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valerio
30-01-05, 08:48
Scusate mi piacerebbe sapere se ci sono state recentemente scoperte per viaggi superluminali, o se si è scoperto qualche nuova dritta su come poter essere in grado di utilizzare l'energia negativa per deformare lo spazio-tempo. cosa ne pensate del viaggio superluminalee quindi di conseguenza del viaggio nel tempo, solo nel passato però?

Planezio
30-01-05, 22:03
allora, senti bene: ne ho già parlato in un'altra discussione, non ricordo quale. Però ripeto il concetto a grandi linee. La relatività esclude viaggi a velocità superiore a quella della luce, la tecnologia e la capacità di resistenza umnana escludono anche quelli a velocità "vicine" a quella della luce. Ma se se ne tenesse conto la fantascienza dovrebbe "ipso facto" rinunciare del tutto ai viaggi interstellari. Allora si prendono due o tre parole suggestive (curvatura, energia dello spazio, spaziotempo) che evochino chissà quali arcane tecnologie, ed a loro si delega il compito di risolvere il problema del trasporto nei racconti di fantascienza. Ma il significato fisico di questi discorsi, tienilo bene a mente, è ZERO!
Parlare di motore a curvatura è più suggstivo che parlare di motore a rettilineità perchè nelle orecchie del pubblico lo spazioptempo curvo in qualche maniera è arrivato, ma tantovarrebbe parlare di motore quanto-relativistico, o di energia psico-positronica, o di sfruttamento dell'effetto quanto-mesonico....
tutte frasi di un certo effetto, MA NON SIGNIFICANO NULLA.
I viaggi a velocità superluminale non esistono, è un piccolo gioco matematico che alcuni fisici buontemponi ogni tanto fanno semplicemente per divertirsi. I motori a curvatura, al di fuori di Star Trek, non hanno nessun significato. Nessuno! Scusa, so di deluderti, ma la fantascienza ha bisogno di andare qua e la per il cosmo, e fa finta di poterci andare. Punto.

Shedar
30-01-05, 23:51
Non che sia necessario di conferma ...ma concordo con quanto detto da Planezio ...a cui chiedo però se conosce gli affascinanti studi di Miguel Alcubierre, che indagano la possibilità CONCETTUALE di effettuare viaggi a velocità superiore a quella della luce nel contesto della relatività generale :)

L'unico modo meno fantasioso (a mio parere) e piu' realizzabile (forse) che consentirebbe all'uomo di spostarsi concretamente oltre i confini del sistema solare è .....eliminare il fattore tempo dalle nostre vite.
Ingegneria genetica ed ...immortalità cioè :)

Sono pazzo? Forse si :P
Magari ho trovato solo un nuovo spunto per qualche autore di fantascienza! :P

Planezio
31-01-05, 00:57
be', ammesso che si potesse diventare immortali o quasi, ti piacerebbe giocarti una esistenza lunghissima chiuso in un'astronave per andare a vedere una stella da un'altra 'parte?
Ma dai...
Riguardo al superluminale, non so a che studi tu ti riferisca, ne escono tanti....
Però basta dire che la velocità è "maggiore di c" e poi va tutto da se', ci vuole energia per rallentare anzichè accelerare, ecc ecc. In fondo anche con la materia negativa e la gravità negativa non è difficile: basta mettere un meno al posto del più, qua e la...

Shedar
31-01-05, 08:57
Be non ho detto che sarebbe bello ed auspicabile! :P
Ho detto solo che FORSE adattare l'uomo è meno assurdo del provare ad adattare l'universo ai nostri voleri .. :)
Poi sinceramente non so cosa penserei da immortale ....
Magari il tempo sarebbe totalmente insignificante e non avrei nesuna sensazione di giocarmi un'esistenza (visto che non ha un termine) *:)

Circa gli studi a cui mi riferivo, Alcubierre aggira l'ostacolo della velocità .....accorciando le distanze con un motore che modifica lo spazio tempo :)
Certo son giochi teorici e pure speculazioni ....con ostacoli ancora insuperabili ...
Ma sono affascinanti :)

Planezio
31-01-05, 09:35
be', la strada è sempre quella. Da ragazzo, l'ho detto ,avevo inventato uno spazio parallelo un miliardo di volte più grande, nel quale potevi passare per andare da qui a li in un tempo un miliardo di volte più breve... fare questo universo più piccolo è l'unica via permessa alla fantascienza. Però vorrei che li chiamassi "giochi fantascientifici" e non studi. Come possiamo dire "studi" su qualcosa che non esiste, che dovrebbe modificare in un modo che non conosci, una cosa che non sai come sia fatta... A me piacerebbe pensare ad una divinità che ad un semplice tuo ordine ti trasferisca dovunque nell'universo. Risolverebbe tutto, possiamo anche studiare il prezzo del biglietto e la provvigione da dare alle agenzie di viaggio. Ma non sono studi,.Sono fantasie usate solo per giustificare una fantascienza che vuole colonizzare l'universo come è stato colonizzato il West...

Randall
31-01-05, 09:47
Nessuno ha mai pensato che l'unico vero modo di colonizzare lo spazio forse e' quello di modificare noi stessi.

Visto il crescere delle conoscenze genetiche forse la soluzione e' proprio nel cambiare i nostri corpi e le nostre menti (di fatto diventando un'altra specie, anzi migliaia di latre specie).

saluti

Shedar
31-01-05, 09:58
Si son giochi teorici ok.....anche se affascinanti :)
Ma Alcubierre pone dei limiti alla sua fantasia. Cerca cioè di trovare una soluzione ENTRO I LIMITI della relatività generale :)

In ogni caso sottolineo che anche io penso che fin ora non ci son motivi per credere che un giorno l'uomo possa spostarsi facilmente oltre i confini del sistema solare :(

ghiso983
31-01-05, 12:33
Ragazzi caspita ma voi che cosa credete che sia la fisica!!!!!!??
Guardate che non e' un insieme di concetti e formule assolutamente indiscutibili, la stessa teoria della relativita' non e' in grado di spiegare alcuni fenomeni,!!!
La fisica non e' e mai sara' una scienza esatta, ma solo una rozza approssimazione del mondo reale, alcuni scienziati dicono sia possibile fare il viaggio attraverso dei cunicoli(wormhole) oppure di viaggiare con la curvatura, ma se non ci sono riuscite e la maggior parte degli altri scienziati pensa il contrario, non vuol dire che sbaglino!!!! Se ricordate la relativita' ha fatto fatica ad essere accettata, ed anche la meccanica quantistica, ma ora sono entrambe due teorie fisciche essenziali, non si puo' pensarla cosi', bisogna essere un poco piu' aperti di mente, nessuno ha mai dimostarto l'impossibilita' di queste teorie, come puo' andare avanti il progresso se tutti pensassero cosi'?
Bisogna cercare di andare avanti, anche se andare avanti significa negare le teorie precedenti!!!!

Randall
31-01-05, 13:08
Bisogna cercare di andare avanti, anche se andare avanti significa negare le teorie precedenti!!!!

Nella scienza nessuno nega niente. Le teorie precedenti non vengono mai negate, semmai inglobate in teorie piu' vaste che le contengono come casi particolari.

saluti

ghiso983
03-02-05, 12:15
La relativita' di Einstain, ha negato quella di galileo dove il tempo era lo stesso per ogni osservatore,, quindi puo' succedere che arrivi una nuova teoria che sconvolga tutto!!!

erco
03-02-05, 13:56
E come ha fatto a "negarla"?

Randall
03-02-05, 16:24
La relativita' Galileiana viene tuttora insegnata nelle scuole e nelle universita' di tutto il mondo. Tutta la fisica classica si basa sui suoi assunti. Bene o male quasi tutto quello che ti circonda e' progettato usando la fisica classica ergo usando la relativita' galileiana.

Sinceramente non vedo alcuna negazione......semmai un ampliamento da parte di Einstein.

ghiso983
04-02-05, 15:09
Galileo diceva che il tempo è assoluto ed eguale per ogni osservatore, la relatività dice che il tempo dipende dal sistema di riferimento, la meccanica di Newton è un'ottima approssimazione della relatività per velocità molto inferiori a quella della luce, ma è solo una approssimazione, in realtà esistono sempre dei minuscoli effetti relativistici, solo che noi non possiamo misurarli!!!

erco
04-02-05, 15:39
Qualcuno diceva che la fisica è fare misure...
Dove le nostre misure non negano nulla direi che possiamo tenerla per buona...

Planezio
04-02-05, 16:08
mi pare che ogni tanto si faccia qualche piccolo equivoco. Una nuova definizione non significa necessariamente che il "precedentemente definito" vada buttato a mare. La differenza sostanziale tra Galileo ed Einstein mi pare che sia in una definizione: Tempo è quel che misurtiamo tutti, tempo è quel che misuro io. Del resto anche la definizione di spazio è cambiata, non è certo la quarantamilionesima parte dell'Equatore, il metro...A parte la differenza concettuale, nella sostanza però se le velocità sono basse non cambia nulla. Nel senso che la differenza tra spazzino, netturbino ed operatore ecologico c'è solo se cambia lo stipendio, altrimenti è sempre la stessa cosa. Non è che adesso l'Operatore ecologico lavori in sala chirurgica con cappa bianca... racoglie sempre spazzatura.

