Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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nino280 02-06-16 20:44

Re: Miscellanea (Scienze Varie)
 
Dopo vari sforzi, sono riuscito finalmente a trovare in rete tutta la trattazione completa delle masse fluide in rotazione di Poincarè, o almeno parte, perché io l'ho letta ma vedo poche formule e calcoli con disegni che certamente Poincarè avrà fatto.
E una cosa lunga da leggere, ma se ne avete voglia . . . .
Dovete andare a vedere da pag. 93 a pag. 109 del PDF che linko.
https://aisberg.unibg.it/retrieve/ha...%20Toscano.pdf

Ciao

nino280 03-06-16 15:27

Re: Miscellanea (Scienze Varie)
 
Dal PDF che ho segnalato, si dovrebbero aprire (aprire per modo dire) nuovi scenari:
innanzitutto non era una mia trovata quella delle forme a manubrio.
In verità il termine l'ho coniato io per farmi capire da voi, se abbiamo una figura con un lobo a destra e uno a sinistra uniti da un restringimento, che termine posso adoperare per farmi capire? A me manubrio mi è sembrato abbastanza appropriato.
In verità Poincare' chiama queste figure, "figure di Biforcazione"
Biforcazione può decisamente sottintendere "che si separano".
Ok. Intanto cominciamo a constatare che ci sono.
Poi si può discutere.
Perché non vediamo Terre, pianeti a manubrio?
Ci sono dei momenti in cui io scrivo ed i concetti che esprimo sono miei ed altri che sono cose lette in giro.
Ora scrivo concetti miei, quindi attenti e si salvi chi può:D
Poincare' arriva a dire che le forme di equilibrio e quindi solidificazione sono infinite, una in particolare, non scrivo più manubrio, ma adopero il suo termine, è di biforcazione.
Quanto dura questa forma?
Bisogna leggere attentamente quello che dice Poincarè, molto può sfuggire (parlo per me) o non essere capito.
E mi pare che lui parla di forme stabili "centenarie" non ricordo ,forse secolari. Ma il succo non cambia.
Per cento anni la nostra forma è a biforcazione dopo di che si separa.
La Terra e la luna erano attaccate a manubrio dopo di che si sono separate? Che ne so io.
Allora qui entrano in ballo le masse piccole contro grandi masse.
Se una massa piccola (tipo quella di Eros) assume la forma di biforcazione nel suo stato iniziale di massa fluida, nel periodo di 100 anni ha tutto il tempo per raffreddarsi e solidificarsi proprio in virtù della sua dimensione. Se capita proprio in questo momento avremo asteroidi a manubrio a spasso per l'universo.
La terra e la Luna hanno masse considerevoli, tanto è vero che dopo 4 miliardi di anni la terra è ancora al centro, allo stato fluido.
L'Etna lo dimostra, e la Luna più piccola è fredda, è morta, Non ha vulcani col pennacchio. E' ben difficile vederle ancora attaccate.
Ciao

Erasmus 03-06-16 16:38

Re: Miscellanea (Scienze Varie)
 
Quote:

nino280 (Scrivi 779812)
La terra e la Luna hanno masse considerevoli, tanto è vero che dopo 4 miliardi di anni la terra è ancora al centro, allo stato fluido.
L'Etna lo dimostra, ...

Sicché tu credi che la lava dell'Etna (che è fluida) provenga dal centro della Terra ... :eek:
Ma allora la lava dovrebbe essere "pompata" da là fino in superficie ... per migliaia di km di dislivello ...
E anche in un tubo "coibente" (coè di materiale "isolante termico", cattivo conduttore del calore), se no per strada la lava si solidifica, occlude il canale e allora ... o la pompa (azionata da Plutone ... o da Belzebù) non ce la fa più oppure la Terra scoppia!

Mi fermo qua, perché non sono bravo ad inventare scenari di fantascienza ...
––––––
No, nino280.
Le eruzioni dei vulcani non dimostrano che il nucleo [centrale] della Terra è fluido.
[L'ipotesi che il nucleo della Terra sia fluido si basa su ben altre motivazioni].

