Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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Mizarino 01-07-15 15:16

Re: Verso il default
 
Quote:

Michele Xintaris (Scrivi 756309)
Ma tutto questo odio da dove deriva si puo sapere? :D

Scusami, forse ho usato un tono sbagliato... Ti assicuro che non c'è alcun odio. Ho anche detto che le spese pazze le abbiamo fatte anche noi. C'è stato un tempo in cui era normale che le signore sposate andassero in pensione a meno di 40 anni, garantendosi un vitalizio per altri 40 o più a spese della comunità. Oggi questo è finito, ma quanto fatto in passato avrà ancora conseguenze pesanti.
"Imparare la lezione" non voleva avere un senso punitivo, ma semplicemente dire che dagli errori c'è da imparare...
:hello:

argaiv 01-07-15 15:23

Re: Verso il default
 
Comunque è bastato lasciare i greci a prelevare 60 euro per un paio di giorni che hanno già calato le braghe. Alla Merkel però non basta quindi dice di aspettare il referendum.

Tanto figuriamoci con che serenità i greci potranno mai andare a votare. Sì e no che abbiano i soldi per far benzina.

Mizarino 01-07-15 15:25

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 756310)
... o forse, più probabilmente, qualche tds acquistato per speculare sulla Grecia...

In effetti è così (anche se all'epoca l'interesse offerto era buono ma non speculativo), ma per questo non ce l'ho affatto con la Grecia né con i greci, perché quando le pirlate le faccio io, non cerco di dare la colpa agli altri... ;)

f16006a 01-07-15 15:28

Re: Verso il default
 
Tutti Complottisti :D:D:D

http://espresso.repubblica.it/intern...19387?ref=fbpe

argaiv 01-07-15 15:37

Re: Verso il default
 
Ma infatti nessuno ce l'ha con i greci, hanno fatto la loro parte permettendoci di speculare quando era il momento...

Ora però non hanno più un quattrino, visto che i soldi che gli abbiamo prestato sono finiti quasi tutti fuori dalla Grecia (dice Stiglitz) quindi meglio liberarsene e dire che la colpa è la loro.

Però ripeto, niente di personale

Michele Xintaris 01-07-15 15:54

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 756311)
Scusami, forse ho usato un tono sbagliato... Ti assicuro che non c'è alcun odio. Ho anche detto che le spese pazze le abbiamo fatte anche noi. C'è stato un tempo in cui era normale che le signore sposate andassero in pensione a meno di 40 anni, garantendosi un vitalizio per altri 40 o più a spese della comunità. Oggi questo è finito, ma quanto fatto in passato avrà ancora conseguenze pesanti.
"Imparare la lezione" non voleva avere un senso punitivo, ma semplicemente dire che dagli errori c'è da imparare...
:hello:

Ok, ti credo Mizarino.
Certo che ci sono state un sacco di cose che non andavano , comprese le baby pensioni (specie li anni 80)....si puo parlare per giorni volendo.

aspesi 01-07-15 19:28

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 756275)

Quindi è fallace l’idea secondo cui “i soldi dei contribuenti europei” siano serviti a salvare la Grecia e gli altri paesi della periferia; la verità è che, con la scusa di salvare le cicale greche, i soldi dei contribuenti europei – di tutti noi – sono stati utilizzati per salvare ancora una volta le grandi banche del continente.
Molte delle quali tedesche.

Piketti e altri economisti:
"Quasi nulla dei prestiti concessi dai creditori sono andati al popolo, ma sono serviti per pagare i creditori privati, tra cui molte banche tedesche e francesi".

;):)

Mizarino 01-07-15 20:21

Re: Verso il default
 
Quello che non capisco è perché il fatto che siano stati saldati dei debiti con dei creditori debba essere considerato un abominio ...

