Visualizza la versione completa : Il Ponte di Messina
Sembra che ci siamo.
Quello che sembrava il progetto faraonico dell'Italia del futuro, sta per partire.
Le critiche sono molte, e fatte da chi ne sa più di me, ma modestamente e da ignorante in materia a me pare un'opera che a parte l'immagine "scenica" (inopinabilmente, se si mostrerà funzionale, diverrà uno dei nuovi simboli dell'Italia moderna), possa rivelarsi anche una comodità per chi abitualmente deve fare quella tratta.
Mi è capitata sotto mano qualche giorno fa una copia del progetto preliminare, e devo dire che è davvero una cosa faraonica, le torri saranno alte più di 300 metri, finito sarà una cosa meravigliosa.
Concordo sul fatto che per giustificare una cosa del genere bisognerebbe adeguare poi le vie di comunicazione ai suoi piedi. Però, da italiano "non conoscente" (in quanto ignoro l'impatto ambientale che si creerebbe, la speculazione, la spesa pubblica enorme ecc), valutando l'opera come fosse calciomercato (ossia voglio quel giocatore, tanto paga la società) mi pare una bella cosa.
Che ne pensate?
Nem
In tutto il mondo (America, Giappone, Danimarca, Turchia ecc.) quando hanno avuto la necessità di collegare due tratti di costa separati anche da qualche chilometro l'hanno fatto senza tutte le assurde lungaggini e le polemiche che contraddistinguono il nostro Paese (vedi il Mose alle bocche del porto di Venezia ed i vari 'passanti' autostradali). Di costruire un ponte sullo Stretto di Messina se ne parla ormai da decenni (ci pensò anche Mussolini...) ma tutt'ora non siamo ancora in grado di capire se sarà un'opera utile (per il cittadino) o meno >:(
Donato.
Da quel che so io, il ponte sarà in grado di smistare un traffico di 150.000 veicoli... eccezionale, non c'è che dire!!! Peccato però che le stime più ottimistiche affermano che un traffico di 15.000 auto sul ponte sarà già un record... Se volevano unire la Sicilia all'Europa perchè non hanno pensato a fare un ponte Messina-Valencia? ;D
P.S. c'è anche una cosa strana... la società che ha vinto l'appalto - la IMPREGILO se non ricordo male - è la stessa che ha avuto l'appalto per lo smaltimento dei rifiuti in Campania (tramite una società affiliata) e si sa come è andata a finire... Inoltre in quella società c'è di mezzo anche Previti... è vero che pensare male è peccato, ma spesso ci si azzecca...
Ciao.
astrofilo83
15-10-05, 17:15
Da siciliano e da passantwe frequente per quel di messina la reputo una cosa davvero ottima e utile!.. Per chi non possiede auto,e molti sono i messinesi che si recano in calabria per lavoro ogni mattina,potranno usare i traghetti..
Ecco una cosa positivadel nostro governo..i soldi,grazie ad esso,provengono dall'ue!..
Nem dove hai letto questa notizia!?
Nem dove hai letto questa notizia!?
Beh che l'appalto sia stato assegnato era su tutti i giornali....
Sarebbe interessante un sondaggio dei diretti interessati, ossia siciliani e calabrasi che devono fare la tratta quotidianamente o quasi, i camionisti, eccetera.....e non i soliti politici/ambientalisti/bastiancontrari che dicono no a prescindere, magari abitando ad Aosta....
Quello che dice Doduz è vero: utilità o meno, il ponte è decenni che deve essere costruito, ma nessuno ha ancora capito se è opportuno o no farlo....
Nem
devilman23
17-10-05, 15:11
Speriamo che stavolta il ponte lo progettino per bene, sennò farà la fine di quello che è crollato un po' di tempo fa nel bresciano...
Speriamo anche che il drago Tifone, dormiente nell'Etna, e che Scilla e Cariddi non si incacchino troppo quando il ponte sarà al suo posto...
C'è chi dice che si spenderanno 3,88 miliardi di euro per risparmiare "solo" 20 minuti di tempo per arrivare in Sicilia... ;)
Venti minuti??? :o
Mai provato a prendere il ferry-boat?
Direi che al minimo il risparmio di tempo è da quantificare in tre ore....
devilman23
17-10-05, 15:32
Non se per percorrere la Salerno-Reggio Calabria ci impieghi 48 ore! ;)
Comunque non l'ho detto io, non ci sono mai stato, per ora, in Sicilia.
Sì, ma queste cose le dice Grillo, che è un comico.
Che il tempo fatto risparmiare dal futuro ponte sia dell'ordine di pochi minuti lo dice anche un certo Mario Tozzi.Si perche' sembra proprio che il transito sara' a pagamento.
Che il tempo fatto risparmiare dal futuro ponte sia dell'ordine di pochi minuti lo dice anche un certo Mario Tozzi.Si perche' sembra proprio che il transito sara' a pagamento.
Mario Tozzi (detto 'Mario Picozza') mi è andato di traverso quando ha voluto rimarcare con disappunto il fatto che gli americani piantarono la bandiera americana (ovvio, no?) sulla Luna. Tornando al ponte disse anche che lo stretto di Messina non è zona dove costruire ponti dato che è notoriamente sismica. Ma a S.Francisco ed in Giappone i ponti li costruiscono?
Donato.
P.S.: forse avrebbe preferito quella di Cuba?
Infatti, Tozzi è schierato, ed è perciò inattendibile.
Questa è gente che misura il mondo con gli occhiali della retorica ideologica.
Se per primo a proporre il ponte fosse stato l'ex boiardo DC, vedreste che fila di architetti a sbavare elogi...
Se per primo a proporre il ponte fosse stato l'ex boiardo DC, vedreste che fila di architetti a sbavare elogi...
Quoto in toto.
Infatti sono curioso di vedere se l'anno prossimo cambierà colore il governo come si muoveranno con l'argomento ponte, ed anche vari argomenti ulteriori che non vado a catalogare perchè andrei OT.
Comunque Rob certo che si pagherà un pedaggio, mi pare sia circa 5 euro (del 2005) per le moto. Ma la cosa ti sorprende? ???
Il costo del ponte sarà pagato per metà dalle Ferrovie dello Stato, che ovviamente sarà la ditta che incasserà i soldi dei pedaggi, e mi pare una cosa normale; in Austria (mi pare salendo da Trieste, non dal Brennero) c'è un ponte molto più piccolino che richiede un pedaggio per essere passato....
Come detto, se ben realizzato e funzionale, diventerà davvero un nuovo Status Symbol!
Nem
No,il pedaggio non mi sorprende affatto!Ma i caselli per pagare i pedaggi,avranno l'effetto di produrre file gigantesche nei periodi di vacanze.E allora non riesco a vedere l'utilita' del ponte a parte l'estetica.Ma posso sempre sbagliarmi.
SALUTI
devilman23
18-10-05, 08:02
La gente la fila ai caselli la vuole fare perché è cogliona!!! Esiste un certo apparecchietto chiamato Telepass per evitare rotture di scatole...
