Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia (http://www.trekportal.it/coelestis/index.php)
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-   -   Verso il default (http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=40763)

aspesi 11-03-19 18:28

Re: Verso il default
 
Quote:

Erasmus (Scrivi 830035)
Ahhahah!
Intanto ... beccati un Cagnato! ["se [...] avresti approfondito"]!
[Non mi dire che Giggino Di Maio fa scuola anche in grammatica sui suoi simpatizzanti anti-euro. te cprteso ! ;)]

OK, ok, sei contento? :)

Quote:

Erasmus (Scrivi 830035)
[L'altro, portato tempo fa, era il fatto che io NON VOLEVO che il governo continuasse a vendere BUONI del TESORO a quegli interessi: ma sarebbe stato necessario che la gente lo capisse. mica che fossi da solo!

E l'hai capito ? (il perché)
http://www.trekportal.it/coelestis/s...postcount=5129

:hello:

aspesi 11-03-19 19:28

Re: Verso il default
 
Quote:

Erasmus (Scrivi 830035)
Visto che ti piacciono i numeri, sappi che il mio stipendio da insegnante appena passato in ruolo (alla fine del 1976) era di 279 mila lire al mese, (e per gli insegnanti non c'era ancora alcuna "tredicesima". Per fortuna avevo ancora un introito come consulente dell'Italtel, (se no non sbarcavo certo il lunario!). Nel 1989 io ero arrivato a circa 1.250.00 Lire al mese; e per fortuna a quasi la stessa somma(circa 100 mila lire di meno) percepiva finalmente anche mia moglie, che ha iniziato ad insegnare proprio nel 1976 [dopo aver frequentato il relativo "corso abilitante"] dapprima con supplenze saltuarie ma alla fine entrando pure lei in ruolo).

A casa mia, da quando mi sono sposato (nel 1967) c'è sempre stata una sola entrata. La mia.
La dichiarazione dei redditi è stata 17,2 milioni di lire nel 1978 (straordinari a non finire, risparmiavo che era un piacere, ho comprato casa) e di 47,5 milioni nell'89 (lordi), anno in cui avevo due (dei 3) figli all'università a Torino, e solo per il loro affitto spendevo mensilmente 900 mila lire, per cui ho dovuto arrangiarmi per aumentare l'introito (scrivendo su alcuni giornali di tecnica e sistemistica totocalcio).

Quote:

Erasmus (Scrivi 830035)
Negli anni '80 gli insegnanti non si sentivano certo ben retribuiti!

E quanto lavoravano?
Allora, il lavoro c'era, non è come adesso!
Io, oltre alle 40 ore settimanali, facevo 60-70 ore di straordinario al mese (talvolta superavo le 100 ore, notti, sabato e domeniche comprese, era il periodo dei controlli dopo il disastro di Chernobyl).
Tant'è che dal '90 la ditta per risparmiare ha preferito mettermi in busta un forfait, indipendentemente dal fatto che lo straordinario venisse fatto o meno.

Quote:

Erasmus (Scrivi 830035)
io non mi picco di competenze estranee alla mia formazione culturale (come invece fai tu, più con gratuita presunzione che per effettivo studio, seppur da autodidatta, nel settore economico in cui ti credi competente– ma chissà quanto lo sei davvero! –

Queste sono le operazioni che ho fatto online negli ultimi giorni
[url=https://postimages.org/]

Ho vergogna a postare i guadagni dall'inizio dell'anno...

Quote:

Erasmus (Scrivi 830035)
Ho iniziato a lavorare nell'ottobre 1963 (primo stipendio 118 mila lire!), mi sono sposato nel 1964, ero già padre sul finire del 1965.

Il mio primo stipendio, novembre 1963, era di 95mila lire, con penalizzazione dei minimi contrattuali (cat. B1) perché non ero ancora maggiorenne.

Quote:

Erasmus (Scrivi 830035)
Tu continua pure a pensare alla Bagnai!
–––
Ciao ciao!

