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Visualizza la versione completa : Fuoco diretto o parallelo?


gyn77
13-05-03, 15:10
Ancora una curiosità mi assale:

che differenza c'è tra la fotografia astronomica a fuoco diretto e in parallelo?

Teo
13-05-03, 16:10
Al fuoco diretto togli l'obiettivo e metti la macchina al fuoco del tuo strumento. In parallelo usi il tuo telescopio come guida e fotografi utilizzando la macchina completa di obiettivo: in pratica il telescopio serve solo da supporto e da guida.
Cieli sereni,
Matteo

Salvatore
14-05-03, 05:34
Un'altra differenza oltre a quelle dette da Teo(Ma che è riconducibile alla sua risposta) è:
Che con il fuoco diretto tu puoi vedere solo un certo campo fisso che spesso,piu per i pianeti,puo essere ingrandito con la proiezione di oculare.
Con il parallelo invece puoi utilizzare piu obbiettivi,quindi + focali e + campi diversi.

Quindi per riassumere:
il fuoco diretto puo essere utile solo per i pianeti e per i piccoli ammassi o nebulose
Il parallelo ,al contrario,viene consigliato per le costellazioni e i grandi ammassi

erco
14-05-03, 20:05
Oltre a tutto quanto hai ricevuto, che condivido pienamente, è necessario mettere "in conto" le minori difficoltà presenti con l'uso della fotografia in parallelo.
Il necessario inseguimento, per soggetti poco luminosi, rendono la foto al fuoco diretto più difficoltosa per il metodo di inseguimento stesso.
Ciao Ugo

Salvatore
15-05-03, 05:37
Oltre a tutto quanto hai ricevuto, che condivido pienamente, è necessario mettere "in conto" le minori difficoltà presenti con l'uso della fotografia in parallelo.
Il necessario inseguimento, per soggetti poco luminosi, rendono la foto al fuoco diretto più difficoltosa per il metodo di inseguimento stesso.
Ciao Ugo

EParli a proposito perchè col fuoco diretto c'è anche il problema della messa a fuoco dato che :
Con il parallelo basta mettere all'infinito il fuoco ed il gioco è fatto;mentre con il diretto viene difficoltoso per il fatto che le stelle non si possono mettere a fuoco e quindi si deve ricorrere sempre o a un oggetto grande come la luna o con altri metodi che non sto qui a spiegare.

Ma a questo punto mi viene un dubbio: se a fuoco diretto metto a fuoco qualcosa di terrestre ,tipo una casa molto distante,avro la stesso punto di messa a fuoco anche sul cielo ?

erco
15-05-03, 07:37
Ciao Salvatore
Non mi fiderei del fuoco trovato con un oggetto lontano.
La messa a fuoco per la fotografia astronomica, come tu dici, è un'operazione molto difficoltosa.
Il utilizzo il metodo di Foucault, con due macchine fotografiche identiche, pagate nell'usato 100.000 lire l'una, una delle quali con il rullino, l'altra esclusivamente per la messa a fouco.
Altri utilizzano sistemi diversi.
Tutti i sistemi usati, foucault compreso, hanno una buona probabilità di errore, non grossolano ma "si poteva fare meglio".
Bellissime le foto, fuori fuoco, con uno strumento a riflessione su ammassi aperti.
Un mio amico spesso mi mostrava foto di "anellini da brodo", che regolarmente spacciava ai neofiti come "ammassi di nebulose planetarie".
Ciao ciao, Ugo

Salvatore
15-05-03, 11:50
in genere gli errori da messa a fuoco possono essere migliorati,ma di poco!,dal verino di messa a fuoco di cui9 il piu noto dicono che è quello della Beattie

Teo
16-05-03, 13:38
Tra i metodi di messa a fuoco, quello più pratico e usato anche con i CCD è quello dei fori che penso conosciate. Per chi non lo sapesse si costruisce un "tappo" con due o tre fuori equidistanti da applicare al tubo e si punta una stella brillante: quando nell'oculare non appariranno più due o tre stelle, ma una quello sarà il fuoco perfetto.