La furbizia nella vita a volte è tutto. ;)
Per quanto riguarda i pedaggi del ponte, forse il pagamento con il Telepass è difficilmente fattibile perché F.F.S.S. e Autostrade sono due aziende diverse, però previo accordo commerciale, potrebbero fare in modo di utilizzare il tanto sconosciuto apparecchietto. In Italia abbiamo "ingegneroni" di ogni tipo che si vantano tanto, ma che non riescono a pensare alle cose più elementari, anche perché i migliori "fuggono all'estero: mica sono scemi da restare nel nostro paese a farsi prendere per i fondelli!!!
Siamo in Italia e dubitare sulla bontà del progetto credo sia d'obbligo, anche se il ponte potrà ridurre i tempi di attesa per l'attraversamento dello stretto a mio avviso bisogna valutare i costi-ricavi dell'impresa (e qui il discorso si complica parecchio!).
Quello che voglio dire è che probabilmente i 3,88 miliardi di euro previsti per la realizzazione del ponte sullo stretto, se investiti diversamente renderebbero molto di più.
é inutile,secondo me , realizzare l'opera senza una visione globale della situazione,nel senso che,a cosa può servire velocizzare il trasporto se l'economia Siciliana (come nel resto d'Italia) langue?
MI auguro che qualche siciliano doc mi possa smentire su quest'ultimo punto,ma a me comunque,pare una "belinata" costruire una cosa ,sapendo che non potrà essere sfruttata a pieno.
Non voglio fare del campanilismo : ma non sarebbe meglio spendere quel gran mucchio di soldi (tra l'altro nostri!) in cose più redditizie?
Io parlo da semplice cittadino e questa cosa mi sa tanto di specchietto per le allodole creata per illudere la gente (che storicamente è molto sensibile a cose del genere) di avere trovato la soluzione ai problemi di tutti i giorni
cieli sereni
Claudio_P.
18-10-05, 10:58
Che il tempo fatto risparmiare dal futuro ponte sia dell'ordine di pochi minuti lo dice anche un certo Mario Tozzi.Si perche' sembra proprio che il transito sara' a pagamento.
Il risparmio in tempo sembra sia nell'ordi di 1 ora e 20 minuti, quindi nè 20min, nè 3 ore, come è stato detto nel forum.
O almeno è il risparmio "ufficiale" che è stato presentato sui giornali quando è stato assegnato l'appalto.
A parte questo...
Se non sbaglio la famigerata IMPREGILO si è assicurata l'appalto con un ribasso di circa 2 MILIONI di Euro sulla cifra preventivata (non mi ricordo esattamente se era 8 milioni)...mi sembra una cosa molto dubbia...
Poi la IMPREGILO è implicata nello scandalo rifiuti in Campania, ed era data sull'orlo del fallimento...
Non è che poi chiedono i famigerati "cambiamenti in corso d'opera" tanto diffusi ai tempi di Tangentopoli???
In Sicilia c'è la Mafia, non è un mistero, e un mafioso viveva a casa del capo dell'attuale governo (lui dice che non sapeva fosse mafioso...mi pare strano visto quanto è paranoico)...
Il ministro Lunardi ha dichiarato da Vespa che "Bisogna imparare a convivere con la Mafia"(forse se glielo spiegava anche a Falcone e Borsellino...)
L'avvocato Taormina fa parte dell'attuale governo nonostante sia il difensore di vari mafiosi...
Se permettete i dubbi ci sono tutti...
Poi l'utilità sarebbe da vedere.
Tozzi sarà anche di parte, ma i ponti crollano anche in Giappone e in California (è successo anche recentemente, anzi in uno degli ultimi sismi in Giappone le uniche vittime sono state quelle dovute al crollo del ponte).
Inoltre pare ci siano studi economici (c'è stata una bella puntata di Report) che mettano in dubbio le effettive entrate anche ammesso il pedaggio.
Anche il tunnel sotto la manica ha seri problemi di bilancio...
E poi gli 80-90 minuti risparmiati tra imbarco e traversata, sembra potrebbero essere mangiati dall'inadeguatezza della rete viaria ai capi del ponte.
Sono stato sullo Stretto questa estate, non sono un geologo e non ho le competenze, ma le coste lì hanno effettivamente anche una morfologia particolare, non sono per niente in piano, e l'impatto paesaggistico del ponte non è da sottovalutare. Certo magari si arricchiscono Ferrovie e Autostrade, ma se poi ci rimettono gli operatori turistici?
Le finanze italiane stanno come stanno, bisogna risparmiare, e in Sicilia e Calabria ci sono reti autostradali e ferroviarie da dopoguerra: siamo sicuri che bisognasse investire proprio nel ponte?
Poi si è anche parlato del MOSE (e lì sono implicati anche amministratori di centro-sinistra).
Anche quella rischia di essere una cattedrale nel deserto.
Si costruirà un'opera faraonice, devastando spiagge e fondali, per avere un sistema che entra in opera solo con "acque alte" superiori a un metro!
Sapete quante volte avrebbe funzionato negli ultimi cinque anni se fosse stato già ultimato? Un paio...
Le altre volte i Veneziani si sarebbero dovuti rassegnare come fanno ora...
Certo, le soluzioni alternative prevedono il ripristino di equilibri idrogeologici nelle zone limitrofe a Venezia (dove "sfogavano" le acque alte) che imporrebbero vincoli sulle costruzioni, e poi non ci sarebbero appalti per opere faraoniche...
Beh...fate voi le somme...
Claudio_P.
18-10-05, 10:59
(oddio ho scritto Manica con la "m" ) :-[
devilman23
18-10-05, 14:09
Ma ci vuole tanto a capire che il governo sta facendo tutto questo perché sta perdendo consensi e non vuole perdere anche i voti dei siciliani? ;)
E poi vorrei sapere, se qualcuno lo sa, chi è il "politico" che è alla guida di Impregilo, io lo ignoro... Di solito si dice che quando vuoi scoprire la verità devi sempre pensare la cosa peggiore!!! ;D :D
Il progetto pare molto bello, non c'è che dire.
Per quanto riguarda la sua utilità, non sono siciliano nè calabrese, quindi la dovrei valutare solo quale eventuale turista, e non mi pare corretto; certo che tra stime positive e negative se ne leggono di tutti i colori, e non disponendo di informazioni di prima mano non si può che prendere tutte queste polemiche con un po' di sano scetticismo, a parte i problemi noti di "condizionamento ambientale" (non sto pensando agli ambientalisti...).
E lasciamo pure perdere, anche se può essere superficiale, che si tratta del ponte sospeso più lungo mai progettato, privo di test confrontabili nel mondo; i giapponesi, per fare quello che è attualmente il più lungo, ma poco più di metà del nostro, hanno costruito una galleria del vento enorme per fare i test di resistenza: noi abbiamo i loro venti e potremmo avere i loro terremoti (Messima sta a ricordarcelo), ma non mi pare che sia prevista una struttura di test di questo genere.
