Visualizza la versione completa : Corso di Astrofisica on-line
Ciao a tutti, navigando mi sono imbattuto in un sito molto interessante. Si tratta delle dispense on-line del corso di Astrofisica del prof. P. Monaco che insegna all'Università di Trieste.
Il link e':
http://physics.infis.univ.trieste.it/~monaco/
La cosa bella e' che il corso puo' essere anche scaricato tramite un unico PDF:
http://physics.infis.univ.trieste.it/~monaco/dispense.pdf
Si tratta di 211 pagine interessantissime e gratis!
Grazie per l'interessante segnalazione, peccato che la parte cosmologica sia tutta da aggiornare ;D
Grazie per la segnalazione. :)
...peccato che la parte cosmologica sia tutta da aggiornare ;D
se lo dici tu...
Finalmente un corso in Italiano on - line nel mare di corsi on-line in Inglese.
La parte Astrofisica mi sembra molto ben fatta mentre i due capitoli Cosmologici (Metà della dispensa circa) sarebbe stato più realistico intitolarli
"La Cosmologia del Big Bang"
"La Cosmogonia del Big Bang"
A parte le dichiarazioni di facciata, che a questo punto diventano anche contraddittorie, gli ultimi due capitoli sviluppano la teoria del Big Bang come se fosse la Realtà e non una teoria.
Intendiamoci, non è che faccia nulla di diverso dal 96% (come la materia energia oscura dell'universo del Big Bang) dei corsi on-line in inglese, ma comunque mi sembra giusto segnalarlo.
Francamente fa sorridere lo striminzito paragrafetto sulle cosmologie alternative: cita solo lo stato stazionario e solo per riproporre il solito luogo comune, sbagliato, sulla violazione del principio di conservazione della energia: nella versione di campo di Hoyle (non quella puramente deduttiva di Bondi e Gold) lo stato stazionario NON viola il principio di conservazione della energia in quanto postula la esistenza di un campo cosmico ad energia e pressione negativa (Il campo C Creation Field) che controbilancia la immissione di nuova materia nell'universo e che causa l'espansione. La materia si crea dunque lo spazio si espande!
Niente violazione della energia, niente violazione della covarianza generale della relatività generale, niente uovo primordiale, possibilità concettuale di estendere le leggi della Fisica così come sono al remoto passato/futuro, il tutto con un universo comunque non statico ma in espansione.
Una grande trovata quella del vecchio Fred!
Ce ne fossero altri di Fred.....
Finalmente un corso in Italiano on - line nel mare di corsi on-line in Inglese.
La parte Astrofisica mi sembra molto ben fatta mentre i due capitoli Cosmologici (Metà della dispensa circa) sarebbe stato più realistico intitolarli
"La Cosmologia del Big Bang"
"La Cosmogonia del Big Bang"
A parte le dichiarazioni di facciata, che a questo punto diventano anche contraddittorie, gli ultimi due capitoli sviluppano la teoria del Big Bang come se fosse la Realtà e non una teoria.
Intendiamoci, non è che faccia nulla di diverso dal 96% (come la materia energia oscura dell'universo del Big Bang) dei corsi on-line in inglese, ma comunque mi sembra giusto segnalarlo.
Francamente fa sorridere lo striminzito paragrafetto sulle cosmologie alternative: cita solo lo stato stazionario e solo per riproporre il solito luogo comune, sbagliato, sulla violazione del principio di conservazione della energia: nella versione di campo di Hoyle (non quella puramente deduttiva di Bondi e Gold) lo stato stazionario NON viola il principio di conservazione della energia in quanto postula la esistenza di un campo cosmico ad energia e pressione negativa (Il campo C Creation Field) che controbilancia la immissione di nuova materia nell'universo e che causa l'espansione. La materia si crea dunque lo spazio si espande!
Niente violazione della energia, niente violazione della covarianza generale della relatività generale, niente uovo primordiale, possibilità concettuale di estendere le leggi della Fisica così come sono al remoto passato/futuro, il tutto con un universo comunque non statico ma in espansione.
Una grande trovata quella del vecchio Fred!
Quell'ultima parte mmi ha deluso anche a me, speravo che le altre teorie venissero sviluppate in maniera piu' organica ed esaustiva.
Di fatto ancora non so quali siano le teorie alternative che oggi vanno per la maggiore e quali siano i dettagli.
saluti
Ce ne fossero altri di Fred.....
