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Visualizza la versione completa : Pulire il mak 127


antonio2010
24-02-12, 15:10
Il mio mak 127 che ho comprato usato, presenta molta polvere sul primario e all'interno del menisco.
Vorrei smontarlo per pulirlo.
Credo che si debba precedere svitando l'intera culatta. Ma con che cosa? Online gli esperti dicono che, una volta smontata (la culatta ma come non lo dicono) bisogna pulire solo alitando sullo specchio e poi ripulendo con un fazzolettino di carta. Niente bombolette ad aria compressa o soluzioni a base di acqua e alcol isopropilico.
Qualcuno di voi l'ha fatto?
So che bisogna segnare la posizione della culatta e del tubo con un punto di pennarello per poi riavvitarlo come prima ma come svitarlo?
La ricollimazione poi un po' fastidiosa.
Al momento il mak sembra collimato dato che lo startest produce anelli perfettamente concentrici. La messa a fuoco sembra un po' ballerina nel senso che sfuocando e poi rimettendo a fuoco, si deve sfuocare un po' nuovamente all'indietro e poi in avanti.
Si puo' correggere tale difetto?
Ho letto anche che il riavvitamento della culatta produce all'interno microgranuli di alluminio vaganti e quindi dopo questo lavoraccio ci si trova nuovamente con il primario sporco.
Ma poi mi domando: ma se lo strumento sigillato, come ci entra la polvere?
Grazie
Antonio

giovanni bruno
24-02-12, 16:31
Gli specchi non si puliscono , semmai si lavano,men che mai passarci della carta sopra a secco.

Se all'oculare ci vedi bene , lascia perdere.:hello:

antonio2010
24-02-12, 17:28
Ottimo consiglio. Ero certissimo di questa risposta anche perch sull'argomento ho letto diverse cose qu e l sulla rete e il primo consiglio che danno proprio questo. Cosa strana, ci sono anche delle foto del mak smontato ma di come lo si sia smontato...top secret.

Ma teorizzando che nell'oculare ci vedessi malissimo e che fosse davvero necessario smontare il Mak 127 o che volessi arricchire le mie conoscenze, come dovrei fare? Quali sono i passi da intraprendere?
Sapete, quello dello smontaggio e del rimontaggio stato sempre un mio pallino.
Volevo sapere se qualcuno di voi esperti era passato per questa strada.

Huniseth
24-02-12, 18:04
Ma se si smonta poi bisogna rifare la collimazione o qualche altra regolazione? :mmh:

antonio2010
24-02-12, 18:35
Ohhh... bene! vedo che siamo in due a chiedere lumi!
Sicuramente bisogna rifare la collimazione.

Cocco Bill
24-02-12, 22:21
Non so il tuo, molti si aprono dal davanti e non dalla culatta. Ma in genere non serve a molto pulirli.

gigiastro
25-02-12, 10:25
fermo restando l'inutilit della pulizia quel modello si pu aprirlo anche semplicemente svitando il menisco. Una volta smontato il menisco si accede anche al primario. Se invece si vuole intervenire direttamente sul primario bisogna levare la culatta tramite le apposite brugole. Mentre nel primo caso non ci dovrebbero essere problemi di collimazione nel secondo, molto piu invasivo, si.

Cocco Bill
25-02-12, 10:37
Sul primario, una volta aperto il telescopio dalla parte del menisco, basta dare una buona soffiata con una peretta in gomma, al massimo ci sono piccoli granelli di polvere, non importa lavarlo. Il menisco si pu pulire sempre con la peretta e poi con un poco di acqua distillata o liquido di Baader per pulire le ottiche oppure alcol isopropilico/acqua dist. 40/60 o anche una miscela di alcol per liquori/acqua 40/60.

giovanni bruno
25-02-12, 12:37
Certo che bisogna ricollimare, ma collimare un MAK SW ad f12 una passeggiata.

Almeno lo stata la collimazione del mio MAK SW da 180/1800mm.