Certo, comunque, che può far colpo ed essere un'opera che farà meraviglie, e su questo dico: ben venga se ce la possiamo permettere.
Ce ne sono infatti tante di cose da fare (vedi infrastrutture ferroviarie di collegamento internazionale) che continuano a languire perchè non hanno un impatto emozionale altrettanto grande; e soprattutto ce ne sono tante di piccole e meno piccole: ad esempio, i collegamenti stradali della Sicilia e della Calabria come stanno? Pensate che la Salerno-Reggio sia un'autostrada? E' vero che non si paga pedaggio, ma ci basta questo per essere contenti?
Speriamo solo che non ci si ritrovi sempre alla solita fiera delle vanità e dell'apparire, continuando poi ad essere sempre quelli che siamo quanto a infrastrutture: con le pezze nel sedere (un tempo - altra Italia, quella postbellica che ricordo ancora - si diceva "stracciati ma alla moda").
E poi vorrei sapere, se qualcuno lo sa, chi è il "politico" che è alla guida di Impregilo, io lo ignoro... Di solito si dice che quando vuoi scoprire la verità devi sempre pensare la cosa peggiore!!! ;D :D
Caro Devilman,
Impregilo è un'impresa che ha fatto così tanti e così grandi lavori nel mondo che non si può mettere in dubbio la sua capacità di costruire anche il ponte di Messina.
Piuttosto, non è tanto la questione del "politico" alla guida di Impregilo, quanto il riflettere sulla sua storia recente: andata in crisi finanziaria verso la fine dello scorso anno, quando era del buon Cesare Romiti, è stata poi salvata dai classici "cavalieri bianchi" che, guarda un po', hanno interessi nel sistema autostradale, del quale controllano una buona fetta.
Ci si chiede allora:
1) le difficoltà finanziarie di Impregilo-Romiti (aggravate da un'inchiesta giudiziaria sul classico "falso in bilancio" che da altre sponde viene trattato come una barzelletta, e sulla quale non si sa più nulla; magari è finita in ridere) sono state provocate ad arte per sfilare la società al buon Cesarone? Mettiamo che non sia così, ma dubitate, gente, dubitate...
2) con questo nuovo gruppo di proprietari, è possibile che la risorta Impregilo abbia avuto più chances della vecchia (che già partecipava alla gara per realizzare il ponte), nel far fuori l'altro grande gruppo concorrente (l'Astaldi)? Mettiamo che non sia così, ma dubitate, gente, dubitate... ancor più perchè la grande gara d'appalto internazionale per costruire il più grande ponte del mondo si è ridotta a queste due società italiane; nessun gruppo straniero (e ce ne sono, che hanno fatti ponti nel mondo) si è presentato o è riuscito ad arrivare in finale.
Per finire, spero che Redactor non me ne voglia, ma gli suggerirei di discutere il problema senza chiamare in causa, seppure in forma criptica, le proprie e altrui convinzioni politiche. Quanto a Beppe Grillo, è un comico, ma lo erano anche i buffoni di corte (ed i Re e Principi accorti li ascoltavano).
Per finire, spero che Redactor non me ne voglia, ma gli suggerirei di discutere il problema senza chiamare in causa, seppure in forma criptica, le proprie e altrui convinzioni politiche. Quanto a Beppe Grillo, è un comico, ma lo erano anche i buffoni di corte (ed i Re e Principi accorti li ascoltavano).
Quello che credo Redactor volesse dire (perlomeno quello che penso io) è che i comici sono di sinistra. E fin qui tutto ok, nulla di male.
Il fatto è che purtroppo la politica italiana di opposizione non è fatta di "Guarda per me dovresti fare così", ma di "Guarda per me così non va bene".
Ovvero non è costruttiva.
Se ci fate caso tutti gli interventi di opposizione, di ambe le parti sia chiaro, non sono mai o quasi mai propositivi, ma solo demolitori.
Poi con questi 5 anni di Berlusconi un po' tutti adesso ci stanno sguazzando dentro; a me Grillo sta simpatico, come Luttazzi, come Biagi (non come Santoro), e mi piacerebbe fossero in tv (non Santoro) e mi dispiace che vi siano "blocchi".
Però non mi piace che per accusare una parte politica si accusi l'intero insieme delle azioni effettuate da chiunque dell'altro schieramento.....
Tipo, da milanista mi sto accorgendo di come la stampa (soprattutto cartacea) appena può coglie il riferimento alla proprietà.....se il Milan avesse perso a Cagliari si sarebbe sicuramente parlato di SCIVOLONE.....
Ipotesi: ad Aprile vince Prodi. *Il Ponte si costruirà lo stesso. *Grillo (e soci) che dirà?
Ma poi sono tante le cose che vorrei vedere dal nuovo governo di sinistra, sono curioso. *
Nem
Claudio_P.
19-10-05, 09:46
Quello che credo Redactor volesse dire (perlomeno quello che penso io) è che i comici sono di sinistra.
Cioè perchè le barzellette che racconta il buon Silvio ai vertici internazionali non fanno ridere nessuno?
;D
Claudio_P.
19-10-05, 09:50
Ipotesi: ad Aprile vince Prodi. Il Ponte si costruirà lo stesso. Grillo (e soci) che dirà?
Beh, Grillo è polemico con tutti, anche con la sinistra, se mai hai ascoltato o letto qualche suo intervento.
E lo dico lungi dal volerlo santificare: i suoi granchi li prende anche lui (vedi i motori a idrogeno e altro).
Claudio_P.
19-10-05, 09:54
Tornando al ponte disse anche che lo stretto di Messina non è zona dove costruire ponti dato che è notoriamente sismica. Ma a S.Francisco ed in Giappone i ponti li costruiscono?
...Si ma anche in Giappone e in California i ponti crollano, e sono crollati anche recentemente in seguito a terremoti...e non erano lunghi come quello sullo Stretto...e bisogna vedere DOVE li costruiscono e COME fanno i rilievi prima...
Anche la diga sul Vajont, secondo i geologi, era sicura.
Nem, in tutta franchezzza tutto quello che riesco a vedere è che questa maggioranza (la più forte e grande della storia della repubblica) non è riuscita a raggiungere uno dico uno dei grandi obbiettivi che il presidente del Consoiglio si era assunto la responsabilità di realizzare in quella fregnaccia che è stato il "Contratto con gli italiani".
L'opposizione starnazza quanto gli pare, tanto non è mai servito a nulla, mi pare che quando persone scomode sono state allontanate e quando leggi diciamo "particolari" sono state varate è sempre stato fatto con la blindatura della fiducia al Parlamento e sono tutte passate.
Quindi non capisco come mai tutto questa sorta di "vittimismo" da parte della destra.
Il ponte io spero che non si faccia. Non perché non lo voglio in toto, e credo (o almeno spero) che le gare d'appalto per l'opera siano state fatte con regolarità.