Se, strizzando un "brufolo" di acne, esce del sebo (o del pus), non vuol dire che il nucleo centrale della testa è fatto di sebo (o di pus), perché le "radici" dei peli e le associate ghiandole sebacee stanno sì sotto la pelle ma a profondità ben più piccole del semidiametro della crapa!
Analogamente, in proporzione, per i vulcani rispetto alla madre Terra.
Per esempio:
«Il magma eruttato dall'Etna è originato ad una profondità di circa 100 km., ma sembra che a 20 km. di profondità esista un serbatoio magmatico generatosi in seguito ad emissioni sovrapposte di “lava”. »
[Fonte –––> Vulcano Etna, (http://www.settemuse.it/viaggi_italia_sicilia/vulcano_etna.html)
–––
:hello:

Cocco Bill 03-06-16 16:49

Re: Miscellanea (Scienze Varie)
 
Per la verità al centro della terra ci dovrebbe essere una sfera di ferro... Però, Erasmus, un mio professore delle scuole medie la pensava diversamente da te, infatti diceva: "Ma voi (era riferito a noi studenti...) avete le patate al posto del cervello, o il pus..." Quindi secondo lui schiacciando un brufolo viene fuori quello che c'è al centro della testa... :D

nino280 03-06-16 17:25

Re: Miscellanea (Scienze Varie)
 
Una palla di ferro? Non era nichel?
Eppure ero convito che il centro fosse qualcosa che definire non so. Bisognerebbe chiedere a Giulio Verne.
E' solido? Nichel fuso? Magma? Un superfluido?
C'è pure qualcuno che la pensa come me:
http://www.focus.it/site/effetto-ter...-nostro-nucleo
Ciao


Che sotto l'Etna ci sia una sacca, un deposito di magma, che cosa vuol dire? Bisognerebbe vedere da dove arriva quel magma.

Erasmus 03-06-16 23:06

Re: Miscellanea (Scienze Varie)
 
Quote:

nino280 (Scrivi 779830)
Una palla di ferro? Non era nichel?

Quando studiavo Gegrafia fisica (3ª liceo classico, 1954-55) ci insegnavano che si pensava (ma non si era sicuri) che, andando dalla superficie al centro, si incontravano strati con prevalenza di certi materiali chimici. Mi ricordo della seguente terminologia:
• SiMa per "crosta terrestre", o litosfera; con prevalenza di composti di Silicio e Magnesio; più sotto
• SiAl, cioè prevalentemente Silicio e Alluminio; più sotto e fino al centro:
• NiFe, cioè prevalentemente Nichel e/o Ferro.
Quanto agli spessori, si doveva far quadrare la densità media della Terra (che è circa 5 volte e mezza quella dell'acqua) e il raggio terresrtre, (che è circa 20/π mila km).
Il nucleo si pensava di Nichel e/o Ferrro sia per l'alta densità di questi elementi (a compensare la bassa densità di quelli di sopra), sia per spiegare il magnetismo terrestre, essendo il Nichel ed il Ferro elementi "ferromagnetici" (ad elevata permeabilità magnetica µ) e, in opportuni composti, abbastanza isteretici.
In sostanza si dava ancora credito all'ipotesi di Gilbert – 1600 – secondo la quale la Terra è un grande magnete naturale, con un nucleo di materiale analogo a quello dei magneti permanenti naturali (che sono di "magnetite", ossia tetrossido di ferro, o meglio una miscela equilibrata di monossido e sesquiossido di ferro, cioè FeO.Fe2O3).
Si pensa che ilnucleo sia fluido non tanto perché dovrevbbe essere ancora a temperature elevatissime quanto perché, all'enorme pressione esercitata dal peso delle masse soprastanti (che pur essendo solide hanno una certa plasticità), la "fase solida" della materia non c'è più. Se la memoria non mi tradisce, il testo di Topografia e Geodesia (per l'omonimo corso e per l'omonimo esame del III anno di Ingegneria) avanzava l'ipotesi che a quelle enorme pressione la materia era in forma di "plasma", ossia senza più stabili legami interatoimici, e quindi intrinsecamente fluida. Il magnetismo sarebbe allora prodotto non già da un mega-magnete permanente, bensì da correnti elettriche formanti, proprio nel nucleo fluido, delle specie di vortici (o "gorghi") che girano attorno all'asse di rotazione terrestre. Anzi: basterebbe una forte ionizzazione di segno negativo alla periferia del nucleo (e altrettanta di segno positivo, ma molto più vicino al centro) per creare il campo magnetico terrestre (con la sua intensità ed il suo orientamento) tramite la stessa rotazione della Terra di un giro al giorno . La lenta migrazione dei centri delle polarità magnetiche Nord e Sud (cioè dell'orientamento del campo magnetico terrestre) si spiegherebbe proprio con la fluidità del nucleo nel quale non sarebbe costante nel tempo la distribuzione della densità di carica spaziale.
Quote:

nino280 (Scrivi 779830)
C'è pure qualcuno che la pensa come me:
[...].
Che sotto l'Etna ci sia una sacca, un deposito di magma, che cosa vuol dire? Bisognerebbe vedere da dove arriva quel magma.