Ad evitare ciò, si potrebbe istituire un Giubileo mondiale ogni 25 anni, in analogia col Giubileo ebraico (che era ogni 50 anni, ma oggi tutto si muove più in fretta), nel quale ogni debito venga cancellato e ogni proprietà perduta per fallimento torni ai precedenti proprietari... :D

Sat 01-07-15 20:30

Re: Verso il default
 
per il semplice fatto che i creditori, nella migliore delle ipotesi, sono stati imprudenti oppure collusi. Parlo dei grandi investitori ovviamente. I piccoli ci rimettono sempre le penne... a prescindere.:D

Mizarino 01-07-15 20:37

Re: Verso il default
 
Quote:

Sat (Scrivi 756355)
per il semplice fatto che i creditori, nella migliore delle ipotesi, sono stati imprudenti oppure collusi.

Mentre i debitori erano degli onest'uomini ingannati da perfidi usurai... :D

P.S. Ritorna il concetto che la colpa del delitto è dell'armaiolo e che la colpa del debito è di chi ha prestato i soldi...

Sat 01-07-15 20:39

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 756312)
... Alla Merkel però non basta quindi dice di aspettare il referendum...

Tradotto dal politichese: la Merkel non vuole il referendum e farà tutto il possibile per bloccarlo. Più passano i giorni e più mi convinco che non ci sarà referendum. Hanno troppa paura che il popolo si pronunci anche perchè dopo la Grecia seguiranno altri paesi e bye bye Europa a trazione tedesca.:D
La massaia tedesca ha tutto da perdere e niente da guadagnare se salta questa unione europea.

argaiv 01-07-15 20:56

Re: Verso il default
 
Non potranno impedire il referendum ma se ti bloccano il conto con i risparmi ti caghi addosso... fidati.

Quello che vogliono è il caos con tutti contro tutti per far cadere il governo e far passare l'ennesimo piano di salvataggio.

Sat 01-07-15 21:00

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 756356)
Mentre i debitori erano degli onest'uomini ingannati da perfidi usurai... :D

P.S. Ritorna il concetto che la colpa del delitto è dell'armaiolo e che la colpa del debito è di chi ha prestato i soldi...

Ho detto imprudenti o collusi. E' accertato, acclarato, dimostrato che le banche d'affari americane hanno aiutato i greci a falsificare i conti e non lo hanno fatto agggratis.
Falsificando i conti i greci sono rientrati nei parametri imposti dall'UE e grazie a questo hanno distribuito patacche a volontà. E' tutto collegato. In un sistema sano tutto questo non sarebbe accaduto. Poi senti meta e dice che questo è il sistema... che va preservato altrimenti salta il capitalismo.:D

meta 01-07-15 21:05

Re: Verso il default
 
vedo che prevale più o meno questa immagine delle trattative troika-governo greco:

un bruto alla tony soprano che picchia un indifeso per riavere il soldi che gli ha prestato a tasso usuraio.

la questione è un pochino diversa: le serrate trattative riguardavano altri prestiti che la troika dovrebbe concedere oltre a quelli che ha già prestato. se tsitsi firmava venerdì, altri 16 miliardi di euro partivano subito per la grecia e non li avremmo più rivisti, come non rivedremo gli altri, prestati a tassi infimi e scadenze lunghissime.

allora l'immagine più corretta e quella del cicalone che bussa per l'ennesima volta a casa della zia, e questa stavolta finge di non essere in casa.

Mizarino 01-07-15 21:06

Re: Verso il default
 
Quote:

Sat (Scrivi 756359)
Falsificando i conti i greci sono rientrati nei parametri imposti dall'UE e grazie a questo hanno distribuito patacche a volontà.

E la colpa è dei pataccati!... Con una quota agli americani, che non possono mancare... :D

meta 01-07-15 21:07

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 756358)
Non potranno impedire il referendum ma se ti bloccano il conto con i risparmi ti caghi addosso... fidati.

beh i conti correnti sono stati bloccati per decreto notturno del governo greco. bloccata anche la borsa di atene. riaprire non sarà per nulla facile.

Sat 01-07-15 21:13

Re: Verso il default
 
mete, meta
tu vedi il flusso in una sola direzione. Dovresti guardare il flusso al contarrio, i soldi che dalla Gracia escono e vanno ai creditori. Hai presente le scadenze che ha la Grecia nei prossimi tre mesi? Ecco, da una mano prende e con l'altra li deve restituire con gli interessi. Oramai è solo una partita di giro e ai greci non va neanche un centesimo.

aspesi 01-07-15 21:17

Re: Verso il default
 
Compito primario delle banche (quelle commerciali) è la raccolta del risparmio e l'esercizio del credito; non è il gioco delle scommesse finanziarie.