Il problema a me pare è un altro. Qui non si tratta di costruire, come dice Doduz, un ponte come fanno in Giappone o negli USA, ma di costruire IL ponte, un 'opera colossale e faraonica.
Ora, per mia esperienza personale, essendo stato sia in Calabria che in Sicilia, ho constatato che la situazione viaria e ferroviaria di entrambe le regioni è (a dir poco) disastrosa. Che senso ha costruire una delle più grande opere ingegneritiche di viabilità con una situazione come quella? Sarebbe come costruire la più moderna rete ferroviaria del mondo in una regione dell'Uzbekistan.
Preferirei che quei soldi venissero spesi per portare la rete di comunicazine del Sud Italia fuori dal Terzo Mondo.
Questa mia opinione è totalmente apolitica, se Prodi deciderà di fare il ponte sarò comunque contrario all'idea. Sono sempre stato contrario a quest'idea.
Se si vogliono fare altre opere va bene, ma questa per me non ha senso.
Allora inanzitutto cia è un pò che non ci si vede!!
Poi giappone e a san fransico sono si zone sismiche, ma costruiscono egualmente ponti!!
Già peccato che il ponte sospeso più lungo al mondo (in giappone tra l'altro) è lungo 1 Km ripeto 1 Km, quello sullo stretto sarà 3 Km cioè 3 volte tanto!!!!
Gli ingegneri Giapponesi consideravano impossibile che si potesse costruire un ponte sospeso, Quelli italiani dicono non solo che è possibile, ma che potrebbe resistere allo scoppio di un'atomica(della serie questa è proprio una ca...).
Premesso che se un ingegnere mi dice che il ponte reggerà mi devo fidare(lo spero visto quello che verrà a costare), bisogna chiedersi ma è assolutamente indispensabile costruire un ponte non basta potenziare il sistema di trasporto via traghetto?
1)La zona non è solo sismica ma anche ventosa, si stima solo che il ponte funzionerà solo poco più di 100 giorni l'anno per via dei venti forti che ci sono in quella zona, in quei giorni che faranno quelli che vogliono transitare? Si attaccano al tram?
2)Il costo del ponte è enorme, con molto meno spesa si può potenziare il sistema di traghetti arrivando allo stesso risultato finale
3)Il ponte farà arricchire la mafia locale in modo enorme(scusate il linguaggio molto poco italiano).
Risultato questo ponte no sà da fare nè domani nè mai!!!!!!
Il mare Mediterraneo è sempre stato uno strumento utilizzato per unire i popoli, e non per dividerli.
Quanto ci mette un traghetto da Palermo a Genova? Quanto ci mette un treno o un camion. Le vie d'acqua sono utilizzate in tutto il mondo. In Italia, per unire è necessario un ponte che colleghi due ferrovie e strade del terzo mondo.
Le rifaranno? Bene io sarei felice di sapere che contemporaneamente al ponte sono stati pubblicati anche i bandi di concorso per rifare i collegamenti necessari per utilizzarlo. Strade e ferrovie, necessarie credo per lunghissimi tratti..
Ditemi che i suddetti bandi di concorso sono gia stati vinti da qualche impresa e mi tranqullizzo. Se ancora non sono stati fatti sono invece molto triste, ugo
Claudio_P.
20-10-05, 08:50
Il ponte io spero che non si faccia. Non perché non lo voglio in toto, e credo (o almeno spero) che le gare d'appalto per l'opera siano state fatte con regolarità.
Il problema a me pare è un altro. Qui non si tratta di costruire, come dice Doduz, un ponte come fanno in Giappone o negli USA, ma di costruire IL ponte, un 'opera colossale e faraonica.
Ora, per mia esperienza personale, essendo stato sia in Calabria che in Sicilia, ho constatato che la situazione viaria e ferroviaria di entrambe le regioni è (a dir poco) disastrosa. Che senso ha costruire una delle più grande opere ingegneritiche di viabilità con una situazione come quella? Sarebbe come costruire la più moderna rete ferroviaria del mondo in una regione dell'Uzbekistan.
Preferirei che quei soldi venissero spesi per portare la rete di comunicazine del Sud Italia fuori dal Terzo Mondo.
Questa mia opinione è totalmente apolitica, se Prodi deciderà di fare il ponte sarò comunque contrario all'idea. Sono sempre stato contrario a quest'idea.
Se si vogliono fare altre opere va bene, ma questa per me non ha senso.
Quoto assolutamente!!!
Claudio_P.
20-10-05, 09:00
Il mare Mediterraneo è sempre stato uno strumento utilizzato per unire i popoli, e non per dividerli.
Quanto ci mette un traghetto da Palermo a Genova? Quanto ci mette un treno o un camion. Le vie d'acqua sono utilizzate in tutto il mondo. In Italia, per unire è necessario un ponte che colleghi due ferrovie e strade del terzo mondo.
Le rifaranno? Bene io sarei felice di sapere che contemporaneamente al ponte sono stati pubblicati anche i bandi di concorso per rifare i collegamenti necessari per utilizzarlo. Strade e ferrovie, necessarie credo per lunghissimi tratti..
Ditemi che i suddetti bandi di concorso sono gia stati vinti da qualche impresa e mi tranqullizzo. Se ancora non sono stati fatti sono invece molto triste, ugo
Non solo, a parte il Ponte, ci sono studi fatti da Legambiente che dimostrano come per ridurre l'inquinamento dovuto al trasporto merci su gomma, i pericoli dovuti alla circolazione eccessiva di TIR, l'impatto ambientale dovuto al potenziamento di ferrovie e autostrade (sempre per il trasporto merci), sarebbe utile varare un progetto di piccolo cabotaggio merci costiero, ovvero trasportare le merci su traghetti, potenziando i porti, che colleghino le coste italiane da nord a sud. I tratti su strada e ferro da potenziare sarebbero quelli che uniscono Tirreno e Adriatico, e non le "dorsali" nord-sud (Autosole e Salerno-Reggio).
In pratica il cabotaggio costerebbe meno, e inquinerebbe meno...ma non conviene ad un sistema basato sulle Grandi Opere, sistema che NON è esclusiva di questo governo, (peraltro a mio parere il peggiore che potesse capitare all'Italia), ma di qualsiasi, passato e futuro, perchè un'autostrada o una ferrovia o un ponte faraonico sono appalti, che sono cantieri, che sono posti di lavoro, che sono consensi...poi se in futuro ci si ritrova con la penisola scempiata, dissesti idrogeologici vari...tanto ci penseranno i nostri discendenti...
Domanda provocatoria: Ma se siamo tutti d'accordo che costruire il ponte non è conveniente, perchè verrà (forse) costruito? ::)
Anche su questo continuiamo a parlare...
Ma se non verrà costruito, saremo costretti a pagare una penale all'azienda che ha vinto il bando?
A quanto ammonta la penale che l'azienda ha concordato con lo stato in caso di rinuncia alla costruzione?
