Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia

Coelestis - Il Forum Italiano di Astronomia (http://www.trekportal.it/coelestis/index.php)
-   Rudi Mathematici (http://www.trekportal.it/coelestis/forumdisplay.php?f=11)
-   -   Easy quiz(zes): but mathematical! (http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=28426)

aspesi 05-02-10 11:59

Re: Easy quiz(zes): but mathematical!
 
Quote:

nino280 (Scrivi 337155)
Tutto quello che posso dire io:
temperatura di fusione del piombo; 600,61° K
Con la Kappa maiuscola:D
Ciao
O anche se può servire :
calore di fusione; 4,799 kJ/mol
Non so se ho scritto bene quel kJ, cosa sono chilo Joule?
:hello:

Con la K maiuscola, ma senza ° ... :D
(327,46 °C o 600,61 K)

Il kilojoule (kJ), equivale a 1000 joule (10^3 J), cioè a 239 calorie

:hello:

nino280 05-02-10 13:39

Re: Easy quiz(zes): but mathematical!
 
Quindi se ho ben capito le temperature non centrano nulla.
Mettiamo che l'esperimento del fucile con pallini di piombo venga fatto in ambiente a 326,46 gradi centigradi, come lo scrivo,
326,46° C
326,46 °C
326,46°C
basta 1° per far fondere il pallino e quindi credo anche poca velocità.
Mettiamo anche che la pietra sia arroventata, diciamo a 1500 °C
basta appoggiare dolcemente il pallino o la pallottola che fonde anche a velocità zero.:hello:

Erasmus 05-02-10 14:03

Re: Easy quiz(zes): but mathematical!
 
Ma dai:
Supponi che la palla arrivi a temperatura ambiente (raffreddata dall'aria dopo lo sparo), diciamo a circa 300 K.
Sbattendo sulla pietra, l'energia cinetica diventa quasi tutta calore. Supposto che la pietra ne assorba una frazione trascurabile, unna parte di calore è spesa per portare il piombo alla temperatura di fusione, un'altra per farlo fondere, la restante per scaldarlo ulteriormente.
Se ∆T è il salto termico ambiente-temp. di fusione (in K), Cs è il calore specifico [in J/(kg K)] – e Cf quello di fusione (in J/kg), la velocità minima ce l'hai dall'energia cinetica minima sufficiente, che è
(m v^2)/2 = m*Cs*∆T + m*Cf.
Con
∆T = (circa) 300 K
Cs = (circa) 129 J/K
Cf = (circa) 4800 J/mol = (circa) 23000 J/kg, [una mole di Pb è circa 207 g]

ricavi subito

v^2 = (circa) 2*(Cs*∆T + Cf) = 2*(129*300+23000) m^2/s^2 =>
=> v ≈ √(123400) m/s ≈350 m/s

[salvo errori o omissioni :D]
--------------
:hello:

nino280 05-02-10 16:48

Re: Easy quiz(zes): but mathematical!
 
OK Erasmus.
Stavo controllando i tuoi dati con quelli del MdGM e mi era parso di avere un valore diverso al Calore specifico del Pb.
Tu hai 129 J/kg K mentre io avevo un 26,4
Ma poi ho guardato meglio e sono giusti tutti e due i valori.
Tu hai preso gli joule del mercato cioè al kg ed il manuale mi da gli joule per mole.:D
Ciao

nino280 05-02-10 17:32

Re: Easy quiz(zes): but mathematical!
 
Il kilo ormai mi tormenta:D:D
http://www.libreriauniversitaria.it/...ampaign=criteo

nino280 05-02-10 19:15

Re: Easy quiz(zes): but mathematical!
 
Scavando nei ricordi.
Nelle officine meccaniche (tornerie, non meccanica quantistica) si hanno a disposizione tre tipi di martelli.
Di legno, di piombo, ed i normali che tutti conoscete d'acciaio.
Col passare degli anni quelli di legno sono scomparsi perchè sostituiti da quelli di gomma e plastiche varie, ma i martelli di piombo ed acciaio sono rimasti.
Se si deve piantare una boccola o bronzina nella sua sede, si usa ed è d'uopo costruire il diametro della boccola da 1/100 mm a max 2/100 mm più grande del foro di alloggiamento (ma non di più se no col cavolo che ce la fai entrare) e poi si danno delle martellate sulla boccola per piantarla, alloggiarla. Ma con quale martello si batte? Quello di legno o plastica o gomma no, troppo leggero, neanche quello d'acciao, ammacca la bronzina, ed il più delle volte è anche leggero ( si potrebbe prendere la mazza degli spaccapietre da 5 kg e proteggere la bronzina con un pezzo di legno per non ammaccarla, ma sta di fatto che le mazze nelle tornerie non ci sono per il semplice motivo che il meccanico si deve distinguere dallo spaccapietre e non farsi vedere con mazze metri e centimetri, i metri e centrimetri sono robe per muratori e sarti, lui adopera il mm ed in questo caso il centesimo di millimetro quando si parla di piantaggio) resta il martello di piombo che oltre a essere pesante non ammacca la bronzina.
Giù quindi martellate col martello di piombo.
L'unico incoveniente è che ad ogni botta il martello di piombo si deforma e dopo martellate su martellate diventa una massa informe e irriconoscibile.
Niente di male però.
Ogni tre o quattro mesi, il capo officina raccoglieva tutti i martelli deformi, accendeva un fuoco nel cortile dell'officina stessa, e chiamava il garzone , ero io quindicenne, a dargli una mano.
Fondeva tutti i martelli senza lanciarli ad alta velocità contro un muro anelastico:D:D io dovevo sorreggere il crogiolo mentre lui con la siviera colava il piombo fuso nello stampo; i nomi siviera e crogiolo potrebbero anche essere invertiti ma almeno come nomi dovrei esserci.
Mi è rimasto impresso.
Il capo aveva in mano una biglia d'acciaio da un pollice(25,4 mm)
e mi disse:senti un po, che succede se io butto nel piombo fuso questa sfera? Va a fondo, risposi.
Con mio sommo stupore la biglia galleggiava nel piombo fuso sporgendo per quasi la metà:hello:
Non fraintendiamoci. L'aneddoto datato 1963 o 64 è quello di metodi di piccola boita da 10, 12 operai.
Ci sono poi andato in grandi aziene, non faccio il nome, perchè a 14 , 15 anni non assumevano, e li le boccole si piantavano immergendo la boccola prima nell' azoto liquido, ed i martelli non servivano più, perchè tutto avviene dolcemente con l'azoto o aria liquida come comunemente la chiamavamo.
Ciao
P.S. Avevo dimenticato di scriverlo ieri sera, ma credo si capisse; lo stampo in cui il capo versava il piombo fuso aveva la forma di un martello (naturalmente senza manico) di norma da 5 vecchi martelli se ne ottenevano 4 nuovi. Le schegge di piombo che si staccano durante le martellate sono irrimediabilmente perse. Quindi se proprio voleva fare 5 martelli aggiungeva un pezzo di piombo qualsiasi.
Ciao
http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:Z...mbo-286482.gif

