Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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Mizarino 27-10-17 19:03

Calcolo attuariale
 
Nella imminente notte delle streghe andrò in pensione.

Sapendo che ho 69 anni, e che ho versato 51 anni di contributi, quanto prenderò di pensione, come percentuale dell'ultimo stipendio (rimasto costante negli ultimi 9 anni) ?

P.S. E' una scusa per rendervi partecipi, in questa sezione frequentata da pochi intimi, del fatto che vado in pensione fra quattro giorni. :D

aspesi 27-10-17 19:06

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 806854)
Nella imminente notte delle streghe andrò in pensione.

Auguri (era ora... :D, io è da 17 anni che me la godo)

nino280 27-10-17 20:17

Re: Calcolo attuariale
 
Benvenuto nella nostra Azienda:hello:

meta 27-10-17 22:13

Re: Calcolo attuariale
 
a occhio, oltre il 95%. in un sistema puramente contributivo, anche di più.

Sat 27-10-17 23:47

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 806854)
Nella imminente notte delle streghe andrò in pensione.

Sapendo che ho 69 anni, e che ho versato 51 anni di contributi, quanto prenderò di pensione, come percentuale dell'ultimo stipendio (rimasto costante negli ultimi 9 anni) ?

P.S. E' una scusa per rendervi partecipi, in questa sezione frequentata da pochi intimi, del fatto che vado in pensione fra quattro giorni. :D

C'è il rischio che vai alla pari come netto a pagare.;)
Pensione lorda più bassa dello stipendio uguale a meno trattenute. Niente contributi da pagare, meno tasse da pagare. Magari scatta lo scaglione e passi a quello più basso.
Risultato finale... stesso netto di prima. +/-
Poi ci dirai se i conti tornano.

Intanto ben venuto nel club.:D

aspesi 28-10-17 09:06

Re: Calcolo attuariale
 
Se dall'ultimo stipendio togli le voci che non dovrebbero essere conteggiate, o solo in parte, per la pensione (almeno, quando lavoravo io era così: indennità reperibilità, forfait straordinari, rimborso bolletta telefono, nota spese trasferte, guida automezzo aziendale, ecc...) e considerando le minori trattenute, potresti avere di pensione un netto superiore rispetto all'ultimo stipendio, diciamo il 108 - 110%.

:hello:

Cocco Bill 28-10-17 09:55

Re: Calcolo attuariale
 
Attenzione, chi va in pensione nella notte delle streghe avrà il calcolo della pensione stregato. Quindi si deve aspettare qualsiasi scherzo. Scherzino o biscottino? Entrambe le scelte portano al medesimo risultato, il biscottino...:D

astromauh 28-10-17 14:44

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 806854)
Nella imminente notte delle streghe andrò in pensione.

Ma non si può evitare? Ti mandano proprio via?
Non potresti restare per altri 10 anni?

I primi tempi magari ti farà piacere essere in pensione perché potrai dedicare più tempo ai tuoi hobby, ma se poi ti viene la nostalgia per la tua scrivania come fai?

https://www.youtube.com/watch?v=2RJ87AoHS3I

Comunque, tanti auguri. :)


:hello:

nino280 30-10-17 10:23

Re: Calcolo attuariale
 
E i pasticcini? Li hai portati?:hello:

Erasmus 01-11-17 01:16

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

aspesi (Scrivi 806855)
Quote:

Mizarino
Nella imminente notte delle streghe andrò in pensione.

Auguri (era ora... io è da 17 anni che me la godo)

Zitti tutti! E restate al vostro (inferiore) livello! :mad: [Ma non nel senso: «Quant'è 'sta pensione?», bensì in quest'altro: «Da quant'è che te la godi?»].

Qua il DECANO sono ME! (, unicus in genere suo ac sibi sufficiens)
Erasmus compirà 81 anni entro il 2017. E la pensione se la gode dal settembre 1994.
E in barba ai responsi medici [da autentico "terrorismo psicologico": non guidare, non fare scale, non sollevare pesi, non fare sforzi (perché potresti restarci secco!), ecc, ecc, si sente (soggettivamente) tuttora in discreto "bemessere" fiasologico.
-------------
La mia pensione, ahimè, non solo è molto minore di quella dei miei ex-colleghi di quando lavoravo nell'industria (Laboratori R & S in Telecomunicazioni) ma è anche inferiore a quella dei miei colleghi insegnanti (pensionati nel mio stesso anno e con numero di anni di lavoro minore o uguale al mio). E andando in pensione mi sono stati trattenuti due milioni di lire sulla liquidazione e poi mi è stata operata una ritenuta sulla pensione mensile per altri due anni abbondanti fino ad un ammontare complessivo di circa 5 milioni. E perché mai? Perché così hanno decretato i sindacati (o meglio: la CGIL) per chi passava dall'Industria alle dipendenze del Mimnistewro dell'Istruzione Pubblica ossia (allora) dall'assicurazione INA all'ENPAS. Non conta che, come metalmeccanico, io abbia pagato tasse sul reddito maggiori del doppio di quelle pagate come insegnante. E nemmeno che abbia versato all?INA contributi quasi tripli di quelli versati contemporaneamente dagli insegnanti all'ENPAS. Mewntre io ero metalmeccanico c'erano centinaia di migliaia di insegnanti supplenti perchè non si erano fatti concorsoi né esami di abilitazione per cvirca 10 anni. A tutti questi "supplenti" (molto spesso precari, con servizio di poche ore settimanali e non in ogni mese dell'anno) è stata "ricostruita" la carriera! Osia: quegli anni di precariato sono stati considerati come anni di "ruolo" senza c he l'ENPAS chiedere una lira di contributi. Invece i miei 12 anni di industria sono stati valutati come se fossi stato un insegnante in "in servizio precario" liquidato senza trattenute per contributi di assistenza sanitaria e per pensione! Insomma: secondo quanto concordato col sindacato, io, entrando in ruolo nel 1978, dopo 12 anni come metal-meccanico e tre anni di "incarico a tempo indeterminato con orario-cattedra" (in quanto unico abilitato con esame di stato in un mare di supplenti non abilitati), a riguardo di pensione e sanità ero come uno al sio primo giorno di lavoro! E siccome, andando in pensione, dovevo essere inquadrato in un certo livello retributivo corrispondente agli anni di effettiva anzianità, ecco arrivarmi in sede di pensionamento delle salatissime trattenute aggiuntive!