Esiste questa penale?
Mi piacerebbe che gli informati me ne parlassero... ;D
No, non siete tutti d'accordo.
Io invece sono d'accordo ;D
Io invece sono d'accordo ;D
Non avevo dubbi: chi sbaglia, sbaglia in tutto.
Tutti sbagliamo.
C'è chi sbaglia e non impara e chi impara sbagliando, ma c'è anche chi crede di sapere e non sa nulla.
Per questi ultimi testimonia il detto: "Presenti sono assenti".
Del resto ognuno è libero di divertirsi come vuole, di avere i suoi "giocattoli".
In fondo "ognuno" ha cosa si merita.
Non avevo dubbi: chi sbaglia, sbaglia in tutto.
Vedo che, beato te, non hai dubbi (non ne dubitavo!); d'altra parte bisogna ben movimentarla un po' la discussione da bar, sennò non è da bar...
Quanto al ritenersi nel giusto, non discuto la legittimità, ma mi piacerebbe che esprimessi qualche giudizio un po' più articolato, ad esempio sulle carenze infrastrutturali della rete nella quale dovrebbe calarsi il ponte, che non mi pare propriamente all'altezza.
Se poi, invece, ne vogliamo fare una mera questione di prestigio e potenza, ricordo che da noi qualcuno aveva questa fregola già tanti anni fa, e si sa come è andata a finire.
Credo che guardando senza paraocchi, accuratamente evitando di farci portare per mano dagli ambientalisti catastrofisti, dovremmo comunque vedere cose che qualche sano dubbio dovrebbero farcelo venire, anche volendo dimenticarci per un attimo dei rischi di inquinamento criminale tipici dell'abiente.
Possiamo quindi attenderci un tuo giudizio meno tranchant e più argomentato?
Indubbiamente il fatto che la rete auto-ferroviaria ai lati del ponte sia inadeguata è un problema rilevante.
Immagino che il progetto ponte preveda comunque alcuni km di rimodernamento ed ampliamento della rete (un po come avviene quando si costruiscono altre grandi opere, dove oltre all'opera sono contemplati interventi accessori), ma certo non di tutta la rete del Mezzogiorno.
Sono d'accordo con te: serve, se si vuole sfruttare appieno le potenzialità del ponte, un rapido "aggiornamento" del sistema infrastruttuturale dei trasporti al Sud.
Nem
Nemmeno "voi" avete dubbi, a quanto pare...
E allora? Passatisti (e due)!
C'era proprio ieri, a riguardo, una bella risposta di Sergio Romano sul Corriere.
Leggetevela, e non perdete tempo a giocare al "piccolo ingegnere" e al "piccolo ambientalista" che tanto le "vostre" argomentazioni sono simili a quelle di chi 30 anni fa ci ha ridotto con le pezze al sedere in tema di energia nucleare.
le "vostre" argomentazioni sono simili a quelle di chi 30 anni fa ci ha ridotto con le pezze al sedere in tema di energia nucleare.
Non mi sembra di aver espresso personalmente finora alcuna argomentazione, ma solo una posizione.
Di questo passo credo che presto ci ritroveremo tutti, ma per davvero, con le pezze al sedere.
Non avevo dubbi: chi sbaglia, sbaglia in tutto.
Condivido in pieno il postulato!!!
C'era proprio ieri, a riguardo, una bella risposta di Sergio Romano sul Corriere.
Leggetevela, e non perdete tempo a giocare al "piccolo ingegnere" e al "piccolo ambientalista" che tanto le "vostre" argomentazioni sono simili a quelle di chi 30 anni fa ci ha ridotto con le pezze al sedere in tema di energia nucleare.
Sinceramente il nucleare neanche oggi che le tecnologie riguardo la "sicurezza" sono molto migliorate, lo vorrei...
Infatti è così sicuro che non esiste nessuna compagnia di assicurazione disposta a stipulare una responsabilità civile
per assicurare le centrali nucleari, ma questa è un'altra storia... Il fatto che uno si faccia un idea, o assuma una posizione, non vuol dire che stia giocando al "piccolo ambientalista" o al "piccolo ingegnere". Mi sembra legittimo che uno si chieda come mai, a fine legislatura, con un oceano di debiti, con i conti in rosso in ogni settore, con la sanità e la scuola in frantumi, il nostro governo abbia deciso che la priorità è unire Messina a Reggio Calabria...
Anche su questo continuiamo a parlare...
Ma se non verrà costruito, saremo costretti a pagare una penale all'azienda che ha vinto il bando?
A quanto ammonta la penale che l'azienda ha concordato con lo stato in caso di rinuncia alla costruzione?
Esiste questa penale?
Mi piacerebbe che gli informati me ne parlassero... ;D
Roma, 12 ott - 'Leggo spesso sui giornali che il Ponte sullo Stretto non si fara' ma, al punto in cui siamo, non e' possibile non farlo anche perche' lo Stato pagherebbe, a causa delle penali, cifre equivalenti alla sua costruzione'. Cosi' Andrea Monorchio, presidente di Ispa. Riferendosi, poi, a margine del convegno annuale di Business International, al Valico di Genova Monorchio ha tenuto a precisare che 'qualcuno pensa che Ispa sia una societa' di beneficenza: noi finanziamo solo progetti profittevoli, quindi siamo disposti a finanziarlo se c'e' la copertura dello Stato'.
Fonte: http://it.biz.yahoo.com/051012/20/3fm4o.html
Ciao, Claudio.
P.S. Mala tempora currunt.
Intanto, credo sia giusto rendersi conto del fatto che non tutti possono permettersi di avere delle opinioni (ed è di questo che approfittano politici e mestatori, sempre pronti a fornirne alla piazza di già pronte e confezionate). Le opinioni si formano sulle conoscenze e sull'analisi dei fatti, non sulle percezioni indotte dai condizionamenti politici.
Poi, caro Batista, ma tu dove vivi, su un cucuzzolo delle Ande? Te lo chiedo, perché sembra che tu ignori il fatto che mentre te ne stai qui tutto soddisfatto per aver bocciato il nucleare italiano, in Europa ne funzionano circa 150, di cui 59 solo in Francia, 20 in Germania, 5 in Svizzera, 4 in Ungheria e 1 addirittura in Slovenia...
Credi davvero di essere stato furbo con il no al nucleare sul territorio nazionale? Ritieni di aver scongiurato qualsiasi problema?
Intanto, credo sia giusto rendersi conto del fatto che non tutti possono permettersi di avere delle opinioni (ed è di questo che approfittano politici e mestatori, sempre pronti a fornirne alla piazza di già pronte e confezionate). Le opinioni si formano sulle conoscenze e sull'analisi dei fatti, non sulle percezioni indotte dai condizionamenti politici.
