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Gabriele 28-10-08 16:30

Pulsar a raggi gamma
 
28 Ottobre 2008
Pulsar a raggi gamma
di Claudio Elidoro - Fonte: NASA

Sono molti i resti di supernova conosciuti e tra questi vi anche quello denominato CTA 1. E' in direzione della costellazione di Cefeo e dista dalla Terra 4600 anni luce. I calcoli relativi all'espansione dei residui gassosi sparati all'intorno dalla catastrofica esplosione che l'ha originato indicano che l'evento avvenuto circa 10 mila anni fa. Molto spesso, cercando tra questi residui, ci si imbatte in una pulsar e questo avvenuto anche per CTA 1. La pulsar non risiede proprio nel centro geometrico dell'inviluppo gassoso, ma un po' decentrata. Una circostanza - per altro niente affatto rara - che ci segnala come l'esplosione che l'ha originata sia certamente stata asimmetrica. Ma c' un altro fatto ben pi significativo che rende questa pulsar davvero unica.
A differenza di gran parte delle pulsar conosciute, ormai ne sono state scoperte quasi 1800, la stella di neutroni in CTA 1 non stata individuata n per i suoi impulsi radio, n per quelli in luce visibile e neppure per l'emissione X. Per la prima volta, infatti, la scoperta di un segnale pulsante avvenuta osservando nelle frequenze gamma. Il merito di Fermi, il telescopio spaziale progettato per rilevare la radiazione gamma, che ha individuato in CTA 1 la presenza di un segnale che si ripete circa tre volte al secondo. Nonostante il flusso gamma rilevato dagli strumenti di Fermi sia davvero minimo (circa un fotone al minuto), i ricercatori sono ugualmente riusciti a ricostruire accuratamente il comportamento dinamico della stella di neutroni. Inoltre, dato che l'emissione degli impulsi finisce inevitabilmente con il rallentare queste trottole cosmiche, stato determinato anche il ritmo con il quale la pulsar in CTA 1 diminuir la sua rotazione: attualmente il suo periodo di rotazione di 318.86 millisecondi, ma esso aumenter di circa un secondo ogni 87 mila anni.
I ricercatori ritengono che la regione della pulsar responsabile di questa emissione sia pi ampia di quella che emette a energie inferiori, per esempio nel dominio radio. Questo fa s che gli impulsi radio vengano emessi in un fascio pi ristretto e dunque potrebbero anche non intercettare il nostro pianeta, a differenza del fascio di alta energia, pi ampio, che sarebbe invece rilevabile.
Per il momento questa pulsar a raggi gamma una eccezione. Si tratta ora di vedere se proprio un caso isolato oppure se, magari ancora grazie a Fermi, ne sbucheranno altre.


Links:

http://www.nasa.gov/mission_pages/GL...gr_pulsar.html

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etrusco 29-10-08 21:44

Re: Pulsar a raggi gamma
 
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Gabriele (Scrivi 196005)
28 Ottobre 2008
Pulsar a raggi gamma
di Claudio Elidoro - Fonte: NASA

Sono molti i resti di supernova conosciuti e tra questi vi anche quello denominato CTA 1. E' in direzione della costellazione di Cefeo e dista dalla Terra 4600 anni luce. I calcoli relativi all'espansione dei residui gassosi sparati all'intorno dalla catastrofica esplosione che l'ha originato indicano che l'evento avvenuto circa 10 mila anni fa. Molto spesso, cercando tra questi residui, ci si imbatte in una pulsar e questo avvenuto anche per CTA 1. La pulsar non risiede proprio nel centro geometrico dell'inviluppo gassoso, ma un po' decentrata. Una circostanza - per altro niente affatto rara - che ci segnala come l'esplosione che l'ha originata sia certamente stata asimmetrica. Ma c' un altro fatto ben pi significativo che rende questa pulsar davvero unica.
A differenza di gran parte delle pulsar conosciute, ormai ne sono state scoperte quasi 1800, la stella di neutroni in CTA 1 non stata individuata n per i suoi impulsi radio, n per quelli in luce visibile e neppure per l'emissione X. Per la prima volta, infatti, la scoperta di un segnale pulsante avvenuta osservando nelle frequenze gamma. Il merito di Fermi, il telescopio spaziale progettato per rilevare la radiazione gamma, che ha individuato in CTA 1 la presenza di un segnale che si ripete circa tre volte al secondo. Nonostante il flusso gamma rilevato dagli strumenti di Fermi sia davvero minimo (circa un fotone al minuto), i ricercatori sono ugualmente riusciti a ricostruire accuratamente il comportamento dinamico della stella di neutroni. Inoltre, dato che l'emissione degli impulsi finisce inevitabilmente con il rallentare queste trottole cosmiche, stato determinato anche il ritmo con il quale la pulsar in CTA 1 diminuir la sua rotazione: attualmente il suo periodo di rotazione di 318.86 millisecondi, ma esso aumenter di circa un secondo ogni 87 mila anni.
I ricercatori ritengono che la regione della pulsar responsabile di questa emissione sia pi ampia di quella che emette a energie inferiori, per esempio nel dominio radio. Questo fa s che gli impulsi radio vengano emessi in un fascio pi ristretto e dunque potrebbero anche non intercettare il nostro pianeta, a differenza del fascio di alta energia, pi ampio, che sarebbe invece rilevabile.
Per il momento questa pulsar a raggi gamma una eccezione. Si tratta ora di vedere se proprio un caso isolato oppure se, magari ancora grazie a Fermi, ne sbucheranno altre.

Links:
http://www.nasa.gov/mission_pages/GL...gr_pulsar.html

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ciao,buonasera. 1 secondo in 87mila anni?vuol dire:60x87000=5.220.000 anni =1 minuto.313.200.000 anni, = 1 ora.7.516.800.000 anni, =1 giorno,tra poco fara lo stesso tempo della terra.boia deh, come passa il tempo.:mmh:


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