Mi hanno trattenuto due milioni abbondanti di lire sulla liquidazione ed una quota fissa mensile per due anni abbondanti per un totale di oltre 5 milioni di lire (che, secondo i loro calcoli basati sugli accordi sindacali) erano dovuti a complemento dei contributi da versare quel livello di pensione – per altro un po' inferiore a quello di colleghi insegnanti con pari anzianità).

Il merito di questa mio record al minimo della pensione (tra impiegati del mio stesso "rango") è tutto della famigerata CGIL (quinta colonna del PCI e, in barba alla pluralità dei sindacati in Italia, di fatto "dittatrice" – anche abbastanza "cervellotica – nel decidere le retribuzioni dei "lavoratori dipendenti" da "collocare a riposo".

Ma voi lo sapete che, invece, il lavoro da sindacalisti (svolto magari come secondo lavoro da deputati o senatori) viene "pensionato" indipendentemente da altri eventuali emolumenti di qualsiasi genere, comprese altre eventuali pensioni?
Ricordo (a chi l'ha dimenticato o non l'ha mai saputo) che la Nilde Iotti percepiva una pensione mensile per aver lavorato qualche anno – diceva lei – proprio nella CGIL.
E come faceva a lavorare come dipendente della CGI, con tanto di diritto alla pensione per quel lavoro, lei che per 53 anni abbondanti non ha mai smesso un solo giorno di essere "deputata"? ["Deputata" fu la Iotti dall'estate 1946 (dopo il referendum costituzionale del 2 giugno) al dicembre 1999 (mese della sua morte)]. Come facesse non lo so! Ma se lo si chiedesse a qualche vecchio sindacalista della CGIL una risposta di perfetta regolarità eelola cosa la si otterrebbe senz'altro! Tantomeno capiscocome è riuscita ad avere la pensione per decenni per quel fantomatico lavoro e averla prima di compiere '60 anni e fino alla morte. Di certo c'è però che ci è riuscita!

Io ne sono venuto a conoscenza nel 1979 quando lei divenne Presidente della Camera perché un giornale (non ricordo quale, forse proprio "Il Giornale nuovo" di Indro Montanelli) pubblicò questa notizia che, ripresa da m olti altri i media, fece per qualche giorno molto scalpore e non venne mai contraddetta.
Nilde Iotti è stata eletta alla Camera Costituente nel 1946 (a soli 26 anni) e poi rieletta alla Camera dei Deputati in ogni elezione parlamentare per le successive 12 legislature (dal 1948 al 1996, dal primo De Gasperi a Prodi, dall'età di 26 anni a quella di 79, quindi ben oltre lo stesso scioglimento del PCI avvenuto nel gennaio 1991 sotto la segreteria di Achille Occhetto).

E le pensioni dei ferrovieri?
Conosco un ex-ferroviere, andato prematuramente in pensione per fare il "giardiniere" che percepisce una pensione leggermente maggiore della mia. Titolo di studio 3ª media. Mansione pre-pensione "operaio". Anni effettivi di servizio: meno di 30. Ma anni di servizio "riconosciuti" più di 40.
Come è possibile un simile barbatrucco? :mmh:
Sempre merito della CGIL! [CGIL ferrovieri, of course]
Ai ferrovieri, poveracci, nel calcolo dell'anzianità di servizio la CGILaveva finalmente ottenuto queste due "conquiste": a) Il "regalo" di un un anno di anzianità nominale ogni tre anni di servizio effettivo. b) Il "regalo" di altri anni di anzianità al momento del "collocamento a riposo": da 3 anni per i baby-pensionati con anzianità nominale inferiore a 20 anni a 7 anni per i veri anziani, quelli con anzianità nominale superiore ai 30 anni).