Purtroppo non tutti sono stati Illuminati come te e Buddha, pertanto, dall'alto della tua conoscenza e lucida analisi dei fatti, dovresti accettare, senza nemmeno scomporti più di tanto, le miscredenze degli ignoranti... Immagino che tu abbia passato la tua vita ad informarti riguardo il ponte di Messina e il nucleare...
Poi, caro Batista, ma tu dove vivi, su un cucuzzolo delle Ande? Te lo chiedo, perché sembra che tu ignori il fatto che mentre te ne stai qui tutto soddisfatto per aver bocciato il nucleare italiano, in Europa ne funzionano circa 150, di cui 59 solo in Francia, 20 in Germania, 5 in Svizzera, 4 in Ungheria e 1 addirittura in Slovenia...
Non capisco cosa vuoi dimostrare... Se uno si butta da un ponte, tu lo segui?
Comunque, in Germania è in atto un'opera di smantellamento delle centrali nucleari e lo sanno pure i muri. Visto che sei così informato dovresti saperlo...
L'unica nazione che effettivamente fa un uso considerevole del nucleare è la Francia; tutte le altre stanno pensando a metodi alternativi per produrre energia, anche perchè l'economicità del nucleare (considerando lo smaltimento) è tutta da dimostrare.
Non penso che l'abbandono del nucleare sia la panacea di tutti i mali. I rischi connessi all'utilizzo delle centrali nucleari, come ho detto nel post precedente, oggi sono molto diminuiti, però rimane insoluto il problema dello smaltimento dei rifiuti tossici, Ti ricordi Scanzano Ionico? Se ci abitassi tu saresti favorevole?
[quote author=Redactor
Credi davvero di essere stato furbo con il no al nucleare sul territorio nazionale? Ritieni di aver scongiurato qualsiasi problema?
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Non ho votato il referendum per il nucleare in Italia (se non ricordo male è stato nell'87 e io avevo 9 anni), ma credo che chi ha votato contro abbia fatto bene.
Ciao, Claudio.
I fatti di Scanzano ionico sono il risultato d un'opinione pubblica drogata da argomentazioni emotive (chiamiamole così) come le tue, e per di più fatta oggetto di speculazioni politiche.
E il fatto che in germania si pensi o non si pensi di rinunciare al nucleare non ti salva certo dal rischio (alto, secondo te) che ORA una centrale tedesca a 400 km da qui possa irradiare fino a casa tua...
Il senso di quanto dicevo a questo proposito, sta nell'ipocrisia di fondo che porta un paese a non costruire centrali atomiche, per servirsi però di quelle che stanno a 100 kn dai confini... Comodo, e molto molto "italiano".
Non è richiesta una replica, grazie.
devilman23
21-10-05, 08:04
Qualcuno di voi la notte soffre d'insonnia?
Dormite e riposate il vostro cervello, gente, altrimenti rischiate di dire un sacco di castronerie durante il giorno! ;D
Qualcuno di voi la notte soffre d'insonnia?
Dormite e riposate il vostro cervello, gente, altrimenti rischiate di dire un sacco di castronerie durante il giorno! ;D
Questo potrebbe essere un interessante spunto alla formulazione di una nuova legge di Murphy ;D
Non è richiesta una replica, grazie.
Possiamo fare che quando devo dire qualcosa, prima lo dico a te e poi se acconsenti lo scrivo, ok?
Io non ho offeso nessuno, tanto meno te. La replica, la faccio se mi va di farla. Non devi essere certo tu, dall'alto della tua sapienza, a dirmi se devo o non devo rispondere. Se in questa sezione del forum funziona così, non scrivo più qui. Se funziona così su tutto il forum, a malincuore non scriverò più su tutto il forum. Non credo che se uno non è d'accordo con chi "comanda", non può replicare...
Ciao, Claudio.
Claudio_P.
21-10-05, 13:19
Intanto, credo sia giusto rendersi conto del fatto che non tutti possono permettersi di avere delle opinioni (ed è di questo che approfittano politici e mestatori, sempre pronti a fornirne alla piazza di già pronte e confezionate). Le opinioni si formano sulle conoscenze e sull'analisi dei fatti, non sulle percezioni indotte dai condizionamenti politici.
Poi, caro Batista, ma tu dove vivi, su un cucuzzolo delle Ande? Te lo chiedo, perché sembra che tu ignori il fatto che mentre te ne stai qui tutto soddisfatto per aver bocciato il nucleare italiano, in Europa ne funzionano circa 150, di cui 59 solo in Francia, 20 in Germania, 5 in Svizzera, 4 in Ungheria e 1 addirittura in Slovenia...
Credi davvero di essere stato furbo con il no al nucleare sul territorio nazionale? Ritieni di aver scongiurato qualsiasi problema?
Intanto non abbiamo il problema di smaltire le scorie...(anzi no, dobbiamo ancora smaltire quelle vecchie), che rende antieconomico il nucleare.
E poi, in tutti questi anni, le uniche NUOVE centrali sono state costruite solo in Cina, Corea del Nord e Iran, nessuna in uno stato occidentale...ti sei mai chiesto perchè?
Solo recentemente l'Ungheria ha riproposto la costruzione di centrali nucleari, mentre Germania e Francia stanno pensando a come smantellare almeno le più vecchie...
Claudio_P.
21-10-05, 13:22
I fatti di Scanzano ionico sono il risultato d un'opinione pubblica drogata da argomentazioni emotive (chiamiamole così) come le tue, e per di più fatta oggetto di speculazioni politiche.
E il fatto che in germania si pensi o non si pensi di rinunciare al nucleare non ti salva certo dal rischio (alto, secondo te) che ORA una centrale tedesca a 400 km da qui possa irradiare fino a casa tua...
Il senso di quanto dicevo a questo proposito, sta nell'ipocrisia di fondo che porta un paese a non costruire centrali atomiche, per servirsi però di quelle che stanno a 100 kn dai confini... Comodo, e molto molto "italiano".
Non è richiesta una replica, grazie.
A parte che un conto è se esplode a 400km, un conto dietro casa...
Chi stava in periferia a Hiroshima si è salvato, e a volte è anche sopravvissuto fino ad oggi
Chi stava in periferia a Hiroshima si è salvato, e a volte è anche sopravvissuto fino ad oggi
Ehm....non confondiamo le cose però....
Nem
Giusto Nem, sono due cose distinte, ma anche secondo me (vedi il topic sul nucleare) l'energia atomica non è conveniente se si tiene conto dei rischi e dei costi di stoccaggio delle scorie e del costo di smantellamento di una centrale nucleare.
cieli sereni
Scusate, forse sto sbagliando topic, ma non parlavamo del Ponte di Messina?
Avevo ingenuamente chiesto a Redactor di argomentare meglio il suo sostegno a questo progetto, ma vedo che siamo finiti alla guerra del nucleare (che se continuiamo su questi toni trasformeremo tout-court in guerra nucleare).
