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Visualizza la versione completa : Oculare limite per C9.25


Adunanza
14-09-07, 20:31
Salve, mi rivolgo in particolare ai possesori del Celeston C9.25
Devo prendere un oculare a forte ingrandimento per il planetario, quindi siccome l'ingrandimento massimo teorico sopportato dal C9.25 è di 470X, avrei pensato che il Baader Planearium Hyperion da 5mm sia ottimo, anche i virtù dei su 68° di campo apparente.
Cosa ne dite?
Il ragionamento è giusto?

mauro_dalio
14-09-07, 22:13
Salve, mi rivolgo in particolare ai possesori del Celeston C9.25
Devo prendere un oculare a forte ingrandimento per il planetario, quindi siccome l'ingrandimento massimo teorico sopportato dal C9.25 è di 470X, avrei pensato che il Baader Planearium Hyperion da 5mm sia ottimo, anche i virtù dei su 68° di campo apparente.
Cosa ne dite?
Il ragionamento è giusto?

Il numero di notti in cui puoi andare al limite è piccolo.
Inoltre quel limite che dici tu (il famoso 2 ingrandimenti per millimetro o 25x per pollice) vale per uno strumento che abbia la funzione di trasferimento MTF perfetta. Se è ostruito il contrasto si abbassa in proporzione all'ostruzione: con un'ostruzione del 36% la curva si abbassa del 36% circa -eccetto alle alte frequenze spaziali che conatno solo per luna e stelle doppie-. Questo equivale a uno strumento perfetto non ostruito di diametro ridotto del 36%. E quindi anche gli ingrandimenti massimi andrebbero contati in relazione alla curva MTF e pertanto ridotti del 36% (e quindi saresti sui 300; puoi fare di più ma questi sono quelli a partire dai quali non aumentano i dettagli).
Tutto questo nell'ipotesi che l'ottica sia perfetta. Se è un "lambda/8" perdi ancora un 10-15% di contrasto (altro 15% di ingran dimenti che se ne vanno a parità di contrasto dell'immagine) e scendi a 255. Senza contare il seeing. Diciuamo che 255 dovrebbe essere più o meno l'ingrandimento al quale l'immagine è ancora piena di dettagli come a ingrandimenti minori. Aumentando l'immagine può anche non degradare da subito, ma non aggiungi quasi nulla in particolari (prima o poi ne perdi).
Conclusione. Dipende da quale oculare hai adesso. Un 8 mm ti darebbe circa 300x e se hai già qualche cosa che arriva sui 200-220 sarebbe perfetto. Altrimenti va sopra ma lo userai con vero profitto non molto spesso.

PS con un newton da 10" di classe lambda/8 e ostruzione 20% facevo di regola 320-400x . I conti tornano.

Adunanza
14-09-07, 22:18
:mmh:Mhmmmm
Quindi i 293 ingrandimenti che mi da l'8mm della celestron sono gia più che sufficenti.
Meglio, così risparmio i 129€ dell'Hyperion.
Grazie.

mauro_dalio
14-09-07, 22:23
:mmh:Mhmmmm
Quindi i 293 ingrandimenti che mi da l'8mm della celestron sono gia più che sufficenti.
Meglio, così risparmio i 129€ dell'Hyperion.
Grazie.

Alla prima occasione fattiprestare per prova un oculare più corto e verifica. Io con un 8" SC usavo con molto profitto 190x e qualche volta 280. 380 li ho fatti solo in rare occasioni e avevo un'immagine più grande (quando si riusciva) ma non c'era nulla di più

pedro2005
14-09-07, 23:29
Io uso un Meada UWA da 8.8mm con il C9.25.
Con il C8 usavo anche un Celestron X-Cell da 8mm.
Io per i pianeti consiglio sempre fra i 200X ed i 300X (con strumenti medio grandi).

Guardate che lambda /8 negli strumenti commerciali è abbastanza rara (ed i costi lievitano di molto). Il Meade LB 10" in una nota rivista era corretto a lambda /3, quando su Coelum scrivono sempre che il minimo è lambda /4 perchè uno strumento sia accettabile.
Ciao:hello:

KOSMOS AG
15-09-07, 07:11
:hello:non ti conviene spingerti oltre poichè con l'8mm sei praticamente al limite.Io infatti ti consigliai questa misura perchè avendo io il 9mm meade serie 5000 e il 6 mm vixen lv mi sono reso conto che talvolta potevo ottenere immagini che mi potessero far utilizzare qualcosa in più del 9mm, ma provando con il 6mm l'immagine perdeva parecchio in incisione e contrasto:praticamente il 6mm lv in 7 mesi l'ho adoperato 5/6 volte ma con scarso profitto(lo venderò).Al tuo posto punterei o su un intermedio 13mm (bene l'hyperion che ho,va benissimo:al limite anche se raramente lo potresti accoppiare alla tua barlow apo e otterresti un 6,5mm.......) o dato che il nostro caro C 9,25 ha un campo piuttosto ristretto puntare a un 2" da 40/42mm (ad es. il vixen LV W42mm so che è un ottimo oculare e se la batte alla pari con i più costosi pentax.....)
ciao e cieli sereni:hello:

alex_sky
15-09-07, 07:40
L'oculare che utilizzo con estremo profitto sul C11 è un 9mm che mi fornisce 311 ingrandimenti , pertanto credo che un C9,25 possa arrivare al limite con un 8mm.
Per limite intendo proprio un ingrandimento che ti consente di avere un'ottima luminosità e nitidezza complessiva e oltre il quale non c'e' alcun guadagno anzi si perde qualcosa in nitidezza.

Luna e doppie , fanno storia a se però entriamo in ambiti peculiari ove il 5mm potrebbe dire la sua

:hello:

mauro_dalio
15-09-07, 07:55
Guardate che lambda /8 negli strumenti commerciali è abbastanza rara (ed i costi lievitano di molto).

Il livello di correzione di cui stiamo parlando non è comune ma è quello che consente davvero di arrivare ai limiti della risoluzione. Mel B. (non la spice) ha una paginetta sulla valutazione della qualità delle ottiche e quello è definito come eccellente e molto raro.

Ho avuto modo di provare un paio di 12" GSO (di cui uno era un LB) e sono sicuro che erano molto buoni (fra i migliori che ho visto). Certamente meglio di del semplice criterio di Rayleigh.

Infine, ultima osservazione, quando si parla di errore dell figura ci si riferisce in gen ere alle aberrazioni di basso ordine (sferica primaria, secondaria, astigmatismo, trifoglio, quadrifoglio...). Queste determinano gli errori della superficie su larga e media scala. Ci sono anche errori su scala piccola e piccolissima scala (rugosità e microrugosità) che fanno la differenza (luce diffusa o meno). Guarda un po' queste due superfici:
http://rohr.aiax.de/HP/phkontr.jpg

Adunanza
15-09-07, 08:45
Graie ragazzi, sempre preziosissimi:ok:
Dunque mi tengo il mio 8mm X-Cel e ripiego il mio investimento su un 40mm a largo campo.
Grazie.