Io penso alla... me stesso. Che talvolta collima (e tal altra no) con il pensiero di altri

:hello:

meta 13-03-19 08:23

Re: Verso il default
 
Quote:

f16006a (Scrivi 829893)
A cosa ti riferisci? Bagnai ha ritrattato su qualcosa?


propongo un articolo molto chiaro sul fenomeno no-euro, vita, morte e miracoli su internet
https://www.ilfoglio.it/politica/201...o-euro-227917/

Dare la colpa di ogni cosa all’euro e presentare l’uscita dall’euro come la soluzione di tutti i problemi rispondeva a questa necessità”.
Tecnicamente, Bagnai e Borghi (più il primo che il secondo) non dicevano esattamente così, ma anche questo fa parte dello schema della setta: il santone non offre mai la certezza assoluta della ricetta miracolosa, sono gli adepti a crederci, e così è stato”. Il secondo assunto fondamentale della setta “è la fede nella conoscenza assoluta: un solo sapere può risolvere qualsiasi problema. Questo schema mentale è molto importante perché è così che i no euro hanno aperto la mente a tante altre declinazioni del complottismo. Alla base di questa permeabilità c’è la volontà di dare una risposta semplice a problemi complessi”.
...
Twitter, spiega Bosco, peraltro molto attivo sul social network, “ha avuto un ruolo fondamentale” nel successo dei no-euro, che a colpi di tweet hanno potuto diffondere teorie, dottrine ma anche complotti. “Il modo in cui i mass media hanno stabilito una connessione diretta con Twitter ha permesso agli adepti di stabilire una connessione in diretta con i santoni che dibattevano in studio contro i nemici dell’Italia. Borghi e Bagnai sono stati eccezionali, hanno costruito un articolato vocabolario di termini, soprannomi, frasi fatte e argomentazioni preconfezionate che consente agli adepti di affrontare i dibattiti sui social. Ecco perché il loro impatto è tanto forte, appena gli eroi della setta vanno in televisione, e appena qualche personaggio nemico tocca un argomento sensibile, gli adepti scattano all’attacco usando le munizioni confezionate dai guru, lasciando ben poco spazio ai ragionamenti perché spesso gli adepti non sanno neanche di cosa stanno parlando. Non l’hanno capito, si fidano dei guru e tanto basta. Quella dei no euro non è una comunità di pensiero, né politica: è fandom”
....
Nella setta molti adepti credono che il silenzio sul tema sia parte della strategia di preparazione dell’uscita unilaterale. Borghi e Bagnai ufficialmente smentiscono, ma gli adepti ci credono lo stesso”. Anche grazie, naturalmente, a tweet sibillini di entrambi. “Si torna al primo punto della setta: il santone non offre mai la certezza assoluta della ricetta miracolosa, sono gli adepti a crederci. Poi, a un certo punto, le conseguenze delle bugie entreranno in scena, e anche questo giro di giostra finirà. Male”.

Mizarino 13-03-19 09:06

Re: Verso il default
 
Ciò che mi chiedo è questo:

1) Qual è l'obiettivo vero, a medio-lungo termine di Borghi e Bagnai? Uscire dall'Euro, disfare l'Europa oppure semplicemente costruirsi uno spazio di potere?

2) Nel caso l'obiettivo vero sia uscire dall'Euro, o ancor peggio, disfare l'EU, quale ne è la ratio? Fare affari con la Russia o che altro?

meta 13-03-19 09:18

Re: Verso il default
 
secondo me:


costruirsi uno spazio di potere, che però non è in alternativa ad uscire dall'euro. questi non sono come farage, che ha vinto la lotteria e (pare) si sia ritirato. in determinate circostanze, anche uscire potrebbe voler dire conservare potere. nel caos che ne seguirebbe, potrebbero ancora dire che è tutta la colpa è di altri etc

in questo senso, non c'è una ratio:spaf:. bagnai è stato travolto dal successo presso i suoi pochi ma rumorosi seguaci e ne è prigioniero, anche se non lo sa. uno come borghi, è pure lui diventato parlamentare e consigliere economico:D; perchè mai dovrebbero riflettere sul da farsi? a loro, va tutto bene così.

f16006a 13-03-19 16:00

Re: Verso il default
 
Aspesi... ma... quelle sono 2000 obbligazioni a 80€ o 2 obbligazioni?