Ma ... se è vero che i soldi non nuocciono affatto alla salute né ad altro, è anche vero che quasi sempre una bella quota di una pnesione "alta" non serve a nulla!. Voglio dire: quando la pensione è superiore - anche solo di un pelo – alle effettive necessità, il di più è davvero superfluo.
O per lo meno così la penso io.
L'importante è restare non solo vivi ma anche "vitali".
Io, che sono stato dato per "spacciato" dai medici diverse volte (in diverse occasioni e circostanze) e più volte sono stato per qualche ora più di là che di qua ... a volte mi sento come l'Araba Fence (che muore bruciando ma poi risuscita dalle sue stesse ceneri).
---------------

Ciao Miza.
Benvenuto tra i pensionati!
Ormai ... hai passato iul Rubicone! Indietro non si torna. Qui, pensionati d'oro sono Erasmus, aspesi. nino280 ... ed ora anche tu,.
Ma astromauh? Ce l'ha la pensionen astromauh? Aa quale Ente è erogata (ammeso che venga percepita) una pensione da "astrologo"?
E aleph? Non credo che faccia ancora il pilota! Ma allora o è in qiuualche altro servizio aeronautico (suppongo "a terra") o è in pensione anche lui!
Dai, aleph: se ci sei batti un colpo!
----
:hello:

nino280 01-11-17 10:39

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

Erasmus (Scrivi 807096)
Ciao Miza.
Benvenuto tra i pensionati!
Ormai ... hai passato iul Rubicone! Indietro non si torna. Qui, pensionati d'oro sono Erasmus, aspesi. nino280 ... ed ora anche tu,.
Ma astromauh? Ce l'ha la pensionen astromauh? Aa quale Ente è erogata (ammeso che venga percepita) una pensione da "astrologo"?
E aleph? Non credo che faccia ancora il pilota! Ma allora o è in qiuualche altro servizio aeronautico (suppongo "a terra") o è in pensione anche lui!
Dai, aleph: se ci sei batti un colpo!
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:hello:

Ma no, per quanto riguarda Aleph ( mi permetto di rispondere io al suo posto, almeno fino a che non lo legge lui personalmente ed intervenga)
Aleph rispetto a noi "vecchietti" è un giovincello.
Secondo me è di almeno 20 anni e forse +, più giovane di noi.
Ciao

Mizarino 01-11-17 13:57

Re: Calcolo attuariale
 
Grazie a tutti i pensionati dei messaggi di benvenuto!
Io sono in montagna nella baitina e, se mi riesce, provo a inserire una foto scattata ieri, pertinente alla situazione. ..


:)

aleph 01-11-17 14:40

Re: Calcolo attuariale
 
Mizaa!

Congratulazioni! :ok:

Come al solito sei stato molto sintetico ed efficace con questo tuo messaggio... fotografico... una scena piena di bellezza ma anche di malinconia...

Comunque auguri per tutte e due le cose della tua nuova vita, sia quelle belle che quelle un po' malinconiche..

aleph 01-11-17 14:49

Re: Calcolo attuariale
 
Per me avoja, almeno altri dieci anni.

Comunque la fortuna con il mio lavoro, oltre ad esserci, è che non è mai troppo routinario, si impara qualcosa ogni volta, è sempre interessante, il tempo insomma passa tutto sommato bene. Almeno finora è così...

nino280 01-11-17 15:04

Re: Calcolo attuariale
 
La foto di Miza?
Molto dipende da che ora l'ha scattata.
Se l'ha fatta alle sei del mattino, beh allora, è una meravigliosa "Alba"
Ciao

aspesi 01-11-17 18:55

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

Erasmus (Scrivi 807096)

Mi hanno trattenuto due milioni abbondanti di lire sulla liquidazione ed una quota fissa mensile per due anni abbondanti per un totale di oltre 5 milioni di lire (che, secondo i loro calcoli basati sugli accordi sindacali) erano dovuti a complemento dei contributi da versare quel livello di pensione – per altro un po' inferiore a quello di colleghi insegnanti con pari anzianità).

Erasmus, se ho capito, mi pare corretto quello che ti è successo.
Quando hai cambiato lavoro e contratto, sei stato liquidato, hai percepito 12 mensilità metalmeccaniche di liquidazione.
Successivamente, hai cumulato gli anni di lavoro nell'industria con quelli di insegnante, di cui ti è stata successivamente corrisposta la pensione con il metodo retributivo (e forse anche con il sistema misto): ma giustamente non potevi essere liquidato per 35 anni di anzianità (visto che come insegnante avevi fatto solo 23 anni; anzi, 18, perché i 5 anni di università ti sono stati praticamente regalati, grazie ai sindacati!!!!) :D

Quote:

Erasmus (Scrivi 807096)
sta della CGIL una risposta di perfetta regolarità eelola cosa la si otterrebbe senz'altro! Tantomeno capisco come è riuscita ad avere la pensione per decenni per quel fantomatico lavoro e averla prima di compiere '60 anni e fino alla morte.

Se è per questo, anche tu l'hai avuta prima dei 60 anni (a 58, mi pare...)

:hello:

Erasmus 02-11-17 03:41

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

aspesi (Scrivi 807137)
Se è per questo, anche tu l'hai avuta prima dei 60 anni (a 58, mi pare...)

Sì: ma non per un secondo lavoro. E non potrei averla avuta se fossi passato dall'insegnamento ad un altra occupazione.

Quanto alla faccenda delle trattenute, non è come credi (e dici) tu.
Nella liquidazione non c'è la restituzione dei contributio per pensione e sanità!
Mica quando vieni liquidato in età da pensione perdi la pensione perché ti versano un tot di soldini.
Mi è stato invece detto chiaro e tondo che l'ENPASS non è l'INA. E che i contributi versati all'INA da metalmeccanico, per l'ENPASS è come se non li avessi versati a nessuno!
All'epoca in cui ho abbandonato l'industria, i supplenti "precari" (quelli non a "con incarico annuo" né "a tempo indeterminato") prendevano (a parità di orario didattico) un mensile superiore agli altri proprio perché ad essi non venivano fatte le trattenute per la pensione!
Ed infatti, i miei dodici anni abbondanti come metalmeccanico sono stati computati come se fossi stato per tutti quegli anni un "precario" al quale non sono state fatte le ritenute per la pensione.
Se rileggi quel che ho scritto vedi che questa informazione (davvero di qualcosa di INGIUSTO) l'avevo già fornita.

