Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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argaiv 26-10-11 08:42

Re: Verso il default
 
Quote:

Epoch (Scrivi 529835)
@Argaiv
Non è uscendo dall'euro che ti curi dai parassiti, lo puoi fare anche restandoci.
Poi sulla possibilità di esportare posso anche essere d'accordo, ma con la Lira debole, un paese come il nostro che deve importare TUTTO, come credi che potrebbe lavorare??

L'euro ha contribuito a rendere i nostri prodotti sempre meno convenienti, a causa dell'iper-valutazione della nostra moneta.

Quindi per riuscire ad esportare, visto che non campiamo del nostro mercato interno e basta, dobbiamo importare sempre di più semi-lavorati o prodotti semi-finiti dalla Cina, dall'India eccetera per poi marcarli "made in Italy", oltre alle solite materie prime.

Questo è grazie all'euro, era questo che avremmo dovuto fare già da 10 o 15 anni, per vivere in Europa con questo Euro.

Ma no! Nessuno l'ha spiegato alle masse, si sono limitati a farlo capire solo agli imprenditori

C'è un piccolo dettaglio, la gente che non vive sull'import/export che fine fa? Chi paga il debito pubblico senza una forza lavoro ben stipendiata e occupata?

Sat 26-10-11 08:59

Re: Verso il default
 
si potrebbe rovesciare il discorso; vado per punti...
1) i nostri prodotti erano competitivi grazie alle continue svalutazioni ma questo sistema sul lungo periodo non regge, difatti non ha retto.
2) Con l'entrata nell'euro andava cambiata anche la testa della politica, degli imprenditori, della gente e questo non è avvenuto. L'Italia fuori dall'Euro sarebbe fallita in sei mesi mentre adesso è ancora lì che se la gioca, forse.:(
3) Il nostro guaio è sempre lo stesso: il debito pubblico e quello o lo misuri in euro o lo misuri in lire sempre quello è, spaventoso.
4) Questa crisi non è nata in Italia, non è nata in Europa ma negli Stati Uniti e si chiama finanza. Finanza tossica, infettiva, malefica. E' questa finanza che va fermata.
Intanto i nostri politici, i nostri economisti si trastullano su età pensionabile, contratti di lavoro, flessibilità e menate varie quando non riusciamo a stare a galla neache sfruttando gli immigrati irregolari.;)

Epoch 26-10-11 09:42

Re: Verso il default
 
@Sat :ok:

Dark_GRB 26-10-11 10:06

Re: Verso il default
 
Direi che e' nata in America E in Europa. La "finanza creativa" era in fondo la stessa cosa nelle due spande "of the pond", come dicono.

Ciao

argaiv 26-10-11 11:22

Re: Verso il default
 
Quote:

Sat (Scrivi 529859)
si potrebbe rovesciare il discorso; vado per punti...
1) i nostri prodotti erano competitivi grazie alle continue svalutazioni ma questo sistema sul lungo periodo non regge, difatti non ha retto.

Per molti regge ancora, Vedi Usa e Yuan cinese. Il problema è che la nostra lira si svalutava anche grazie alla follia finanziaria della nostra politica. Bastava andarci un pò più piano e soprattutto non sovraccaricare lo stato di spese. Avremmo avuto una moneta non svalutata come la vecchia lira ma neanche così sopravvalutata come l'Euro.

Quote:

Sat (Scrivi 529859)
2) Con l'entrata nell'euro andava cambiata anche la testa della politica, degli imprenditori, della gente e questo non è avvenuto. L'Italia fuori dall'Euro sarebbe fallita in sei mesi mentre adesso è ancora lì che se la gioca, forse.:(

Ce la giochiamo? Con i BTP attorno a 400 punti base? :D
http://btp.altervista.org/

Quote:

Sat (Scrivi 529859)
3) Il nostro guaio è sempre lo stesso: il debito pubblico e quello o lo misuri in euro o lo misuri in lire sempre quello è, spaventoso.

No, è aumentato! Ed è talmente elevato che è impossibile pagarlo perchè solo per coprire gli interessi ti partono tutti i soldi.

Quote:

Sat (Scrivi 529859)
4) Questa crisi non è nata in Italia, non è nata in Europa ma negli Stati Uniti e si chiama finanza. Finanza tossica, infettiva, malefica. E' questa finanza che va fermata.

Perchè da noi la finanza non l'abbiamo? Non vendiamo i derivati alle pizzerie come ha fatto Unicredit e compagnia bella per anni? Guardati attorno, ormai sono rimaste solo le società finanziarie.

aspesi 26-10-11 12:37

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 529916)
No, è aumentato! Ed è talmente elevato che è impossibile pagarlo perchè solo per coprire gli interessi ti partono tutti i soldi.

Non c'è la volontà, ma non è assolutamente impossibile.
Il patrimonio degli italiani è almeno 6 volte superiore al debito pubblico.
A differenza ad esempio degli inglesi, il cui debito aggregato (pubblico + privato) è il 300% del PIL.

I veri "bastardi" sono (stati) gli americani. Questo scrivevo nel 2008:
http://it.narkive.com/2008/7/5/60391...-bastardi.html

Gli USA sono la maggior causa degli scompensi mondiali. Dollaro sempre più debole, famiglie che non risparmiano e continuano ad indebitarsi e a consumare oltre il reddito e il lecito.