:mmh: :eek::eek: :D

E' fineco la piattaforma?

f16006a 13-03-19 16:04

Re: Verso il default
 
Quote:

meta (Scrivi 830075)
secondo me:


costruirsi uno spazio di potere, che però non è in alternativa ad uscire dall'euro. questi non sono come farage, che ha vinto la lotteria e (pare) si sia ritirato. in determinate circostanze, anche uscire potrebbe voler dire conservare potere. nel caos che ne seguirebbe, potrebbero ancora dire che è tutta la colpa è di altri etc

in questo senso, non c'è una ratio:spaf:. bagnai è stato travolto dal successo presso i suoi pochi ma rumorosi seguaci e ne è prigioniero, anche se non lo sa. uno come borghi, è pure lui diventato parlamentare e consigliere economico:D; perchè mai dovrebbero riflettere sul da farsi? a loro, va tutto bene così.

Secondo me il governo non farà nulla di tutto ciò, e Borghi e Bagnai scompariranno gradualmente dalla scena. I loro libri li hanno venduti (ipotizzo, non so se abbiano scritto libri) e sicuramente i soldi con i click li hanno fatti. E questo è tutto, secondo me.

Ricordo che prima del 2012, era pieno di mentecatti che profetizzavano che la terra avrebbe smesso di girare su se stessa, per riprendere a girare in senso opposto. Hanno venduto libri, venduto biglietti per spettacoli... e poi si sono defilati.

aspesi 13-03-19 21:59

Re: Verso il default
 
Quote:

f16006a (Scrivi 830086)
ma... quelle sono 2000 obbligazioni a 80€ o 2 obbligazioni?

E' fineco la piattaforma?

Nè l'una, né l'altra... il numero è 2000, ma il prezzo è in centesimi (in quel caso, di dollari)

Sì è Fineco
http://i63.tinypic.com/suvzh0.png

:hello:

aspesi 18-03-19 16:21

Re: Verso il default
 
Dicevo:

Quote:

aspesi (Scrivi 829834)
Forte aspettativa su un nuovo TLTRO.
Nonostante l'OCSE abbia tagliato le previsioni di crescita dell'economia italiana nel 2019, stimando una fase di recessione, mi aspetto un ulteriore calo dello spread.
Poi, ovviamente, rispetto ai BTP (5-7 anni) fate quello che volete...

Per chi vuole, o non ha ancora sfruttato l'occasione, c'è ancora tempo.
Lo spread calerà probabilmente a 170-180 punti prima delle elezioni europee.

Venerdì scorso Moody's ha deciso di rinviare l'aggiornamento del rating e il mercato l'ha presa bene, la decisione suona come una conferma di fatto del rating e dell’outlook.
In più, ci sono le indiscrezioni sui termini delle prossime operazioni di rifinanziamento annunciate all'inizio del mese da Mario Draghi. I TLTRO potrebbero essere concessi a tassi negativi, ovvero, le banche sarebbero incentivate ad attingere alla liquidità fornita dalla BCE. I costi di approvvigionamento inferiori a zero potrebbero incentivare il carry trade, ovvero, l'arbitraggio tra il costo del finanziamento ed il rendimento di un investimento a basso rischio, per esempio in BTP.
E infine ci sono le voci sulla volontà della BCE di alzare in modo molto graduale i tassi sul deposito, oggi al -0,4%: da tempo le banche pagano in modo salato i costi di stoccaggio presso la banca centrale europea.

Mizarino 18-03-19 16:32

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 830201)
Per chi vuole, o non ha ancora sfruttato l'occasione, c'è ancora tempo.
Lo spread calerà probabilmente a 170-180 punti prima delle elezioni europee.

Io ci ho messo metà della seconda rata della liquidazione all'inizio di Dicembre, quando lo spread era poco meno di 290. Bond settennali a scadenza 2025. Chissà se scadono prima loro o prima io... :D

aspesi 18-03-19 16:37

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 830202)
Io ci ho messo metà della seconda rata della liquidazione all'inizio di Dicembre, quando lo spread era poco meno di 290. Bond settennali a scadenza 2025. Chissà se scadono prima loro o prima io... :D

Potresti venderli quando saliranno a 110* (e goderti il guadagno) :D

* Fra non molto, se sono quelli al 2,5% annuo, li hai presi a 98 e sono già a 103

meta 18-03-19 21:15

Re: Verso il default
 
può essere se salvini e i sovranisti perdono le elezioni europee.

aspesi 12-04-19 07:29

Re: Verso il default
 
Via della seta
:D

PECHINO, 12 aprile (Reuters) - A marzo l'export cinese è salito del 14,2% su anno, oltre le attese, mentre l'import ha registrato un calo del 7,6%, al di sotto delle aspettative.