Nel frattempo, però, l'ENPASS era stata soppressa. Ma, purtroppo, c'era ancora (mi si disse) quando sono entrato nel mondo della scuola. E le nuove regole non erano "retroattive". :lipssealed:

Ma il fatto curioso è anche che, quando non pensavo affatto di andare anticipatamente in pensione, ho chiesto come potevo fare per colmare il gap di contributi per la pensione. Niente! Non era possibile farlo prima del pensionamento!

Nel frattempo, però, i barbieri lavoratori "in proprio" eerano tassati forfettariamente per reddito lordo di due milioni all'anno. E chi voleva pagava le "marchette" per avere la pensione quando avrebbe smesso di fare il barbiere.
Sempre "conquiste" sidacali dei sindacati di categoria, ocvunque cdominai dai CGILlini.
Sempre per nmerito della CGIL, prima del 1977 gli insegnanti non percepèivano la "tredicesinìma mensilità" mentre i bancari avevano già da anni la "quattordicesima".
----------
Ma non credere che queste "sperequazioni" mi abbia roso troppo il fegato!
Di disavventure di questo tipo ne ho avute altre.
[Ma. come ho detto, l'importante è non andare sotto la soglia dell'indigenza. Il resto non è fondamentale.]
Per esempio: quando io avevo 5 anni di anzianità avevo diritto a 14 giorni "di calendario" di ferie come al primo anno di assunzione. Invece, quelli che erano stati assunti da soli 2 anni avevano diritto a 10 giorni "lavorativi" di ferie. Siccome di sabato non si lavorava (e nemmeno nelle feste infrasettimanali) in pratica quelli con due anni di anzianità facevano ferie più lunghe di quelle che potevo fare io, perché o per la festa di ferragosto (15.08) o per quella della della repubblica (2 giugno) o per qualche festività religiosa, andando in ferie in una settimana in cui i giorni lavorativi erano meno di 5 potevano restare in ferie più di due settimane nette, mentre io no!
Col nuovo contratto, poi, addirittura ai vecchi come me nessun aumento del numero di giorni di ferie. Ed invece 14 giorni lavorativi a quelli assunti da poco! Ed i vecchi come me facevano a volte (contando le numerose giornate festive tra dicembre e gennaio) parecchi giorni di ferie di meno di quelli con minore anzianità. Finalmente, noi "vecchi" siamo stati equiparati (1974) a quelli venuti dopo di noi. :D
Ultima: da studente universitario, nell'anno in cui sono andato fuori corso, ho quasi sempre insegnato come supplente. Avevo un libretto di lavoro su cui a mano il segretario della scuola in cui ero supplente segnava quanto avevo lavorato e quanto ero stato retribuito. Qul libretto è andato perduto in qualche trasòloco, E d'altra parte io non avrei mai pensato di finire nel mondo della scuola, per cui lo consideravo inutile.
Quando sono entrato nella scuola, quell'anno di supplenze mi sarebbe invecec servitito (per esempio nella graduatoria dei trasferimenti di sede, oltre che come anzianità di servizio, con quelle "ricostruziioni" di carriera per cui gli anni di supplenza diventavano, ai fini retributivi e pensionistici, come anni di ruolo). Ma bisognava che io esibissi quel libretto che non avevo più anche se negli archivi delle scuole dove ero stato come supplente restava la registraziione delle mie presenze e della mia posiziione "amministrativa". Invece, a partire dall'obbligo degli 8 anni di scuola primaria (ossia dall'abolizione delle medie col latino e degli esami di ammissione) un supplente non aveva più alcun libretto, e nessun dovere aveva di essere lui che documentava le supplenze fatte in altre scuole.

––––––––
:hello:

Erasmus 02-11-17 05:31

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

aspesi (Scrivi 807137)
[...] come insegnante avevi fatto solo 23 anni; anzi, 18, perché i 5 anni di università ti sono stati praticamente regalati, grazie ai sindacati!!!!)

No! Ho fatto 20 anni netti come insegnate e 18 mesi di naja (lordi, in realtà 17 mesi e qualche giorno, ma computati solo 12 mesi ... non ho mai capito perchè, forse solo per errore perché quando sono entrato io nella sciola la naja era appunto di soli 12 mesi).
A quelli che hanno fatto la naja qualche anno dopo di me (e quindi poi servizio come supplenti per anni annorum perché non si son più fatti esami di abilitazione né concorsi), siccome allora per le graduatorie valeva il giudizio di merito dato dal preside (da "sufficiente" a "ottimo", passando per "buono" e "distinto") l'anno di naja veniva riconosciuto come anno di servizio con giudizio "ottimo" nella cosiddetta "ricostruzione della carriera. Io ho dapprima perso il posto a favore di una "diciassettista" (che è troppo lumgo spiegare qua che vuol dire) all'ITA (ist. tecnico agrario ) nel 1981.. sorpassato di poco proprio per non poter dimostrare le supplenze fatte nell a. s. 1960/61. E l'hanno dopo sono finito a 35 km da da casa (sempre sorpassato da ex supplente, abilitati con voto più alto del mio nei cosiddetti "corsi abilitanti" dove, se soltanto uno aveva frequentato, non prendeva meno di 70/100 anche se consegnava il foglio in bianco allo scritto e faceva scena muta all'orale).
Mi è stato detto – a suo tempo – che 36 anni di servizio o di più per la pensione era lo stesso. Mi è stato detto quando ho cercato di farmi mettere 18 mesi di naja (e non 12). Non sarebbe cambiato nulla (mi è stato detto)

