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Visualizza la versione completa : Coelum 88 - Pag.82


Piotr
08-12-05, 23:12
I quesiti di Coelum su RM sono iniziati con il numero 88 (Ottobre 2005). La policy del Forum e della Rivista richiede che del "problema del mese corrente" si prenda informazione diretta tramite la rivista stessa (in altre parole non è considerato opportuno esporre il problema nel forum finchè è "vivo" in edicola), ma il forum è d'altra parte proprio il posto migliore per chiedere qualche chiarimento o ulteriore spiegazione.
Inoltre, una volta che il quiz è "trascorso", esso diventa assolutamente praticabile nel forum - non a caso nella sezione apposita del sito è presente anche la soluzione estesa del quiz - e per eventuali discussioni in merito, viene aperto un topic "ufficiale".
Questo è quello pronto ad ospitare commenti al quesito del numero 88: "Come decifrare un codice interstellare".

eros
09-12-05, 08:56
mi ero impegnato parecchio per risolvere questo problema, ma senza arrivare da nessuna parte *???

Quando ho letto la soluzione, però, non ho potuto non pormi una domanda: il programmino "boinc" che costantemente in sottofondo sul mio computer elabora *segnali *captati dai radiotelescopi di Arecibo, sarebbe in grado di "vedere" in questa sequenza di numeri, il messaggio nascosto? ;)
Io ho i miei dubbi, ma forse è stato progettato non per decifrare messaggi intenzionali, ma segnali elettromagnetici che, di uso comune nella vita quotidiana della possibile civiltà aliena, si disperdono nello spazio cosmico fino a raggiungerci, come potrebbe succedere con le nostre trasmissioni televisive via satellite ( speriamo che NON riescano a decifrarle, pensate a che opinione si farebbero di noi * :-[ *)

Un saluto,
Eros.

Mizarino
09-12-05, 11:30
Bello ma macchinoso (oltre che improbabile ;) ).
Risolverlo richiedeva almeno una di queste tre qualità:
1) Essere assolutamente geniale.
2) Essere molto molto allenato nella soluzione di crittografie.
3) Avere molto tempo a disposizione e una forte motivazione a risolvere il problema.
Nel mio caso si è dato che:
1) Se non sono prossimo all'Alzheimer, poco ci manca.
2) Con i rebus e le crittografie sono sempre stato deboluccio.
3) Dopo il primo quarto d'ora impiegato a studiare le simmetrie delle due sequenze e la loro diversità, ho deciso di lasciar perdere ...
Ciao

Piotr
09-12-05, 21:38
Bello ma macchinoso (oltre che improbabile ;) *).
Risolverlo richiedeva almeno una di queste tre qualità:
1) Essere assolutamente geniale.
2) Essere molto molto allenato nella soluzione di crittografie.
3) *Avere molto tempo a disposizione e una forte motivazione a risolvere il problema.
Nel mio caso si è dato che:
1) *Se non sono prossimo all'Alzheimer, poco ci manca.
2) Con i rebus e le crittografie sono sempre stato deboluccio.
3) *Dopo il primo quarto d'ora impiegato a studiare le simmetrie delle due sequenze e la loro diversità, ho deciso di lasciar perdere ... *
Ciao

Sull'improbabile, non ci piove assolutamente. E neppure sulla macchinosità. In realtà, si tratta dell'adattamento di "pezzo di letteratura". Un romanzo di qualche tempo fa si basava proprio su un meccanismo del genere: veniva ricevuto un messaggio radio, e degli scienziati provavano a decrittarlo notando innanzitutto che il numero di impulsi è il quadrato di un numero primo, e quindi passano subito a "rappresentare" la sequenza come un quadrato.

Non so proprio cosa ne penserebbero le intelligenze aliene. Però, forse avrete davvero sentito parlare del radiomessaggio inviato da Evpatoria: è un messaggio "da noi verso loro", estremamente più lungo e complesso, ma la base informativa è assolutamente la stessa. Questo non vuol certo dire che il problema era "facilmente risolubile", anzi... però sospettavo *che tra i lettori potesse esserci qualcuno che aveva già letto il romanzo, o meglio ancora aver sentito gà parlare del radiomessaggio di Evpatoria.