Visualizza la versione completa : MA COME FANNO?
gigiozzolo
03-11-04, 22:14
SI COME SI FA A CAPIRE IL FUOCO DI UN TALE SPECCHIO SE ME LO FACCIO IO?
mi spiego prendo uno specchio inizio a sfregare con gli abrasivi ma quando mi fermo se voglio una focale di diciamo 1200mm?
ci sarà una data equazione di parabola ma come fa una persona a calcolarla sullo specchio?
La lavorazione artigianale degli specchi si fermano normalmente alla forma sferica per misurarli e conoscere la focale. Un sistema molto approssimato è una sfera posata nel centro ed una riga posata nei bordi.
E si lavora lo specchio sino al momento in cui la sferetta è in grado di passare tra la riga e la superfice dello specchio. Naturalmente il diametro della sfera deve corrispondere con la curvatura richiesta per questo specchio.
Poi si lucida con smeriglio più fine e il vetro comincia ad avere una leggera capacità di riflettere la luce. A questo punto o con una lampadina posta alla distanza doppia della focale o con il sole ed uno schermo posto sulla focale si misurano le distanze. Raggiunta la focale desiderata si inizia la lavorazione per la parabolizzazione.
La focale comunque è spesso vicino al valore esatto ma non proprio. Il mio 250/1200 è esattamente 1210 (1cm in più) ugo
gigiozzolo
04-11-04, 17:20
grazie mille per l'esauriente risposta ;) solo una cosa volevo sapere la sfera deve avere un dato rapporto tipo 15mmper uno specchio da 150mm?
per la parabolizzazione quindi è una continua lavorazione verifica no?
TopoSeduto
25-11-04, 17:30
Puoi costruirti questo semplice strumentino:
1) Una piastra metallica
2) Quattro fori, tre su una circonferenza (ovviamente :) ) possibilmente a 120° ma non e' obbligatorio, uno al centro, questo si' che e' obbligatorio.
3) Filetti i fori
4) Metti tre viti uguali sui fori della circonferenza
5) Metti un vitone lungo (se vuoi fare lo sborone rettificato) nel foro al centro, gli rendi solidale un goniometro e appiccichi un riferimento alla piastra metallica
6) Scopri il passo della vite.
Tip: se usi una vite di passo 0.5 ed un goniometro centesimale ti semplifichi la vita.
Procedura di misura:
Ti metti in piano e abbassi la vite centrale finche' almeno uno dei piedini inizia a sollevarsi. Azzeri il goniometro sul riferimento.
Sposti lo strumento sullo specchio e ripeti l'operazione, prendendo nota della rotazione necessaria. A questo punto hai a disposizione freccia e corda. Col II teorema di euclide calcoli il diametro, e quindi il raggio di curvatura.
Es: Supponiamo che tu abbia uno strumento fatto con goniometro centesimale (400 gradi) e vite di passo 0.5 (8 grad= 1 centesimo di mm) e circonferenza delle viti di diametro 10 cm.
Azzeri lo strumento. Fai la misura e devi fare due giri (il passo e' 0.5mm) piu' ottanta grad (otto grad sono 0.01 mm). La vite ha incontrato quindi una depressione di 1.1 mm.
Quindi hai Freccia F=1.1 mm, Corda C=100 mm.
Dal secondo teorema di euclide (ricorda che ogni triangolo che insiste su una semicirconferenza e' rettangolo) se R e' il raggio di curvatura 2R=F+(C*C/4F).
Facile, no?
Giusto il consiglio di topo, aggiungo che questo strumento si chiama sferometro e esiste i n commercio, anche se non è poi così difficile farselo. Per semplificarti ancora la vita puoi usare un programma per progettare le ottiche tipo atmos (free) che calcola automaticamente la freccia. Quando lavori la superfice dovresti controllare spesso e fermarti per tempo altrimenti si accorcia la focale.
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