Io, asndando in pensione, avevo 12 anni di metalmeccanico, 20 anni netti di insegnamento, un anno e mezzo di naja. Ma di lavoro ne ho fatto ben di più! Per molti anni io ed altri insegnavamo gratis in una scuola media serale riconosiuta (anzi voluta) dal Comune di Milano (sezione "Problemi sociali e culturali") ad allievi adulti con titolo di studio 5ª elemengtare ma praticamente analfabeti! Gli allievi andavano poi a fare gli esamo di "Licenza dalla scuola media inferiore" come "privatisti". Solo anni dopo i sindcati (soprattutto FIOM-CGIL), proprio scopiazzando da noi milanesi (appoggiati dal sindaco socialista niasi) hanno inventato le famose 150 ore equivalenti (legalmente) alla 3ª media (anche se un vero esame di licenza dalla scuola media non c'era affatto).
Il Comune ci passava sì un a piccola retribuzione. Ma noi usavamo quei soldi per acquistare i libri di testo per gli allievi ed altri strumenti didattici.
Tempi eroici, allora!
L'esperienza è terminata con l'arrivo di insegnanti di estrema sinistra (alcuni dei quali finirono poi nelle BR. Uno di questi è stato proprio Mario Moretti).
----
:hello:

Mizarino 02-11-17 07:43

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

astromauh (Scrivi 806881)
Ma non si può evitare? Ti mandano proprio via?
Non potresti restare per altri 10 anni?

In realtà ci sono andato volontariamente, con due anni di anticipo. :)
@nino: Per la foto, si tratta di un tramonto. E' deducibile dal fatto che punta verso Sud (verso Nord il cielo del 31 ottobre sarebbe stato più scuro) e la luce viene da destra (vedi nuvole).

nino280 02-11-17 08:03

Re: Calcolo attuariale
 
Be si potrebbe fare il solito quiz e cercare di capire se dalla foto si intuisce se è mattino o sera.
Tu dici verso sud, ma sud per il fotografo che sa come è rivolto con la faccia e sa dove è il sud, ma non per chi la vede.
Ma si era tanto per fare una chiacchierata. Tanto so bene che è un tramonto e ben l'aveva colto Aleph prefigurando anche lo stato d'animo del fotografo. Che poi si tratta di un tramonto non ci sono dubbi. La foto ha anche un titolo (se ci clicchi sopra e vai su proprietà) il titolo è "Crepuscolo"
Ciao
Mi era sorto un dubbio, e sono andato a vedere sul vocabolario di Wiki la parola "crepuscolo" e contrariamente a quello che pensavo io che si riferisse solo alla sera, si può anche intendere quello mattutino.
Anche se credo che nella stragrande maggioranza dei casi si intende tacitamente alla sera.
Nel Crepuscolo degli Dei penso si riferissero al tramonto.
Anche frasi fatte come, Ormai è al crepuscolo o è arrivato, quell'ormai è indicativo e rafforzativo.
Ora ho riguardato meglio la foto e ha ragione Miza. Le ombre sulle montagne indicano che il sole è a destra.:hello:

aspesi 02-11-17 08:38

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

Erasmus (Scrivi 807140)
Io, andando in pensione, avevo 12 anni di metalmeccanico, 20 anni netti di insegnamento, un anno e mezzo di naja.

Tempi eroici, allora!

----
:hello:

E ti lamenti? Adesso ce ne vorrebbero almeno 40 di anni...

Io dai 20 ai 30 anni mi sono occupato anche di sindacato (anche, e gratuitamente, perché lavoravo regolarmente e prendevo solo quando necessario, qualche permesso sindacale), ho fatto il segretario provinciale UILSP, ricordo il contratto degli elettrici nucleari discusso al Ministero del Lavoro nel 1970 con Donat Cattin...

E di "rompi", lavoratori cavillosi come te, ce n'erano, oh se ce n'erano allora anche nell'industria ( che non aveva 3 mesi di ferie come la scuola :D)

:hello:

Cocco Bill 02-11-17 15:00

Re: Calcolo attuariale
 
Mizarino, stiamo ancora aspettando che tu ci offra da bere... :fis:

astromauh 03-11-17 07:36

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

aspesi (Scrivi 807154)
E ti lamenti?

Erasmus è un privilegiato perché quando insegnava lui queste cose non accadevano.

Nell'articolo si legge che la mamma non capisce il comportamento dell'insegnante...
Ma io lo capisco benissimo.

:hello:

nino280 03-11-17 09:12

Re: Calcolo attuariale
 
La mamma del bambino si meraviglia perché la prof non ha fatto nulla?
Secondo me ha fatto più che bene. Rischiava pure di prenderle.
Ciao

astromauh 03-11-17 11:02

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

nino280 (Scrivi 807191)
Rischiava pure di prenderle.