Comodissime viti con testa a CAVA ESAGONA:love::love::love::hello:

antonio2010
25-02-12, 15:14
Allora: ho serrato il tele con le gambe e con le mani svitato il menisco. C' voluta una po' di forza ma quella grazie a dio non mi manca.
Ho rimosso la polvere del primario asportandola delicatamente con l'aiuto di un pennello lungo incuffiato con uno fazzolettino scottex. Non aveva bisogno di essere ripulito oltre.
E' venuto praticamente nuovo. Ho capovolto il telescopio sul tavolo in modo che non entrasse polvere.
Il menisco:
Il secondario era pulitissimo. Ho pulito il menisco all'interno con cotone inbevuto di alcol isopropilico e acqua in proporzione 40 e 50 e asciutto con un panno microfibra per occhiali. Ho riavvitato il menisco sul tubo e stretto bene. Stessa procedura all'esterno.
Sul menisco non ci sono aloni o sbaffi di alcun genere. E' perfetttamente pulito e trasparente.
In un vecchio 3D ho anche letto di qualche esperto che ha usato comune vetril con gran successo. (che poi il vetril una soluzione di isopropilico e acqua+profumo).
Stasera faccio uno startest e vi so dire se si scollimato. Secondo me non si scollimato per nulla. Vedremo.
Ho acquisito ulteriore esperienza, e questo positivo.
Saluti e grazie per i consigli
Antonio

giovanni bruno
25-02-12, 16:58
Se risultasse ancora collimato sarebbe un inno ai mitici MAK GREGORY ,dei fantastici muli che nulla temono.

Il mio MAK SW da 150/1800mm mi arrivato collimatissimo dal vecchio proprietario e tale rimasto in questi ultimi due anni .

Mentre il C9 ha sempre bisogno di cure. :hello:

visualczl
25-02-12, 17:22
La rimozione con il pennellino morbido andata a buon fine perch evidentemente condotta con molta attenzione, per come ha detto Giovanni, gli specchi non vanno mai puliti a secco ma lavati.
Soprattutto se non hanno trattamenti protettivi anche un po' di ovatta pu graffiarli. Oltretutto lavarli facile e dopo un paio di interventi si diventa esperti....
http://www.telescopedoctor.com/articoli/GUIDA_PRATICA_PULIZIA_OTTICA.pdf

antonio2010
25-02-12, 19:28
Oggi pomeriggio ho fatto un controllo approssimato su un riflesso di una cromatura di un auto lontana (oculare 5mm.) dal quale emerso una perfetta corona concentrica con un puntino al centro.
Adesso l'ho fatta su regulus e la collimazione sembra perfetta! Ma non un miracolo?
@Visualczl: non intendevo smontare il primario e quindi ho cercato di risolvere con questo metodo.
Saluti
Antonio

dedo
25-02-12, 21:31
Non un miracolo :D normalmente quei mak non si scollimano svitando la cella del menisco. Se lo fanno perch sono difettosi....ovvero l'alluminatura del secondario non centrata sul menisco.

giovanni bruno
26-02-12, 06:17
Ed invece proprio un miracolo, inteso come enorme differenza di problematiche tra un SCT ed un MAK GREGORY.

Ma ancora pi eclatante il fatto che se fosse stato un poco scolimato ,il MAK avrebbe continuato a dare ottime immagini, mentre un SCT ,o peggio ancora quei schemi esotici tipo KLEVTZOV o VMC ,avrebbero visto un drammatico crollo prestazionale a pari scollimazione.

La mia recentessima esperienza con un VMC 110L ,mi ha insegnato di quanto rispetto sia meritevole un MAK GREGORY e la sua FRANCESCANA semplicit .

Sia dunque gloria al signor MAKSUTOV ed a GREGORY, dei geni a mio avviso non ancora completamente compresi.:hello:

antonio2010
26-02-12, 06:41
Sono molto contento del risultato. Mi sembra pi luminoso e pi contrastato ma evidentemente questa mia sensazione influenzata da un fattore psicologico.
Praticamente adesso l'ottica perfetta a parte un leggero gioco della messa a fuoco che se volessi correggere dovrei svitare la culatta. Non ci penso nemmeno. Ho notato che la parte posteriore avvitata con interposto anello O-Ring, su quella anteriore invece non c' anello.
comunque...
Cieli sereni
Antonio

Cocco Bill
26-02-12, 08:59
Lo schema ottico del Makutov uno dei pi semplici, avendo tutte superfici sferiche e curiosamente anche lo schema ottico pi moderno tra tutti quelli impiegati per i telescopi.

giovanni bruno
26-02-12, 12:09
Infatti questa la cosa curiosa,tutti lo credono un dinosauro vivente il MAK,mentre il primo catadiottrico stato un CASSEGRAIN puro.

Addirittura gli studi dello pseudo CASSEGRAIN sono antecedenti al NEWTON , altro schema di estrema semplicit ed efficacia.:hello: