Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

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rastahack 18-04-12 21:36

Re: Verso il default
 
Non ci finanziano più ? :mmh: magari !!!! almeno i politici futuri non cadranno più nella tentazione di creare debito pubblico.

Uno stato che si rispetti dovrebbe avere delle riserve , non dei buffi !!!!! ecco dove volevo arrivare ! i nostri governanti devo creare i presupposti per fare in modo che questa situazione MONDIALE non si verifichi più e modulare sapientemente spesa pubblica e carico fiscale al fine di avere un continuo pareggio di bilancio e possibilmente un avanzo. Magari evitando anche di lasciare soldi alla banca d'Italia......

P.S. La Grecia è un caso particolare ha un PIL prodotto principalmente da lavoro pubblico e servizi e può solo permettersi di tagliare. L'Italia è una potenza industriale , se diventasse anche competitiva .... sarebbero dolori per tutti BRICS compresi ed è questo che tutti temono non il venire a meno dei 2000 miliardi ed è per questo che dall'Europa teutonica ci hanno mandato il professore ... Heil Monti !

aspesi 19-04-12 08:03

Re: Verso il default
 
Per saperne di più sugli intrighi della finanza e sui danni di molte liberalizzazioni.

Consigliata la lettura soprattutto a Bersani

http://www.movisol.org/privatizzazioni.pdf

guidom 19-04-12 08:18

Re: Verso il default
 
Quote:

rastahack (Scrivi 587941)
..Magari evitando anche di lasciare soldi alla banca d'Italia.
...

P.S. La Grecia è un caso particolare ha un PIL prodotto principalmente da lavoro pubblico e servizi e può solo permettersi di tagliare.



la specificità della grecia non è nel suo mix di settori produttivi, che magari non è molto diverso da quello della gran bretagna, paese che ha abbandonato senza rimpianti buona parte del suo glorioso settore industriale, bensì nellle sue piccole dimensioni e nella sua collocazione strategica. insomma, hanno potuto truffare perchè non davano troppo nell'occhio e godevano di una buona reputazione.

PS: la banca d'italia, persa la facolta di emettere moneta, mantiene la vigilanza sull'attività delle banche e custodisce le nostre ampie riserve auree. l'attività di deposito, che io sappia è del tutto marginale e prevalentemente risponde ad obblighi di legge.

guidom 19-04-12 08:32

Re: Verso il default
 
Quote:

aspesi (Scrivi 587972)


nel mio paesotto, ricco e passabilmente amministrato, l'ex assessore ai lavori pubblici del comune è passato direttamente alla presidenza della locale municipalizzata, un'azienda di diritto privato che dovrebbe stare sul mercato e mantenere la concessione del servizio pubblico battendo i concorrenti.

se non hai invece concorrenti e il comune non vigila ma anzi partecipa, diventa facile accontentare i clientes, assumendo, promuovendo, lavorando poco e male. tanto si paga in bolletta e l'utente non può fare confronti.

il senso della necessità di reali privatizzazioni in italia, dove il settore pubblico è del tutto ipertrofico, è tutto qui, senza menarla tanto con documenti che alla prima pagina legano gli omicidi di mafia col sistema monetario europeo.

