Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia (http://www.trekportal.it/coelestis/index.php)
-   Il Bar dell'Osservatorio (http://www.trekportal.it/coelestis/forumdisplay.php?f=10)
-   -   Verso il default (http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=40763)

Stargazer 12-12-11 15:42

Re: Verso il default
 
Appunto una storiaccia tira l'altra :D
http://www.giornalettismo.com/archiv...mpando-marchi/

Perché non mettono per iscritto che borghezio nel 76 l'hanno arrestato perché aveva con se cartoline di hitler e croci svastiche nell'allora ordine nuovo? :D

Macche meglio farlo europarlamentare...

Che cavolo di nesso vuoi trovarci con gente simile?

Dark_GRB 12-12-11 16:19

Re: Verso il default
 
Non tutti sono d'accordo che il ritorno alle valute nazionali possa essere un affarone, vale la pena di ricordarlo..


Quote:

GRECIA, TUTTI I RISCHI DEL RITORNO ALLA DRACMA
Il 10 maggio le inviai una lettera con la quale le chiesi per quale ragione la Grecia dovesse svenarsi per restare nell' Unione monetaria, quando la popolazione non mostrava alcuna volontà di partecipare al risanamento. Aggiunsi un' ulteriore domanda: perché la Ue e il Fmi insistono per offrire prestiti, ben sapendo che non verranno mai rimborsati? La lettera fu pubblicata il 12 maggio e lei rispose con due domande: quale sarà il valore della dracma, se la Grecia deciderà di ritornare alla sua vecchia moneta? Che cosa accadrà dei debiti contratti in euro dalla Grecia con le banche europee? Alla luce di quello che è successo, non sarebbe stato più opportuno (per tutti) un distacco temporaneo della Grecia dalla Bce, una svalutazione adeguata della dracma e un rientro successivo con altri parametri? Tutti sanno che i debiti contratti con le banche europee (principalmente tedesche e francesi) non verranno onorati, anche se si finge di credere, per ragione di Stato che, almeno parzialmente, magari fra 30 anni, diventino esigibili? Teresiana Eliodeni , Milano

Cara Signora, non sono economista, ho nozioni elementari di finanza e vado a scuola ogni giorno cercando di capire ciò che leggo sui giornali. È quello che ho fatto quando ho letto la lettera con cui lei, come molti altri lettori, propone il ritorno della Grecia alla dracma. Mi ha dato una mano, tra gli altri, Stephen Fidler, analista del Wall Street Journal e autore di un articolo apparso il 4 novembre. Lo scenario potrebbe essere questo. Occorrerà anzitutto che il governo nasconda fino all' ultimo momento le sue intenzioni. Se la notizia cominciasse a circolare e le smentite governative fossero poco convincenti, i risparmiatori si affretterebbero a ritirare gli euro dai loro conti correnti e ne porterebbero una buona parte al di là delle frontiere nazionali. Private della loro liquidità, le banche greche sarebbero costrette a chiudere i battenti e porterebbero i libri in tribunale; con quali effetti per l' economia nazionale non è difficile immaginare. Per evitare una tale prospettiva, quindi, il governo sarà costretto ad agire improvvisamente. Dovrà congelare i conti correnti, stampigliare gli euro con il nuovo valore ipotetico della dracma, proibire l' esportazione di valuta, bloccare le frontiere: misure che sono generalmente vietate dai trattati europei e che avranno praticamente l' effetto di collocare la Grecia al di fuori dell' Unione. Ma il passaggio alla dracma, anche se realizzato con una fulminea azione di sorpresa, non potrà comunque impedire che i debiti contratti dalla Grecia continuino a essere denominati in euro o altre valute pregiate. E non potrà impedire che il debito estero, espresso in dracme svalutate, divenga sempre più grosso e oneroso. La Banca centrale greca potrà sempre stampare moneta, ma è difficile rifinanziare il proprio debito sui mercati internazionali quando la moneta perde valore da un giorno all' altro. Il governo dovrà azzerare la spesa pubblica e sospendere qualsiasi pagamento. In queste condizioni è difficile immaginare che le industrie greche possano trarre vantaggio dal ritorno alla dracma per aumentare l' esportazione. Molte di esse dovranno chiudere e mandare a casa i propri dipendenti. Si svuoteranno le aziende e si riempiranno le piazze. Questa situazione non potrà non avere ripercussioni negative sull' intera economia europea, per non parlare delle banche, come quelle tedesche e francesi, che hanno le obbligazioni greche nei loro portafogli. Di fronte a una tale prospettiva, aiutare la Grecia, anche se comporta un rischio per il denaro prestato, mi sembra la più saggia delle soluzioni possibili. RIPRODUZIONE RISERVATA

Romano Sergio
Corriere della Sera 11 Novembre 2011

argaiv 12-12-11 16:26

Re: Verso il default
 
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tm..._articolo=2278

Tanto per rallegrarsi un pò...