Dopo la grande depressione del 1929, negli Stati Uniti fu stabilita una decisa distinzione fra l'attività bancaria tradizionale e quella d'investimento.
E' infatti evidente che il profilo di rischio è molto più basso per le banche commerciali rispetto alle banche d'affari.

Purtroppo, a fine 1900, sotto la presidenza Clinton, alla distinzione fra le banche si è sostituito il modello di banca universale.
Da allora, le banche in tutto il mondo non hanno limitazioni in merito alla distinzione delle loro attività ed investono nelle attività meno liquide e più rischiose, alla ricerca del massimo rendimento, con potenziale pregiudizio per i depositanti, fallimenti e crisi del sistema.

E' indispensabile secondo me tornare all'origine: le banche commerciali (meglio se pubbliche), se malauguratamente in difficoltà, vanno salvate; quelle d'affari vanno lasciate al loro destino, anche ove dovessero fallire.

argaiv 01-07-15 21:21

Re: Verso il default
 
Quote:

meta (Scrivi 756362)
beh i conti correnti sono stati bloccati per decreto notturno del governo greco. bloccata anche la borsa di atene. riaprire non sarà per nulla facile.

Si ma lo hanno imposto a causa della BCE che non ha più aumentato la liquidità alle banche greche.

E' quello che in Argentina scatenò la cacciata dell'allora presidente de la Rua (quello della fuga in elicottero.)

Come si può pensare di fare un referendum in simili condizioni?

meta 01-07-15 21:21

Re: Verso il default
 
Quote:

Sat (Scrivi 756359)
Ho detto imprudenti o collusi. E' accertato, acclarato, dimostrato che le banche d'affari americane hanno aiutato i greci a falsificare i conti e non lo hanno fatto agggratis.
Falsificando i conti i greci sono rientrati nei parametri imposti dall'UE e grazie a questo hanno distribuito patacche a volontà. E' tutto collegato. In un sistema sano tutto questo non sarebbe accaduto. Poi senti meta e dice che questo è il sistema... che va preservato altrimenti salta il capitalismo.:D

quando sento ripetere che il modello finaziario alternativo e consigliabile è quello dell'argentina, dell'islanda, della grecia, della romania! alla fine si perde la pazienza.

aggiungo solo un punto: non vi è "economista da tastiera" che nella vicenda greca non abbia sottolineato le ridotte dimensioni della loro economia, cioè la si può chiudere in fretta con due soldi e non farlo è da spilorci.

il debito pubblico greco, anche dopo il default al 65% del 2012, in attesa dei calcoli di antonio damico:), ammonta a oltre 320 miliardi, quando il default dell'argentina, pur catastrofico è stato di soli 100.
nessun altro paese di quelli aiutati dalla unione europea, come spagna, irlanda e portogallo, ha mai ricevuto cifre comparabili e condizioni così agevolate. si capisce che dopo essere usciti con gravi sacrifici dallo stato di crisi acuta, adesso questi non intendono appoggiare tsipras in nessun modo.

naturalmente, son tutti schiavi dell'imperialismo americano ecc. eccerto, quello va sempre bene, è una giacca blu che si "porta" su tutto.

Mizarino 01-07-15 21:28

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 756364)
Compito primario delle banche (quelle commerciali) è la raccolta del risparmio e l'esercizio del credito; non è il gioco delle scommesse finanziarie.

Quelle vanno lasciate ai poveri pirla che hanno scommesso sui titoli greci,... :o
e che correttamente si salvano da soli, sempre che qualcuno che vuol tornare alla lira non gli ciuli il resto!... :D

meta 01-07-15 21:29

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 756365)
Si ma lo hanno imposto a causa della BCE che non ha più aumentato la liquidità alle banche greche.

da paura: adesso salta fuori che l'interruzione delle trattative e il referendum l'ha voluto la merkel, dopo una telefonata dal bilderberg.

Quote:

argaiv (Scrivi 756365)
Come si può pensare di fare un referendum in simili condizioni?

ah, sei renziano e non lo sapevi. coraggio, si può condurre lo stesso una vita normale.

meta 01-07-15 21:33

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 756364)
E' indispensabile secondo me tornare all'origine: le banche commerciali (meglio se pubbliche), se malauguratamente in difficoltà, vanno salvate; quelle d'affari vanno lasciate al loro destino, anche ove dovessero fallire.


bello! vediamo i fatti: la crisi finanziaria è stata innescata dal fallimento di lehman, una banca d'affari purissima, che non svolgeva alcuna attività di banca commerciale.
ritenta.

aspesi 02-07-15 07:31

Re: Verso il default
 
Sono le distorsioni e i crimini del liberismo e della globalizzazione selvaggia.
In cui le violente crisi finanziarie (insite nel sistema), anziché restare circoscritte, si scaricano nell'economia reale e vengono subite e pagate dai sacrifici del lavoro produttivo.

Confermo l'estrema necessità di una separazione fra banche commerciali ed istituti d'affari.
E di regole per l'attività e le situazioni conseguenti di questi ultimi.

Chi non ha nulla da proporre, non può neppure ritentare...:D
Sbatte solo la testa, una volta arrivato ai suoi limiti invalicabili :D

meta 02-07-15 08:26

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 756383)
Sono le distorsioni e i crimini del liberismo e della globalizzazione selvaggia.
..

non è neanche farina del tuo sacco, viene da tremonti , il geniale ministro dell'economia che ci ha fatto sfiorare il meltdown nel 2011.
adesso però non lo ricorda più nessuno, se non con colpi di tosse imbarazzati.

del liberismo non è mai ben chiaro cosa si intenda, è invece certo che in italia non ve ne è traccia, con lo stato che controlla il 50% dell'economia, l' asfiissia normativa e burocratica nazionale-regionale-comunale, la gestione sindacalassembleare della scuola etc
per contro, l'irlanda è sospettabile di liberismo, però anche dopo una crisi catastrofica, esibisce un reddito pro capite ppa di 40000 us$, più alto di quello tedesco. quegli ubriaconi mangiapatate.

un terzo tentativo non si nega a nessuno, riprova.

aspesi 02-07-15 10:36

Re: Verso il default
 
Quote:

meta (Scrivi 756387)
non è neanche farina del tuo sacco, viene da tremonti , il geniale ministro dell'economia che ci ha fatto sfiorare il meltdown nel 2011.

Queste cose le scrivevo fin da fine 1900.
E su Internet ce n'è traccia.

Per quanto ti riguarda, invece, tutto è già stato scritto: nel rugby... :D:D:D

argaiv 02-07-15 11:17

Re: Verso il default
 
Quote:

meta (Scrivi 756369)
ah, sei renziano e non lo sapevi. coraggio, si può condurre lo stesso una vita normale.

Ahahahah... ci proverò ma sarà piena di delusioni mi sa

aspesi 02-07-15 14:31

Re: Verso il default
 
La FED ha emesso e distribuito dopo la crisi del 2008 ben ventimila miliardi di dollari :eek:
la maggior parte per le banche (Goldman Sachs, Merril Lynch, Citigroup, Morgan Stanley, Bank of America, Deutsche Bank), che se li sono spartiti, regalando utili e premi per i loro banchieri.
Ovviamente, una parte è finita anche nel circuito economico dei consumi e questo è il risultato attuale:

in giugno negli Stati Uniti sono stati creati 233mila nuovi posti di lavoro, dopo che in maggio ne erano stati creati 254mila. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 5,5% al 5,3%, minimo degli ultimi 7 anni.

