Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia (http://www.trekportal.it/coelestis/index.php)
-   Il Bar dell'Osservatorio (http://www.trekportal.it/coelestis/forumdisplay.php?f=10)
-   -   Verso il default (http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=40763)

satomi 28-05-12 06:57

Re: Verso il default
 
Ha bisogno di immunità, cosa volete farci, è entrato in politica a questo scopo e fino all'ultimo dei suoi giorni ce lo terremo sul groppone.

PS: com'è che, ultimamente, i politici che "simpatizzano per Grillo" sono aumentati? Cos'è questa idea delle liste civiche per il PDL? Ridicoli partiti :D

aspesi 28-05-12 22:40

Re: Verso il default
 
L'ha capito anche Visco (speriamo riesca a spiegarlo anche a Bersani :rolleyes:)

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012...-visco/228400/

Un’Italia fuori dall’euro, visto il nostro apparato industriale, poteva fare paura a molti, incluse Francia e Germania che temevano le nostre esportazioni prezzate in lire. Ma Berlino ha consapevolmente gestito la globalizzazione: le serviva un euro deprezzato, così oggi è in surplus nei confronti di tutti i paesi, tranne la Russia da cui compra l’energia. Era un disegno razionale, serviva l’Italia dentro la moneta unica proprio perché era debole. In cambio di questo vantaggio sull’export la Germania avrebbe dovuto pensare al bene della zona euro nel suo complesso.
E lo ha fatto?
Non mi pare.

argaiv 28-05-12 23:27

Re: Verso il default
 
Se i primi a non pensare ai nostri interessi siamo noi non vedo cosa dovrebbe fare la Germania...

Io non mi aspetto che il mio vicino di casa venga a risollevare i miei conti perchè non sono capace nè di gestirli nè di lasciare che li gestiscano altre persone.

Questi Visco, Amato, Prodi e compagnia bella potranno parlare quando verranno sequestrati i loro patrimoni personali a causa della (direi evidente) mala gestio quando erano amministratori pubblici.

Ma purtroppo non succederà mai. Forse l'Italia debole (ma in un altro senso) ha fatto comodo soprattutto a loro che sono ancora qua a godersi i nostri soldi.

Dark_GRB 29-05-12 04:10

Re: Verso il default
 
Tendo a pensarla come argaiv. Vorrei anche ricordare che gli italiani hanno avuto anni ed anni di tempo per prepararci all'unione monetaria con i conti e un panorama politico decenti; e l'Europa ci avrebbe anche in questo, per esempio grazie ai colossali fondi europei per lo sviluppo delle aree depresse, il cui primo contribuente era proprio la Germania, e che da noi usavamo al 5%. Lasciamo perdere quanti hanno tentato, e tentano ancora, anche con studio e tenacia, di incamerare questi fondi per dei progetti e poi sparire.

"Il declino dell’Italia è cominciato parecchi anni fa ed è il risultato della riluttanza con cui la sua classe politica e la sua società hanno affrontato i problemi della modernizzazione. Sono state conservate aziende improduttive per compiacere interessi clientelari ed elettorali. Sono stati elargiti benefici (pensioni d’invalidità, pensioni di anzianità) a chi non avevano il diritto di goderne. È stata premiata la mediocrità ed è stato punito il merito. Sono state ritardate o male applicate tutte le riforme che avrebbero intaccato i privilegi delle grandi corporazioni, dai sindacati agli ordini professionali. È stato permesso che il controllo dei voti, soprattutto nelle regioni meridionali, restasse nelle mani di persone che avevano rapporti diretti o indiretti con ambienti criminali" (S. Romano, 11 Dic 2011).

A tutto questo, si e' aggiunto anche il nano di Arcore. "Il suo stile di governo, le sue amicizie e le sue frequentazioni dimostravano che era incapace di fare una netta distinzione fra la vita pubblica e la vita privata. Esercitava funzioni ufficiali nelle case e nelle ville di cui era proprietario. Mescolava le vacanze in Sardegna con gli incontri internazionali. Organizzava feste allegre e frivole per uomini di Stato stranieri. Attribuiva incarichi politici a persone che appartenevano all’ambiente delle sue amicizie personali. Il caso della giovane marocchina, presentata come «nipote di Mubarak» in una famosa telefonata alla questura di Milano, non è che l’esempio più caricaturale e grottesco del modo in cui Berlusconi considerava il potere." (come sopra)

Come diceva Mizarino? Avrei voluto essere amministrato ancora dall'Impero Austro-Ungarico, almeno ci sapevano fare.

Dark

aspesi 29-05-12 07:46

Re: Verso il default
 
Mi spiace, ma a mio avviso non sono afferrate le cause, motivazioni (e responsabilità, che è "esclusivamente" della filosofia liberista) di quanto è successo nel mondo ed in particolare in Italia dopo l'80, che ci hanno portato nella situazione economica in cui ci troviamo.