Erasmus 05-02-10 22:04

Re: Easy quiz(zes): but mathematical!
 
Quote:

nino280 (Scrivi 337229)
... 326,46 gradi centigradi, come lo scrivo,
326,46° C
326,46 °C
326,46°C

Ma ... fai apposta [per 'testare' il mio grado di paziente sopportazione]? :mmh: :mad:
E va beh: non so mai dire di no! :)
Il simbolo dell'unità di misura è °C e va separato dal numero-misura da uno spazio. Quindi si scrive «326,46 °C».
---------------------
:hello:

Erasmus 05-02-10 23:43

Re: Easy quiz(zes): but mathematical!
 
Quote:

nino280 (Scrivi 337155)
Tutto quello che posso dire io:
temperatura di fusione del piombo; 600,61° K
Con la Kappa maiuscola:D
Ciao
O anche se può servire :
calore di fusione; 4,799 kJ/mol
Non so se ho scritto bene quel kJ, cosa sono chilo Joule?
:hello:

L'unità di misura della temperatura (termodinamica) del SI è il kelvin, simbolo " K ".
[Occhio: non è il Kelvin, bensì il kelvin].
In italiano i nomi di tutte le unità di misura vano scritti in minuscolo (essendo, grammaticalmente parlando, nomi comuni, benché a volte il nome di un'unità coincida col cognome di uno scienziato – come ampère viene da Ampère, newton da Newton, ecc. – o derivi dal nome d'uno scienziato – come volt viene da Volta –)
I prefissi non si separano mai dai nomi e quindi anche i loro nomi vanno sempre scritti in lettere minuscole (per esempio: chilojoule, non chilo Joule). I nomi italianizzati (come metro e chilogrammo) seguono le normali regole italiane per farne il plurale.
1 metro; 1000 metri = 1 chilometro; 150 gigametri; 17 microgrammi, ecc.
I nomi che in italiano suonano come parole straniere restano uguali al plurale.
1,5 volt; 750 millvolt; 101, 325 chilopascal; 4,799 chilojoule per mole

I simboli si scrivono con la rispettiva ortografia specifica (caso per caso) e si leggono come i rispettivi nomi.
1 m; 1000 m = 1 km; 150 Gm; 17 µg;
1,5 V; 750 mV; 101, 325 kPa; 4,799 kJ/mol.
------------
:hello:

nino280 06-02-10 08:29

Re: Easy quiz(zes): but mathematical!
 
101 che cosa? E' adimensionale?
Ma io qualche dubbio ce l'ho sempre.
2 K sono due gradi kelvin o due atomi di potassio?:D
Poi c'è il K2 che è la montagna di Lecedelli e Compagnoni.
101 potrebbe essere una misura di carica.
La carica dei 101:D
Nel ciclismo, K1 chilometro lanciato.
Sono tutte robe di Kappa.
Ciao

Erasmus 06-02-10 09:06

Re: Easy quiz(zes): but mathematical!
 
Quote:

nino280 (Scrivi 337447)
101 che cosa? E' adimensionale?.

101,325 kPa, non 101 e basta!
E' la "pressione atmosferica normale", un dato convenzionale al quale riferirsi nelle scale barometriche.
[Corrisponde alla vecchia unità di misura "atmosfera", che era la pressione di 760 mm di Hg su un "barometro Torricelli", ed era pressapoco la pressione media a livello del mare in condizioni di bel tempo. Un Pa è un N/m^2. Un kg pesa poco meno di 10 N. Perciò una "atmosfera" è poco più della pressione di un chilogrammo-peso per centimetro quadrato – pressione che una volta si chiamava "atmosfera tecnica" e si indicava con At e che in SI vale appunto 98,07 kPa].
Se la pressione atmosferica reale che segna il tuo barometro è minore di quella "normale" allora sei in un'area di "bassa pressione" (e viceversa).

Adesso, però, mi sono anche stufato delle tue spiritosaggini.
Non sempre le (tue) ciambelle riescono col buco :D
--------------------
:hello:


Tutti gli orari sono GMT. Attualmente sono le 22:38.

Powered by vBulletin versione 3.6.7
Copyright ©: 2000 - 2020, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it