rastahack 19-04-12 09:45

Re: Verso il default
 
1 – le liberalizzazioni portano ad un aumento dei prezzi;
Non in un libero mercato in cui le aziende devono essere messe in concorrenza , è altresì vero che in italia esistono parecchi limiti legati a politica e corruzione
2 – le liberalizzazioni portano alla distruzione di posti di lavoro ed all’abbassamento degli stipendi dei lavoratori e dei fatturati delle piccole imprese;
Sinceramente non vedo in che modo. Semmai verranno tagliati tutti quei posti pubblici improduttivi che ormai l'Italia non si può più permettere
3 – la liberalizzazione-privatizzazione dell’impresa pubblica nel periodo 1992-2000 non è stata conseguenza dell’inefficienza economica;
Evidentemente non hanno mai lavorato per imprese pubbliche . A me ogni volta mi viene il mal di stomaco per l'evidente magna magna e per l'inefficenza
4 – i processi di liberalizzazione-privatizzazione non hanno minimamente migliorato la capacità produttiva italiana;
Cosa hanno privatizzato di realmente strategico ? e in che misura ?
5 – le liberalizzazioni favoriscono i concentramenti di capitale in poche ricchissime mani;
Mi sembra che sia una conseguenza del capitalismo ! l'importante e che esistano regole uguali per tutti. Poi se vogliamo discutere se è meglio il capitalismo o il comunismo è un'altra questione ...
6 – il rendimento finanziario delle aziende privatizzate è stato peggiore rispetto alla generalità del mercato finanziario italiano.E il rendimento finanziario delle aziende pubbliche come è andato ? :mmh:


Sinceramente visto i risultati penso che meno cose facciamo fare alla stato e meglio è ! E' facile trarre profitto personale a discapito della tua azienda quando non sei tenuto a rendere conto a nessuno. A mio avviso tutte quelle aziende pubbliche che mostrino una palese e reiterata perdita andrebbero privatizzate tramite regolare gara d'appalto. :ok: Uno stato ha il sacrosanto diritto di amministrare i capitali come meglio credono ma deve essere sempre rispettata la regola (almeno) del pareggio di bilancio. Diversamente non è più ne ammissibile ne sostenibile , come non lo è in nessuna azienda al mondo del resto.

Stargazer 19-04-12 10:20

Re: Verso il default
 
Privatizzare potrebbe funzionare solo se si tiene tutti gli imprenditori e le loro aziende sotto stretto controllo
in passato qualcuno lo aveva fatto e infatti lo hanno fatto fuori

L'incapcita di non riuscire a portare a termine una cosa così più semplice dimostra che il modello basato sui mercati non funziona se non nel breve periodo

guidom 19-04-12 10:31

Re: Verso il default
 
Quote:

Stargazer (Scrivi 588002)
...dimostra che il modello basato sui mercati non funziona se non nel breve periodo

il benesssere e la libertà, entrambi senza precedenti, di cui gode l'occidente, sono un risultato di breve periodo? un bruscolino di cui i grandi pensatori non si occupano neanche?

aspesi 19-04-12 10:36

Re: Verso il default
 
Italia in vendita – vent’anni di privatizzazioni in una relazione della Corte dei Conti

01/06/85 Sirti SpA* Telecomunicazioni ——— 40,00 95,14 PO
25/10/85 STET* Telecomunicazioni ——— 3,10 88,02 PO
01/12/85 Alitalia* Trasporti ——— 22,00 280,69 PO
01/12/85 Banca Commerciale Italiana* Finanza & Real Estate ——— 16,00 263,98 PO
18/11/88 Mediobanca* Finanza & Real Estate ——— 13,30 197,47 PO
30/06/89 Italiana Telecomunicazioni* Telecomunicazioni American Telephone & Telegraph 20,00 297,00 PS
11/09/89 Enimont* Petrolifero ——— 20,00 307,61 PO
29/12/89 CREDIOP* Finanza & Real Estate Istituto Bancario San Paolo di Torino 40,00 818,94 PS
31/01/90 Banco di Santo Spirito* Finanza & Real Estate Cassa di Risparmio di Roma 51,00 411,64 PS
31/10/90 Banco di Perugia* Finanza & Real Estate BMPS 70,60 81,09 PS
28/06/91 STET* Telecomunicazioni ——— 7,60 207,10 PO
01/10/91 CREDIOP* Finanza & Real Estate Istituto Bancario San Paolo di Torino 50,00 1.362,49 PS
Totale (85-91) 4.441,17 12 milioni di euro