Di conseguenza la bilancia commerciale del Paese ha visto un surplus di 32,64 miliardi di dollari per il mese.

Mizarino 12-04-19 08:04

Re: Verso il default
 
Sì, ma adesso Di Maio risolve con le arance siciliane... :D


aspesi 12-04-19 09:26

Re: Verso il default
 
Tanto gli italiani gradiscono sempre più le arance spagnole... :spaf:

http://www.italiafruit.net/Dettaglio...ombre-che-luci
I flussi in entrata di prodotti agrumicoli, secondo ai dati Istat elaborati dal Monitor F&V di Agroter, hanno evidenziato trend di crescita nelle ultime sei campagne commerciali. Nello specifico, nell'ultima annata 2014-15 si sono registrate movimentazioni per 364 milioni di euro e 467.986 tons.

meta 12-04-19 09:35

Re: Verso il default
 
e invece aspesi sa bene quello che è meglio per tutti noi.

Sat 12-04-19 09:42

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 830854)
Sì, ma adesso Di Maio risolve con le arance siciliane... :D...

... e con le recchie di maiale.:D
Se non avete visto la puntata godetevi lo spettacolo, vale la pena. :D
https://youtu.be/V5iOCL5yhrI?t=771

aspesi 14-04-19 08:15

Re: Verso il default
 
Brexit, il compromesso sul compromesso
NUOVO RINVIO AL 31 OTTOBRE

https://www.ilsole24ore.com/art/mond...refresh _ce=1

aspesi 23-04-19 12:55

Re: Verso il default
 
:mad:
Ci voleva anche la "statalizzazione" dei debiti della capitale per aumentare lo spread... :mad:


(Oggi sono stati diffusi i dati sul rapporto debito-pil del 2018, a livello di Eurozona scende all'85,1% dall'87,1% del 2017. In Italia sale al 132,2% dal 131,4% del 2017.)

Erasmus 24-04-19 09:12

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 831042)
Ci voleva anche la "statalizzazione" dei debiti della capitale per aumentare lo spread... :mad:

Salvini deice che non ci devono essere comuni di serie A e altri di serie B.
Ma ... vuole "statalizzare" i debiti di tutti o non statalizzare nemmeno queeli di Roma? :mmh:

Penso che, furbacchione com'è, faccia apposta a restare nll'ambiguo.
Sembra però che Conte sia un po' stufo di fare il burattino manovrato dai due vice-primi ministri. Penso che Conte approfitti del fatto che i due litigano sempre di più per alzare un tantino la cresta! Fosse vero che litigano ... fino alla rottura!

Dicevo che non avrò pace fin che campo se non vedo Salvini uscire di scena!
Ma, a dir il vero, non so più cosa vorrei!

Non sarà conveniente per l'economia né per i rapporti con gli altri governi dell'UE che cada il governo in Italia.
Disprezzo pure Forza Italia (e il Berlusca in particolare) e tutta la destra fascistoide e "sovranista".
Il guaio è che non mi va nmmeno il PD, eterno guazzabuglio di intrighi e carrierismo, (che necessita pure di fare le scarpe al concorrente); ed in particolare Renzi me lo vedo sempre più simile al Berluska (tranne il fatto, meritorio, di non essere un maniaco sessuale né un arricchito attraverso il riciclaggio di soldi mafiosi).

Infine ... sono sempre stato dll'idea che, se il popolo bue ha scelto male, quel che ha sclto se lo tenga fino alla scadenza della legislatura.
Porco mondo: non so più assolutamente cosa sarebbe meglio, o almeno MENO PEGGIO. :mad:
–––
:hello:

aspesi 24-04-19 09:41

Re: Verso il default
 
Quote:

Erasmus (Scrivi 831067)
...che i due litigano sempre di più per alzare un tantino la cresta! Fosse vero che litigano ... fino alla rottura!

Dicevo che non avrò pace fin che campo se non vedo Salvini uscire di scena!