Randall
04-02-05, 16:20
Galileo diceva che il tempo è assoluto ed eguale per ogni osservatore, la relatività dice che il tempo dipende dal sistema di riferimento, la meccanica di Newton è un'ottima approssimazione della relatività per velocità molto inferiori a quella della luce, ma è solo una approssimazione, in realtà esistono sempre dei minuscoli effetti relativistici, solo che noi non possiamo misurarli!!!

Vedo che non hai afferrato la questione principale. Anche la relativita' di Einstein e' un'approssimazione. Quindi non ha negato la relativita' galileiana l'ha solo ampliata. La relativita' Einsteiniana contine quella Galileiana come caso particolare.

ghiso983
06-02-05, 13:45
Ragazzi che pignoli, ho cercato di arrampicarmi sugli specchi ma voi mi avete beccato!!!!! ;D ;D
Comunque ciò non togli che possano fare delle nuove scoperte che sconvolgano tutta la fisica. La curvatura non è impossibile(Spero!!)

songoge
09-02-05, 22:29
La fantascienza di oggi è la scienza di domani!
All'inizio del telefilm star trek, si vedevano tante apparecchiature che sembravano fantascienza. Un esempio. Il telefonino, schermi piatti, ologrammi, porte scorrevoli ecc...
Molte cose sono annunciate dalla fantascienza e scoperte dalla scienza.
Il viaggio nel tempo o viaggiare più veloce della luce anche se oggi sembra impossibile, potrebbe diventare realtà nel futuro.
Altro esempio? Che ne dite del teletrasporto?Fantascienza?Eppure ci sono scienzati che ci credono e stanno effettuando esperimenti! La stessa teoria quantistica non la nega!

Euscorpio
28-04-05, 08:03
Realisticamente, verosimilmente, far sfrecciare alla velocità della luce una equipe di esploratori dentro la loro astronave richiederebbe un'accelerazione bestiale. Dubito che la materia possa rimanere integra a tali sollecitazioni, credo che sarebbe un viaggio suicida. Ma poi quale motore è in grado, ammessa l'estrema potenza, di accelerare un'intera astronave verso "c"? La resistenza che opporrebbe la massa della nave sarebbe talmente elevata da far sgretolare la struttura dei suoi atomi trasformandola in un fascio di particelle ad alta energia. L'unica maniera per poter raggiungere tali velocità potrebbe essere quella di accelerare pian-pianino la nave di tanto in tanto, un colpettino alla volta, ma ci vorrebbe un'estrema quantità di tempo e carburante. Credo che si allungherebbero i tempi in maniera eccessiva. Provate a fare un castello di sabbia su un carrello, dopodichè fate viaggiare il carrello a una velocià es. di 300 Km/h, tralasciando il discorso attriti, se lo accelerate in brevissimo tempo, il castello vi entrerà anche negli occhi e nei polmoni, ma se lo accelerate lentissimamente lo potrete portare integro fino a 300km/h.

devilman23
28-04-05, 08:51
Fantascienza x fantascienza (per non dire caz... x caz... ehm avete capito ;D) per evitare la sgretolazione della massa accelerata fino a c, si potrebbe cercare di "inglobare" la navetta spaziale di un campo magnetico o elettromagnetico ad altissima energia che lo protegga. Tanto se sono in gioco energie enormi per far in modo che la navetta arrivi alla velocità della luce, tanto vale "sprecare" altra energia per far il modo che non venga distrutta, evitando sprechi di tempo per accelerarla lentissimamente. Nel mondo di oggi il tempo è denaro, ricordatevelo! ;)
Ok ho letto troppi libri di fantascienza... lo ammetto. ;D

Ronin
28-04-05, 17:36
Viaggiare alla velocità della luce non è impossibile: il telestrasporto per come è stato finora concepito significa spedire un segnale [un segnale elettromagnetico viaggia alla velocità della luce] in cui è decodificata la posizione di ogni quark di ciò che stiamo telestrasportando.. Ora, a parte l'enorme quantità di dati da inviare, questo vorrebbe dire viaggiare alla velocità della luce in quanto si viaggierebbe come luce.