Infatti, è quello che ho pensato anch'io.
Qualche volta siamo anche d'accordo su qualcosa. :D

I professori moderni oltre a conoscere la loro materia, dovrebbero
anche essere esperti di arti marziali. :D

:hello:

astromauh 03-11-17 12:50

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

Cocco Bill (Scrivi 807174)
Mizarino, stiamo ancora aspettando che tu ci offra da bere... :fis:

Già! :fis:

Mizarino 03-11-17 14:37

Re: Calcolo attuariale
 
Passate pure al Bar del Forum, offro io!... :D

P.S. Scherzi a parte, quale potrebbe essere un modo efficiente per pagare da bere "in remoto", nel contempo evitando abusi ?

astromauh 03-11-17 14:51

Re: Calcolo attuariale
 
Magari così.

https://www.interflora.it/Details/It...rone-Costasera

Scherzo, basta il pensiero.
Stasera berrò qualcosa alla tua salute.

:hello:

Cocco Bill 03-11-17 14:57

Re: Calcolo attuariale
 
Vediamo se ora si vede.
No, non va.

Cocco Bill 03-11-17 14:58

Re: Calcolo attuariale
 
Che ci volete fare, sono un po' manesco quando bevo la camomilla e mi prendono in giro... :D

astromauh 03-11-17 17:19

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

Cocco Bill (Scrivi 807210)
Che ci volete fare, sono un po' manesco quando bevo la camomilla e mi prendono in giro... :D

Nel tuo post precedente non si vede nulla, anche se quotandolo si capisce che dovrebbe esserci l'immagine di un pugno.

Cocco Bill 03-11-17 17:22

Re: Calcolo attuariale
 
Prima si vedeva. Deve essere Postimage che fa i capricci. No è il forum che ha qualche problema con i link.

astromauh 03-11-17 18:12

Re: Calcolo attuariale
 
Adesso l'immagine si vede, ma l'ho cancellata. Tutti questi Cocco Bill che menano mi sembrano troppi.

No, non è colpa del forum. Ho provato a copiare il link e a visionarlo in un'altra pagina, ma viene fuori un messaggio che mi dice che la connessione non è privata.

Magari si vede se si sostituisce https con http ma non ho provato perché potrebbe essere pericoloso.

Perché non provi ad usare drive? Così poi mi dici se ti trovi bene.

:hello:

nino280 03-11-17 18:43

Re: Calcolo attuariale
 
Invece di ricevere una bottiglia e la confezione dei fiori, si può scegliere di avere due bottiglie al posto dei fiori;):D
Ciao

astromauh 03-11-17 18:58

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

nino280 (Scrivi 807220)
Invece di ricevere una bottiglia e la confezione dei fiori, si può scegliere di avere due bottiglie al posto dei fiori;):D
Ciao

A te sta molto più simpatico Erasmus piuttosto che Mizarino, ma se Mizarino ti inviasse due bottiglie di buon vino le tue simpatie potrebbero cambiare. :rolleyes:

Il tuo nome cognome e indirizzo lo conoscono tutti, non ti resta che aspettare. :D

Cocco Bill 03-11-17 19:46

Re: Calcolo attuariale
 
Forse c'è stato un problema tra il forum ed il mio computer, perchè non vedevo più neppure i link, che invece ora sono apparsi.

nino280 04-11-17 18:09

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

astromauh (Scrivi 807222)

Il tuo nome cognome e indirizzo lo conoscono tutti, non ti resta che aspettare. :D

Questo è vero.
Se vedete sotto il numero dei messaggi inviati sotto il mio avatar c'è un omino in blu, li c'è anche il mio indirizzo di posta elettronica.
Anni fa ricordo che gli omini era due. Con l'altro omino ti potevi connettere con me tramite Skype, potevi cioè fare con me una video conferenza. Non so più che fine ha fatto l'omino due.
Probabilmente l'ho cancellato io stesso, perché forse mi sono domandato; a che serve se solo io c'è l'ho? Non posso farmi una video conferenza da solo.:D
Ciao
Fuori Argomento.
Oggi pomeriggio non avevo nulla da fare, ero stanco di due giorni di tennis molto tirati.
Ho visto a proposito di Mail Skype e cose varie che posso vedere film senza costi aggiuntivi che mi arrivano nel televisore (non nel monitor del computer) dalla linea telefonica.
Finalmente dopo anni e anni mi sono visto un film senza interruzioni pubblicitarie. Certo il filo dalla linea telefonica al televisore l'avevo messo io stesso e chi se no.Me l'ero dimenticato però. Ho visto Robin Hood con Russell Crowe.
Ma poi mi son detto: chissà se riesco ad entrare in Coelestis dalla televisione. Ci sono riuscito. Tre ore solo per entrare e mandare un messaggio (ora ho cancellato) "prova" nel Bar Nino.
Tre ore per scrivere una parola. Ma ci sono riuscito.
La difficoltà? Naturalmente perché la Tv non ha la testiera e dovevo muovermi in tutto lo schermo con una specie di puntatore del telecomando. E ad ogni lettera di una parola che scrivevo aveva bisogno di un invio oppure di un OK.:hello:
Oggi poi (intendo 5/11/17 ore 11,45) a proposito di mettere l'omino di Skype per poter fare le video conferenze, sono andato a reinserire la funzione. L'ho ricancellata. Perché viene fuori una scritta, "Manda un messaggio privato a Nino tramite Skype". Solo che questa scritta si prende metà schermo e mi costringerebbe a scrivere o leggere in Coelestis solo a metà schermo, ergo l'ho immediatamente disattivato.
Ciao

Mizarino 04-11-17 18:38

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

nino280 (Scrivi 807248)
Questo è vero.
Se vedete sotto il numero dei messaggi inviati sotto il mio avatar c'è un omino in blu, li c'è anche il mio indirizzo di posta elettronica.