:hello:

Se litigano fino alla rottura (che personalmente per almeno altri 2 anni non credo ci sarà) dopo avremo solo Salvini (con la Meloni e forse ancora l'eterno Berluska)

:hello:

aspesi 02-05-19 15:25

Re: Verso il default
 
Attenzione allo spread: a guidarlo nei prossimi giorni potrebbero essere le indiscrezioni, o le dichiarazioni sul nuovo piano di stimolo della BCE: se il TLTRO sarà sufficientemente robusto (finanziamenti concessi alle banche a tasso molto negativo, intorno a -0,4%), le banche saranno spinte a comprare BTP in ottica di carry trade, ovvero, faranno provvista di carta da consegnare alla banca centrale, in cambio dei prestiti a tasso negativo (chi direbbe di no a simili condizioni, facile guadagnare senza fatica :)).

In USA l’appuntamento con la discesa del costo del denaro è solo questione di mesi, non è più una possibilità. Tra i dati di oggi, c’è da segnalare l’incremento delle nuove richieste di sussidi di disoccupazione ed il forte aumento degli ordini di fabbrica in marzo.
Secondo la CNBC domani sarà comunicato il raggiungimento dell'accordo commerciale tra USA e Cina.
La Food and Drug Administration (Fda), l’ente federale americano che sovrintende il mercato di prodotti alimentari, alcolici e tabacchi, ha dato la prima autorizzazione alla vendita delle Iqos negli Stati Uniti. Si tratta delle nuove “sigarette” che scaldano il tabacco anziché bruciarlo, prodotte dalla Philip Morris.
Gima (oggi + 29%) è uno dei fornitori di Philip Morris.

aspesi 09-05-19 19:26

Re: Verso il default
 
La ricchezza degli italiani alla fine del 2017 sfiora i 10.000 miliardi

https://www.ilsole24ore.com/art/noti...tx1JAXYPCLJR-g

Immobili 5.246 miliardi
Attività finanziarie 4.374 miliardi

Mizarino 09-05-19 20:38

Re: Verso il default
 
Questo perché i criminali della finanza che comandano in Europa ci hanno ridotto in miseria!... :D

aspesi 10-05-19 06:27

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 831345)
Questo perché i criminali della finanza che comandano in Europa

Nonostante ... facciano di tutto per ridurci in miseria ;)

E perché ... i debiti del convento sono la ricchezza dei frati :)
Semplificando, se con queste regole della finanza, non c'è debito pubblico, non ci può essere neppure ricchezza privata

aspesi 14-05-19 17:06

Re: Verso il default
 
Per la Borsa, i tweet di Trump valgono più di un comizio di Matteo Salvini, capace di far salire lo spread Bund/BTP fino a 280 punti base, ma non di ridimensionare il rimbalzo del FtseMib, +1,45% nel finale di seduta.

Il vicepremier ha avvertito l’Unione Europea che il governo è pronto a superare il tetto del 3% nel rapporto deficit/Pil e il 130-140% tra debito e Pil, finché non scenderà la disoccupazione in Italia. ”Spenderemo tutto quello che dovremo spendere e se qualcuno a Bruxelles si lamenta ce ne faremo una ragione”.

Ma per le Borse è più importante quel che ha detto Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha arruolato la Federal Reserve a fianco degli Stati Uniti, impegnati nel confronto con la Cina. Se la banca centrale dovesse scendere in campo, contrastando con il suo peso le misure messe in atto dalla Cina, “noi vinceremmo”, ha scritto su Twitter. Trump ha ribadito che la Cina, “comunque vuole un accordo”.

I tre indici principali di Wall Street rimbalzano dopo aver chiuso ieri la peggiore seduta da inizio anno. Nasdaq +1%, S&P500 +1% e Dow Jones +1%.

In Europa, Cac40 di Parigi +1,2%. Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,8%. Nel listino tedesco Bayer perde il 2%, dal -7% di stamattina: un tribunale californiano ha stabilito che la società, in quanto produttrice del diserbante Roundup, ritenuto cancerogeno da alcuni studi, deve pagare due miliardi di dollari di risarcimento ad una coppia di persone che avevano chiesto i danni. Sono anche peggiorate le aspettative economiche in Germania.


