Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia (http://www.trekportal.it/coelestis/index.php)
-   Il Bar dell'Osservatorio (http://www.trekportal.it/coelestis/forumdisplay.php?f=10)
-   -   Verso il default (http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=40763)

Dark_GRB 17-04-12 16:01

Re: Verso il default
 
Quote:

satomi (Scrivi 587377)

[...]

Il mio era un discorso generale votato a ricordare che, lo scopo dell'essere umano sulla terra non so quale sia ma DI SICURO non è quello di lavorare soltanto, per tutta la sua vita utile. Questo è certo.

Passando l'Atlantico, mi sono accorto che si e' passati dal motto "you work to live" al "you live to work"...

Dark

Epoch 17-04-12 16:05

Re: Verso il default
 
@Dark_GRB

Non capisco da che parte dell'oceano starebbero le persone che vivono per lavorare...

Dark_GRB 17-04-12 16:15

Re: Verso il default
 
Capisco che e' una fine battuta ;) comunque, intendevo ad occidente dell'Atlantico.

aspesi 17-04-12 18:10

Re: Verso il default
 
Krugman sul New York Times: Il Suicidio Economico dell’Europa

Paul Krugman - Sabato scorso il Times ha riferito su un fenomeno apparentemente in crescita in Europa: “il suicidio da crisi economica”, persone che perdono la vita per disperazione dovuta a disoccupazione e fallimento. E’ una storia straziante. Ma sono sicuro che non sono stato l’unico lettore, in particolare tra gli economisti, a chiedersi se la storia più grande non riguardi tanto i singoli individui quanto la determinazione apparente dei leaders Europei a un suicidio economico del continente nel suo complesso.

........

Si consideri la situazione in Spagna, che ora è l’epicentro della crisi.
Non si parla di recessione, la Spagna è in piena depressione, con un tasso di disoccupazione globale al 23,6 per cento, paragonabile all’America nel fondo della Grande Depressione, e il tasso di disoccupazione giovanile superiore al 50 per cento. Non può andare avanti – e il segno che non può andare avanti è che i rendimenti dei
bonds spagnoli crescono.

La Spagna non era fiscalmente in disordine – alla vigilia della crisi aveva un basso debito e un avanzo di bilancio. Purtroppo, aveva anche una enorme bolla immobiliare, una bolla resa possibile in gran parte dagli enormi prestiti delle banche Tedesche alle loro controparti Spagnole. Quando la bolla è scoppiata, l’economia Spagnola è stata lasciata a bocca asciutta; i problemi fiscali della Spagna sono una conseguenza della depressione, non la causa.

Tuttavia, la prescrizione proveniente da Berlino e Francoforte, sì, avete indovinato, è una maggiore austerità fiscale.

Questo è, per non usare mezzi termini, una cosa folle. L’Europa ha avuto diversi anni di esperienza con duri programmi di austerità, ed i risultati sono esattamente ciò che gli studiosi di storia avevano detto che sarebbe successo: questi programmi spingono le economie depresse ancor più nella depressione. E perché gli investitori guardano allo stato dell’economia di un paese nel valutare la sua capacità di ripagare il debito, i programmi di austerità non hanno nemmeno funzionato come modo per ridurre gli oneri finanziari.

Qual è l’alternativa? Ebbene, negli anni ’30 – un’era che l’Europa moderna sta iniziando a replicare in maniera sempre più fedele – la condizione essenziale per il recupero era l’uscita dal gold standard. La mossa equivalente adesso sarebbe l’uscita dall’euro, e il ritorno alle valute nazionali. Direte che questo è inconcepibile, e davvero sarebbe un evento estremamente distruttivo, sia economicamente che politicamente. Ma, proseguire sulla strada attuale, imponendo sempre più severe austerità a dei paesi che stanno già soffrendo una disoccupazione da grande depressione, è questo che è veramente inconcepibile.

Quello che stiamo vedendo in realtà, tuttavia, è completa mancanza di flessibilità. Nel mese di marzo, i leaders Europei hanno firmato un patto fiscale che in effetti vincola all’austerità fiscale come la risposta a qualsiasi e tutti i problemi. Nel frattempo, i principali funzionari presso la banca centrale stanno a sottolineare la volontà della banca di alzare i tassi al minimo accenno di rialzo dell’inflazione.

Quindi è difficile evitare un senso di disperazione. Piuttosto che ammettere che hanno sbagliato, i leaders Europei sembrano decisi a guidare la loro economia – e la loro società – verso una scogliera. E il mondo intero pagherà il prezzo.

http://www.investireoggi.it/estero/krugman-sul-new-york-times-il-suicidio-economico-delleuropa/

rastahack 17-04-12 18:46

Re: Verso il default
 
Una alternativa è il default .... chi potrebbe costringere i piigs a uscire dall'euro ? :mmh:
e se si come ?

aspesi 17-04-12 19:43

Re: Verso il default
 
Loro stessi. Se volessero.