Gli "interessi clientelari e le false pensioni di invalidità" sono sciocchezze tirate in ballo per confondere il popolino.
A chi pensa che l'aumento dello spread dipendeva dalle scopate di Berlusconi, rispondo che, forse di nascosto, visto com'è adesso, anche Monti si dà probabilmente da fare...:D

guidom 29-05-12 08:26

Re: Verso il default
 
Quote:

Dark_GRB (Scrivi 597529)
"Il declino dell’Italia è cominciato parecchi anni fa ed è il risultato della riluttanza con cui la sua classe politica e la sua società hanno affrontato i problemi della modernizzazione. Sono state conservate aziende improduttive per compiacere interessi clientelari ed elettorali. Sono stati elargiti benefici (pensioni d’invalidità, pensioni di anzianità) a chi non avevano il diritto di goderne. È stata premiata la mediocrità ed è stato punito il merito. Sono state ritardate o male applicate tutte le riforme che avrebbero intaccato i privilegi delle grandi corporazioni, dai sindacati agli ordini professionali. È stato permesso che il controllo dei voti, soprattutto nelle regioni meridionali, restasse nelle mani di persone che avevano rapporti diretti o indiretti con ambienti criminali" (S. Romano, 11 Dic 2011).

Dark

la capacità sintesi di romano è sempre ammirevole. segnalo volentieri anche questo articolo di Lodovico Pizzati, cristallino.

un esempio:
Ci sono almeno tre luoghi comuni sull’euro. Il primo riguarda la convinzione che la politica monetaria può funzionare solo se sotto il diretto controllo dei governi di ogni stato. Qui si potrebbe aprire un vaso di Pandora sia di convinzioni errate (tipo che la BCE sarebbe un istituto privato), sia di argomenti discutibili (tipo se è proprio necessaria la moneta unica). A prescindere si sta sbagliando bersaglio, perché la politica monetaria con l’attuale crisi c’entra poco. Intanto la BCE ha comunque tentato il possibile, dati i limiti della politica monetaria. Il fatto è che una banca centrale, anche se praticatasse il rimedio estremo di stampar moneta a manetta, non creerebbe ricchezza e non stimolerebbe la crescita. Avere più euro in circolazione, o lire e dracme, non affronta per niente il vero problema di questa crisi. Il problema odierno è di debito pubblico (l’accumulo di decenni di politica fiscale sbagliata), di poca crescita (dovuta ad una politica fiscale sbagliata), e di un mercato finanziario che considera sempre più rischioso fare credito a certi stati che perseverano in questa politica fiscale sbagliata.

Dark_GRB 29-05-12 11:17

Re: Verso il default
 
Caro Guido, forse stampando moneta non si creerebbe crescita, ma nel momento di grave crisi in cui ci troviamo alleggerirebbe parecchio la situazione, se fatto nella maniera opportuna. Un conto e' pagare, attraverso un mutuo, una cifra in 10 anni; un conto e' in 20. Nel primo caso rischi la bancarotta. Nel secondo, ci starai piu' tempo e forse non creerai molti posti di lavoro, ma almeno ci arrivi!

Alla stessa maniera, pensare che, almeno per quanto riguarda l'Italia, la colpa della situazione odierna sia "esclusivamente" del neo-liberismo, che pure ha limiti (per usare un eufemismo) molto seri, mi sembra un po' come attribuire il malessere che puo' cogliere un maratoneta se corre con 30 kg di sovrappeso alla maratona stessa.

Dark

aspesi 29-05-12 11:42

Re: Verso il default
 


Fesserie di regime.
Il debito pubblico NON è il problema odierno (in Italia era più o meno lo stesso un anno fa e in Giappone è addirittura quasi il doppio).
Semmai, il problema è il "debito estero", che è pericolosamente aumentato.

------------------
Questo dicevo quasi un anno fa:
#33

#77

e poi:
#150

e questo 10 novembre 2011:
#358
Va rilevato che, fra tutte le banche centrali, l'unica che si ostina a non stampare euro a sufficienza è la BCE, che l'anno scorso, con poche decine di miliardi, avrebbe potuto tranquillamente salvare la Grecia senza che nessuno si accorgesse e che il contagio si diffondesse.

Da allora (e troppo tardi) Draghi ha "regalato all'1%" 1000 miliardi di euro alle banche, per cercare di salvarle, e queste, anziché aiutare famiglie e imprese, stanno speculando sul debito pubblico.


#546

ecc...

occhiodilince 01-06-12 16:04

Re: Verso il default
 
Piano piano ci arriviamo..
http://www.ansa.it/web/notizie/rubri...a_6969309.html

argaiv 01-06-12 17:25

Re: Verso il default
 
Quote:

occhiodilince (Scrivi 598512)
Piano piano ci arriviamo..


All'ospizio dici?


Tutti gli orari sono GMT. Attualmente sono le 13:03.

Powered by vBulletin versione 3.6.7
Copyright ©: 2000 - 2021, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it