Aste BTP. Il differenziale contro Bund tedesco tocca il livello più alto da febbraio a 280 punti base. Rendimento BTP decennale a 2,73%. Il Tesoro ha assegnato l'ammontare massimo di 6,75 miliardi di euro di Btp a 3, 7 e 30 anni, nell'ultima operazione a medio lungo prima del voto europeo.

Sat 14-05-19 18:18

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 831478)
...
Il vicepremier (SALVINI) ha avvertito l’Unione Europea che il governo è pronto a superare il tetto del 3% nel rapporto deficit/Pil e il 130-140% tra debito e Pil, finché non scenderà la disoccupazione in Italia. ”Spenderemo tutto quello che dovremo spendere e se qualcuno a Bruxelles si lamenta ce ne faremo una ragione”.
...

L'Economia spiegata a un bambino di seconda media che è solito mettersi all'ultimo banco.
Con una dichiarazione del genere Salvini dimostra quello che è.
Effetto numero uno, Europa.
L'Europa al termine di istruttoria, avvisi etc può avviare una procedura di infrazione che termine, può concludersi, con una multa. Passano mesi, anni.

Effetto numero due, i mercati.
Ogni mese l'Italia emette titoli di Stato, (cambiali, pagherò) e per poterli piazzare, i titoli, deve dare fiducia e sicurezza a chi presta i soldi, a chi compra i titoli.
Questo secondo aspetto non è dilatato nel tempo ma si manifesta in tempo reale. Dalla sera alla mattina.

Voi prestereste i vostri soldi a Salvini?
Fatevi la domanda e datevi la risposta.:D

Sat 15-05-19 09:06

Re: Verso il default
 
Quote:

Sat (Scrivi 831480)
L'Economia spiegata a un bambino di seconda media che è solito mettersi all'ultimo banco....
Effetto numero due, i mercati.
Ogni mese l'Italia emette titoli di Stato, (cambiali, pagherò) e per poterli piazzare, i titoli, deve dare fiducia e sicurezza a chi presta i soldi, a chi compra i titoli.
Questo secondo aspetto non è dilatato nel tempo ma si manifesta in tempo reale. Dalla sera alla mattina.

Voi prestereste i vostri soldi a Salvini?
Fatevi la domanda e datevi la risposta.:D

Come volevasi dimostrare.
Anche un ciuccio dovrebbe capire che il problema non è l'Europa.
Il problema maggiore è il mercato, dei politici e dei messaggi che mandi a chi dovrebbe prestarti i soldi per fare le tue politiche del caizer.

Lo spread scatta verso quota 290. Piazza Affari maglia nera in Europa


Borse europee in rosso,con Piazza Affari che segna la performance peggiore, appesantita dai bancari e dal rialzo dello spread tra BTp e Bund che si è avvicinato ai 290 punti base dai 280 punti della vigilia. Da ieri sono infatti sotto pressione i BTp, dopo le dichiarazioni del ministro dell'Interno Matteo Salvini sulla possibilità di sforamento del deficit del 3% con la prossima legge di bilancio. Negative comunque anche le altre piazza finanziarie, dopo l'ottimismo della vigilia di Wall Street sulla guerra commerciale e il buon andamento delle piazze asiatiche. Oggi attesa per i dati sul Pil europeo, dopo che i numeri sulla crescita della Germania nel primo trimestre hanno mostrato un rialzo dello 0,4%.

Mizarino 15-05-19 12:17

Re: Verso il default
 
Io ho sempre sostenuto che gli imbecilli sono più pericolosi dei delinquenti.
Figuriamoci quando le due doti si cumulano!... :cry:

aspesi 15-05-19 16:22

Re: Verso il default
 
Le Borse europee recuperano posizioni nel finale.
L’inversione di rotta è arrivata perché pare che Donald Trump posticiperà di sei mesi qualsiasi decisione riguardante l’introduzione di tariffe doganali sulle automobili.
In più, ci sono anche le dichiarazioni, di nuovo ottimiste, o non del tutto pessimiste, sulla trattativa con la Cina, giunte dal segretario al Tesoro, Steve Mnuchin.