Posso provare a mandarti due bottiglie di vino per posta elettronica... :D

Erasmus 04-11-17 19:24

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

aspesi (Scrivi 807154)
E di "rompi", lavoratori cavillosi come te, ce n'erano, oh se ce n'erano allora anche nell'industria ( che non aveva 3 mesi di ferie come la scuola :D)

@ aspesi
Ma dov'è che io sono stato "cavilloso"?
"Rompo", forse, solo perché dico cose successemi davvero e cose ... a dir poco "oscene" perpetrate dal sindacato italiano, soprattutto dalla CGIL (e da certi sindacalisti, specie da quelli della FIOM)?
Eppure lo sai che io ho abbandonato un posto da 680 mila lire mensili nette perché l'ambiente era insopportabile (asfissiante ... la parola giusta sarebbe "succube di squadristi, o se preferisci anche "di fascisti" ovviamente a parole "antifascisti professi") in certe ditte "metalmerccaniche" come la mia in quegli anni "cosiddetti" di piombo! Ma non sono mica l'unico!
Dalla SIT Siemens, dall'Alfa Romeo e da altre ditte "di punta" in quegli anni "di piombo" si sono dimessi un sacco di impiegati.
Stammi bene a sentire, aspesi!
Non sono solito a contare balle né ad esagerare!
E non vedo dove io sono (o sono stato) un "cavilloso" e un "rompi".
A riguardo della citazione che hai fatto dei "20 anni" di insegnamento, guarda che ho precisato di aver insegnato per 20 anni netti perché tu (non ho capito in base a quale tua presunta deduzione o a quale scopo) avevi scritto che io di anni di insegnamento ne avevo fatti 18, che diventavano 23 perché 5 mi venivano "regalatI" a riscatto dell'università.]
Comunque, fossero anche una schifezza tutte queste regole, mica le ho inventae io! In tutte c'è lo zampino del siìndacato CGIL. Io son stato solo un po' "sfigato", cascando sempre al momento sbagliato! [Come nell'ultimo contratto, quello prima delle mie dimissioni: scioperi ogni altro giorno, ancor prima che iniziasse la contrattazione, con un terzo netto di trattenute per sciopero (di fatto "obblgatorio") per avere, poi 16 mila lire nette di aumento uguale per tutti!
I termini ufficiali di quel contratto però – aumento di "16 mila lire uguale per tutti" – andavano bene per la televisione, per mostrare al popolo quanto dovevano faticare i poveri metalmeccanici per avere quell'irrisorio aumento salariale!
Ma la realtà era diversa! Non c'era allora nessun metalmeccanico, nemmeno il più lavativo, che non avesse uno stipendio maggiore del minimo sindacale (come, per esempio, quell'ingegneretto che purtroppo lavorava ufficialmente nel gruppo da me coordinato ma in realtà non faceva assolutamente nulla ... ed io preferivo che mi stesse alla larga se no mi faceva perdere solo tempo ... che si vantava pure di non lavorare affatto perché stava in un sistema "capitalista"; ed avrebbe invece lavorato con impegno se fosse stato a Cuba)

Quanto alle ferie da insegnante, è vero che i giorni "liberi" estivi erano di più di quando ero metalmeccanico. [Pensa che per parecchi anni come metalmeccanico avevo solo 14 giorni di ferie "di calendario", comprendendo anche i giorni non lavorativi].
Ma la "favola" dei tre mesi di ferie estive degli insegnanti (all'epoca in cui ero io insegnante) potevi risparmiartela – dal momento che sai anche tu che è una favola!
Io ho sempre fatto gli esami di maturità. E spesso questi terminavano verso la fine luglio. E il 1° di settembre venivo convocato a scuola.
Comunque, anche come erano organizzati i giorni di insegnamento ed i giorni liberi" è dipeso, guarda caso, dai contratti successivi al 1970, quando la CGIL era diventata il sindacato maggiore anche nella Scuola.

[Tra parentesi. A partire da quando sono andato in pensione –1994 – ho lavorato gratuitamente per alcuni anni nella GILDA ... sindacato di soli insegnanti, decaduto però ed infine dissoltosi in seguito al siluramento (dall'interno, nel 2000) del suo fondatore e leader Sandro Gigliotti (morto poi prematuramente nel marzo del 2003)].