Fai apposta ... a fare casino? :mad:
Né io né Cocco Bill ti abbiamo contraddetto sull'ipotresi del nucleo fluido!
E' sul fatto che a provare la fluidità del nucleo sia la fluidità della lava eruttata dai vulcani che sei stato da me contraddetto!
Che la lava si forma (per attrito nei movimenti di assestamento della crosta terrestre) a profondità piccole rispetto al raggio terrestre ... l'ho sempre saputo, nel senso che non ricordo quando mi è statp insegnato. Ma per non portare come parere autrorevole il mio (che in materia specifica non conta un fico e sarebbe del tutto gratuito), ti ho quello di qualcuno che probabilmente ne sa ben di più.
Là si dice che il magma si forma a circa 100 km di profondità. Come l'abbiano stabilito non lo so. Ma suppongo che al giorno d'oggi abbiano strumenti che, in grande, fanno qualcosa di analogo alle ecografie, ricavando con stima abbastanza buona la profondità alla quale cessa la fase liquida dal tipo di vibrazioni che arrivano in superficie sia durante le eruzioni che in tempi di vulcano tranquillo.
–––
:hello:

nino280 04-06-16 08:14

Re: Miscellanea (Scienze Varie)
 
Che la lava si forma (per attrito nei movimenti di assestamento della crosta terrestre) a profondità piccole rispetto al raggio terrestre
In blu da Erasmus
Cosa intendi per attrito nei movimento di assestamento?
La deriva dei continenti? Quella che l'Europa e l'Africa si avvicinano o si allontano al continente Americano di vattelapesca cm ogni 1000 anni?
Guarda che il più delle volte non lo faccio apposta a fare casino.
Certamente farò casino, ma non apposta.
Lo conferma il fatto che avevo detto:
ora dirò delle cose pensate da me; si salvi chi può :D
Se ce ne fosse bisogno io ho tirato in ballo l'Etna per dire che la terra è un pianeta vivo, dal cuore caldo, a differenza della luna.
E si narra che la conferma se un pianeta sia vivo o morto la si fa dalle eruzioni dei vulcani. Ci piove o non ci piove su questa favola che si narra?
Che poi da che distanza arriva il magma se da 100 km o giù di li, per me poco importa, a me interessava più che altro far passare il concetto.
Che a sua volta questo concetto che volevo far passare, era legatissimo alla mia "congettura" (dalla quale ero partito) se è possibile che una forma di biforcazione di Poincare' potesse in qualche modo solidificarsi.
In quanto agli sfregamenti della crosta terreste, gli sfregamenti credo che siano possibilissimi.
Sfregamenti fra la parte fluida e quella solida della crosta che poi la parte fluida trova un varco ed erutta. Ma quella fluida che sfregava era già fluida di per se, e non si è fluidificata a causa dello sfregamento. Lo sfregamento viene dopo credo causato dagli effetti e movimenti convettivi ma sempre della parte fluida. Poi non zo.
Potrei sbagliami.
Ciao
https://encrypted-tbn3.gstatic.com/i...DfftU8n6z1KTJr
Li vedi i moti che io ho chiamato convettivi, quelli indicati con le frecce roteanti? Come è quella zona solida o fluida?

nino280 04-06-16 08:29

Re: Miscellanea (Scienze Varie)
 
Altra bella immagine presa in rete. Ce ne sono moltissime.
Quanto è significativa e quanto è corretta?
Ciao
[IMG]https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRY-s2ECsYXuI78r1xZ1hWfeoJ0GEm4UE3sdhzQQOOcyrSxX2TqhA[/IMG]

Leggo in giro che il magma e quindi i vulcani si possono formare a seguito dello strisciamento delle placche. Ok ne prendo atto. E' quello che diceva Erasmus.
Ma poi vado a controllare lo spessore della crosta terrestre che chiamano litosfera che varia da 3 a 70 Km
Sotto abbiamo la "astenosfera" (nomi nuovi per me)
Quindi se prendiamo il minimo 3 km, poca roba.
Da qualche parte ho persino letto che lo spessore della litosfera va da 0 a 70 km
Dove voglio arrivare? Da nessuna parte, soltanto noto poi che la astenosfera è viscosa.


Lo spessore della litosfera non è uguale in tutti i punti della Terra; infatti, all’interno dei continenti, la crosta terrestre può raggiungere uno spessore di circa 70 Km mentre la crosta oceanica è molto più sottile e varia dai 3 ai 7 Km.
La crosta terrestre, quindi, ha uno spessore che varia dai 3 a circa 70 Km.

Quanto spessa è la crosta terrestre? Qual è la temperatura del centro della Terra? Qual è la media delle temperature che ci sono in cima all'Everest? Di quanto si alza ogni anno la catena montuosa delle Alpi?