Ma noi in Europa siamo più furbi: qui si predica austerità per paura dell'inflazione, e il rispetto di parametri di spesa idioti.

argaiv 02-07-15 14:44

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 756414)
Ma noi in Europa siamo più furbi

Ma infatti l'Euro è stato concepito per farci lavorare meno. Lo diceva pure Prodi:

http://www.informagiovani-italia.com...o_delleuro.jpg

E da questo punto di vista stiamo facendo tanto per la disoccupazione... basta pensare che solo con il jobs act di Renzi siamo a -60mila posti di lavoro sull'anno:
http://www.iltempo.it/economia/2015/07/01/il-jobs-act-non-aiuta-il-lavoro-a-maggio-63mila-posti-in-meno-1.1432302

Entro pochi anni riusciremo finalmente a goderci il nostro bel Paese senza lo stess del lavoro. :rolleyes:

Questo è guardare avanti... mica fare i turni in fabbrica.

meta 02-07-15 16:50

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 756414)
La FED ha emesso e distribuito dopo la crisi del 2008 ben ventimila miliardi di dollari :eek:


Ma noi in Europa siamo più furbi: qui si predica austerità per paura dell'inflazione, e il rispetto di parametri di spesa idioti.

sarà, ma d certo siamo più prudenti. non vi è osservatore che non abbia visto nella politica di bassi tassi della fed di greenspan la dinamite che poi, malamente maneggiata è scoppiata nel 2008. anche allora lo scopo era encomiabile, evitare la recessione che si profilava dopo l'11 settembre. e già allora i tedeschi erano additati come inutilmente sparagnini.

krugman, vi piace? leggete quello che diceva nel 2002!
http://www.nytimes.com/2002/08/02/op...ouble-dip.html
per i meno ferrati con l'inglese, segnalo almeno questa perla:

“Il punto basilare è che la recessione del 2001 non è stata una frenata tipica del periodo postbellico, causata quando una Fed intenta a combattere l’inflazione aumenta i tassi di interesse, e messa a termine facilmente attraverso una scossa agli acquisti di case e al consumo privato appena la Fed abbassa di nuovo i tassi. Questa è stata una recessione in stile anteguerra, un risveglio [traumatico] da esuberanza irrazionale. Per combattere questa recessione alla Fed occorre più che una scossa; occorre un’impennata nella spesa delle famiglie per controbilanciare i moribondi investimenti delle imprese. E per ottenere ciò, come spiegato da Paul McCulley di Pimco [uno dei più grandi gestori finanziari del globo NdA], Alan Greenspan deve creare una bolla immobiliare che rimpiazzi la bolla del Nasdaq”.

detto, fatto. e poi dicono che gli economisti sono poco ascoltati.
se son bolle, scoppieranno

Sat 02-07-15 22:16

Re: Verso il default
 
ariaje con le tipografie che stampano carta.:D
La ricchezza si produce nei capannoni...
citofonare Occhi_A_Mandorle.;)

Mizarino 03-07-15 05:25

Re: Verso il default
 
Quote:

Sat (Scrivi 756465)
ariaje con le tipografie che stampano carta.:D

Oggi non servono nemmeno quelle. Bastano dei bit magnetizzati negli hard-disk... :D

Antonio DAMICO 05-07-15 02:50

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 756368)
Quelle vanno lasciate ai poveri pirla che hanno scommesso sui titoli greci,... :o
:D

però, come al solito due pesi e due misure.
Se si devono pagare gli interessi alle banche tedesche e francesi la BCE presta denaro alla grecia, che non vanno al sostentamento dello stato sociale, ma alle banche, mentre quelli di cui parlava Mizarino, rimangono a mani vuote.
Mi piace stò giochino, le banche tedesche che hanno un costo del denaro negativo, accumulano soldi con cui comprano titoli greci ( al 15%), la parola giusta sarebbe "investire", il quale dovrebbe implicare una certa dose di rischio, e invece quando arriva il rischio ecco che arriva la provvidenza della BCE.
A questo punto si può ancora chiamare investimento o mera speculazione sulla spalle degli europei tutti.
Se tu hai comprato titoli da un paese a rischio, saranno pure c...i tuoi se il paese non paga. Altrimenti che senso ha un tasso al 15%...
Ma siccome sono complottista... io credo sia tutto combinato a monte. E scusate se è poco.. :D

astromauh 05-07-15 12:00

Re: Verso il default
 
Ultimamente ho letto alcune cose che non conoscevo su Ignazio Marino.

Ignazio Marino ha ricevuto nel 2002 una "lettera di licenziamento" da parte dell'università di Pittsburgh che l'accusava di aver gonfiato un rimborso spese di 8000 dollari.

