Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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-   -   Verso il default (http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=40763)

Epoch 14-09-11 08:02

Re: Verso il default
 
Ma fino a quando saremo governati da Banchieri, Petrolieri, Industriali che detengono la maggior parte della ricchezza tutto quello detto da Aspesi rimarra pura utopia.
Basta vedere come è stata rimpastata l'ultima finanziaria, mi chiedo come ha fatto l'europa a dirgli "Bravi, Avete fatto bene...". Forse lo anno fatto sospirando e mettendosi le mani nei capelli, visto che è stato inutile fare pressione fino ad ora...

Secondo me ne è la prova il fatto che ci hanno già detto "Se non basta ne dovete fare un'altra...". Come dire "Non basta di sicuro!".

argaiv 14-09-11 08:06

Re: Verso il default
 
http://it.finance.yahoo.com/echarts?...e=off;source=;

Si ma nei 5 anni precedenti l'FTSE era aumentato sulla base del nulla... diciamo che siamo tornati ad un livello che più ci rappresenta.

Nell'Euro-Stoxx 50 tra le aziende europee a maggiore capitalizzazione d'Europa noi italiani non abbiamo una sola industria, a parte Enel o Eni che sono due ex aziende di stato: (sotto "components")

http://www.stoxx.com/indices/index_i...ml?symbol=sx5E

In pratica viviamo di bollette e servizi finanziari... Le nostre industrie sono piccole, poco capitalizzate e vengono per lo più sfruttate dallo Stato, dalle banche, dalle assicurazioni, oltre a pagare l'energia più degli altri europei.

In questo modo e senza tagliare mai la spesa si può solo fare debito pubblico e difatti è quello che è successo:
http://postimage.org/image/i9ac66dg/

Mizarino 14-09-11 08:07

Re: Verso il default
 
Quote:

Epoch (Scrivi 515891)
"Se non basta ne dovete fare un'altra..."

Una frase del genere la poteva dire anche il mio gatto: se non gli basta il cibo, ne chiede ancora ... :D

P.S. Voglio solo sottolineare la assoluta ovvietà logica di una frase del genere ... ;)

Epoch 14-09-11 08:10

Re: Verso il default
 
@Mizarino:

Appunto! Visto che è una frase fatta è scontata, vista in un certo contesto serve secondo me ad affermare l'ovvietà: cioè che la legge che sta per essere approvata è totalmente inutile.

darkfire 14-09-11 08:13

Re: Verso il default
 
stamattina mentre preparavo la vetrina mi é venuto un pensiero brutto.
Quando faremo default come nazione (scusate la vena pessimista, ma ne parlo da ben prima della crisi economica attuale e, sinceramente, lo vedo inevitabile) ho paura che entreremo in una forma di guerra civile. Sono certo che una parte politica (pur al governo) attribuirà la colpa del default non alla propria incapacità, ma alle regioni più povere o a particolari classi lavorative.

Spero di sbagliarmi.

argaiv 14-09-11 08:21

Re: Verso il default
 
Non faremo mai default in Europa. La Grecia è in default da mesi e continuano a parlare di salvataggi... Figuriamoci per l'Italia cosa farebbero.

Oggi sono tornati alla carica con gli Eurobond...

Piuttosto saremo un Paese sempre più delle banane, comandato da altri, con i cittadini spremuti fino all'osso per pagare gli interessi sul debito... in pratica niente di nuovo.

Quanto alla guerra civile siamo una manica di smidollati, faremmo fatica a saltare un pranzo figuriamoci ad imbracciare un fucile e combattere...

Epoch 14-09-11 08:29

Re: Verso il default
 
Secondo me la "Guerra Civile" di cui parla DarkFire è un po' diversa da quella a cui siamo abituati e a cui si riferisce argaiv.
Anche se non ho un negozio/attività, e quindi nemmeno una vetrina, spero di non vedere scene già viste di saccheggi, perchè non mi piacciono. I piccoli sono sempre quello che ne fanno le spese.