"Rischio rivolte", il Pentagono valuta l'ipotesi eurocrac

aspesi 12-12-11 16:40

Re: Verso il default
 
Quando in matematica due soluzioni approdano a risultati diversi (qui "opposti"), non possono essere entrambe corrette (mentre potrebbero essere benissimo sbagliate tutte e due).
Poi, nella situazione reale, tutto è più sfumato, addomesticabile, opinabile e senza controprova.
Però, quello che è comparabile con situazione regresse vissute è il benessere e le disuguaglianze sociali ed economiche e le crisi che si sono raggiunte con l'una o l'altra politica monetaria.

A proposito di certe affermazioni: i debiti, sia interni che esterni, una volta accusato il default, possono benissimo essere convertiti nella moneta locale in coincidenza con l'abbandono dell'euro. Le conseguenze dell'inevitabile svalutazione ricadrebbero quindi sui possessori esteri.

aspesi 12-12-11 16:43

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 545873)
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tm..._articolo=2278

Tanto per rallegrarsi un pò...

"Rischio rivolte", il Pentagono valuta l'ipotesi eurocrac

Questa è la vera tragedia, rivolte e guerre civili, altro che le stupidaggini di certi economisti foraggiati dai banchieri.

Mizarino 12-12-11 18:49

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 545876)
Quando in matematica due soluzioni approdano a risultati diversi (qui "opposti"), non possono essere entrambe corrette ...

Ahi, ahi ... questa è una frescata ... :D
Due soluzioni diverse non possono essere entrambe corrette solo se sono mutuamente esclusive, oppure se il problema ammette una ed una sola soluzione (teoremi di unicità) ...
Altrimenti si possono avere anche più soluzioni.
Un esempio semplice è quello delle radici delle equazioni algebriche.
Un esempio difficile (forse più vicino a questioni di mercato e di economia) è la "bistabilità" di sistemi dinamici ...
http://en.wikipedia.org/wiki/Bistability

aspesi 12-12-11 20:33

Re: Verso il default
 
Quote:

Mizarino (Scrivi 545922)
Ahi, ahi ... questa è una frescata ... :D
Due soluzioni diverse non possono essere entrambe corrette solo se sono mutuamente esclusive,

OK, ma è quello che intendevo.
Dal punto di vista sociale, è talvolta "peggio el tacòn del buso"

Dark_GRB 12-12-11 20:39

Re: Verso il default
 
:confused:

aspesi 12-12-11 20:47

Re: Verso il default
 
Il buso è la situazione iniziale della crisi.
Il tacòn sono le cure palliative senza affrontare le vere cause (tirare avanti alla meno peggio, con provvedimenti deboli, ma recessivi e penalizzanti del ceto medio, che aggravano la situazione (il buso) fino al punto che alla lacerazione non vi potrà essere più alcun rimedio.

Sat 12-12-11 20:57

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 545873)
...
Tanto per rallegrarsi un pò...

"Rischio rivolte", il Pentagono valuta l'ipotesi eurocrac

non darei troppo peso a questi scenari anche perchè gli americani sono abituati a fare prevenzione. Qualche mese fa si aspettavano che l'uragano non ricordo il nome arrivasse su New York. Esercito, guardia nazionale, sacchi di sabbia, evacuazione di tutte le zone vicino al fiume Hudson, scorte alimentari, di medicinali, di pile e batterie. Nulla di nulla. L'uragano lungo il percorso aveva perso la sua potenza devastante e nessuno si lamentò di tanto allarme.
Piuttosto mi pare che si sia dato poco risalto al fatto che finalmente il "regno unito" sia fuori dall'Europa. Non so voi ma io ho festeggiato. :D E' un primo passo ma promette bene.


Tutti gli orari sono GMT. Attualmente sono le 19:41.

Powered by vBulletin versione 3.6.7
Copyright ©: 2000 - 2021, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it