Ma se dobbiamo proprio parlarne, a suo tempo io ho votato "no" al referendum che proponeva di bloccare il nucleare (considerandolo un'autocastrazione inutile, essendo circondati da centrali nucleari), ed ora invece, guarda un po', ho dei dubbi sul Ponte di Messina: è concesso oppure se non si sposa entusiasticamente il Ponte si deve anche essere contrari al nucleare? Cos'è, il metodo "o di qua o di là"?
E poi, comunque, accapigliamoci un po' meno; è vero che da dieci anni a questa parte i nostri politici ci hanno abituati a urlarci addosso invece di discutere, ma perchè dobbiamo scendere al loro livello? Già facciamo, per senso civico, la fatica di eleggerli, almeno cerchiamo di non adottare la loro miseria caratteriale!
Io credo che nessuno qui dentro possa avere una reale opinione su questa struttura.
Bisogna conoscere il progetto a fondo e saperlo leggere da ingegnere, conoscere la geologia e le correnti marine, insomma un bel pò di roba. Naturalmente è mancato, come sempre nell'italietta che discute 6 giorni su 7 pallone, un dibattito o quel che si vuole tra esperti che siano "fuori" dalla politica. Qualcosa che spiegasse bene le cose di cui sopra senza fare la solita caciara, far parlare dei tecnici. Un pò difficile ma non impossibile.
Visto che così non è stato le opinioni sono su quel che si legge qua e là, quel che si sente se capita, e un pò di schieramento politico come sempre...
Le infrastrutture carenti intorno verranno fatte in seguito, forse inserite subito a progetto avrebbero alzato i costi oltre il consentito. Ma anche di questo non mi sembra di aver sentito molto dalla (dis)informazione nostrana.
In pratica si ciancia con informazioni a pezzetti.
Riguardo al referendum sul nucleare, io sono estremamente favorevole a quel tipo di consultazioni, ma quello fu una cosa sciagurata.
Far decidere la politica energetica di un paese da un branco di elettori di cui la metà forse non sa nemmeno cosa sia un atomo, per non dire peggio...
L'ottusità degli ambientalisti (con il superfenix al confine francese) e l'ignavia di una classe politica clientelare ci hanno lasciato in mutande dal punto di vista energetico.
Non riusciamo nemmeno a fare una centrale eolica, dove possibile, perchè i mulini sono antiestetici. Non riesce ad installare un inceneritore di rifiuti per produrre biogas, nessun comune vuole smaltire rifiuti.
Ci meritiamo il greggio a 100$ al barile e oltre.
>:( >:(
Chiuso l'excursus. :)
Io credo che nessuno qui dentro possa avere una reale opinione su questa struttura.
Io ne ho una! Ed è reale. Ed in quanto opinione non aspira nemmeno ad essere certezza, anche se sono profondamente convinto di quel che penso :)
Bisogna conoscere il progetto a fondo e saperlo leggere da ingegnere, conoscere la geologia e le correnti marine, insomma un bel pò di roba.
Si, forse per capire se il ponte si puo' costruire ....diverso è decidere se è opportuno realizzarlo :)
un dibattito o quel che si vuole tra esperti che siano "fuori" dalla politica.
E ndo li troviamo? IMHO solo degli imbecilli possono definirsi "fuori dalla politica". Perche' cio' implica non avere idee ...
Imbecilli o disonesti che cerchino di spacciare le loro opinioni per verita' ..
far parlare dei tecnici.
.....che non hanno certo il compito di fare il bene di tutti ...
Le infrastrutture carenti intorno verranno fatte in seguito, forse inserite subito a progetto avrebbero alzato i costi oltre il consentito. Ma anche di questo non mi sembra di aver sentito molto dalla (dis)informazione nostrana.
E questa tua informazione non è politica forse? :)
Ma te sai che in sicilia abbiamo la ferrovia che va su UNA SOLA ROTAIA?? :)
Mai stato su un'autostrada sicula? :)
Circa le promesse ...."verranno fatte in seguito" con l'attuale situazione economica in cui versa il nostro paese mi pare una sparata del tipo "un milione di posti di lavoro" ...
In pratica si ciancia con informazioni a pezzetti.
A me le opinioni degli altri interessano. Non oserei mai dire che, al mio confronto, gli altri "cianciano" :)
Non riusciamo nemmeno a fare una centrale eolica, dove possibile, perchè i mulini sono antiestetici.
Be, direi proprio che è giusto! La principale ricchezza del nostro paese è ...il bello :)
E non è un modo di dire! "Il bello" è concretamente un giro di affari enorme ...
E poi, a parte questo, preoccuparsi dell'impatto ambientale anche dal punto di vista estetico mi pare una posizione molto avanzata.
Circa il nucleare, non voglio entrare nel merito. Ma sai quanto ci vuole per costruire e rendere operativa una centrale? E le difficoltà economiche il nostro paese le sta attraversando adesso ....non "domani" ..
Chiuso l'excursus. *:)
Chiudo anche io, e scusa se son stato un po polemico :)
Visto che così non è stato le opinioni sono su quel che si legge qua e là, quel che si sente se capita, e un pò di schieramento politico come sempre...
Le infrastrutture carenti intorno verranno fatte in seguito, forse inserite subito a progetto avrebbero alzato i costi oltre il consentito. Ma anche di questo non mi sembra di aver sentito molto dalla (dis)informazione nostrana.
In pratica si ciancia con informazioni a pezzetti.
skymap, qui stiamo parlando di centinaia di chilometri di autostrada e ferrovia con tutte le infrastrutture che esse necessitano, non di costruire l'allaccio tra il ponte e una rete già esistente. Ovvero le infrastrutture esse stesse sono un'opera colossale, paragonabile al ponte. Certo il ponte per la sua natura è più eccezionale, ma in ogni caso ricostruire la rete autostradale di buona parte del sud non è da meno.
Delegare questo gravoso compito che richiederà centinaia di milioni di euro e almeno un decennio ad un futuro prossimo venturo dopo l'ultimazione del ponte (che esso stesso richiederà e miliardi di euro) mi sembra proprio mettere il carro davanti ai buoi.
Prima di correre, magari è meglio imparare a camminare. Quindi: PRIMA facciamo la rete autostradale e quella ferroviaria decenti, POI pensiamo al ponte. O al limite, risorse permettendo, pensiamo ad un progetto in parallelo, ma che senso ha costruire i boeing 747 e poi, in futuro, edificare anche gli aereoporti?
Il discorso non fa una grinza; il fatto è che qualcuno avrà considerato la cosa, nei progettisti. Quindi immagino che almeno per un tratto non indifferente a valle e a monte del ponte verranno potenziate le infrastrutture stradali e ferroviarie presenti, almeno per evitare code e ingorghi.
Poi, per i tratti più lontani, non credo che al momento si sia pianificato nulla.
Vi allego:
Il progetto del Ponte di Messina prevede in via definitiva un ponte sospeso a campata unica.
Tutta la struttura sarà lunga 3660 m, mentra la luce centrale sarà di 3300 m.
L'impalcato del Ponte di Messina sarà realizzato in acciaio e sarà composto da 3 cassoni indipendenti, sarà largo 60 m e conterrà in tutto 6 corsie autostradali (3 per senso di marcia) e 4 corsie ferroviarie che possono consentire il transito di 140.000 automezzi e 200 treni al giorno.
Il sistema di sospensione della trave sarà costituito da 4 enormi cavi del diametro di circa 1,24 m, disposti su due coppie a una distanza di 52 m
che saranno lunghi ciascuno 5.300 m e partiranno da due ancoraggi (in Sicilia e in Calabria) su due torri alte 376 m l'una (più dell'Empire State Building di New York).
Il Ponte di Messina sarà in grado di resistere ad un sisma pari a una magnitudo di 7,1 gradi della scala Richter e di affrontare venti con velocità superiore a 216 chilometri all'ora, avrà una vita di servizio di 200 anni.
Gli accessi al Ponte di Messina saranno localizzati, per la Sicilia in un'area contigua alla periferia nord di Messina; per la Calabria in un'area della periferia nord di Villa S.Giovanni.
Verranno realizzati collegamenti stradali all'aperto e in galleria per un totale di 24 km per sponda ,nonché raccordi ferroviari per un totale di 36,5 km per sponda.
Nell'ultimo pezzettino parla proprio degli interventi ai lati del ponte.
Nem
Scusa Nemesis, ma mi pare che i dubbi di Randall (che condivido pienamente) non si limitassero ai quei pochi chilometri, che d'altra parte non sono un grazioso, previdente pensiero a queste problematiche da parte dei progettisti o di chi sta "guidando" l'opera, ma una mera necessità di raccordare la quota del ponte con la viabilità esistente, e poco più...
E comunque, cosa pensi che possa succedere, dopo 24 km. di ottima autostrada, quando si finisce nella rete esistente?
Si parla del Ponte (in termini di concreta realizzazione) da tanti anni - se non sbaglio da oltre quaranta - e quando ero ragazzo mi entusiasmavo per questa grande realizzazione, invidiando gli americani che, all'epoca, inauguravano il Da Verrazzano.
Poi, crescendo, mi sono venuti dei dubbi - sia economici che di fattibilità - che vedo continuano a permanere con poche variazioni...
Si afferma che il Ponte lo finanzierà il mercato (almeno in larga parte) e si ripagherà con i pedaggi: si ribatte che le FS non sono propriamente il mercato, e che il traffico sarà molto inferiore non solo al potenziale (che sarebbe un bene), ma anche alle previsioni del piano finanziario.
Si afferma che il Ponte resisterà a una determinata magnitudine di terremoti e ad una determinata velocità di venti; si ribatte che non si sono fatti test, ma solo studi e specifiche di progetto, a differenza dei giapponesi che, per fare l'Akashi Kaykio (lungo poco più della metà in luce libera), hanno costruito un'apposita galleria del vento da 60 metri per provare un modello con risultati affidabili.
Sul merito tecnico non mette giustamente conto discutere più di tanto: lasciamo fare agli specialisti.
Ma neppure possiamo basarci solo su quello che pubblica il principale interessato, "Ponte di Messina SpA".
Questo, con l'obiettivo non di negare il Ponte, ma di collocarlo in modo conveniente in una corretta scala di priorità, altrimenti si fa solo della demagogia velleitaria.
Io ho riportato i dati che ho trovato.
E come detto, ho avuto tra le mani una copia della bozza del progetto, con l'elenco degli allegati disponibli tra cui le varie prove che sono e saranno effettuate.
Detto questo, io non voglio difendere il ponte, anche se sono fermamente convinto che se costruito, non cadrà (perchè credo che il team di progettisti non contempli il Dottor Riviera dei Simpson, ma magari anche qualcuno che di ponti se ne intende e ne ha già progettati parecchi di simili).
D'accordo COME DETTO sul fatto che le vie di comunicazione sono inadeguate; ma se si creano code al pedaggio.....si creano anche oggi all'imbarco, o no?
Nel 2011, quando in teoria il ponte sarà in opera, potrebbe ad esempio essere obbligatorio per legge il Telepass: se si abolisse il canone mensile, si pagasse una tantum per l'attivazione e si pagasse solo quello che si percorre, per me sarebbe una cosa perfetta.
E addio code.
Nem
Bah, speriamo che, nella pappatoria generale, almeno non rubino sul cemento e sull'acciaio!... :-/
Caro Nemesis,
continua il dialogo tra sordi...
Quello che chiedevo di considerare non erano le code ai caselli, quanto l'adeguatezza della rete stradale esistente, che non mi pare eccelsa né come capacità né come qualità.
Se il problema della viabilità si limitasse alle code ai caselli..., non sarebbe un problema.
Utilizzo da una dozzina d'anni il Telepass e questa è certamente la soluzione più semplice e funzionale. Rientra nella logica che si diffonda e si estenda, anche prima del 2011: a questo proposito sarebbe da imporre per legge, ma non agli automobilisti bensì alle società autostradali, che dovrebbero fornire il servizio gratuitamente (e non come oggi con un canone mensile) visti i lauti margini che hanno ricavato dall'aver sostituito, al pesante onere del casellante e del trattamento del denaro incassato, una tecnologia avanzata ma poco costosa per loro.
Per finire, se comunque ti pare logico giustificare le code con il fatto che ci sono anche all'imbarco, beh, allora a che scopo spendere soldi per fare il Ponte?
Solo perchè la traversata dura meno? Mi pare un po' poco; troverei qualche altra motivazione più convincente.
Il Ponte è stato costruito in scala, e può resistere a terremoti di magnitudine elevata(Questo dicono i progettisti).
Non essendo ingegnere non posso permettermi di dire se reggerà o no!!!
Se io pago un esperto che mi dice che il ponte si può fare, per quanti dubbi posso avere, mi devo fidare, altrimenti vado a studiare ingegnerie civile, e poi mi faccio la mia opinione personale!!!!
Il problema è se il ponte sia necessario o no!!
Come ha fatto notare il buon Ugo Ercolani, le infrastrutture di collegamento al ponte mancano, quindi se si vuol veramenrte costruire un mostro del genere, dobbiamo fare in modo che le infrastrutture funzionino PERFETTAMENTE!!!!
E poi siamo sicuri che non si possa trovare una soluzione più economica?
A quanto ne so io se si finanziava un nuovo sistema di traghettatura, si sarebbe risparmiato un sacco di soldi ottenendo praticamente lo stesso risultato!!
Ricordate anche che in quei posti domina la mafia, quindi questo progetto potrebbe essere usato da essa per arricchirsi!!!
Questo progetto ha più contro che pro!!!!
Almeno secondo me!
A quanto ne so io se si finanziava un nuovo sistema di traghettatura, si sarebbe risparmiato un sacco di soldi ottenendo praticamente lo stesso risultato!!
Questo progetto ha più contro che pro!!!!
Almeno secondo me!
Insomma, un'opera demenziale.
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