Si comprano i bond. Il rendimento del Treasury a due anni scende a 2,16%, minimo da marzo 2018.
Lo stesso in Europa, dove il Bund tedesco a dieci anni si porta a -0,12%, livello mai visto dall’ottobre del 2016.
Il BTP invece soffre, lo spread si allarga a 284,1 punti base, in prossimità dei massimi da novembre del 2018.
L’impennata ha spinto il ministero dell’Economia e delle Finanze Tria a diffondere una nota, questa: “ Il nervosismo dei mercati, che si legge nelle oscillazioni dello spread, è ingiustificato ma comprensibile alla vigilia di queste importanti elezioni europee. Ingiustificato perché gli obiettivi di finanza pubblica del governo, afferma il ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria, sono quelli proposti dal governo stesso e approvati dal parlamento con il Documento di economia e finanza. Il governo è al lavoro perché questi obiettivi siano raggiunti nel quadro di una politica di sostegno alla crescita e all’occupazione.

Un consiglio? Uscire dalle banche e comprare le utility, A2A, Snam e Italgas.

Mizarino 15-05-19 17:08

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 831494)
L’impennata ha spinto il ministero dell’Economia e delle Finanze Tria a diffondere una nota, questa: “ Il nervosismo dei mercati, che si legge nelle oscillazioni dello spread, è ingiustificato ma comprensibile alla vigilia di queste importanti elezioni europee. ...
...

Tria ?

https://www.youtube.com/watch?v=54ehLk7fOxA

:D

meta 15-05-19 17:49

Re: Verso il default
 
http://cdn-static.dagospia.com/img/p...io-1072236.jpg

aspesi 16-05-19 17:15

Re: Verso il default
 
WallStreet suona la sveglia, Piazza Affari risponde e sale +1,38% 16/05/2019 17:37

La Borsa di Milano riesce anche oggi, come ieri, a stare nella scia di Wall Street. Il FtseMib guadagna oltre l’1%, dal -0,4% di stamattina.
In Europa, il Dax di Francoforte guadagna l’1,6% grazie al +9% di ThyssenKrupp, il Cac40 di Parigi lo 0,9%, l’Ibex di Madrid lo 0,8%.

L’euro di indebolisce a 1,118 su dollaro, in calo dello 0,2%.


Intanto, a WallStreet, il Dow Jones guadagna l’1%, S&P500 +1,2%, Nasdaq +1,4%. Il dato settimanale sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione è stato sopra le stime: 212mila unità contro 220mila. Le nuove costruzioni abitative, relative al mese di aprile, sono state pari a 1.23 milioni +5,7%. Consensus più basso a 1,21 milioni. Infine, l'indice Fed di Filadelfia del mese di maggio è balzato a 16,6 da 8,5 di aprile, ben sopra le attese pari a 9 punti.


Sul mercato secondario delle obbligazioni, il rendimento del Bund sale di due punti base a -0,09%, non tanto lontano dai minimi da ottobre 2016.


Il BTP si rafforza, a 2,68%, da 2,74% di ieri. Lo spread scende a 277 punti base.
Da un paio di giorni, da quando Salvini ha incendiato gli animi parlando dello sforamento dei vincoli di bilancio, lo spread è diventato terreno di scontro politico.
Oggi Di Maio ha detto che “nessuno vuole superare il 140% di rapporto debito/Pil”, ma forse intendeva dire qualcosa d’altro, visto che il tetto è 130%.
Il commissario Pierre Moscovici ha fatto notare che l’Europa ha già concesso molto, avendo chiuso un occhio sul fatto che l’Italia è già a 132%.
Ha parlato anche Giovanni Tria prima confermando gli impegni di finanza pubblica (debito/Pil in calo al 131,3% da 132,6% stimato nel DEF a fine anno), poi mettendo i panni del broker: i BTP?, “sono un buon affare per chi li acquista”.


Va detto (a chi crede di saperla lunga, ma capisce ben poco :D), che la politica italiana c’entra fino ad un certo punto con lo spread.
Le affermazioni di Salvini possono arrivare a valere 10 punti base di rendimento del BTP, il resto è finanza.
A partire dal fatto che nelle ultime ore due membri del board della BCE hanno affossato il super TLTRO sul quale sta lavorando Mario Draghi. Benoit Coeuré ha detto che non c’è bisogno di mettere in campo contromisure, in modo da alleviare gli effetti dei tassi negativi. Jens Weidmann ha detto che queste misure, da lui non condivise perché sarebbero un segnale sbagliato dato ai mercati, avrebbero un effetto positivo trascurabile.
Coeuré e Weidman sono due aspiranti candidati a ricoprire il posto di presidente della BCE.