E' ormai chiaro a tutti che solo la svalutazione della moneta può portare alla indispensabile crescita economica (meglio se unita a forme di protezionismo daziale).

E' stato così per l'Italia negli anni '70-'80, ed allora le famiglie avevano il maggior potere d'acquisto dell'Europa. Sta succedendo in Argentina, dopo che finalmente si è liberata dall'abbraccio mortale del cambio fisso con il dollaro. Ma anche in America (il dollaro in 10 anni è passato da 0,85 a 1,3 con l'euro) e in Inghilterra con la sterlina.
E, nonostante nessuno l'abbia colto, è proprio la svalutazione che è alla base della fortuna economica della Germania: che, con l'euro, è da 10 anni che ottiene gratis la svalutazione del marco, che è restato ai livelli del 2000, mentre se non ci fosse l'euro sarebbe raddoppiato rispetto alla dracma e alla lira; e allora vorrei vedere quanto sarebbero adesso le esportazioni tedesche...

Il ritorno alla lira (pesante, inizialmente con cambio 1:1 con l'euro), implicherebbe una svalutazione del 30-40%.
All'interno, questo sarebbe di poca influenza sull'economia (a parte i maggiori costi di importazione del petrolio, quantificabili in circa 20 miliardi). Poca cosa rispetto all'aumento delle esportazioni, del turismo, dei consumi interni e del PIL (crescita salari ed inflazione del 5-7% annuo)

Contemporaneamente, la Banca d'Italia dovrà essere nazionalizzata sul serio ed emettere gratis allo Stato (basta nuove emissioni di titoli di Stato per il mercato) la moneta in quantità strettamente necessaria per mantenere l'equilibrio del bilancio (quanto ad avanzo primario e deficit, prescindendo dagli interessi del debito pubblico in essere, che continueranno ad essere pagati fino alla scadenza.) Da quel momento, il debito pubblico, che presumibilmente raggiungerà i 3000 miliardi di nuove lire pesanti (ma non sarà oneroso e gravato da interessi!) rimarrà stabile e potrebbe diminuire lentamente col tempo in caso di avanzo primario,

(Scusate, forse ho fatto un sogno) :D

guidom 17-04-12 21:11

Re: Verso il default
 
un incubo, sotto tutti gli aspetti.
il solo nominare misure protezionistiche dovrebbe gelare il sangue alle nostre imprese esportatrici, quelle che reggono ancora la baracca per tutti noi. come si può pensare di imporre dazi senza che lo facciano anche gli altri? è un po' ingenuo, quanto meno.

cmq, chi riceve una busta paga, la preferirebbe in euro o in nuove lire?
e se stampare autonomamente moneta risolvesse alcunchè, lo zimbabwe sarebbe la svizzera. il suo zim dollar però non gode di buona fama.

http://www.pbs.org/wnet/wideangle/ep...-south-africa/

Epoch 17-04-12 21:16

Re: Verso il default
 
Quote:

Dark_GRB (Scrivi 587512)
Capisco che e' una fine battuta ;) comunque, intendevo ad occidente dell'Atlantico.

Anche la mia voleva essere una Battuta, macabra, per questo non ho aggiunto la faccina. :(

aspesi 17-04-12 21:31

Re: Verso il default
 
Quote:

guidom (Scrivi 587586)
un incubo, sotto tutti gli aspetti.
il solo nominare misure protezionistiche dovrebbe gelare il sangue alle nostre imprese esportatrici, quelle che reggono ancora la baracca per tutti noi. come si può pensare di imporre dazi senza che lo facciano anche gli altri? è un po' ingenuo, quanto meno.

Gli altri (come la Cina) i dazi li hanno già
http://www.borsaforextradingfinanza....-98289044.html

Senza contare l'impossibilità di poter concorrere quando le condizioni di costo del lavoro, sicurezza, ambiente, ecc..., sono nettamente diverse.
Ma che lo dico a fare?
Per capirlo occorrerebbe almeno un minimo di ... logica matematica...
http://www.trekportal.it/coelestis/s...531#post587531

aspesi 17-04-12 21:37

Re: Verso il default
 
Quote:

guidom (Scrivi 587586)
un incubo, sotto tutti gli aspetti.
il solo nominare misure protezionistiche dovrebbe gelare il sangue alle nostre imprese esportatrici, quelle che reggono ancora la baracca per tutti noi. come si può pensare di imporre dazi senza che lo facciano anche gli altri? è un po' ingenuo, quanto meno.

cmq, chi riceve una busta paga, la preferirebbe in euro o in nuove lire?

Sotto questi chiari di luna, non è detto che continueranno a ricevere una busta paga... qualsiasi...
come sta già succedendo per metà giovani e non solo in Grecia.

Evito di ribattere sulla stupidità del riferimento allo Zimbabwe, che non ha nulla a che vedere con quanto ho scritto io (come capirerebbe chiunque sapesse leggere)


Tutti gli orari sono GMT. Attualmente sono le 11:49.

Powered by vBulletin versione 3.6.7
Copyright ©: 2000 - 2021, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it