Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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meta 09-03-19 09:03

Re: Verso il default
 
Quote:

Sat (Scrivi 829906)
senza giri di parole: questa cartina è una strun*ata che non vale neanche la pena di commentare.
Cerca altre fonti e vedrai che mi darai ragione.


Sat, no. la mappa è probabilmente vera, ma semmai dimostra il contrario di quello che pretende aspesi, cioè che è tutta colpa dell'euro, compresa la calvizie e lo scarso ragionare.


è solo l'Italia che è cresciuta meno di altri paesi, euro e non euro. un veleno farebbe male a tutti, una rapina avvantaggerebbe il rapinatore, ma sarebbe in media a somma zero, allora forse l'euro non è un veleno, non è una rapina, è probabilmente (nessuno può dimostrarlo) neutro rispetto alla crescita economica. se noi cresciamo meno, è a causa nostra.

Mizarino 09-03-19 09:07

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 829753)
Eh, no!
A parte che la maggior parte del debito si è accumulata negli ultimi 30 anni...

Balla!
Nel 1994 (25 anni fa) il debito pubblico era al 117% del PIL, è poi passato per un minimo al 99% nel 2007 (subito prima della crisi), e poi è risalito fino al 132% di oggi.
132/117 = 13% di aumento relativo negli ultimi 25 anni.

Nel 1979 il rapporto debito/Pil era al 54.6%.
117.3/54.6 = 114% di aumento nei precedenti 14 anni!

https://www.blia.it/debitopubblico/

E' quel 117% del 1993-94 che è la madre di tutto il resto, dalla svendita del patrimonio pubblico alla palla al piede attuale!

meta 09-03-19 09:14

Re: Verso il default
 
chi vuole, si legga/rilegga:

https://www.ilfoglio.it/economia/201...JUGV_Q.twitter
"sapevamo già che la performance economica italiana negli ultimi venti anni è stata patetica e nettamente inferiore a qualunque gruppo di controllo si scelga come comparazione. Il problema è capire perché è stata patetica"
...
"Nel lungo periodo la competitività dipende principalmente dalla produttività dei fattori ed è dubbio che essa benefici di una politica di continue svalutazioni. Ma a parte questo, occorre osservare che se tale meccanismo fosse in funzione allora la parte meno dinamica del pil italiano dovrebbe essere il saldo delle partite correnti con l’estero. Non è così, e anzi è vero l’esatto contrario. Se c’è un aggregato per il quale l’Italia ha brillato negli ultimi anni (quelli in cui, secondo lo studio, la perdita rispetto al controllo sintetico è stata più forte) è proprio il commercio estero."


è un tipo di articolo molto raro, cioè di onesta divulgazione economica, da parte di persona in grado di farla. se ci pensate, gli urlatori da talkshow sono l'opposto: tentano di mascherare la loro ignoranza avvolgendosi in concetti che non posseggono, "facendola difficile", oppure troppo facile, ripetendo come dementi la stessa frase.

aspesi 09-03-19 09:17

Re: Verso il default
 
Quote:

Sat (Scrivi 829906)
senza giri di parole: questa cartina è una strun*ata

C..zo!
Questa cartina rappresenta la situazione che si è verificata nei vari paesi europei per quanto riguarda il pil negli ultimi 20 anni.
Semplicemente questo: poi, se si vuole, si può commentare e cercare di dedurre.
Sarebbe utile metterla a confronto con la crescita riscontrata nei 20 anni precedenti e da lì, chi vuole, riflettere e trarre qualche conclusione relativamente a quello che è successo e che ha contribuito a cambiare così vistosamente le cose (qui e là).
E' dipeso dai nuovi nati, così diversi quanto a laboriosità dai loro padri?
C'è stata una guerra, qualcuno l'ha vinta e qualcun altro l'ha persa?
O è intervenuto un nuovo quadro mondiale, sociale (globalizzazione, mercato libero, delocalizzazioni, che interferisce diversamente, perché l'andamento delle scelte di economia e sviluppo non è stato uniforme negli equilibri nazionali) e politico monetario (dove l'euro sì, e dove l'euro no).

Ma forse per qualcuno è difficile...

aspesi 09-03-19 09:19

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 829912)
Balla!
Nel 1994 (25 anni fa) il debito pubblico era ...

2019 meno 30 = 1989 ;)

meta 09-03-19 09:27

Re: Verso il default
 
Mizarino
Per la verità io avevo detto qualcosa di diverso.
Avevo detto che è impossibile stabilire cosa ci sarebbe accaduto se non fossimo entrati nell'euro.