Credo cumunque che siamo già in una forma di guerra civile, e il riversare la colpa sull'altra sponda è già ampiamente utilizzata da anni. Una guerra civile senza armi, ma formata da mille aglomerati diversi in lotta tra di loro, Una nuova forma di Anarchia.

argaiv 14-09-11 10:34

Re: Verso il default
 
Anche se è difficilissimo che qualcuno in Europa vada in default guardate cosa è successo in Argentina dopo il default:

Con un tasso di cambio più competitivo e flessibile, tuttavia, la nazione attuò nuove politiche basate su reindustrializzazione, sostituzione di importazione, maggiori esportazioni e consistenti surplus fiscali e commerciali. Per la fine del 2002 l'economia cominciò a stabilizzarsi. Nel 2003, Néstor Kirchner venne eletto presidente. Durante la sua presidenza l'Argentina ristrutturò il suo debito in default imponendo un forte sconto (circa il 75%) su molte obbligazioni (tale operazione è stata poi oggetto di condanne dei tribunali statunitensi e tedeschi); ripianò il suo debito con il Fondo Monetario Internazionale, rinegoziò contratti con i fornitori di servizi e nazionalizzò alcune industrie in precedenza privatizzate. Attualmente, l'Argentina sta godendo di un periodo di alta crescita economica e un miglioramento della stabilità politica. (wiki)

é sbagliato pensare che il default sia la fine, se avessero fatto andare in default la Grecia ci sarebbe meno incertezza sui mercati, l'euro sarebbe sceso favorendo le esportazioni e Paesi come l'Italia si starebbero dando una mossa e non starebbero fermi a sperare negli eurobond, con i mercati che scendono in ascensore e risalgono il giorno dopo per le scale.

aspesi 14-09-11 12:14

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 515893)
Si ma nei 5 anni precedenti l'FTSE era aumentato sulla base del nulla... diciamo che siamo tornati ad un livello che più ci rappresenta.

....................

In questo modo e senza tagliare mai la spesa si può solo fare debito pubblico e difatti è quello che è successo:
http://postimage.org/image/i9ac66dg/


Già, ma nel 1999 -2000 c'è stato un picco massimo della borsa italiana (la sciocca euforia per la net-economy, basata sul nulla, se non la pubblicità), superiore anche a quello del 2007.
E chi ha avuto la sventura di investire in azioni italiane "sicure" (Telecom, Enel, Unicredit, Generali...) nel 2000 si troverebbe dopo 11 anni con il capitale ridotto a poco più di un quarto. Questo mentre il costo della vita è più che raddoppiato (e il rendimento dei titoli di Stato è stato più o meno dello stesso ordine).
Molto peggio per chi avventatamente ha regalato i suoi soldi ad autentiche ciofeche, come Tiscali, E_Biscom Fastweb, ecc..)

Occhio a fidarsi di link fasulli!!!
Il massimo del debito pubblico si ebbe sotto Ciampi, non Berlusconi

aspesi 14-09-11 12:34

Re: Verso il default
 
Quote:

argaiv (Scrivi 515953)
Anche se è difficilissimo che qualcuno in Europa vada in default guardate cosa è successo in Argentina dopo il default:

Così facendo, l'Argentina si è stampata addosso l'infamia di "latrones".
E per molto ancora, nessuno si fiderà a prestargli soldi.
Il suo comportamento di stampo populista-peronista è simile alla concezione di vita di Berlusconi (che ovviamente si osteggia). Con molta corruzione in più.

La svalutazione dell'euro (più che necessaria!) con conseguenti maggiori esportazioni, si realizza facilmente stampando moneta (con l'inflazione tenuta in parte sotto controllo con regole alla finanza e stabilizzazione dell'aggregato monetario M3. Ma i banchieri non vogliono rinunciare alla sovranità che dovrebbe essere del popolo e della politica)


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