commentata con i miei colleghi, per farci quattro (amare) risate.

Ciao

Dark_GRB 21-07-11 20:41

Re: Verso il default
 
Questi continuano :spaf:

BBC News 21:40 - "The Euro has gone under attack, especially now that Italy has been dragged in this crisis".

grrr..... :mad:


Dark

astromauh 22-07-11 14:05

Re: Verso il default
 
Se il mondo va a rotoli la colpa è di Bill Gates.

Non capisco come sia possibile che una scocietà che guadagna miliardi di dollari possa produrre una schifezza come explorer 9.

Da quando l'ho scaricato non mi funziona più niente, le pagine mi si chiudono in continuazione. :mad::mad::mad:

Planezio 23-07-11 05:25

Re: Verso il default
 
Be', diciamo che s ela Fiat fosse "costretta" a produrre solo in Italia, le sue auto, a parità di caratteristiche, costerebbero il doppio della concorrenza, non ne venderebbe neppure una (CHI comprerebbe una Fiat allo stesos prezzo di una Mercedes?) e, dato che oggi le leggi comunitarie impediscono di foraggiare le aziende (come è sempre stato per la Fiat) avrebbe chiuso gli stabilimenti da anni.
Come tante altre aziende, l'unico modo per reggere la concorrenza delle merci prodotte con manodopera a basso prezzo è produrre nello stesso modo nello stesso posto.
Perchè, a parole, tutti diciamo che dovrebbe produrre qui e salvare l'occupazione. Però poi se dobbiamo cambiare l'auto, e la Fiat costa il doppio della macchina equivalente di un'altra marca, diciamo che si, bene, giusto, ecceterea eccetera però compriamo l'auto della concorrenza.
Basta guardare al mercato: i banchi dei cinesi che vendono porcheria hanno la coda di compratori, che poi, A CASA, stigmatizzano le aziende italiane che licenziano.
Certo, noi diciamo che l'inventiva italiana, la fantasia, la qualità, il "know how" sono cose che i concorrenti non hanno.
Però se qualcuno mi spiegasse quale fantasia, inventiva, spirito d'iniziativa esprima uno il cui massimo sogno è stare seduto ad un ingresso, con la Gazzatta del Sport davanti, ed ogni tanto rispondere infastidito al telefono od a qualcuno che si presenti per dirgli a che piano andare, e che, PER QUESTO LAVORO, (se così lo si può chiamare) speri di ricevere uno stipendio che, in altri paesi, riceve un fior di operaio specializzato....
Mah...

Dark_GRB 28-07-11 19:21

Re: Verso il default
 
Aspesi, cosa ne pensi?

http://www.corriere.it/economia/11_l...2f738d7a.shtml


Ciao

aspesi 28-07-11 21:55

Re: Verso il default
 
Che devo pensare....?
Che se siamo in queste condizioni (e temo peggioreranno, non sto parlando solo dell'Italia, ma di tutto il mondo occidentale), molto è per l'insipienza, gli errori e la pochezza dei politici e dei banchieri attuali.

(Chi si è avvantaggiato economicamente di più dell'avvento dell'euro è stata proprio la Germania: se Grecia, Portogallo, Italia... avessero ancora le loro monete, con le svalutazioni competitive toglierebbero una fetta determinante del mercato delle esportazioni ai tedeschi. Le cui imprese non andrebbero così bene, considerato il più alto costo della manodopera. Se fossero meno miopi, i tedeschi avrebbero tutto l'interesse ad aiutare i Paesi più deboli, affinché continuino ad annaspare con il fardello dell'euro)

:hello:

Dark_GRB 28-07-11 22:12

Re: Verso il default
 
Oltre a queste cose, mi chiedevo se e' vero che i tedeschi (la banca centrale, peraltro) ritengano che l'Italia e' a rischio default, dato che si stanno togliendo dal portafoglio i titoli italiani.

Ciao

argaiv 29-07-11 06:56

Re: Verso il default
 
Se possiedo azioni che non hanno speranza di salire le vendo... mica debbo finanziare una qualche società italiana per forza no?

Sinceramente ritengo sia più sbagliato sostenere aziende marce o mal gestite piuttosto che lasciare che le cose vadano come vuole il mercato.

Il default per ora è improbabile ma è evidente che l'economia italiana sarà strozzata dal debito visto che non cresce e perde sempre più credibilità quindi le speranze di vedere una ripresa o società in forte crescita saranno molto basse.

mrstgln 29-07-11 07:20

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 502704)
Se possiedo azioni che non hanno speranza di salire le vendo... mica debbo finanziare una qualche società italiana per forza no?

Sinceramente ritengo sia più sbagliato sostenere aziende marce o mal gestite piuttosto che lasciare che le cose vadano come vuole il mercato.

Il default per ora è improbabile ma è evidente che l'economia italiana sarà strozzata dal debito visto che non cresce e perde sempre più credibilità quindi le speranze di vedere una ripresa o società in forte crescita saranno molto basse.

Le società le finanzi al momento che acquisti le azioni non quando le vendi.

Ci sono aziende marce o mal gestite, per la maggiore trattasi di quelle pubbliche, nel privato sono invece solo molto tartassate.

Si salveranno solo quelle società che saranno preventivamente innovative, nel settore energie alternative, ancora prima che esse vengano superate dal mercato cinese


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