Uno dei tanti effetti perversi della globalizzazione è quello di far credere alle famiglie che sia possibile affidare il loro tenore di vita non al reddito da lavoro, ma ai capital gain e all'aumento del valore delle case.

Ora questo scenario da bengodi per i citrulli del liberismo si è propagato dappertutto: ma purtroppo (o per fortuna) il castello di sabbia sta crollando, sta per finire e si torna
indietro di 20 anni.

Tra breve, con questi chiari di luna, ci aspetta un ritorno alle condizioni di vita di penuria dell'energia utilizzabile dell'ottocento.
Forse, si è ancora in tempo per metterci una pezza...
Ma bisogna "far fuori" tutti gli idioti che stanno portando il mondo ad una involuzione irreversibile e forse all'estinzione.
Dando credito alle menti intelligenti, come Tremonti, o come il Nobel Phelps, che ha studiato e compreso gli effetti a breve e a lungo termine delle politiche economiche.

Quello che occorre subito è un maggior interventismo da parte dello Stato: a cominciare dal livello dei depositi per il mercato dei derivati, che deve essere drasticamente alzato.

Il mercato non è un sistema perfetto che si autoregola.
Lasciando decidere al mercato, non è vero che chi sbaglia perde e chi lavora bene guadagna.
Se uno è grosso, quando sta per fallire va dalla banca centrale con cumuli di carta straccia e viene salvato, portandosi a casa un treno di moneta vera.
Questa "carta straccia" viene sbolognata alla gente comune (azioni, obbligazioni, ecc...), mentre i soldi veri avuti in cambio di merda vengono investiti dalle lobby nelle commodities. Che quindi crescono di prezzo al di là di ogni legge della domanda e dell'offerta.
Come stiamo assistendo ora per il petrolio (e più tardi succederà per l'oro).

Nino

guidom 26-10-11 13:24

Re: Verso il default
 
nel 2008 sono state ottime previsioni, non c'è dubbio.
adesso sarai ricchissimo.

Sat 26-10-11 21:11

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 529916)
...Perchè da noi la finanza non l'abbiamo? ...

per questo ho parlato di finanza infettiva perchè i loro titoli tossici impacchettati in altri prodotti di "alta finanza" si sono propagati in tutto il mondo. Ma l'origine dell'infezione sono sempre loro.

Questa donna ha due marroni...:ok:
Report Puntata del 14/10/2007





IL BANCO VINCE SEMPRE

In onda domenica 14 ottobre 2007

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Buonasera da oggi Report riprende la programmazione e andremo avanti fino al due dicembre, la puntata di apertura, che è quella di stasera, è un pò ambiziosa. Speriamo di essere all’altezza.

STEFANIA RIMINI FUORI CAMPO
Luglio 2007: Banca Italease nella bufera. Si era messa a vendere derivati a 2200 clienti. Quando la Banca d’Italia glielo vieta è troppo tardi: le perdite potenziali dell’Istituto sono arrivate a 700 milioni.
Agosto 2007: scoppia la crisi dei mutui subprime. Le banche americane hanno prestato soldi a chi non li può restituire e il rischio è stato distribuito in tutto il mondo, spezzettato e venduto all’interno di prodotti finanziari salsiccia: i derivati. Quando poi i clienti non hanno pagato, si è visto che la salsiccia era marcia ma ormai non si sa più chi ce l’ha in pancia. Chi ne ha mangiata troppa tracolla, come la banca inglese Northern Rock.
Settembre 2007: le banche non si fidano più l’una dell’altra, il costo del denaro sale, e sale anche la rata del mutuo per gli italiani.

Intanto, almeno 30 mila imprese private si stanno svenando con i derivati.

satomi 27-10-11 07:51

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 529932)
Non c'è la volontà, ma non è assolutamente impossibile.
Il patrimonio degli italiani è almeno 6 volte superiore al debito pubblico.
A differenza ad esempio degli inglesi, il cui debito aggregato (pubblico + privato) è il 300% del PIL.

Fammi capire una cosa, aspesi.

Ok, le famiglie hanno messo da parte molti più soldi rispetto al debito pubblico.

Questi soldi, però, sono praticamente tutti depositati in Banca.

Come tu ben sai, anche se sto cercando di informarmi, le mie lacune in economia sono ancora sostanziali, quindi magari dico grosse cavolate.

Supponiamo che i cittadini decidano a loro spese di sanare il debito pubblico. Supponiamo che ogni cittadino (sparo delle cifre a caso) debba andare a ritirare in banca 10.000€ da "regalare" allo stato.

Le banche, linkate tra di loro e linkate ai titoli di stato che creano debito pubblico, sono in grado di dare effettivamente alle persone quei soldi senza indebitarsi ulteriormente? (altrimenti sarebbe un inutile e infinito circolo vizioso).

Grazie!

:hello:

argaiv 27-10-11 07:59

Re: Verso il default
 
BTW, tutto risolto, fondo salva stati-cadavere aumentato e borse che salgono... Euforia!

Avrei dovuto quotare il mio cassonetto della spazzatura in borsa ieri così oggi sarebbe salito del 10%


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