C’è poi il fatto che l’inaspettata accelerazione del PIL della Germania complica ancora di più la vita a Draghi, in quanto in molti potrebbero obiettare che non ci sia tutto questo bisogno di andare in soccorso delle banche, quando l’economia sta dando segni di ripartenza.

Sul fronte della guerra commerciale, prosegue il gioco del bastone e della carota da parte del Presidente Donald Trump: prima la carota del differimento dei dazi su auto, poi il bastone del blocco degli acquisti di apparecchiature Huawei e ZTE da parte di aziende USA. Quest’ultimo provvedimento mette a KO le società che vendono semiconduttori a Huawei ed alle aziende cinesi.

Sat 16-05-19 18:25

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 831517)
...
Va detto (a chi crede di saperla lunga, ma capisce ben poco :D), che la politica italiana c’entra fino ad un certo punto con lo spread.
Le affermazioni di Salvini possono arrivare a valere 10 punti base di rendimento del BTP, il resto è finanza...

:D

Unicredit e Mps, impennata spread dopo parole Salvini

Report banche, 'pesano commenti su superamento limiti deficit'


Valerio Ricciardi 16-05-19 19:55

Re: Verso il default
 
Stanco, ingrassato e nervoso, parecchio nervoso.

aspesi 16-05-19 21:24

Re: Verso il default
 
Nient'altro che una conferma... :D
Uscire dalle banche italiane!!!

Sat 16-05-19 22:27

Re: Verso il default
 
si, ma quelle sono le sale operative dove hanno il termometro che misura la febbre.
Non te la puoi prendere con il termometro.:D

aspesi 31-05-19 06:56

Re: Verso il default
 
Io sono (abbastanza) d'accordo con il dott. Berrino :)
“Ci vogliono tristi e ammalati per far salire il Pil. "

Ci nutriamo di cibi di cui non abbiamo bisogno, acquistiamo beni di cui non abbiamo bisogno, prendiamo farmaci di cui spesso non abbiamo bisogno. E lo facciamo perché vi siamo indotti dalla pubblicità, dalla comunicazione, da una politica che ritiene che l’economia possa funzionare solo rilanciando i consumi […] Chi è felice consuma poco. Chi è leggero non ha bisogno di cercare altrove gratificazioni che non trova nella sua vita.

Siamo i figli delle carestie ma senza più carestie e svolgiamo attività sempre meno faticose che richiedono meno dispendio di energia. Però continuiamo ad accumulare riserve. Oggi però non c’è ragione di eccedere nel cibo. Occorre raggiungere la consapevolezza di non avere bisogno di consumare, a dispetto dell’economia.


Le malattie danno un gran contributo alla crescita del Pil. Più ci ammaliamo più c’è lavoro per medici, ospedali, aziende farmaceutiche, produttori di strumenti sanitari e il resto dell’indotto.

Per vivere bene
Basta riscoprire la vera dieta mediterranea: cereali integrali, noci, nocciole, mandorle, tanta verdura, frutta, pesce, limitare la carne, soprattutto quella rossa o lavorata, e non aggiungere zuccheri […] L’attività fisica? Non serve molto, basta tenersi in attività tutti i giorni. Camminare nel verde o in un bosco ha anche un effetto antidepressivo.

Mizarino 31-05-19 07:43

Re: Verso il default
 
Io sono per la responsabilità individuale.
Giacché tutti disponiamo di una corteccia cerebrale, il male che eventualmente ci facciamo per eccesso di consumi, vuoi di cibo che di beni superflui, lo ritengo essere solo colpa nostra, non della società. La società siamo noi.

meta 31-05-19 09:13

Re: Verso il default
 
per limitare le malattie, i medici, le medicine, le cure, le chirurgie, le invalidità basta morire giovani. ai soli fini riproduttivi della specie, è del tutto inutile sopravvivere oltre i 45/50. infatti senza l'abominio della recente e del tutto innaturale modernità, si moriva all'incirca a quell'età lì, peraltro dopo una vita di stenti..


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