01/04/92 Cementir* Manifatturiero Gruppo di Investitori 51,78 298,90 PS
24/04/92 Sidermar di Navigazione* Trasporti Cie Monegasque Bk Monte Carlo 49,00 86,71 PS
01/06/92 EFIM-Tax Credits* Finanza & Real Estate n.d. 50,00 190,58 PS
12/06/92 STET 1* Telecomunicazioni ——— 16,00 455,31 PO
18/12/92 Pavesi* Manifatturiero Barilla G&R F.lli 41,00 98,36 PS
31/12/92 Ilva – Acciaierie Piombino* Manifatturiero Lucchini Siderurgica 60,00 292,01 PS
1993 Elsag Bailey Process Automation* Manifatturiero n.d. 39,30 157,85 PO
1993 Finanziaria CBD Finanza & Real Estate n.d. 62,12 160,48 PS
1993 Nuovo Pignone Manifatturiero n.d. 100,00 361,00 PS
31/08/93 Italgel Manifatturiero n.d. 62,10 222,65 PS
31/10/93 Cirio-Bertolli-De Rica* Manifatturiero Unilever NV 100,00 91,16 PS
09/12/93 Credito Italiano Finanza & Real Estate ——— 54,80 930,20 PO
1994 STET 2 Telecomunicazioni ——— 0,01 609,4 PO
08/02/94 IMI 1 Finanza & Real Estate ——— 27,45 926,78 PO
10/03/94 Banca Commerciale Italiana Finanza & Real Estate ——— 51,34 1.493,18 PO
25/06/94 INA 1 Finanza & Real Estate ——— 47,25 2.339,79 PO
30/06/94 Acciai Speciali Terni Manifatturiero Kai Italia Srl 100,00 309,87 PS
18/12/94 SME 1 Manifatturiero n.d. 32,00 373,40 PS
31/07/95 IMI 2 Finanza & Real Estate ——— 14,48 471,71 PO
30/08/95 SME 2 Manifatturiero n.d. 14,91 176,33 PS
01/09/95 INA 2 Finanza & Real Estate ——— 18,37 871,08 PO
13/09/95 Italtel (STET)* Telecomunicazioni n.d. 40,00 450,29 PS
20/11/95 Alumix* Manifatturiero n.d. 100,00 210,13 PS
20/11/95 ENI 1 Petrolifero ——— 15,00 3.253,36 PO
26/12/95 Ilva Servizi Energia Utility Gruppo di Investitori 100,00 1.298,22 PS
Totale (92-95) 16.128,77 milioni di euro