Guardiamo invece alle belle "riforme" e "conquiste sociali" ottenurte dai sindacati! :D
E' o non è un fatto che la categoria "Prima speciale" è diventata (su esplicvita richiesta del sindacato) "Settimo livello"?
Ed è o non è un fatto che questo "Settimo livello" era il masimo livello "impiegatizio" sia nell'industria che nella scuola?
E come mai io, passando dal 7° livello dell'industria al 7° livello della Scuola sono passato da 680 mila lire mensili nette a 243? [Occhio: questo dopo l'immissione in "ruolo", cioè nel 1978. Sono entrato nella Scuola nell'ottobre del 1975 come "incaricato a tempo indeterminato con orario cattedra" ed il mio mensile superava di pochissimo le 200 mila lire, ma di quanto di preciso non ricordo più].
Ed è o non è un fatto che quando nella Scuola il sindacato degli insegnanti era distinto da quello dei bidelli lo stipendio di un insegnante (laureato o anche solo con titoli di studio tali da essere riconosciouto "idoneo" per quel tipo di insegnamento) al suo primo impiego nella Scuola Pubblica era un po' maggiore di quello di un laureato al suo primo impiego nell'industria (ossia in "2ª categoria")?

Dai, aspesi: mi pare che sei tu ad arrampicarti sugli specchi per difendere il sindacato ed i sindacalisti!
Il fatto che tu non abbia abusato di permessi sindacali non vuol dire assolutamente niente!
a) I sindacalisti che avevano il diritto di assentarsi dal posto di lavoro per recarsi dove era in atto uno sciopero di reparto senza figurare assenti non avrebbero permesso a nessuno di dire che essi "abusavano" dei permessi sindacali! Ed avevano anche ragione, dato che non facevano nulla di illegale!
b) Io per la scuola lavoravo almeno 40 ore alla settimana "a casa mia" (ossia oltre a quelle passate a ascuola) perché scrivevo dispense, correggevo minuziosamente i compiti, mi aggiornavo, organizavo corsi di reale aggiornamento (per esempio di "meccanica quantistica", di nuova tecnologia elettronica, ecc). Ma mica tutti gli insegnanti facevano così! Di fatto molti insegnanti non dedicavano un solo minuto alla scuola appena fuori dal cancello dell'istituto! E alcuni non insegnavano nemmeno la loro materia. Ma il "mobbing" è stato fatto a me e ad altrii miei colleghi (dei quali quattro contemporaneamente al "mobbing" fatto a me) tutti impegnatissimi nella didattica e, guarda caso, tutti molto critici nei riguardi del sindacato nel frattempo divenuto maggioritario (cioè la CGIL Scuola!).
[Per cosa credi che sia andato in pensione in anticipo?]
Ti dico l'ultima: nella mia scuola, durante gli scioperi di inizio anno scolastico (ovviamente ad esami di riparazione ultimati) gli agit-prop della CGIL tenevano assemblee sindacali in cui si discuteva soprattutto come fare per aumentare il peso della sinistra tra i "collaboratori del Preside" (e quindi quali erano le persone da candidare a quella funzione!).
Dunque: non servirebbe il citare il mio comportamento (di insegnante impegnatissimo sul piano didattico) per caratterizzare come era invece, negli anni '80, l'andazzo medio degli insegnanti (secondo me caduti mediamente molto in basso rispetto a quando, laureando in ingegneria, facevo il supplente qua o là – ma anche per tre mesi consecutivi nella stessa scuola– ).

Oh: chiedo scusa della lungaggine di questo mio intervento. Ma ... mi sono sentito provocato ... e anche un tantino "offeso" gratuitamente.
–––
:hello:

aspesi 04-11-17 20:41

Re: Calcolo attuariale
 
Quote:

Erasmus (Scrivi 807254)

"Rompo", forse, solo perché dico cose successemi davvero e cose ... a dir poco "oscene" perpetrate dal sindacato italiano, soprattutto dalla CGIL (e da certi sindacalisti, specie da quelli della FIOM)?

... mi sono sentito provocato ... e anche un tantino "offeso" gratuitamente.
–––
:hello:

Cose oscene le ha fatte il governo Monti e la Fornero con gli esodati.

Mi spiace se ti sei sentito "offeso", non ne avevo assolutamente l'intenzione, né mi pare di averlo inconsciamente fatto.

Io posso parlare della mia esperienza, nella mia realtà lavorativa del mercato del lavoro industriale, tu hai conosciuto la tua, specialmente nel mondo dell'insegnamento.
Convengo che molti errori sono stati commessi dalle rappresentanze sindacali, spesso molti di costoro hanno abusato dei poteri di cui godevano e ne hanno approfittato per avere o dispensare privilegi.
Ma ti ricordo che negli anni '80 i contratti di lavoro dell'industria e dei servizi, in Italia erano all'avanguardia nel mondo, soprattutto dal punto di vista normativo, chiunque aveva la facoltà di far valere i suoi diritti e di protestare se si sentiva discriminato; e questi risultati non sono stati un regalo dell'imprenditoria, ma conquiste ottenute dopo dure lotte e scioperi concordati dai sindacati (per avere maggior forza di contrattazione, si era addirittura cercato di unificare le tre sigle principali, CGIL, CISL e UIL)
Quando ho iniziato a lavorare io, solo i laureati passavano (entro 2 anni dall'assunzione) nella prima categoria impiegatizia, che i diplomati (e solo alcuni) raggiungevano soltanto dopo molti anni di seconda superiore, se capi reparto.
Quando sono andato in pensione, invece, qualunque lavoratore che si dimostrasse capace (e avesse la fortuna di trovarsi al posto giusto nel momento giusto) poteva accedere alla maggior parte delle posizioni lavorative fino ad arrivare alla massima funzione contrattuale di quadro.

:hello:


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