Il motore a curvatura trova il suo significato scientifico nell'opera di Paul Davies e nei suoi progetti di creare wormhole controllati tra diverse zone dell'universo: certo, lui propone portali temporali, ma nulla vieta che [se si potesse creare e controllare un wormhole come quello immaginato da Davies] un wormhole possa collegare diversi luoghi dell'universo: Usando questi trucchetti è come se vinviassi un segnale elettromagnetico tra Roma e Sidney facendolo andare in linea retta attraverso il pianeta, e poi chiamare via telefono per dire che è partito ora il segnale: prima che loro abbiano riscontro che è partito, loro l'hanno già ricevuto [come vedere una pallottola che colpisce il bersaglio prima di premere il grilletto]

Euscorpio
28-04-05, 21:55
Sì, l'unico modo per viaggiare alla velocità della luce è quello di essere luce, ma se si diventa luce non si arriva vivi a destinazione. E poi chi riuscirebbe a far ritornare la luce la materia che era prima? E pur riuscendoci, come fà il destinatario a ricostruire l'originale "forma" dell'oggetto? Figuriamoci di un'intera astronave compresa di equipaggio, computers, arredamenti, ecc...
Non confondiamo Star Trek con la realtà. *;)
Ci sono stati fisici che hanno giocato con le particelle, spingendole oltre la velocità della luce, ma si trattava solo di una manciata di fotoni. *:)
Lo stesso vale anche per i wormhole, entrarci significa andarsi a sgretolare in raggi gamma e poi da dove uscirebbe questo frullato di astronave? da un whitehole di un universo parallelo? ???

Ronin
30-04-05, 18:27
viaggiare alla velocità della luce è possibile tramite teletrasprto, nel senso che alla velocità della luce viaggiano i dati per ricostruire in tutto e per tutto ciò che doveva viaggiare, non viaggia l'astronave, ma le informazioni per costruirla, non l'uomo, ma le informazioni per rifarne uno uguale in tutto e per tutto, comprese connessioni nervose, posizione degli atomi di zinco nella mielina, etc..

Euscorpio
30-04-05, 19:15
Sì, Ronin, ti dò pienamente ragione, sulla possibilità di viaggiare in quel modo. ;) Ma vedi, non saresti tu a viaggiare. :-/
Mi spiego:
Si fà una scansione super dettagliata a terra del corpo di un viaggiatore (a questo punto l'astronave non serve più), il viaggiatore fatta la scansione adesso può asciugarsi il muso, perchè il suo viaggio è finito prima di cominciare, e và a casa a vedere la Ti-Vì. ;D Il computer trasmette con una radioantenna tutti gli Exabyte di dati al pianeta di destinazione lontano x es. 10 a.l., ammesso che la tecnologia è cosi avanzata da fare tutta la trasmissione in pochissimi giorni, il messaggio giunge 10 anni dopo sul pianeta di destinazione e una macchina aggregatrice ricostruisce, senza un minimo errore, un clone del viaggiatore. Ammesso che i destinatari abbiano la giusta tecnologia per rianimare un corpo inerte, dubito seriamente che questo clone possa essere cosciente, piuttosto credo che rimanga un vegetale. :-/
P.S. Scusa la mia ignoranza, ma che so' sti atomi di zinco nella mielina? Delucida... ??? :D

RIK
01-05-05, 13:49
L'energia più potente che posso concepire è l'energia data dalla concisione elettrone protone , è un'energia molto più potente della fissione e della fusione nucleare
anche questo è scritto nel mio sito
http://www.webalice.it/pergenti/Universe.htm
è un'energia che forse non tutti riescono a concepire

fpatriar
02-05-05, 12:21
Amici, per andare veloci e fare viaggi interstellari non e' necessario superare la velocità della luce (cosa peraltro impossibile, altrimenti si violerebbe il principio fondamentale di "causa-effetto"), e' sufficiente avvicinarsi il piu' possibile ad essa; un'astronave che viaggi ad una velocità prossima a quella della luce consente ai suoi passeggeri di raggiungere in breve tempo mete lontanissime perche' nel loro sistema di riferimento (detto proprio) il tempo scorre piu' lentamente. L'unico inconveniente e' che non possono tornare indietro per raccontarci le loro avventure :-( perche' tornando troverebbero non noi ma i nostri pronipoti.

L'astronave non dovrebbe resistere a chissà quali accellerazioni perche' se essa venisse accelerata con un'accelarazione pari alla gravitazione terrestre (g) essa raggiungerebbe una velocità prossima a quella della luce in circa un anno. In poche parole se l'astronave non si scassa mentre e' parcheggiata a terra, non subirà danni neanche durante il viaggio accelerato nello spazio.

Il problema e' un altro: al momento la tecnologia non ci peremtte di costruire un motore in grado di accellerare seppur di poco (g) un'astronave per un anno (in realtà consideriamo che servirebbero alemno 4 anni, uno per accelerare, uno per decelerare a altri due anni per il viaggio di ritorno!).

Pero' questo e' solo un limite tecnologico e non di principio. Quando saremo in grado di controllare l'energia sprigionata da reazioni molto energetiche (come per esempio l'annichilazione materia-antimateria) potremo pensare seriamente di costruire un'astronave per fare viaggi interstellari.

...chi vivrà vedrà

Planezio
02-05-05, 13:37
Una cosa non capisco: il teletrasporto ed i motori a curvatura sono concetti assolutamente inventati, al solo scopo i rendere lo Spazio simile al Far West, od all'Europa Medioevale. Non avendo nessun riferimento con realtà presenti o futuribili, tanto vale inventarli completi. Perchè combattere con le difficoltà, pure loro inventate? Essendo assolutamente irreale, perchè non prevederlo che emetta anche ricevute fiscali ed addebiti il costo del viaggio sull' American Express? L'unico legame con la scienza è l'uso di parole suggetsive. Da questo punto anche il pagamnento del conto diventa bello, se chiamato
"trasposizione elettronica di entità quantistiche da un universo virtuale ad un altro" (euro da un cc ad un altro)...
In pratica: visto che quando parli di motori a curvatura e teletrasporto spari a casaccio, almeno inventali che ti servano bene, no?

dex
02-05-05, 17:22
allora, innanzitutto, premetto che non me ne intendo molto di questi argomenti, ma vorrei fare alcune precisazioni: Planezio, per te cosa è il teletrasporto? vedere un uomo entrare in una stanza luminosa, sparire e riapparire da un altra parte? Non è così semplice, o perlomeno potrebbe non esserlo.
Non vi è per esempio la necessità di disgregare il corpo di partenza ma basterebbe effettuare un quantum entanglement a livello macroscopico e trasmettere le informazioni dopo averle scannerizzate. Il principio di indeterminazione di Heisenberg non permetterebbe il teletrasporto (non permettendo una analisi precisa sia di posizione che di velocità) ma sfruttando l'effetto Einstein-Podolsky-Rosen, si potrebbe ottenere una scorciatoia, traferendo le mancanti informazioni su un sistema speculare di particelle, mai entrate in contatto con le particelle di partenza. (E su questo Scientifica American ha dedicato un bell'articolo un pò di tempo fa.)

Però c'è anche da dire che la particelle scannerizzate ins eguito all'analisi andrebbero in uno stato confusionario, andrebbero incontro, cioè allo stato conseguente all'applicazione del principio di indeterminazione. Se però fosse possibile che a livelo macroscopico tutto rimanesse inavariato o cmq simile credo che le conseguenze potrebbero essere interessanti.

Nel caso di umani infatti, otterresti un clone immagino, nella seconda stanza, ma con una copia perfetta e istantanea (e quì ci troviamo in terreno fantascientifico per ora) non trasferiresti anche la mente, ferma nel medesimo istante nel quale effettuasti l'analisi? I corpi si sdoppierebbero, ma non vi sarebbe perdita di informazioni sia a livello psicologico che fisico. si tratterebbe in sostanza di un'estensione corporea. Certo è che se questo fosse possibile e non vi fosse alcuna perdita di informazione, nemmeno la necessità di rianimare il corpo ed esso scendesse dalla pedana di teletrasporto sorridendo affabile, non sarebbe la prova che tutto ciò che siamo è proprio la somma delle particelle che ci compongono? Vi sarebbe ancora spazio per l'anima o soffio vitale o qualunque altra traccia divina?.
I problemi sono interessanti e varrebbe la pena approfondirli...

Ciao a tutti
Alex

Planezio
02-05-05, 19:05
certo, le problematiche del teletrasporto meritano di essere approfondite. Sarebbe veramente un problema trovarselo sul mercato e che poi facesse uscire le persone col naso al posto delle orecchie. Secondo me invece merita di essere approfondito di più il filone "mistico": La clonazione delle cellule di S. Antonio da Padova. Questi, fatto provato, godeva del dono dell'ubiquità (essere in due posti contemporaneamente). Se si riuscisse a clonarlo, ciò prometterebbe risultati migliori del teletrasporto, e con minor dispendio energetico e minori rischi.
Per l'intervento divino tout court invece mi pare un po' prematuro, pare che ci sia un iter burocratico lunghissimo

dex
02-05-05, 21:12
a volte mi lasci perplesso Planezio. Non so mai come prendere i tuoi messaggi "pseudo religiosi". Se semplici commenti volti a rallegrare l'atmosfera o semplici sprechi di tempo e di parole...proprio non lo so. Nel primo caso faresti bene, nel secondo beh, non si addice ad una persona che si dice divulgatore scientifico.

P.S. le mie considerazioni sull'importanza delle conseguenze del teletrasporto in ambito extra-scientifico erano semplicemente un modo per guardare anche l'altra faccia della medaglia. Un perosna che veramente si appassiona di scienze dovrebbe capirlo questo...non credi? ;)

Alex

Euscorpio
02-05-05, 22:20
Ragazzi, scusate se m'intrometto in questa singolar tenzone. ;D
Volevo solo precisare un aspetto che forse vi sfugge. ;)
Io credo che il concetto di "saltare" lo spazio per guadagnare tempo nei viaggi interstellari, sia una cosa improponibile da qui ad almeno altri 3000 anni di civiltà. Frenando la fantasìa e cercando di essere iperrealista, credo che i concetti da voi esplicati non sono sbagliati o fisicamente impossibili, ma realizzabili solo se avessimo a che fare con pochissime particelle.
Sappiamo fino a prova contraria che non possiamo superare la luce e non ha senso neanche pensare di teletrasportarsi a distanza, anche perchè gli alieni che dovrebbero riceverci non sanno neanche che dovrebbero costruire il ricevitore del teletrasporto! ;D
Dunque la prima cosa da fare è quella di viaggiare almeno per la prima volta ad una velocità subfotonica, con accelerazione lenta e costante, solo che dovremmo viaggiare col rifornimento d'appresso! :) e sopratutto dovremmo avere una fortuna eccezionale a destinarci subito in un mondo accogliente e possibilmente abitato.
E'come andare alla deriva nell'oceano con una zattera, sperando di trovare un'isola abitabile. Io non mi muoverei da casa manco pagato! ;D
Voi potete allora dire, usiamo delle sonde! Giusto, ma per parlarci dobbiamo fare i segnali di fumo! Una nuvoletta ogni 4 anni circa, nel caso della stella più vicina. Ci sarebbe anche la possibilità di saltare lo spazio attraversando la quarta dimensione, ma dove è la porta d'ingresso è dove porta il corridoio? ???

Mizarino
03-05-05, 08:34
Non trovo niente di male nel discutere di "motore a curvatura" o di teletrasporto. Non sono nemico delle idee strampalate, anzi, se volete, ve ne propongo una subito. Ciò che mi pare inappropriato è che la discussione appaia nella sezione "astrofisica e cosmologia", inducendo un lettore meno arguto e smaliziato di Planezio a credere che si stia camminando sul terreno della scienza.
Occorrerebbe travasare la discussione, se non al bar, ad una sezione apposita, intitolata "Fantascienza e fantasy"
Saluti

gama59
03-05-05, 09:26
Ciò che mi pare inappropriato è che la discussione appaia nella sezione "astrofisica e cosmologia", inducendo un lettore meno arguto e smaliziato di Planezio a credere che si stia camminando sul terreno della scienza.
Occorrerebbe travasare la discussione, se non al bar, ad una sezione apposita, intitolata "Fantascienza e fantasy"
Saluti


No no Va benissimo così come è! :) :)


In mezzo a Wimps, Dark Matter Dark Energy Quintessence, Accelerazioni, String, Wormhole, Buchi neri di mille miliardi di miliardi di fantastiliardi di masse solari, Decelerazioni e derapate (avete letto del nuovo modello di Univero "SuperMotard" 8)), "Piccoli equivoci" altrimenti detti "curati delle pagliuzze e lascia perdere le travi", apparizioni e sparizioni (questo non c'entra ma L'egregio sig Greggio fra taluni cosmologi ci farebbe un figurone) il motore a curvatura ci sta benissimo! ;D ;D

Ciò che mi pare veramente inappropriato è far credere che la cosmologia sia una Scienza! ;D ;D

Eremita
03-05-05, 11:19
No no Va benissimo così come è! *:) :)
In mezzo a Wimps, Dark Matter Dark Energy Quintessence, Accelerazioni, *String, Wormhole, Buchi neri di mille miliardi di miliardi di fantastiliardi di masse solari, *Decelerazioni e derapate (avete letto del nuovo modello di Univero "SuperMotard" 8)), "Piccoli equivoci" altrimenti detti "curati delle pagliuzze e lascia perdere le travi", *apparizioni e sparizioni *(questo non c'entra ma L'egregio sig Greggio fra taluni cosmologi ci farebbe un figurone) il motore a curvatura ci sta benissimo! ;D ;D
Ciò che mi pare veramente inappropriato è far credere che la cosmologia sia una Scienza! * ;D ;D
Prestidigitazione? Illusionismo? *;D

Tra dilatazioni e contrazioni....Ma si hai ragione, in fondo il motore sta bene dove sta *;D

dex
03-05-05, 12:39
guardate che io intendevo semplicemente constatare che ogni qual volta ci si discosti dalle teorie assodate, per magari fare un saltello in avanti, ecco che piomba aquilino Planezio con commenti abbastanza ambigui, tutto auì....non è uno scontro!! :)

Mi dispiace se fosse stato interpretato così.

Alex

Yuaa
11-05-05, 20:16
Salve a tutti, sono nuovo del forum.
Rigurado la possibilità di superare la velocità della luce : probabilmente è vero che un corpo non può superare la velocità della luce (nessuno ha mai dimostrato l'impossibilità di farlo a parte qualche paradosso temporale). E' pero possibile che in una bolla spazio-temporale più "allungata" rispetto alla nostra un oggetto si muova ad una velocità che per chi si trova in quella bolla la velocità risulti inferiore alla luce ma per chi è fuori risulti superiore.

Shedar
11-05-05, 20:31
Certo è che se questo fosse possibile e non vi fosse alcuna perdita di informazione, nemmeno la necessità di rianimare il corpo ed esso scendesse dalla pedana di teletrasporto sorridendo affabile, non sarebbe la *prova che tutto ciò che siamo è proprio la somma delle particelle che ci compongono? Vi sarebbe ancora spazio per l'anima o soffio vitale o qualunque altra traccia divina?.

Ciao a tutti
Alex

Ma perch' si deve trasformare tutto in una crociata contro le teologie? :P
Non potrebbe semplicemente teletrasportarsi anche l'anima? (a sto punto .....vale tutto!) ;D

fpatriar
12-05-05, 09:56
Salve a tutti, sono nuovo del forum.
Rigurado la possibilità di superare la velocità della luce : probabilmente è vero che un corpo non può superare la velocità della luce (nessuno ha mai dimostrato l'impossibilità di farlo a parte qualche paradosso temporale). E' pero possibile che in una bolla spazio-temporale più "allungata" rispetto alla nostra un oggetto si muova ad una velocità che per chi si trova in quella bolla la velocità risulti inferiore alla luce ma per chi è fuori risulti superiore.


...quel qualche paradosso temporale di cui parli e' la violazione del principio di causa-effetto, ossia di uno dei pilastri fondamentali della fisica. Per intenderci, se fosse possibile superare la velocità della luce si potrebbero verificare situazioni di questo tipo:
1) Un addetto alle comunicazioni di una ipotetica base spaziale fa una domanda ad un pilota di un'astronave che sta viaggiando piu' veloce della luce e gli chiede: "Come si chiama Garibaldi?"
2) L'operatore non riceve nessuna risposta. Ossia non c'e' nessun effetto (risposta) alla causa (domanda).
3) L'operatore a questo punto va a vedere le registrazioni delle comunicazioni dei giorni precedenti e ad un certo punto trova un pilota che, senza alcuna ragione, lo chiamava esclamando: "Giuseppe!!!".

E' questo il paradosso: nel sistema di riferimento della base spaziale la risposta-effetto si verificherebbe prima della domanda-causa. Sinceramente e' una situazione difficile da giustificare.

In ogni caso lo scopo della Fisica e' quello di descrivere il comportamento della natura. Se un domani ci imbatteremo in qualche violazione del principio di causa effetto si potrà incominciare a pensare alla possibilità di andare piu' veloci della luce. Ad oggi non e' mai stata riscontrata alcuna violazione del prinicipio.