1996 STET 3 Telecomunicazioni n.d. n.d. 121,26 PS
04/01/96 INCA Intl (Enichem)* Manifatturiero Dow Italia (Dow Chemicals) 80,00 232,50 PS
20/01/96 Dalmine* Manifatturiero n.d. 84,08 148,13 PS
19/03/96 Nuova Tirrena* Finanza & Real Estate Toro Assicurazioni 91,14 288,12 PS
28/06/96 INA 3 Finanza & Real Estate n.d. 31,10 1.683,90 PS
07/07/96 IMI 3 Finanza & Real Estate ——— 6,94 258,89 PO
04/10/96 Amga* Utility ——— 49,00 100,13 PO
28/10/96 ENI 2 Petrolifero ——— 15,82 4.582,11 PO
31/01/97 Alfa Romeo Avio* Manifatturiero FiatAvio Inc 77,50 115,57 PS
03/04/97 Fincantieri Diesel* Manifatturiero n.d. 100,00 83,40 PS
24/05/97 Istituto Bancario San Paolo di Torino Finanza & Real Estate ——— 3,36 147,70 PO
30/06/97 ENI 3 Petrolifero ——— 17,60 6.833,01 PO
15/07/97 Aeroporti di Roma* Trasporti ——— 45,00 289,10 PO
25/10/97 Telecom Italia 1 Telecomunicazioni ——— 28,00 11.871,91 PO
25/11/97 Seat Servizi n.d. 44,74 853,74 PS
29/11/97 Banca di Roma Finanza & Real Estate ——— 14,40 343,96 PO
1998 Finmeccanica* Manifatturiero ——— n.d. 1.013,00 PO
1998 Banca di Roma Finanza & Real Estate n.d. n.d. 182,15 PS
1998 MAC* Telecomunicazioni Marconi (Finanziaria Marconi) 50,00 144,00 PS
16/03/98 Saipem Petrolifero ——— 18,75 742,50 PO
18/05/98 Alitalia Trasporti ——— 18,38 406,45 PO
27/06/98 ENI 4 Petrolifero ——— 14,21 6.711,34 PO
11/07/98 AEM Milano* Utility ——— 49,00 667,22 PO
06/10/98 Lloyd Triestino Di Navigazione* Trasporti Evergreen Marine Corp 100,00 203,81 PS
21/11/98 Banca Nazionale del Lavoro Finanza & Real Estate ——— 67,10 3.463,72 PO
1999 Banca di Roma Finanza & Real Estate n.d. n.d. 1.030,00 PS
1999 Mediocredito Centrale Finanza & Real Estate n.d. 100,00 2.036,91 PS
19/06/99 Banca Monte dei Paschi di Siena* Finanza & Real Estate ——— 24,30 1.966,17 PO
10/07/99 ACEA* Utility ——— 49,00 791,55 PO
01/08/99 Società Risanamento Napoli* Costruzioni n.d. 58,59 167,04 PS
02/11/99 ENEL 1 Utility ——— 31,74 16.551,64 PO
04/12/99 Autostrade* Trasporti ——— 51,58 4.192,25 PO
2000 Banco di Napoli Finanza & Real Estate n.d. 13,16 493,60 PS
2000 Banco di Roma Finanza & Real Estate n.d. n.d. 450,14 PS
09/03/00 Autostrade* Trasporti Azionisti Stabili 30,00 2.530,00 PS
11/04/00 Insicem* Manifatturiero Colacem 100,00 137,41 PS
03/06/00 Finmeccanica Manifatturiero ——— 50,55 5.684,03 PO
31/07/00 Aeroporti di Roma Trasporti n.d. 51,20 1.328,12 PS
20/10/00 Basictel* Telecomunicazioni Albacom 60,00 109,07 PS
24/11/00 AEM Torino* Utility ——— 26,00 254,41 PO
Totale (96-2000) 79.209,95 40 milioni di euro

2001 San Paolo IMI Finanza & Real Estate n.d. 0,35 80,17 n.d.
07/02/01 COFIRI Finanza & Real Estate Gruppo di Investitori 100,00 508,30 PS
15/02/01 ENI 5 Petrolifero ——— 5,00 2.720,83 PO
17/02/01 Acegas* Utility ——— 41,85 156,65 PO
29/03/01 ENEL– Rete di Roma* Utility ACEA 100,00 558,83 PS
10/05/01 Lottomatica* Servizi ——— 38,80 220,85 PO
24/09/01 Elettrogen (ENEL)* Utility Gruppo di Investitori 100,00 3.570,23 PS
06/12/01 SNAM RETE GAS 1* Utility ——— 40,20 1.915,33 PO
09/05/02 Bonifica (Fintecna)* Servizi Gruppo di Investitori 100,00 285,07 PS
31/05/02 Eurogen (ENEL)* Utility Edipower (Edison) 100,00 3.768,83 PS
06/12/02 Fiera di Milano* Servizi ——— 27,00 103,27 PO
09/12/02 Telecom Italia 2 Telecomunicazioni ——— 4,12 1.434,11 PO
27/12/02 Borsa Italiana* Servizi n.d. 10,91 116,34 PS
07/06/03 Siciliacque* Utility n.d. 100,00 287,88 PS
21/06/03 HERA* Utility ——— 38,68 379,55 PO
30/10/03 ENEL 2 Utility ——— 6,60 2.172,80 PO
23/12/03 Ente Tabacchi Italiani Manifatturiero British American Tobacco PLC 100,00 2.325,21 PS
30/12/03 Cassa Depositi e Prestiti Finanza & Real Estate Gruppo di Investitori 30,00 1.050,00 PS
30/03/04 SNAM RETE GAS 2* Utility ——— 9,50 638,11 PO
01/05/04 APS* Utility Gruppo di Investitori 100,00 215,87 PS
23/06/04 Terna 1* Utility ——— 50,00 1.652,39 PO
15/07/04 New Real (ENEL)* Finanza & Real Estate Gruppo di Investitori 100,00 1.376,35 PS
22/10/04 ENEL 3 Utility ——— 18,87 7.636,00 PO
15/11/04 AEM Milano* Utility ——— 8,80 279,23 PO
27/11/04 STMicroelectronics* Manifatturiero Cassa Depositi e Prestiti 10,30 1.159,65 PS
22/03/05 F.S. – Portafoglio Immobiliare* Finanza & Real Estate Gruppo di Investitori 100,00 182,72 PS
30/03/05 Terna 2* Utility ——— 13,86 591,60 PO
13/04/05 IP (ENI)* Commercio API 90,00 174,66 PS
20/05/05 Aeroporto di Venezia* Trasporti ——— 33,35 138,77 PO
02/07/05 ENEL 4 Utility ——— 9,35 4.101,00 PO
11/08/05 WIND Telecomunicazioni* Telecomunicazioni Orascom 62,75 12.059,34 PS
03/10/05 Torri dell’EUR* Finanza & Real Estate Gruppo di Investitori 50,00 167,17 PS
Totale (2001-2005) 50.027,12 32 milioni di euro

24/03/06 Ansaldo STS* Manifatturiero ——— 52,17 405,28 PO
31/03/06 Fintecna – Portafoglio Immobiliare Finanza & Real Estate Gruppo di Investitori 100,00 296,66 PS
06/12/06 Ascopiave* Utility ——— 40,00 182,58 PO
12/07/07 Enia* Utility ——— 38,14 377,77 PO
19/11/08 Alitalia (assets)* Trasporti Gruppo di Investitori 100,00 1.052,00 PS
Totale (2006-2008) 2.314,29 5 milioni di euro

Complessivamente oltre 150 miliardi di euro finiti al capitale privato (in buona parte nei paradisi fiscali)

Appare chiara la ragione fondamentale di vent’anni di vendite e svendite dei beni pubblici : ridurre il debito, ossia prestarsi al gioco del “debito perpetuo” imposto agli Stati dal capitale finanziario privato rappresentato dalle Banche Centrali.

Ma il debito è calato? Certamente no! Perché il difetto sta nel manico (onerosità e dipendenza dalle banche private)

aspesi 19-04-12 10:52

Re: Verso il default
 
Quanto a distruzione di posti di lavoro ed abbassamento degli stipendi e dei fatturati:

-basta esaminare attentamente gli effetti della liberalizzazione delle Telecom, che ha ridotto un colosso efficiente e produttivo (120mila dipendenti, ottimamente trattati e retribuiti) a miriadi di aziende traballanti ed indebitate, con personale sfruttato e precario.

Nel bilancio costi-benefici si può mettere la diminuzione del costo della bolletta e i messaggini quasi gratis che si mandano i bambini: ma sarebbe un vantaggio?

Stargazer 19-04-12 10:53

Re: Verso il default
 
Quote:

guidom (Scrivi 588004)
il benesssere e la libertà, entrambi senza precedenti, di cui gode l'occidente, sono un risultato di breve periodo? un bruscolino di cui i grandi pensatori non si occupano neanche?

Benessere per chi?
Libertà da cosa?
Chiedi anche a tostati o a qualcun'altro della mia generazione se volevamo noi questo benessere imposto

Se mio figlio dovrei sentirmelo un domani come io mi sentirei di dire a mio padre
ma perché mi hai messo al mondo in questo mondo di mezogne? Cosa ho fatto di male per mertiarmi tutto questo?
L'unica differenza sarebbe che io capirei mio figlio mio padre no


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