:hello:

Negli ultimi vent'anni probabilmente saremmo cresciuti del 30% come l'Inghilterra (invece del 2% :()

e questa cazzata qui, chi l'ha scritta?:spaf:

Mizarino 09-03-19 11:32

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 829915)
2019 meno 30 = 1989 ;)

Capirai... Fra l'89 e il '94 è continuata la politica del debito, e i Bot rendevano come non mai!
Ovvio che la ricchezza aumenta se si fanno i debiti e si elargisce al popolo, anche io se prendessi in prestito qualche milione di euro potrei concludere la mia vita in un albergo a 5 stelle delle Bahamas, ma poi il debito dovrebbe pagarlo mio figlio!

Poi non è la cartina ad essere una minchiata. La cartina fotografa la situazione della crescita dei Pil. La minchiata è attribuire all'euro la ragione per cui l'Italia è il paese più rosso della cartina.

L'euro lo abbiamo avuto in tanti, ma solo l'Italia ha la nefasta combinazione di malavita organizzata, corruzione, incertezza del diritto, giustizia inefficiente, burocrazia e legislazione elefantiache, confuse e farraginose, e politici che non guardano al di là delle prossime elezioni. A chi o cosa allora è più sensato dare la colpa di quel bollino rosso?

Sat 09-03-19 12:03

Re: Verso il default
 
Quote:

meta (Scrivi 829911)
Sat, no. la mappa è probabilmente vera, ma semmai dimostra il contrario di quello che pretende aspesi, cioè che è tutta colpa dell'euro, compresa la calvizie e lo scarso ragionare.


è solo l'Italia che è cresciuta meno di altri paesi, euro e non euro. un veleno farebbe male a tutti, una rapina avvantaggerebbe il rapinatore, ma sarebbe in media a somma zero, allora forse l'euro non è un veleno, non è una rapina, è probabilmente (nessuno può dimostrarlo) neutro rispetto alla crescita economica. se noi cresciamo meno, è a causa nostra.

Abbiate pazienza, sono molto preso da altre cose.
In quella mappa non c'è un solo paese dell'Est che sono quelli che più ci hanno guadagnato. L'Irlanda poi non ne parliamo. :D

E' vero che l'Italia è il fanalino di coda e udite udite, la Germania è penultima subito prima di noi. Ma cosa stiamo misurando, in quale peirodo?



aspesi 09-03-19 12:52

Re: Verso il default
 
Solo perché a me piacciono i numeri, che sono i soli a non mentire.

38 anni fa, Nino Andreatta decise di porre fine all'obbligo che imponeva alla Banca d'Italia di garantire in asta il collocamento integrale dei titoli emessi dal Tesoro per finanziare la spesa pubblica.
Da allora, alla sottoscrizione dei titoli di Stato hanno sempre provveduto le banche e i grandi investitori finanziari, nazionali e esteri.

Perché Andreatta decise che Tesoro e Bankitalia dovessero divorziare?
Il ministro del Tesoro era un antesignano dell'austerità, e voleva tagliare l'erba sotto ai piedi degli alleati di governo (socialisti e andreottiani), che a suo avviso avevano il vizio della spesa pubblica facile.
Però, l'intendimento era anche di affrontare una situazione economica difficile, dove il secondo shock petrolifero aveva spinto l'inflazione alle stelle, mentre la propensione al risparmio si riduceva e il valore di case e azioni si rivalutava del cento per cento annuo.
Lo scopo era quindi di provocare una stretta al credito, accompagnata da una stretta fiscale , che avrebbe portato ad una temporanea recessione.

In positivo, quel divorzio provocò l'abolizione della scala mobile, raffreddò l'inflazione e rafforzò l'autonomia della Banca d'Italia.
Ma non giovò affatto al bilancio dello Stato!
E il debito pubblico, che nel 1980 era pari al 57,7%, salì al 124,3% nel 1994.
Questo mentre la spesa pubblica al netto degli interessi era rimasta dal 1984 al 1994 a poco più del 42% del pil, in linea con il resto dell'Europa.
Gli 80 punti in più accumulati in solo 10 anni erano tuttidovuti alla maggiore spesa per interessi (8% - 11% l'anno).

Dunque, come ho più volte rimarcato, il divorzio Tesoro - Bankitalia si rivelò un grave errore di politica economica, di cui continuiamo a pagare le conseguenze.
E per fortuna, Draghi ha cercato di metterci una pezza
(utile, ma non sufficiente)

Sat 09-03-19 13:42

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 829924)
...
Gli 80 punti in più accumulati in solo 10 anni erano tuttidovuti alla maggiore spesa per interessi (8% - 11% l'anno).

visto che ti piacciono i numeri.
Prova a mettere qualche numero: quanto abbiamo risparmiato di interessi sul debito pubblico con l'introduzione dell'Euro?


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