Yuaa
12-05-05, 16:36
In ogni caso lo scopo della Fisica e' quello di descrivere il comportamento della natura. Se un domani ci imbatteremo in qualche violazione del principio di causa effetto si potrà incominciare a pensare alla possibilità di andare piu' veloci della luce. Ad oggi non e' mai stata riscontrata alcuna violazione del prinicipio.
Forse non la riscontreremo mai semplicemente perchè non esiste. Inoltre non sappiamo se un ipotetico viaggiatore che supera la velocità della luce sia ancora presente nel nostro sistema spazio-temporale. Una cosa realmente non ho mai capito : perchè prendiamo come riferimento la velocità della luce che è tutto tranne che costante ma dipende dalla materia che attraversa. Dovremmo specificare ogni volta "nel vuoto".
Non sarebbe più corretto dire : "velocità di propagazione delle onde spazio-temporali o gravitazionali"? Queste si che hanno velocità costante.
Attendo vostri commenti (spero non troppo cattivi) ::)

fpatriar
13-05-05, 10:25
Una cosa realmente non ho mai capito : perchè prendiamo come riferimento la velocità della luce che è tutto tranne che costante ma dipende dalla materia che attraversa. Dovremmo specificare ogni volta "nel vuoto".
Non sarebbe più corretto dire : "velocità di propagazione delle onde spazio-temporali o gravitazionali"? Queste si che hanno velocità costante.
Attendo vostri commenti (spero non troppo cattivi) ::)

Andiamo per ordine.

Per quanto riguarda la velocità non costante della luce nei diversi mezzi (per esempio: aria, acqua, vetro....) cio' non riguarda la velocità intrinseca dei fotoni che e' sempre uguale a quella nel vuoto. Semplicemente quando la luce attraversa un mezzo interagisce con il corpo che atraversa. Per intenderci un fotone che attraversa una lente di vetro non e' che rallenta e poi qunado esce dalla lente riaumenta la sua velocità; esso piuttosto viene assorbito dalla struttura del mezzo che una volta eccitata riemette un altro fotone. Il processo ripetuto enne volte conduce alla riemissione di un fotone dalla parte oppostra della lente, tuttavia enne transazioni di assorbimento/emissione rallentano la velocità del "processo di attraversamento" che NON E' la velocità dei singoli fotoni tra le varie transizioni: quest'ultima velocità rimane costante.

La velocità della luce, che e' costante, altro non e' che la velocità d'interazione del campo elttromagnetico.

Effettivamente il significato del fatto che è impossibile superare la velocità della luce altrimenti si violerebbe il principio di causa effetto va letto come: e' impossibile superara la velocità d'INTERAZIONE dei campi delle forze (elettromagnetica, gravitazionale, nucleare forte e debole) altrimenti si violerebbe il principio di causa-effetto.

Quindi il limite riguarda in generale la velocità d'interazione di qualsiasi forza che in ogni caso puo' essere rappresentato mediante la velocità della luce, poiche' essa rappresenta un tipo d'interazione: quella elettromagnetica.

Si potrebbe obiettare che alle varie forze, per esempio elettromagnetica e nucleare forte, potrebbero corrispondere limiti di velocità d'interazione diversi, ma e' facile dimostrare che se un limite esiste deve essere uguale per tutte le forze altrimenti (...come al solito) si violerebbe il principio di causa effetto.

ciao

Yuaa
13-05-05, 19:40
Complimenti per la risposta, mi hai tolto diversi interrogativi.

Ciao

ken111
16-04-09, 16:29
Se le onde elettromagnetiche creano una variazione dello spazio tempo credo che si possa creare una macchina del tempo. Se un gradino d'onda generasse una variazione dello spazio tempo sarebbe sufficente inserire un corpo nella zona di transito dell'onda per far viaggiare il corpo verso il futuro.Per determinare lo spostamento temporale basterebbe determinare l'intensità del campo elettromagnetico.
Se questo esperimento non riuscisse si potrebbe simulare lo spostamento di un antenna che viaggia a velocità prossime a quella della luce con una serie di antenne che ricreano lo stesso campo elettromagnetico. In questa maniera si genererebbe un onda che viaggia nel futuro (come fanno i satelliti anche se per pochi millisecondi).:ok:

oblitas
24-04-09, 21:40
Vorrei chiedere a Palenzio se potesse rispondermi alle domande sui buchi neri,:) ho creato una discussione tempo fa facendo domande inerenti ai buchi neri ma nessuno ha mai risposto... la discussione si intitola "domande sui buchi neri":hello:

Planezio
25-04-09, 21:40
Ti ho risposto nel post indicato. Vorrei riportartelo anche qui, ma non so come fare. E non ho voglia di riscrivere tutto daccapo.... Ho, come detto prima, risposto nella discussione "domande sui buchi neri"... Se qualcuno sapesse come fare a metterlo qui, glie ne sarei grato.
Ma ho la vaga impressione che la mia risposta ti deluderà.