Prima o poi arriverà qualcun'altro ... :)
A proposito Eremita come era quella storiella Zen che si concludeva con "... niente più luna nel secchio", non riesco più a trovarla! >:(
Non è che me la riproponi per piacere? :)
Grazzie e ciao
Lo trovi nella terza pagina del "Bar dell'osservatorio" nell'ultima pagina del topic "Dio".
Ciao
Grazie Eremita :)
Quell'ultima parte mmi ha deluso anche a me, speravo che le altre teorie venissero sviluppate in maniera piu' organica ed esaustiva.
Di fatto ancora non so quali siano le teorie alternative che oggi vanno per la maggiore e quali siano i dettagli.
saluti
Se ti interessa prova a leggere questo articolo di Martin Lopez-Corredoira
http://arxiv.org/abs/astro-ph/0310214
Ciao
Gabriele
Grazie della segnalazione :)
Se non sbaglio avevi gia' segnalato un articolo (non esattamente scientifico) di questo autore riguardo lo stato della ricerca, in particolare della cosmologia, oggigiorno.
saluti
Purtroppo non ho ancora avuto tempo di leggere con calma l'interessantissima analisi di Corredoira, che farò non appena mi sarà possibile.
Per ora mi tornano alla mente soltanto alcune parole dell'incivile Alberto frutto di certe nostre "conversazioni" cosmologiche....
Ma del resto cosa aspettarsi di veramente nuovo in cosmologia come in altre discipline scientifiche, quando basta guardarsi intorno per capire che viviamo ancora in un cupo medioevo, immersi come siamo in exitiabiles superstitiones che come se non bastasse, ci stanno confermando in pieno certi fatti di stretta attualità, attraverso il triste spettacolo di umana barbarie a cui stiamo quotidianamente assistendo in questi ultimi giorni.
Quel che è cambiato sono solo costumi, apparenze più superficiali mentre nella sostanza nulla è mai cambiato, ma è sempre la stessa medesima indolenza che da millenni attanaglia l'umana stirpe e penso che mai nulla potrà cambiare. I Fred o i Viktor sono solo isole nell'oceano dell'accidia (in senso etimologico) mentale.
Evoluzione, ma quale evoluzione.......
...Ma del resto cosa aspettarsi di veramente nuovo in cosmologia come in altre discipline scientifiche, quando basta guardarsi intorno per capire che viviamo ancora in un cupo medioevo, immersi come siamo in exitiabiles superstitiones che come se non bastasse, ci stanno confermando in pieno certi fatti di stretta attualità, attraverso il triste spettacolo di umana barbarie a cui stiamo quotidianamente assistendo in questi ultimi giorni.
Quel che è cambiato sono solo costumi, apparenze più superficiali mentre nella sostanza nulla è mai cambiato, ma è sempre la stessa medesima indolenza che da millenni attanaglia l'umana stirpe e penso che mai nulla potrà cambiare. I Fred o i Viktor sono solo isole nell'oceano dell'accidia (in senso etimologico) mentale.
Evoluzione, ma quale evoluzione.......
Eremita, io non la vedo proprio cosi' tragica. Anni addietro ho avuto modo di fare ricerca attiva per diversi anni (...purtroppo per guadagnarmi da vivere non ho potuto continuare) e ti posso garantire che la comunità scientifica e' formata per la stragrande maggioranza da menti molto brillanti e aperte.
Cio' che veramente non appartiene alla ricerca sceintifica e' il concetto di esasperata faziosità, ma piuttosto di aperto dibattito che si svolge principalemente attraverso la pubblicazione di teorie e di evidenze sperimentali.
Ciao gama. Ho letto con interesse l'articolo da te segnalato (solo oggi ho avuto tempo). Non tutte le questioni sollevate mi sono chiare essendo legate a particolari dei modelli astronomici ed astrofisici.
In particolare ho trovato interessante l'idea della luce che perde energia propagando (idea credo pensata anche da Nash). In effetti le fluttuazioni di vuoto quantistica potrebbero in qualche modo comportarsi come una specie di "etere" dalle proprieta' davvero bizzarre che magari produce questa dissipazione. Il fatto che l'esistenza di tale etere non si lega bene con la relativita' generale non sarebbe un grosso deterrente in quanto a tutt'oggi relativita' generale e meccanica quantistica dei campi non legano.
Magari una teoria piu' ampia che le comprenda entrambe potrebbe rendere conto di questi fenomeni. Le dimensioni in gioco sono enormi ed anche piccoli effetti quantistici (se in fase) potrebbero alla fine avere un effetto determinante.
ciao
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