Formazione delle Alpi

Intorno a 60 milioni di anni fa, i continenti Africa ed Europa si ritrovano nuovamente di fronte. Dallo scontro nascono i primi rilievi delle Alpi. Si parla di primi rilievi perché il processo totale della formazione delle Alpi è durato milioni di anni…!

L’animazione mostra un processo durato decine di milioni di anni e che ha dato origine alle Alpi.



Le figure mostrano la sequenza dello scontro tra il continente europeo (a sinistra) e quello africano (a destra) che va in subduzione (scorre sotto). Da tale scontro è nata la Catena delle Alpi attraverso un processo durato milioni d’anni.

Fu così che le Alpi, che fino allora avevano vissuto una sorta d’incubazione dentro la crosta terrestre e quasi costantentemente in condizioni sottomarine, iniziarono la loro vita subaerea (cioè emersero dal mare), fino ad assumere l’attuale configurazione morfologica (forma attuale) circa 18 milioni di anni fa.
In realtà il sollevamento delle Alpi continua ancora al ritmo di circa un millimetro l’anno (0,9 millimetri per la precisione). Questo sollevamento viene però annullato da un abbassamento approssimativamente uguale e dovuto agli agenti erosivi: pioggia, vento, neve, ghiaccio e ghiacciai erodono continuamente le montagne e pian piano ne diminuiscono l’altitudine.



La crosta terrestre o litosfera

La domanda chiede quanto misura lo spessore della crosta terrestre chiamata anche litosfera.

Vediamo innanzitutto le altre “misure” della nostra Terra:
- raggio equatoriale = 6378 Km;
- raggio polare = 6356 Km;
- circinf. Equatore = 40.056 Km;
- superficie totale = 510 milioni di Km2;
- sup. terre emerse = 149 milioni di Km2;
- sup. dei mari = 631 milioni di Km2.

Lo spessore della litosfera non è uguale in tutti i punti della Terra; infatti, all’interno dei continenti, la crosta terrestre può raggiungere uno spessore di circa 70 Km mentre la crosta oceanica è molto più sottile e varia dai 3 ai 7 Km.
La crosta terrestre, quindi, ha uno spessore che varia dai 3 a circa 70 Km.




La temperatura al centro della Terra




Man mano che si scende in profondità della Terra, la temperatura aumenta di circa 3 gradi centigradi ogni 100 metri.
I vari strati all’interno della Terra hanno temperature diverse.
Il centro dell Terra, il nucleo, ha una temperatura di circa 4.800 – 5.000 gradi centigradi (quasi come la superficie del sole che è circa 6.000 gradi centigradi).






viscosa che cosa vuol dire che è in un certo qual modo anche un poco fluida? Di certo non solida.

Avevamo avuto con Erasmus a riguardo da dove proviene il Magma dei vulcani una diversa veduta di opinioni:
io pensavo che il magma venisse esclusivamente dalle viscere della terra (il mantello) ed ignoravo che potesse essere causa dello sfregamento delle placche della crosta;
per contro Erasmus privilegiava la causa dello sfregamento e mi pare di aver capito che era questa per lui l'unica causa, escludendo perciò la mia versione.
Ebbene io credo che avevamo ragione e torto entrambi, in quanto da più fonti ho trovato che sono vere le due versioni ne posto una fra le tante:
http://www.lescienze.it/news/2012/07...terra-1156436/

Ciao








nino280 04-06-16 10:37

Re: Miscellanea (Scienze Varie)
 
Ho fotografato dal mio libro i disegni della biforcazione di masse rotanti di Poincarè che vi sto parlando da giorni, ve le dovevo:
http://s33.postimg.org/520dmhn1r/P6040016.jpg

Ciao

nino280 07-06-16 21:53

Re: Miscellanea (Scienze Varie)
 
Ma restiamo ai giorni nostri, è decisamente meglio.
Io mi ero soffermato su Poicare' circa 130 anni, poi si è tornati al 1600 circa 400 anni (non dimentichiamo Tesla, soggetto straordinariamente interessante ma vetusto anche lui) senza contare che c'è chi vorrebbe parlare per interessi suoi particolari parlare esclusivamente di Tolomeo, ognuno tira l'acqua al suo mulino:D:D
Bene per non restare troppo indietro con i tempi, troppi post non scrivo per i timori che sia troppi. Ma non mi devo frenare oltre il dovuto:
http://www.media.inaf.it/2016/06/07/...-i-buchi-neri/

http://www.asi.it/it/news/ritratto-p...i-un-buco-nero

Ciao


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