I giornalisti che riportavano la notizia tra cui Giuliano Ferrara del Foglio sono stati condannati con questa sentenza.

In sintesi nella sentenza si dice che i giornalisti sono colpevoli di diffamazione perché la "lettera di licenziamento" non era una lettera di licenziamento.

Questa lettera di licenziamento l'avevo letta qualche giorno fa, non ricordo l'URL, ma penso che si possa trovare facilmente su internet.

Secondo me questa lettera di licenziamento è una lettera di licenziamento, perché vengono citate queste richieste di rimborso doppie, definite intenzionali, e viene chiesto a Marino di rinunciare al suo ultimo stipendio, e a tutti quei benefits di cui normalmente si gode a conclusione di un rapporto di lavoro.

Cercatela questa lettera e ditemi se non è una lettera di licenziamento.

OK, si tratta di una piccola cifra, perché queste doppie richieste di rimborso ammontavano a circa 5.000 euro, ma questa "disattenzione" viene definita intenzionale dall'università di Pittsburgh e sufficiente per interrompere il rapporto di collaborazione con Marino.

Io personalmente non credo alla presunta intenzionalità di queste doppie richieste di rimborso, perché è poco credibile che una persona del suo livello si sporchi le mani per 5000 euro. Resta comunque la disattenzione.

Nel 2002 Marino non si è accorto che i suoi collaboratori avevano gonfiato le richieste di rimborso, così come nel 2015 non si è accorto che i suoi collaboratori erano coinvolti in Mafia Capitale.

Sarà pure una persona onesta, ma forse dovremmo mandarlo a casa così come aveva fatto l'università di Pittsburgh.

:hello:

ANDREAtom 05-07-15 12:35

Re: Verso il default
 
Se queste cose fossero vere è ovvio che quelli che amministrano la nostra "giustizia" sono dei buffoni e disonesti; queste cose avvenivano ai tempi del marchese del Grillo...:D

astromauh 05-07-15 12:53

Re: Verso il default
 
Occhio a quello che scrivi. :eek:

Io ho solo scritto che la lettera di licenziamento a me sembra una lettera di licenziamento altrimenti non si spiegherebbe come mai nella stessa vengono elencate una serie di clausole restrittive riguardanti la cessazione del rapporto di lavoro.

:hello:

PS

Qualcuno dovrebbe trovare questa lettera di licenziamento, altrimenti non si capisce di cosa parliamo. Io non ho tempo, devo uscire.

ANDREAtom 05-07-15 13:02

Re: Verso il default
 
Sarebbe questa la lettera?

http://www.ilfoglio.it/articoli/2009...riche_c405.htm

Beh, in effetti Marino ha dato le dimissioni, ma mi sembrano piuttosto "forzate"........ :D
Embè? perchè dovrei avar paura di quello che scrivo? mi pare che Ferrara sia stato condannato per aver detto la verità; o non poteva dirla perchè non aveva le prove?

P.S. quando queste cose accadono in Italia nella pubblica amministrazione sono del tutto normali, e il responsabile non è nemmeno "pregato" di dare le dimissioni........

Antonio DAMICO 05-07-15 13:41

Re: Verso il default
 
Andrea la scrivo pure io, se ci va male mi darai lezioni di elettronica :D

http://www.ilfoglio.it/articoli/2009...riche_c405.htm

ANDREAtom 05-07-15 15:43

Re: Verso il default
 
Della serie: se non sono ladri non ce li vogliamo....... :mad:

Certo che l'ingordigia umana non ha limiti! ma che cacchio va a sputtanarsi per 8000 dollari uno nella sua posizione, che con tutti gli incarichi che avava li avrà guadagnati in una settimana.... :spaf:

ANDREAtom 05-07-15 17:59

Re: Verso il default
 
C'è una cosa poco chiara però; come mai è venuta fuori quella lettera? più che una lettera di dimissioni o di licenziamento sembra un contratto....... :D addirittura lo UPMC si impegna a non rivelare le sue "malefatte" a eventuali datori di lavoro che dovessero chiedere referenze........


Tutti gli orari sono GMT. Attualmente sono le 19:35.

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